giovedì 13 gennaio 2022

Meta. Da lunedì si torna a scuola tra un risiko di regole e tanta tensione

Meta - È la scuola uno dei punti più caldi: sono state disegnate regole diverse per le quarantene, secondo il grado. Per i piccoli della scuola d'infanzia, ancora esclusi dalla campagna vaccinale, le attività si sospendono per 10 giorni al primo positivo. Alle primarie, con un positivo presenza e test, con due classi in Dad per 10 giorni. Alle medie e superiori: con un caso, obbligo di Ffp2 e autosorveglianza, con due si distingue tra vaccinati e guariti da meno di 120 giorni e gli altri, i primi proseguono in presenza e autosorveglianza con filtro facciale, gli altri vanno in didattica a distanza per 10 giorni. Dai tre positivi in su, Dad per l'intera classe, sempre per 10 giorni. E intanto la volontà di tenere aperta l'istituzione più importante si scontra però con le preoccupazioni di dirigenti scolastici e ordine dei medici, nonché con le iniziative autonome di alcuni sindaci che hanno deciso di ritardare il rientro in classe contro le indicazioni del Governo. Il sindaco di Meta, Giuseppe Tito, nel corso di una diretta facebook, ha annunciato per lunedì prossimo il rientro in classe per materna, elementari e medie presenti sul territorio comunale. Mentre per Liceo Marone la ripresa è fissata per il 21 gennaio. Il Sindaco, in ogni caso, ha ribadito dubbi e perplessità sulla riapertura, dicendo che avrebbe preferito una pausa di almeno due settimane. Giuseppe Tito da ultimo ha detto di aver chiuso tutte le attività extrascolastiche non necessarie, a partire da scuola calcio, palestre, catechismo ed animazione parrocchiale, sottolineando che all’istituto Buonocore-Fienga si registrano più di 70 casi tra gli alunni, 46 positivi e 27 contatti stretti. Ci sono, inoltre, 10 positivi tra docenti, 2 personale Ata, e 8 contatti stretti.

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