giovedì 13 gennaio 2022

Federalberghi: 148 milioni di presenze in meno

Nel 2021 sono andate in fumo 148 milioni di presenze turistiche. Per fare un raffronto con il 2019 (l'ultimo anno pre-pandemico), è come se si fosse cancellato un pernottamento su tre. Se guardiamo ai soli turisti stranieri, la perdita diventa di uno su due per un totale di 115 milioni presenze estere perse. A tracciare un primo bilancio dell'anno appena trascorso sono i dati dell'osservatorio Federalberghi ed è un bilancio caratterizzato da un solo colore, «il rosso. Oltretutto, si tratta del secondo anno di fila con questa tragica realtà». Un bilancio da profondo rosso che spinge il settore a chiedere nuovi aiuti: «La burrasca è tutt'altro che passata e tutto il settore alberghiero guarda con il fiato sospeso al Consiglio dei ministri di oggi. Imprese e lavoratori degli alberghi hanno bisogno ancora del sostegno del Governo per poter passare la più grande crisi che si sia mai vista nel settore», spiega Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi che chiede il credito d'imposta sugli affitti, l'esonero dell'Imu, la moratoria sui mutui e la Cassa integrazione Covid. 

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