Leggo da Repubblica che il 27 agosto Dario Franceschini sarà a Napoli, Castellammare di Stabia e Benevento. Con lui il candidato regionale Leonardo Impegno. Che intanto risponde alle richieste di un suo potenziale elettore, Nicola Corrado. Quest´ultimo aveva posto tre problemi: la non proliferazione delle liste, una indicazione per il candidato alla Regione e una nuova legge elettorale regionale. «Questioni serie, le condivido – dice Impegno -. Lavorerò per evitare la proliferazione delle liste della mozione Franceschini e per promuovere un ampio e inequivocabile rinnovamento, anche generazionale». Quanto al nome per Santa Lucia, Impegno rimanda alle primarie: «Sono il metodo attraverso il quale una nuova classe dirigente può farsi avanti». Infine ecco Impegno si dice d´accordo «nella critica all´attuale legge elettorale regionale» invita «il mio amico Nicola Corrado» a portare questi temi nel confronto congressuale, «insieme ai tanti giovani che lo stimano e lo seguono fin dai tempi in cui, insieme, organizzavamo i campeggi studenteschi contro la camorra».
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martedì 25 agosto 2009
Risposte...
Leggo da Repubblica che il 27 agosto Dario Franceschini sarà a Napoli, Castellammare di Stabia e Benevento. Con lui il candidato regionale Leonardo Impegno. Che intanto risponde alle richieste di un suo potenziale elettore, Nicola Corrado. Quest´ultimo aveva posto tre problemi: la non proliferazione delle liste, una indicazione per il candidato alla Regione e una nuova legge elettorale regionale. «Questioni serie, le condivido – dice Impegno -. Lavorerò per evitare la proliferazione delle liste della mozione Franceschini e per promuovere un ampio e inequivocabile rinnovamento, anche generazionale». Quanto al nome per Santa Lucia, Impegno rimanda alle primarie: «Sono il metodo attraverso il quale una nuova classe dirigente può farsi avanti». Infine ecco Impegno si dice d´accordo «nella critica all´attuale legge elettorale regionale» invita «il mio amico Nicola Corrado» a portare questi temi nel confronto congressuale, «insieme ai tanti giovani che lo stimano e lo seguono fin dai tempi in cui, insieme, organizzavamo i campeggi studenteschi contro la camorra».
domenica 23 agosto 2009
Pesca forza, tira pescatore, pesca non ti fermare...
Gino Nicolais è a pesca nel Cilento, ma quando tornerà si dimetterà da consigliere provinciale per dedicarsi all’attività parlamentare e sostenere Franceschini e Impegno alle primarie.«Lascerò il posto. Finora mi hanno pregato di restare fintanto che il lavoro si organizzasse, si eleggessero le commissioni e così via. Ma ora terrò fede a quanto annunciato. Davvero sarebbe troppo impegnativo restare a lavorare anche in Provincia. Dove, tra l´altro, sarebbe incoerente continuare a chiedere le dimissioni del presidente Cesaro dalla Camera, e non farsi carico dello stesso problema nel mio caso». Anche Nicola Corrado sostiene Franceschini, ma su scala locale pare non avere ancora scelto fra Impegno e Amendola, ai quali pone tre problemi. Primo: «Una parola chiara sulla proliferazione delle liste a loro sostegno. Sono disponibili a portarsene dietro una sola, al massimo due, con la metà dei capilista giovani e su una linea politica precisa, ed evitare invece una proliferazione che farebbe solo gli interessi dei capibastone e limiterebbe poi l´autonomia del segretario?». Secondo: «Possono impegnarsi a dire qualcosa di più preciso circa le primarie da tenere a dicembre per il candidato alla presidenza della Regione?». Terzo: «La nuova legge elettorale regionale è criminogena. Preferenza unica e collegi ampi fanno sì che si possano sapere sin da ora chi saranno i consiglieri. Perché non riproporre i collegi uninominali, in metà dei quali candidare donne?».
sabato 11 aprile 2009
Cellulare e portatili, sul lungomare stabiese internet gratis
In rete senza fili: servizio per i diportistiCastellammare di Stabia - Internet gratis sul lungomare stabiese: dagli chalet all’Acqua della Madonna, attraversando via Bonito, via Mazzini e corso Garibaldi, sarà possibile collegarsi alla rete attraverso cellulari e computer portatili senza alcun costo. «Stabia WiFi» è il nome del progetto presentato ieri mattina dall’assessorato all’Innovazione tecnologica guidato da Nicola Corrado, un sistema di antenne installate lungo la costa, dal porto antico al porto turistico di Marina di Stabia che consentiranno a tutti gli stabiesi e ai diportisti, in vacanza al largo della Città delle acque, di collegarsi a internet attraverso un computer o anche un telefonino di ultima generazione. «Siamo impegnati in uno straordinario ed entusiasmante progetto di copertura dell’intera città con internet senza fili - spiega Corrado - Piazza dopo piazza, abbiamo intenzione di collegare la città al mondo. Un servizio utile e indispensabile rivolto soprattutto ai giovani». Ma il cablaggio della città attraverso la rete senza fili, consentirà anche di accedere al portale telematico comunale. «A questo verrà aggiunto anche un servizio di informazione comunale - aggiunge - una bacheca virtuale dove attingere tutte le informazioni in tempo reale sulla città, direttamente da casa e senza alcun costo». Per accedere alla rete internet, basta richiedere la carta con i dati per l’accesso presso l’ufficio Informagiovani al palazzetto del Mare. «Sempre con maggiore forza - sottolinea il sindaco Salvatore Vozza - la crescita sociale e culturale delle persone e di una comunità passa attraverso le conoscenze e l’accesso a internet. Dare gratuitamente ai cittadini la possibilità di accedere alla rete aiuta concretamente ad eliminare le differenze che possono registrarsi su questo terreno». Alla realizzazione del progetto hanno collaborato anche gli assessori alle Politiche sociali e alla legalità, Mariella Parmendola e Raffaele Iezza. «Una fusione delle risorse che avrà dei vantaggi pratici - spiegano - dal raggiungimento in ogni casa di anziani e disabili, alla sensibilizzazione dei giovani alla legalità». (Ciro Saccardi il Mattino)
domenica 8 marzo 2009
Nicolais e le primarie: no al cannibalismo
Troppi esponenti del Pd alle primarie del centrosinistra che sceglieranno il candidato per la presidenza della Provincia di Napoli? Gino Nicolais allarga le braccia. E al forum organizzato a Santa Maria La Nova sulle nuove strategie per l'area metropolitana dice: «Forse è vero quello che qualcuno pensa, e cioè che il nostro è un partito troppo democratico. Ma tant'è. Quello che deve essere chiaro fin dall'inizio è che il centrosinistra deve vincere le elezioni contro il Pdl; se all'interno della coalizione dobbiamo cannibalizzarci per capire chi è più forte, allora non sono più interessato». Una strategia per scoraggiare nuove candidature, dopo quelle di Mastranzo e Allodi? «Non escludo che arrivi qualcun altro — prosegue l'ex ministro— ma gli alleati dovrebbero stabilire con freddezza chi, all'interno della coalizione, ha più possibilità di vincere. Anche perché, non dimentichiamolo, competiamo con un partito quasi monarchico che la campagna elettorale l'ha iniziata già da un pezzo ». Un partito, il Pdl, e un candidato, Cesaro, che a detta di Nicolais «mancano di un'idea chiara su cosa debba essere questo territorio nei prossimi anni» ed è qui, dunque, che bisogna insistere. E il lavoro fatto finora? Il docente universitario vuole evitare polemiche e all'uscente Di Palma dice: «La decisione di non ricandidarsi alla Provincia e puntare direttamente alle europee è senz'altro da apprezzare. D'altronde, coi cambiamenti che ci aspettano a partire dal federalismo fiscale e la creazione delle aree metropolitane, è giusto puntare su forze nuove». Concetto ribadito anche a proposito di Bassolino: «Voglio bene al governatore ma dopo tanti anni si è chiuso un ciclo e lui stesso ne è consapevole. D'altra parte, chi ha portato a termine una stagione, non può essere il promotore di una nuova». Intanto ieri a Castellammare, intervenendo a un'assemblea di giovani, organizzata dal vicesindaco Nicola Corrado, il commissario provinciale del Pd Enrico Morando ha auspicato che il nuovo segretario «appartenga alla generazione successiva alla mia, e, possibilmente, sia una donna». E a proposito delle quote rosa in consiglio regionale, Morando ha affermato che «pur rispettando l'autonomia del gruppo, il Pd dovrebbe prendere una posizione precisa» e ha invitato i giovani a far sentire la loro voce «anche in maniera fragorosa». (Ugo Ferrero da il Corriere del Mezzogiorno) (Foto di Corrado Amitrano da Facebook)
mercoledì 25 febbraio 2009
RinnoviamoCI … ProviamoCI
Si sono rimessi in moto gli under 40 che a gennaio avevano preparato il manifesto "Rinnoviamoci". Nicola Corrado, vice sindaco di Castellammare di Stabia, ha convocato al Palazzetto del mare della sua città un´assemblea per sabato 7 marzo ore 9:30: se in quella sede dovesse emergere una candidatura generazionale per la Provincia, partirebbe all´istante la raccolta di firme. I "giovani" hanno anche un principio di programma: risorse europee per il recupero del mare da Sorrento a Pozzuoli; l´utilizzo dell´esercito nei quartieri noti come fortini della camorra; l´annuncio dell´intera squadra di governo prima di andare al voto. “Leggendo i giornali e navigando sul web – dice Nicola Corrado - mi sembra che uno dei temi più gettonati investa la ricerca di una nuova classe dirigente a tutti i livelli... questo gruppo è nato per questo. Noi non dobbiamo inventarci, già ci siamo e dobbiamo coltivare la "presunzione" della nostra necessità come condizione per rilanciare il Partito Democratico e la sfida al centro destra. Penso che i tempi siano più che maturi per uscire allo scoperto, per rivederci in un'assemblea e discutere di proposte, ma anche di candidature per la Provincia e per il partito. Noi dobbiamo uscire da una sterile contrapposizione tra vecchio e nuovo, tra innovatori e conservatori, tra guefi e ghibellini. Io personalmente sono stanco, e non mi voglio arruolare in nessun esercito di fede. Vorrei lanciare un appello alla diserzione: via le divise delle correnti, gli elmetti dei personalismi. Proviamo a ragionare partendo dalle nostre idee, proviamo a dividerci sulle cose da fare.”
mercoledì 18 febbraio 2009
Dimissioni Veltroni, Nicolais lascia la corsa alla Provincia? Lui nega l'addio
Negli ambienti della politica campana, circola un sondaggio - realizzato circa tre settimane fa - sulle elezioni provinciali di Napoli. Secondo le intenzioni di voto dei soggetti interpellati da un istituto nazionale - che l'agenzia «Il Velino Campania» ha avuto modo di visionare in queste ore - il centrodestra sfiora il 50 % escludendo l'Mpa (1%) e altre liste civiche di area (2%); l'Udc si attesta intorno al 4%, Italia dei Valori vicino al 6% mentre la débacle ci sarebbe per il centrosinistra: il Pd si fermerebbe al 24 (scendendo di sei punti rispetto alle politiche 2008) e i partiti della sinistra (Prc, Sd, Pdci e Verdi) raggiungerebbero il 6%. Il sondaggio è stato effettuato sui voti ai partiti e alle rispettive coalizioni e non sui singoli candidati alla presidenza della Provincia di Napoli. Il passaggio dell'Udeur nel fronte di centrodestra, per esempio, non è contemplato essendosi verificato solo pochi giorni fa: Mastella sarebbe, però, intorno al 2% su Napoli e provincia. Le dimissioni di Walter Veltroni da segretario nazionale del Pd (con l'aggiunta dei sondaggi nefasti) potrebbero provocare immediate conseguenze anche a Napoli. Il fedelissimo dell'ormai ex leader, Luigi Nicolais, potrebbe non essere più intenzionato a candidarsi alle primarie per le provinciali di Napoli: in queste ore sono tanti i dubbi per l'ex ministro della Pubblica Innovazione, scendere in campo in un Pd dilaniato a livello nazionale oltre che locale potrebbe essere un gioco al massacro al quale non vuole prestarsi. In questo caso, secondo indiscrezioni raccolte dal «Velino», emergerebbe il nome - con il beneplacito del governatore Antonio Bassolino - di Nicola Corrado, di area liberal del Pd ed ex vicesindaco di Castellammare di Stabia caratterizzato da un forte impegno nella lotta alla criminalità organizzata. Ma fonti vicine a Nicolais smentiscono che il deputato Pd potrebbe gettare la spugna: «Resta in campo», è la risposta a chi chiede lumi. (Corriere del Mezzogiorno.it)
giovedì 5 febbraio 2009
Resistenza
Castellammare di Stabia – Saranno celebrati oggi alle 15.30 in cattedrale i funerali del consigliere comunale Luigi Tommasino, alle 18 si riunirà il coordinamento del Partito democratico, presso la sede cittadina, per discutere del grave e sconcertante episodio avvenuto martedì. “Gli eletti al suddetto coordinamento – si legge nella convocazione – unitamente ai fondatori, ai consiglieri comunali del partito e agli iscritti che ricoprono cariche istituzionali, sono vivamente pregati di non far mancare la loro presenza”. Tema all’ordine del giorno: la battaglia per la legalità. Sul balcone della sede dei democratici domina uno striscione “per dire no alla camorra” che ha come simbolo una resistenza, la stessa che Nicola Corrado porta da anni sulla sua giacca. La camorra, 17 anni fa, gli uccise il padre, Sebastiano, consigliere comunale dell´allora Pds. In un' intervista al Corriere del Mezzogiorno accetta di parlare e il pensiero va al figlio di Tommasino. “Ancora non ho potuto farlo, - si legge - ma vorrei abbracciarlo forte, comunicargli quella stessa forza che ha permesso a me di continuare, di andare avanti. Di dirgli di non mollare anche se oggi, naturalmente, pensa di non potercela fare. Alla fine, la mia vicenda personale ha rafforzato la motivazione per la politica, per la lotta alla criminalità. Su questo terreno sono andato avanti spinto da un forte sentimento di odio verso la camorra”. Domani alle ore 9,00 in piazza Giovanni XXIII manifestazione indetta dal sindaco, dalla giunta e dal consiglio comunale. Tutta la cittadinanza è invitata.
mercoledì 28 gennaio 2009
Presentato l’ufficio quotidianità
Castellammare di Stabia - «Una città bella, una città normale» è il sogno dell’assessore alla Trasparenza e vicesindaco Nicola Corrado (foto) e degli abitanti di Castellammare di Stabia che ora hanno due numeri di telefono e un indirizzo e-mail al quale segnalare i “piccoli problemi” da risolvere per un maggior decoro urbano. L’assessore Corrado si è dato due obiettivi immediati: recuperare la vivibilità, in collaborazione con i cittadini di Castellammare di Stabia, e portare «luce e colori» nelle periferie e nei quartieri del degrado. In sinergia con l’assessorato ai Lavori pubblici e con il sindaco Salvatore Vozza è stato quindi creato un nuovo servizio comunale: l’Ufficio Quotidianità. «Sarà il punto di contatto tra la macchina comunale e i cittadini che hanno espresso difficoltà nell’individuare a chi segnalare le piccole esigenze di manutenzione urbana» ha spiegato Corrado presentando il nuovo Ufficio. Il timore che si tratti di una ulteriore moltiplicazione di passaggi burocratici per l’utente viene fugato dallo stesso assessore che aggiunge: «Il guasto della pubblica illuminazione, la buca in strada, l’aiuola da pulire: l’ufficio si occuperà di questi piccoli problemi in modo tempestivo, accorciando le distanze tra i cittadini e la macchina comunale ». La sede dell’Ufficio Quotidianità è al primo piano del Palazzetto degli Sport del Mare, dove trovano già posto una serie di servizi per i giovani (l’aula multimediale, la biblioteca degli autori under 40, la cineteca e l’ufficio migranti). «Non è una scelta casuale - ha spiegato Corrado - in questo edificio abbiamo sempre sperimentato nuovi servizi alla città e oggi avviamo una nuova sperimentazione». Settanta milioni di euro i fondi stanziati per tamponare le emergenze, «ma nella Finanziaria 2009 tenteremo di superare i 100mila euro». Tra qualche mese il primo bilancio. Da una ricognizione iniziale, infatti, per risolvere il disagio che gli abitanti avvertono in modo più acuto, cioè l’emergenza cittadina dei dissesti stradali, occorrono progetti più ampi di ristrutturazione, di cui si occuperà l’Ufficio Lavori Pubblici diretto dall’ingegnere Giuseppe Di Nola, con regolari gare d’appalto. Per il servizio di manutenzione spicciola, invece, interverrà l’Ufficio Quotidianità affidato al geometra Emilio Annechiarico «Una Città Bella è come vorrei Castellammare di Stabia - afferma Corrado - a tal fine, annuncio che partiremo nei prossimi mesi per migliorare l’illuminazione dei quartieri considerati emarginati o degradati. Cominceremo da un quartiere della periferia per proseguire con gli altri. Porteremo luce e colori nei luoghi dell’emarginazione, colorando con tinte pastello i pali della luce che saranno tutti sostituiti». Nell’elenco degli interventi immediati c’è anche la sostituzione di tutti i cestini dei rifiuti a partire dalla Villa Comunale, proseguendo per le strade principali e le piazze della città. (Maria Grazia Grimaldi il Giornale di Napoli)
sabato 17 gennaio 2009
RinnoviamoCI
Esiste una giovane classe dirigente? “Si esiste, - dice Nicola Corrado - l’ho incontrata 20 anni fa nei movimenti anti-camorra, per la riforma della scuola, l’ho sentita all’università e nei congressi di partito, l’ho vista in molte campagne elettorali, si è candidata in tanti consigli comunali, amministra tante città, lavora nel mondo delle professioni, nelle scuole, all’università, è impegnata in tante associazioni. L’età da sola non basta, è vero. Ma da un dato anagrafico dobbiamo ripartire e provare a dire che oggi la più grande innovazione consiste nella riforma della politica e dei partiti. La più grande innovazione oggi è nel rispetto della legge che disciplina l’elezione diretta dei Sindaci, dei Presidenti di Provincia e di Regione. L’arretramento e in molti casi la sconfitta delle nostre esperienze di governo è tutta nell’occupazione da parte dei partiti e delle correnti interne ad essi delle Istituzioni, delle società partecipate, delle Asl, delle Università, ecc. ecc. Siamo di fronte al crollo dell’autorevolezza della politica. Il Re è nudo. Il partito democratico – continua ancora il vicesindaco di Castellammare di Stabia - deve chiedere scusa ai cittadini e spiegare perché è successo, cosa è accaduto; occorre cambiare. E non ci possono essere scorciatoie: investiamo su noi stessi. Facciamoci avanti senza paura di perdere riferimenti e padri politici, conquistiamo il nostro diritto a scrivere la svolta necessaria per costruire il Partito Democratico. La Politica deve ripartire dalla politica, da chi, in carne ed ossa, vive in maniera viscerale una passione, un amore sincero per essa. Per proporsi come classe dirigente bisogna dimostrare di esserlo, fino in fondo”.
sabato 27 dicembre 2008
Pd, il manifesto-sfida dei giovani
Ora si muovono i giovani. Quelli che ritengono che il Partito democratico debba «chiedere scusa ai cittadini e spiegare perché è successo, che cosa è accaduto». Luisa Bossa ed Emma Giammattei, nei giorni scorsi, hanno lanciato la provocazione: se esiste una nuova classe dirigente, si faccia avanti. «Accetto la provocazione e batto il primo colpo», raccoglie la sfida Nicola Corrado, vice sindaco di Castellammare di Stabia, che parla alla giusta distanza dai "salotti napoletani" e dai loro intrecci. Ha fatto un rapido giro di telefonate fra i coetanei. Ora o mai più, si sono detti. Corrado dà voce a quella generazione di trentenni-quarantenni schiacciati nelle retrovie del partito, sostenitori della necessità che il Pd giustifichi colpe e macchie dinanzi ai suoi elettori. Un "manifesto" che chiede ai vecchi generali di farsi da parte e vivere in privato il loro autunno, e che allo stesso tempo invita i più giovani allo strappo con il metodo della cooptazione. «I protagonisti, nel bene e nel male, di una lunghissima stagione politica devono lasciare il campo e favorire un profondo rinnovamento generazionale anche nelle responsabilità di governo». L´idea della "diversità" come valore continua a stargli a cuore. «Non siamo come la destra perché i nostri elettori sentono come una ferita ogni vicenda che ci riguarda e si aspettano da noi le giuste reazioni». Quella di un bel po´ di giovani del partito è nelle sue parole. Nicola Corrado ha 35 anni e una laurea in giurisprudenza. Alle primarie del 14 ottobre è stato il più votato del suo collegio per l´assemblea costituente nazionale con 3.478 voti. Ha un blog personale in cui c´è spazio per Obama e per il popolo birmano, per i film di Sorrentino e per le lotte anticamorra, la sua prima battaglia politica, con il movimento studentesco "I Care". Come dire che ha consenso e sensibilità. Una di quelle figure con cui Veltroni immaginava di riempire il partito, ma che il partito in Campania non ha valorizzato. Ce ne sono tante, dentro il Pd. Per questo Corrado lancia un appello al sindaco Iervolino. «Scelga da sola nel rispetto della legge la nuova giunta. Investa sui giovani, bravi, di talento, che amano la politica, perché solo a queste condizioni ha un senso continuare un´esperienza di governo minata profondamente nella sua credibilità». Ma lancia pure una sfida ai suoi stessi coetanei. «Ai ragazzi della mia generazione dico: fatevi avanti senza paura di perdere riferimenti e padri politici, costruiamo insieme, pretendendo le primarie, un nostro candidato per la guida della Provincia di Napoli». Un messaggio chiaro a chi ritiene che il Pd debba cercare il suo futuro solo tra docenti universitari e dentro la società civile. «La nuova classe dirigente? Certo