venerdì 16 luglio 2010

Sal Da Vinci è il nuovo Apicella

Secondo L’Espresso, il cantante napoletano avrebbe fatto breccia nel cuore del premier Berlusconi

Mariano Apicella giura di non essere geloso: «Io sono altruista — dice —. Eppoi che motivo avrei? Col presidente Berlusconi abbiamo appena finito di fare il nuovo disco...». Epperò, secondo L’Espresso, un nuovo cantante avrebbe fatto breccia nel cuore del premier: Sal Da Vinci, al secolo Salvatore Michael Sorrentino, 41 anni, nato a New York ma di sangue napoletanissimo, terzo a Sanremo l’anno scorso. «Col presidente— rivela ora Sal — ho cantato pochi giorni fa, il 3 luglio, a Porto Rotondo, in Sardegna. Ero stato invitato ad esibirmi alla festa di compleanno di Ennio Doris perché sua moglie Lina, veneta, è una mia fan dichiarata. Poi è arrivato Berlusconi reduce dal G20 e al chiaro di luna ha cominciato a cantare canzoni francesi. Da me, invece, ha voluto sentire un paio di pezzi napoletani: Passione e Nammurate’. La mattina dopo sono stato a colazione da lui a Villa Certosa, mi ha trattato come uno di famiglia». Parole che dovrebbero far morire di rabbia Apicella: «Perché mai?— obietta Sal Da Vinci —. Con Mariano siamo amicissimi, fu lui tre anni fa a passarmi al telefono la prima volta Berlusconi. Io pensavo che scherzasse e invece era proprio il premier che mi voleva fare i complimenti per il mio disco Scugnizzi. No, nessuna rivalità. Anzi, magari un giorno potremmo suonare in tre, come Tozzi-Morandi-Ruggeri. Mi raccomando, scherzo!». (Corriere del Mezzogiorno)

Nessun commento: