Vico Equense - La sentenza del TAR sulla vicenda del Pronto Soccorso dell’ospedale De Luca e Rossano ha dato torto al Comune di Vico Equense. “Sarebbe corretto, - il commento di Tommaso de Gennaro, segretario cittadino del PD - invece che agitare la piazze virtuali dei social con argomenti pretestuosi, valutare un percorso processuale per sostenere la validità della posizione dell'Ente Comunale, se ve ne sono i presupposti, in appello.” Oramai il Pronto Soccorso è chiuso da più di quindici mesi. Era l’ottobre del 2020 quando l'Asl Napoli 3 Sud decise di chiudere il reparto con la motivazione di voler convogliare unità mediche e professionali presso i Covid center della provincia di Napoli. Per ottenere il ripristino del servizio è stato indetto un concorso dall’Azienda sanitaria per otto posti a tempo indeterminato di dirigente medico disciplina medicina e chirurgia di accettazione e urgenza, da assegnare ai presidi ospedalieri di Vico Equense e Sorrento. “Rimane sul tavolo il problema, in tutta la sua gravità, - continua Tommaso de Gennaro - della chiusura del Pronto Soccorso e in più in generale quello sul destino del nostro ospedale e dell'intera offerta della sanità pubblica dei nostri territori. L'invito - continua l'esponente dem - è quello avviare una stagione di confronto, con tutte le parti politiche cittadine e con i livelli istituzionali competenti, per rappresentare la problematica nel suo complesso, evitando inutili contrapposizioni e strumentalizzazioni che potrebbero sembrare essere creati ad arte per nascondere responsabilità, incapacità ed errori del passato”. In questi mesi a nulla sono valse le manifestazioni dei cittadini e le interrogazioni presentate in regione. Fino ad oggi non si intravede una luce in fondo al tunnel.
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