che esiste. L´ho incontrata 20 anni fa nei movimenti anti-camorra, per la riforma della scuola, l´ho sentita all´università e nei congressi di partito, l´ho vista in molte campagne elettorali, si è candidata in tanti consigli comunali, amministra tante città, lavora nel mondo delle professioni, nelle scuole, all´università, ed è impegnata in tante associazioni». Quella di oggi, se ne rendono conto i giovani del Pd, vive un crollo della sua autorevolezza. «Il tenore delle intercettazioni, al di là dei risvolti giudiziari, impressiona per l´imbarbarimento contenuto nel modo di concepire e praticare ruoli e funzioni istituzionali. Il ripiegamento e, a volte, la sconfitta delle nostre esperienze di governo è tutta nell´invasione dei partiti e delle correnti interne ad essi nelle istituzioni, nelle società partecipate, nelle Asl, nelle università, in tanti luoghi della società». Azzerare e ripartire. Ci provano i giovani. (Angelo Carotenuto da la Repubblica Napoli)"Una nuova tangentopoli? No, allora c´erano i partiti"
martedì 2 dicembre 2008
L´assessore Corrado: "Scritta una delle pagine più nere del calcio stabiese"
Castellammare di Stabia - “Domenica è stata scritta una delle pagine più nere della storia del calcio stabiese” questo è il commento laconico lasciato dal vice-sindaco Nicola Corrado a Palazzo Farnese. Nella serata di domenica, il primo cittadino Vozza e lo stesso Corrado, hanno condannato l’episodio che ha visto coinvolti Brunner e Radi a chiare lettere con un comunicato stampa. “Si è trattato di un episodio gravissimo - prosegue Nicola Corrado - Esprimiamo piena solidarietà alla società ed ai due calciatori della Juve Stabia. Ciò che è accaduto domenica sera non ha nulla da vedere col calcio giocato che resta solo e soprattutto uno sport, divertimento e passione”. L’amministrazione comunale è al fianco della Juve Stabia come lo è stata in passato e anche in estate per risolvere la crisi societaria e garantire un futuro calcistico nella città delle acque. “Questa mattina mi sono confrontato col sindaco - prosegue Corrado - Ho scritto una lettera alla società invitandola ad avere un confronto nei prossimi giorni. Noi condanniamo fermamente il gesto, vigliacco, che ha offeso la città tutta e la parte sana del tifo”. Nicola Corrado, in passato, è stato proprio al fianco dei tifosi per combattere e far valere le ragioni degli stessi come nei casi dei derby passati con la Salernitana e l’Avellino. “Ho avuto modo di rapportarmi con i tifosi e si tratta di ragazzi maturi - conclude il vice-sindaco - Siamo sicuri e invitiamo la città e gli stessi tifosi a reagire, a isolare queste forme di teppismo, che non rendono giustizia ad una società che ha fatto e sta facendo enormi sacrifici per tenere in vita la Juve Stabia”. (Michele Imparato - resport.it)
lunedì 24 novembre 2008
Pd, affluenza ai seggi per scegliere il segretario cittadino
Castellammare di Stabia - Aperte le urne, sono quasi mille gli elettori che al primo giorno di votazione si sono recati al seggio del corso Vittorio Emanuele allestito ieri per indicare le preferenze per la prima segreteria stabiese del Pd. Un dato che conforta i vertici del partito e che, secondo le stime degli organizzatori della tornata elettorale, sarà raddoppiato prima della chiusura di oggi dei seggi. Ma nonostante il clima relativamente sereno, c’è chi critica la gestione del congresso cittadino. «Sicuramente stiamo assistendo a una grande affluenza di votanti – dice Nello Cuomo, consigliere provinciale – un dato rilevante, ma durante la fase dibattimentale dei giorni scorsi, all’apertura del congresso, non era presente neanche la metà delle persone che stanno votando in queste ore. Sarebbe stato utile coinvolgere con più entusiasmo la città in questa fase importante per il nostro partito, con decisione, con idee chiare e concrete, altrimenti la politica andrà a finire». Allentatesi le tensioni dei mesi scorsi, dunque, le ultime fasi congressuali procedono in un clima di confronto. «Durante il dibattito sono emerse con chiarezza le diverse posizioni politiche sostenute delle varie liste che si sono presentate – spiega Nicola Corrado, assessore della giunta Vozza – un dialogo e un confronto positivo che rilancia il partito in previsione delle amministrative del 2010. Ecco perché riteniamo che l’amministrazione attuale vada rafforzata, per concretizzare i lavori in corso e presentare agli elettori il conto di 15 anni di governo del centrosinistra». Dall’apertura delle urne, prevista in serata, emergeranno i cinquanta delegati votati dai tesserati cittadini del Pd, scelti tra le sette liste in lizza, che avranno il compito di eleggere in seconda battuta il primo segretario della sezione stabiese. Attualmente, tra le papabili candidature al vertice del Pd cittadino c’è quella di Gaetano Cimmino, ex vicesindaco, uscito dalla maggioranza per aperti contrasti con il sindaco Salvatore Vozza. (Ciro Saccardi il Mattino)
giovedì 17 luglio 2008
Focaccia party all’Alimuri
Meta - Si terrà presso il Mar Hotel Alimuri di Meta di Sorrento venerdì 18 luglio un focaccia-party organizzato dagli studenti della rete di ScuolaLavoroTurismo, associazione che si occupa di orientamento professionale dei giovani. La serata, che vedrà protagonisti la pizza, la birra, la musica ed un bagno di mezzanotte, sarà condotta da due giovanissime studentesse, Luisa Staiano dell’Alberghiero di Vico Equense e Virginia Attanasio dell’Alberghiero di Nocera Inferiore. Saranno, inoltre, presenti al party Nicola Corrado (foto) vicesindaco di Castellammare di Stabia, e Giorgio Zinno vicesindaco del Comune di San Giorgio a Cremano.
