Belle e intelligenti, un binomio considerato impossibile nella cultura italiana. Eppure "vedo belle ragazze laureate con il massimo dei voti, che non assomigliano certo a Rosy Bindi". Una battuta al veleno, ma pur sempre una battuta. Silvio Berlusconi si presenta disteso all’Università telematica di Noverate (Como) dove trascorre un’ora in compagnia degli studenti. Un incontro privato e poco formale, senza giornalisti. E infatti saranno gli studenti a spifferare parte del suo discorso. In vena di scherzare il Cavaliere coglie al balzo la presenza di tre giovani nominate da poco dottoresse per respingere alcune accuse che spesso gli vengono mosse basate sul fatto che lui si contorna di veline senza cervello. Invece no: l’apparenza non c’entra, lascia intendere Berlusconi, perché si può essere brave e belle… mica come la Bindi, aggiunge per donare pepe alla sua osservazione. La risposta della presidente del Pd non si è fatta attendere, con un brevissimo comunicato stampa si è congratulata per la laurea delle ragazze. Quanto alle parole di Berlusconi: "Mi limito con tristezza a prendere atto che tra i tanti segnali della fine dell'impero c'è anche questa ormai logora ripetitività delle sue volgarità".
1 commento:
Silvio Berlusconi piccolo uomo e piccolo politico di nome e di fatto.
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