Vico Equense - Dire che il commercio al dettaglio non se la sta vedendo bene in questo periodo sembra un eufemismo, e appare anche abbastanza inutile ribadirlo. Tra pandemia e guerra in Ucraina, le prospettive per il futuro non sono incoraggianti. “E’ doveroso sottolineare le difficoltà che anche quest'anno i nostri artigiani, commercianti e piccole imprese si troveranno ad affrontare”. A lanciare l’allarme è il consigliere comunale di maggioranza, Vincenzo Cioffi. “Questa doveva essere l'estate della rinascita, e noi tutti eravamo pronti a dire addio alle misure anticovid, gli operatori turistici, piccoli e grandi, erano già a lavoro per accogliere i turisti. Ecco, però, un nuovo evento si presenta a destabilizzare i nostri piani di ripresa: la guerra”. I continui rincari di energia, carburanti e forniture, che hanno conosciuto un'ulteriore impennata con il conflitto in Ucraina, presto gli esercizi commerciali di ogni tipologia saranno costretti a rivedere al rialzo i prezzi dei prodotti e dei servizi offerti, a meno che il governo non vari interventi urgenti e concreti per calmierare la situazione. “Cerchiamo – conclude Vincenzo Cioffi - di sostenere le nostre attività, favorendo gli acquisti locali per aiutare il piccolo commercio”. L’amministrazione di Vico Equense per rigenerare l'economia locale e rianimare i consumi, ha attivato la manifestazione d’interesse per la creazione del distretto commerciale. Si tratta di uno strumento di valorizzazione territoriale innovativo, che mette in rete pubblico e privato.
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