martedì 1 luglio 2008
Facoltà a numero chiuso c’è l’accordo tra Università e Comune
Castellammare di Stabia - Un accordo fra Università e Comune stabiese per far preparare al meglio, gli studenti, ai test d'ingresso delle facoltà a numero chiuso. Centinaia i testi consultabili all'Informagiovani della città. Il servizio, in funzione da qualche giorno servirà per dare una mano ai diplomati che dovranno sostenere a fine estate le prove d'esame per i corsi della Federico II. Inoltre, entro giovedì, saranno scelti 50 aspiranti matricole da preparare con corsi gratuiti predisposti e promossi dall'assessorato alle politiche giovanili del Palazzetto del mare. Un progetto sperimentale che partirà da metà luglio negli spazi della mediateca di via Bonito, come precisa il vicesindaco Nicola Corrado. «L'obiettivo principale - e precisa l'assessore - è di venire incontro alle esigenze dei giovani che dopo il diploma devono affrontare la strada in salita dei corsi universitari. Perciò ci siamo riforniti di materiale cartaceo per i futuri laureati in ingegneria, medicina, architettura, etc - ha concluso l'assessore Corrado - per rendere meno traumatico il passaggio di consegne dal mondo della scuola a quello accademico per i nostri studenti». Gli interessati al bando di partecipazione possono ritirare il modulo(al quale bisognerà aggiungere il proprio documento di riconoscimento e votazione scolastica) negli uffici di via Bonito, in villa comunale, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 ed il martedì dalle 16 alle 18, oppure telefonare allo 0818725754. (Titti Esposito il Mattino)giovedì 17 aprile 2008
Il Comune regala il testo a 2000 studenti
Castellammare di Stabia - Le scuole stabiesi “adottano” Il Cacciatore di aquiloni, il romanzo di Khaled Hosseini che ha avuto uno straordinario successo mondiale accendendo i riflettori su trenta anni di storia afgana narrati attraverso l'amicizia di due ragazzini appartenenti a due etnie e classi sociali differenti. L'Assessorato alla Pace e alle Politiche giovanili regalerà il testo, personalizzato con il logo del Comune e il titolo dell'iniziativa, a 2.000 studenti dell'ultima classe delle scuole superiori. Domani, venerdì 18 aprile 2008, alle ore 10.30, presso il Palazzetto del Mare in via Bonito ci sarà la presentazione della II edizione di “One book, one community” che lo scorso anno è stata centrata su 'Gomorra' di Roberto Saviano. “Dopo l'entusiasmo e il successo che ha segnato l'edizione dell'anno scorso- sottolinea il vicesindaco Nicola Corrado, assessore alla Pace e alle politiche giovanili- continuiamo con determinazione nell'iniziativa 'One book, one community'. La scelta di quest'anno cade su un testo di grandissima intensità che permette ai ragazzi di scoprire la storia di un paese martoriato da 30 anni di guerra, come l'Afghanistan, di cui magari hanno soltanto sentito distrattamente qualcosa al telegiornale. La conoscenza di popoli e culture diverse è la base assolutamente necessaria per costruire una vera e radicata cultura della pace”. Il libro, da cui è stato tratto l'omonimo film ancora nelle sale, racconta la storia di Amir, figlio di uno degli uomini più influenti di Kabul, e di Hassan, il suo piccolo servitore azara. I due bambini sono inseparabili. Entrambi orfani di madre, allattati dalla stessa balia, Hassan e Amir crescono insieme. Ma un tragico evento irrompe nelle loro vite sconvolgendole. Sullo sfondo 30 anni di storia afgana e di guerre.mercoledì 9 aprile 2008
Il Pd: gli assessori via dalla giunta Vozza
Castellammare di Stabia - Il Pd invita gli assessori Nicola Corrado (Foto) e Paolo Pisciotta a dimettersi dalla giunta guidata dal sindaco Salvatore Vozza. Sono state protocollate ieri mattina a palazzo Farnese, le lettere inviate dalla segreteria provinciale del partito ai due esponenti della giunta stabiese tesserati con il Pd, ma in evidente contrasto con la linea politica sostenuta dal coordinamento provinciale e locale. Un appello affinché assessore e vicesindaco si dimettano al fine di compattare le fila della sezione stabiese. «L’ultima comunicazione dal partito mi è stata recapitata il 22 febbraio scorso – spiega Pisciotta – quando la segreteria provinciale ha chiesto le mie dimissioni dalla giunta al fine di compattare le fila del partito. Da allora non sono più stato convocato. Quindi, il sindaco Vozza mi ha proposto di rientrare in giunta, ho accettato. Ad oggi non ho ricevuto alcuna notizia in merito alla posizione del partito relativamente alla mia adesione alla giunta». Non accenna a placare lo stato di tensione che da mesi attanaglia il primo partito stabiese che, almeno sul piano ufficiale si prepara a migrare tra le fila dell’opposizione. Una scelta fissata durante la seduta del coordinamento locale presieduto da Arturo Fomez e comunicata al primo cittadino la