Vico Equense - Avete presente la scena in cui il ragionier Fantozzi salta sulla bici “alla bersagliera”? Se no andate su YouTube e date una ripassatina alla vostra cultura cinematografica. Per chi tra i mille pericoli di un asfalto precario, non rinuncia alla sua sgambata quotidiana, può stare tranquillo. Dalle nostre parti sarà finanziata un'altra pista ciclabile. Ebbene si, per la gioia degli amanti dei pedali. Se non avete una bici sottomano compratene una, anche usata, a poco prezzo, perché vi servirà. È in arrivo una pista ciclabile di 18 chilometri, da Massalubrense all’Acqua della Madonna. La notizia l’ho letta nell’ultimo post di Gaetano Maresca e fa riferimento al protocollo d’intesa firmato dai Comuni di Castellammare di Stabia, Vico Equense, Meta, Piano di Sorrento, Sant'Agnello, Sorrento e Massa Lubrense, che punta a intercettare i fondi che saranno messi a disposizione dalla Città Metropolitana di Napoli in ambito Pnrr. Per noi vicani è la seconda pista ciclabile. La prima è stata finanziata dal Contratto Istituzionale di Sviluppo (CIS) Napoli – Pompei – Vesuvio, e prevede un tracciato ciclopedonale che interesserà Vico Equense, Castellammare di Stabia e Pompei. 5 milioni di euro il costo dell’opera dal nome emblematico di "Percorso degli olimpionici". Non entro nel merito delle scelte fatte, anche perché nessuno ne conosce i dettagli, ma posso dire, sommessamente, che due piste ciclabili mi sembrano un po' troppo. Capisco che il futuro della mobilità è nei pedali. Grazie a percorsi dedicati, investimenti e incentivi la bicicletta sarà il mezzo di trasporto del futuro: economico, fa bene alla salute e all'ambiente, ma ci sono anche altri settori dove si potrebbe investire qualche euro dei fondi del Governo. “Purtroppo – così conclude Gaetano Maresca il suo post - la Festa del Pnrr genera confusione, ressa, assalto al Forno delle Grucce, con progetti strampalati gestiti nelle segrete stanze da persone che non conoscono il territorio, i suoi abitanti e le loro necessità. È sconfortante, però, il ruolo dei Sindaci.”
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