giovedì 5 novembre 2026

Caro carburanti, rischio soppressione per alcuni collegamenti verso le isole

Protesta dei pendolari del mare. L'assessore Casillo convoca le compagnie di navigazione: «Trattiamo» 

di Fabrizio Geremicca - Il Corriere del Mezzogiorno

Napoli - Il caro carburanti (+60% negli ultimi mesi secondo gli armatori) rischia di allontanare (metaforicamente) le isole del Golfo di Napoli dalla terraferma. Le compagnie di navigazione che assicurano i trasporti da e per Ischia, Procida e Capri hanno infatti l'intenzione di rimodulare le corse dell'orario invernale, che è entrato in vigore il 3 novembre e che rispetto al traffico primaverile ed estivo comporta già normalmente un drastico ridimensionamento dei viaggi. Per gli utenti tutto ciò si potrebbe tradurre nella soppressione di non poche corse. Il tema è all'ordine del giorno di una riunione tra gli armatori, l'assessore regionale ai Trasporti Mario Casillo ed i sindaci isolani che si svolgerà martedì prossimo. «Spero vivamente - dice Nicola Lamonica, che alcuni anni fa con l'associazione Autmare portò avanti una intensa battaglia, relativamente ai trasporti, a tutela dei residenti sulle isole - che i sindaci facciano valere con forza le ragioni degli utenti nel corso dell'incontro con l'assessore ed i rappresentanti delle compagnie di navigazione.

 

Non si possono condannare all'isolamento migliaia di persone, le quali già ora patiscono non pochi disservizi. Accade per esempio che se la corsa non è redditizia venga soppressa all'ultimo momento con una qualche motivazione tecnica». In attesa della riunione di martedì, peraltro, i pendolari hanno già perso qualche opportunità d'imbarco. Dal 3 novembre infatti Alilauro non effettua più i collegamenti marittimi serali delle ore 19:10 da Ischia e delle ore 20:20 da Napoli Beverello. La compagnia di navigazione ha sostenuto in una nota che «la mancata previsione delle suddette corse nel quadro dei collegamenti invernali discende dalla rimodulazione del quadro degli accosti disposta dalla Regione Campania con Decreto Dirigenziale numero 9 del 31 marzo 2026». Il taglio - ha sottolineato dunque Alilauro - non è stato deciso per il problema del costo del carburante e soprattutto non è stato il frutto di una iniziativa della compagnia di navigazione. Per chi utilizzava quelle corse e non le ha più, peraltro, poco cambia. Navigazione Libera del Golfo - informavano nella serata di ieri dagli uffici - fino ad oggi ha continuato a garantire le consuete 4 coppie di corse sulla tratta tra il Molo Beverello e Capri. Tuttavia, secondo indiscrezioni circolate ieri - peraltro non confermate dalla compagnia di navigazione - potrebbero ridursi a 3 nelle prossime settimane. Medmar da questa settimana sopprimerà il sabato i collegamenti tra Ischia Porto e Pozzuoli in entrambe le direzioni e la domenica quelli tra Procida e Pozzuoli. Risultano inoltre cancellate le corse di metà giornata sulla tratta Sorrento-Napoli ed ulteriori tagli potrebbero arrivare dalle altre compagnie. Quale posizione assumerà la Regione nell'incontro di martedì? «Premetto - risponde Mario Casillo, assessore regionale ai Trasporti nella giunta Fico - che le corse delle quali parliamo non sono quelle minime che fornisce Caremar e per le quali abbiamo stipulato un contratto. Gli armatori, compresa Caremar, vogliono eliminare una parte delle corse autorizzate, sulle quali non abbiamo un vero e proprio controllo. La Regione li inviterà a soprassedere, ma non ha gli strumenti per intervenire. O meglio, potrebbe al limite procedere alla revoca delle concessioni delle tratte, ma come ben si comprende si innescherebbe uno scontro, anche in sede di giustizia amministrativa, che provocherebbe più danni che benefici». Prosegue: «Se le compagnie di navigazione insisteranno nella loro richiesta, noi andremo a trattare per capire insieme di quali corse c'è meno bisogno, allo scopo di limitare i problemi per i pendolari». Casillo ricorda infine che mesi fa la Regione aveva scritto al ministero dei Trasporti per sondare la possibilità che arrivassero risorse straordinarie da destinare agli armatori per ammortizzare i rincari del carburante. «Due o tre settimane fa - dice l'assessore ai Trasporti - ci hanno risposto ed hanno fatto sapere che hanno invitato il ministro della Economia e delle Finanze a stanziare fondi. Speriamo in un emendamento nella Finanziaria».

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