scorsa mattina attraverso una lettera inviata a palazzo Farnese. Rimane, adesso, da verificare quanti consiglieri comunali in quota al Pd aderiranno alla contestazione decisa dalla segreteria cittadina, vista anche la spaccatura che ha investito il gruppo consiliare, con Iovino, Nastelli, Tommasino, Faella e Cinque decisi a sostenere la maggioranza, a differenza di Longobardi, Castellano, Cascone, Mimmo Cuomo e Nicola Cuomo, ormai migrati tra le fila dell’opposizione, mentre rimane da chiarire la posizione del neoconsigliere Carlo D’Apice, subentrato al dimissionario Michele Costagliola. Intanto, dalla maggioranza, l’assessore Massimo De Angelis, leader del movimento civico Uniti per Stabia, accusato di prepararsi ad una candidatura tra le fila del centrodestra, replica alle polemiche sollevate nei giorni scorsi dalla segreteria del Pd. «Sono accuse strumentali – spiega – non ho intenzione di abbandonare il movimento civico. Ne ho intenzione di aderire all’Idv, alle politiche sosterrò Nello Di Nardo in quanto è l’unico stabiese che può rappresentare il territorio in Parlamento». (Ciro Saccardi il Mattino)
mercoledì 2 aprile 2008
Vozza sostituisce i dissidenti
Castellammare di Stabia - Oggi è previsto il ritiro delle dimissioni, il sindaco Salvatore Vozza presenterà in mattinata la nuova giunta con il ventilato rimpiazzo dei tre assessori dissidenti, in quota Pd, con dei tecnici di sua fiducia. Ad entrare nell’esecutivo di palazzo Farnese al posto di Gaetano Cimmino, Rosario Cuomo e Annapaola Mormone, dovrebbero essere Raffaele Iezza (con deleghe alla legalità, alla sicurezza e lotta alla camorra), Anna Cava (con deleghe al bilancio, ai contributi e al contenzioso) e Maria Grazia Giovenco (con delega ai lavori pubblici). Altra attesa new entry Michele Sanzone (delega alla scuola), coordinatore cittadino dell’Udeur, che sostituisce il dimissionario Giovanni Barile. Dopo la spaccatura interna al Pd, la revoca dell’incarico ai tre assessori dissidenti e le successive dimissioni degli altri due delegati in quota ai democratici, pronti a rientrare nell’esecutivo Paolo Pisciotta (con delega all’urbanistica e alla qualità urbana) e Nicola Corrado (che dovrebbe diventare vicesindaco con delega alla quotidianità, allo sport e alle politiche giovanili). Due nomine che sembrano destinate a lacerare ulteriormente i rapporti all’interno del partito di maggioranza relativa aprendo un nuovo fronte di scontri con gli esclusi dalla giunta. (Tratto dal Mattino)
mercoledì 26 marzo 2008
Il Pd prende tempo, Vozza al palo. L’opposizione: subito alle urne
Castellammare di Stabia - Il Pd, alla ricerca di chiarimenti interni, chiede un nuovo rinvio dell’incontro tra i partiti di maggioranza. A quasi dieci giorni dall’annuncio delle dimissioni del primo cittadino, rimane ancora senza soluzione la crisi che attanaglia l’amministrazione di centrosinistra targata Vozza. Una situazione delicata da affrontare nell’ambito di una nuova discussione, spostata di 24 ore su richiesta degli esponenti del Pd, al fine di approfondire meglio il quadro di equilibri interni. «Occorre lavorare con ragionevolezza per superare questa crisi che abbiamo davanti, valorizzando l’intesa programmatica - spiega Nicola Corrado, ormai ex assessore della giunta Vozza -, sulla base di cui è possibile stringere un patto di fine consiliatura. Sarebbe una iattura imperdonabile lo scioglimento del consiglio comunale». Quindi, Corrado affida al partito la scelta dei nuovi cinque assessori da integrare nell’esecutivo di palazzo Farnese. «Penso che sia compito della segreteria valutare ed esprimersi sulla questione assessori - aggiunge - magari ripartendo dai cinque assessori uscenti, anche se ognuno di noi è in discussione, altrimenti rischiamo di ridurre la politica a questioni personali». Ufficialmente, la seduta interpartitica è stata rinviata per consentire al gruppo consiliare di discutere delle tematiche da affrontare nell’ambito del prossimo consiglio comunale, non prima di averle approfondite con i membri del coordinamento cittadino. «Siamo in una fase delicata - spiega Andrea Di Martino (foto), segretario provinciale del Prc - così rischiamo lo stallo. Mi auguro che in queste ore il Pd possa definire le fasi per proseguire il dialogo e il riavvio del percorso amministrativo. Nell’ambito del prossimo consiglio comunale - continua - dovranno essere discusse tematiche importanti, scelte fondamentali per quella parte della città che vive forti disagi e sofferenze economiche». All’ordine del giorno dell’assise di palazzo Farnese, prevista per le 17 di venerdì, ci sono quattro punti, tra cui spiccano la modifica dell’aliquota all’addizionale comunale Irpef, l’approvazione del bilancio di previsione per l’esercizio finanziario del 2008 e della relazione previsionale per il triennio 2008-2010. Atti fondamentali