"Il Pd è un partito assolutamente aperto e così sarà anche per la formazione delle liste di Camera e Senato". Così il numero due del Partito Democratico, Dario Franceschini, spiega al termine di una riunione con i segretari regionali come il Pd sia orientato a coinvolgere i propri sostenitori nella scelta delle candidature. "Non c'è tempo per fare delle vere e proprie primarie, come faremo sempre in futuro, ma i nostri candidati non verranno decisi nel chiuso di una stanza, come faranno gli altri partiti. Nella riunione di oggi con i segretari regionali abbiamo concordato - prosegue Franceschini - di definire la prossima settimana, dopo che sabato l'Assemblea costituente avrà approvato lo Statuto, un meccanismo che consenta a tutti i circoli e i livelli provinciali di essere coinvolti nella scelta delle candidature". Il regolamento per questa “consultazione” verrà definito mercoledì prossimo quando si riunirà il coordinamento nazionale del Pd, ovvero la direzione del partito. Sarà quello l'organismo che "stabilirà - aggiunge Franceschini - anche i criteri di selezione delle candidature e le deroghe" rispetto al limite massimo di tre legislature per i candidati fissato dallo Statuto del Pd. La data utile per lo svolgimento di questa “ampia consultazione”, come viene definita al Pd, potrebbe essere quella dell'1 e 2 marzo, visto che le liste andranno chiuse entro il 9 di quel mese. (Affari Italiani) martedì 12 febbraio 2008
Mini-primarie per l’inizio di marzo
"Il Pd è un partito assolutamente aperto e così sarà anche per la formazione delle liste di Camera e Senato". Così il numero due del Partito Democratico, Dario Franceschini, spiega al termine di una riunione con i segretari regionali come il Pd sia orientato a coinvolgere i propri sostenitori nella scelta delle candidature. "Non c'è tempo per fare delle vere e proprie primarie, come faremo sempre in futuro, ma i nostri candidati non verranno decisi nel chiuso di una stanza, come faranno gli altri partiti. Nella riunione di oggi con i segretari regionali abbiamo concordato - prosegue Franceschini - di definire la prossima settimana, dopo che sabato l'Assemblea costituente avrà approvato lo Statuto, un meccanismo che consenta a tutti i circoli e i livelli provinciali di essere coinvolti nella scelta delle candidature". Il regolamento per questa “consultazione” verrà definito mercoledì prossimo quando si riunirà il coordinamento nazionale del Pd, ovvero la direzione del partito. Sarà quello l'organismo che "stabilirà - aggiunge Franceschini - anche i criteri di selezione delle candidature e le deroghe" rispetto al limite massimo di tre legislature per i candidati fissato dallo Statuto del Pd. La data utile per lo svolgimento di questa “ampia consultazione”, come viene definita al Pd, potrebbe essere quella dell'1 e 2 marzo, visto che le liste andranno chiuse entro il 9 di quel mese. (Affari Italiani)
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