per la continuità dell’amministrazione che avranno il compito di testare la tenuta della maggioranza. Tra gli altri punti in discussione anche il regolamento per le occupazioni di spazi ed aree pubbliche e per l’applicazione della tassa relativa (Tosap), e il regolamento per l’applicazione dell’imposta comunale sulla pubblicità e dei diritti sulle pubbliche affissioni. Intanto, in attesa che il sindaco Vozza si esprima sul ritiro delle dimissioni, dalle fila dell’opposizione gli esponenti di centrodestra chiedono di restituire la parola agli elettori. «Le dimissioni di Vozza - spiega Antonio Sicignano, presidente del Cdl - sono la prova delle difficoltà in cui versa questa amministrazione. È impensabile che ogni volta che c’è da approvare una delibera si devono mettere d’accordo ben dieci partiti. Ha detto bene il sindaco quando ha parlato di una sua sconfitta. E sarebbe ancora un errore creare nuove maggioranze consiliari. Adesso, l’unica cosa da fare è ridare la parola agli elettori». (Ciro Saccardi il Mattino)
giovedì 31 gennaio 2008
Scrivo una favola
Castellammare di Stabia - Una favola sui rifiuti, sulla vivibilità e sulla felicità, in cui il cattivo si chiama, non a caso, il Mostro della Pianura. L’autore è l’assessore alle Politiche giovanili di Castellammare Nicola Corrado, che da ieri ha pubblicato il componimento su uno dei blog letterari più seguiti della rete, «Nazione Indiana». A spingere Corrado alla diffusione della sua favola è stato Roberto Saviano: l’assessore stabiese ha inviato all’autore di «Gomorra» la favola via mail. Saviano, che ha detto di averla apprezzata molto, gli ha consigliato di proporla al blog letterario con la sua sponsorizzazione. Una metafora contro rifiuti indifferenziati e inceneritori, dove i buoni del finale sono i bambini. Saranno loro, dopo tanti fallimenti dei «grandi», a dare l’unica risposta possibile all’emergenza? In qualche modo Corrado pensa di sì: «Stiamo valutando - spiega infatti - di allestire delle isole ecologiche per raccogliere alluminio, vetro e plastica nelle scuole». La differenziata in passato in città ha deluso perché, secondo molti, i rifiuti venivano comunque raccolti in siti comuni, vanificando la separazione. «Conosco il problema - dice Corrado - e infatti ho convocato per oggi le scuole e mercoledì 16 gennaio 2008
Web sicuro
Castellammare di Stabia - L'istituto scolastico Basilio Cecchi e il III circolo didattico di Castellammare di Stabia aderiscono al progetto «Easy Tour», indetto dall'Adiconsum e dall'associazione Save the Children, a livello nazionale, per un uso responsabile delle nuove tecnologie. I due istituti scolastici stabiesi sono gli unici nella provincia di Napoli ad aver aderito all'iniziativa, presentata ieri con la conferenza stampa a cura del coordinamento genitori democratici, a cui erano presenti i rappresentanti nazionali delle due associazioni organizzatrici, dirigenti scolastici, genitori e Nicola Corrado, assessore del Comune stabiese delegato ai giovani e alla partecipazione. Il progetto prevede l'ausilio di un autobus, che sta facendo il giro d'Italia e visitato ieri ed oggi da cento studenti di quinta elementare dei due istituti scolastici stabiesi. Un autobus informativo abbinato ad un sito internet, con laboratori e incontri per studenti e genitori, guida ed help desk per gli insegnanti e un concorso per i ragazzi. Questo le tappe del progetto in questione. «Un progetto ben strutturato e importante - spiega Nora Di Nocera, presidentessa del coordinamento genitori democratici - in primo luogo perché queste scuole sono le uniche nella provincia di Napoli. In secondo luogo per i numerosi casi di cronaca sull'utilizzo deviato di questi mezzi che abbiamo avuto lo scorso anno, appunto nelle scuole. Con l'utilizzo di telefonini e internet per diffondere immagini di violenza». È nata così l'idea di creare un'unica squadra di informazione e controllo tra insegnanti e genitori, per individuare in classe possibili casi di devianza e allo stesso tempo coinvolgere gli studenti in progetti costruttivi utilizzando le tecnologie in questione. Lavoro da continuare poi a casa, con i genitori, sfruttando quindi in modo positivo internet e cellulari. «È da rilevare - dice Mauro Cristoforetti, volontario dell'associazione Save the children - che si tratta di una campagna coofinanziata dalla Commissione Europea nell'ambito del programma Safer Internet Plus, appunto per la promozione tra i giovani di un uso sicuro e responsabile delle nuove tecnologie. Alla parte formativa ed educativa, si abbina un concorso a cui potranno partecipare tutti gli studenti, con un elaborato scritto con tema "cosa pensano i bambini di internet" e ci saranno tre eventi, per Nord, centro e sud Italia, sullo stesso tema». (lu.ds. il Mattino)
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