Visualizzazione post con etichetta Durazzo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Durazzo. Mostra tutti i post

lunedì 13 luglio 2009

Piano casa, proposte di modifica

Pimonte - «Modifichiamo il piano casa per portare benefici al territorio dei Lattari e della penisola sorrentina». La proposta, esternata nel corso di un incontro con i tecnici del Comune di Pimonte e dei liberi professionisti dei Lattari, è del consigliere provinciale Antonio Durazzo (Mpa). Queste in sintesi le proposte “migliorative” del piano, che hanno ricevuto già l'ok del vicepresidente del consiglio regionale Salvatore Ronghi. «Per quanto riguarda gli interventi straordinari d'ampliamento – afferma Durazzo – bisogna estendere i benefici del piano casa anche agli edifici oggetto di domande di condono edilizio ex legge 47/85 e 724/94 non ancora definite, subordinando tali interventi di ampliamento funzionale a un idoneo progetto di completamento, da approvare poi in un titolo edilizio in sanatoria. Inoltre – continua il consigliere dell'Mpa – ci batteremo per l'istituzione di un regolamento finalizzato alla realizzazione dei sottotetti abitabili. Ancora, bisogna estendere l'aumento di cubatura del piano originario anche agli edifici destinati ad attività produttive, così come hanno già fatto altre regioni, in modo da incentivare anche il mondo della piccola e media industria e, quindi, creando nuova occupazione». Durazzo infine ha annunciato l'organizzazione di nuovi incontri da tenersi nei comuni dei Lattari. (Il Giornale di Napoli)

mercoledì 1 luglio 2009

Durazzo: ''Il piano casa è da modificare''

Lo afferma il consigliere provinciale Antonio Durazzo, durante un incontro con i liberi professionisti dei Lattari

"Modifichiamo il piano casa per portare benefici al territorio dei Lattari e della penisola sorrentina". La proposta è del consigliere provinciale Antonio Durazzo (Mpa), ed è stata esternata nel corso di un incontro con i tecnici del Comune di Pimonte e dei liberi professionisti dei Lattari. Un incontro chiarificatore, al termine del quale sono emerse le nuove prospettive mirate a risollevare l'edilizia nel comprensorio stabiese. "L'edilizia è il motore dello sviluppo economico del territorio - ha affermato Durazzo - per questo credo sia opportuno apporre delle modifiche al piano casa regionale, al fine di far beneficiare anche i nostri comuni di questo strumento". Queste in sintesi le proposte "migliorative" del piano, che hanno ricevuto già l'ok del vicepresidente del Consiglio regionale Salvatore Ronghi. "Per quanto riguarda gli interventi straordinari d'ampliamento - afferma Durazzo - bisogna estendere i benefici del piano casa anche agli edifici oggetto di domande di condono edilizio ex legge 47/85 e 724/94 non ancora definite, subordinando tali interventi di ampliamento funzionale a un idoneo progetto di completamento, da approvare poi in un titolo edilizio in sanatoria. Inoltre - continua il consigliere dell'Mpa - ci batteremo per l'istituzione di un regolamento finalizzato alla realizzazione dei sottotetti abitabili. Ancora, bisogna estendere l'aumento di cubatura del piano originario anche agli edifici destinati ad attività produttive, così come hanno già fatto altre regioni, in modo da incentivare anche il mondo della piccola e media industria e, quindi, creando nuova occupazione". Durazzo infine ha annunciato l'organizzazione di nuovi incontri da tenersi nei comuni dei Lattari "per discutere nuove ed eventuali proposte mirate al miglioramento del piano casa regionale". (Dario Sautto StabiaChannel.it)

sabato 20 giugno 2009

Durazzo: “Subito le priorità”

Smaltita la sbornia per il successo elettorale, è già tempo di mettersi al lavoro per il neoconsigliere dell'Mpa Antonio Durazzo. Sabato sera si terrà la festa di ringraziamento a Pimonte, alla presenza dello stato maggiore dell'Mpa campano e a partire dalla prossima settimana comincerà in via ufficiale l'impegno per il territorio assunto con i cittadini. Alla manifestazione di sabato intanto parteciperanno il sottosegretario agli Esteri Vincenzo Scotti, l'onorevole Antonio Milo e il consigliere regionale Salvatore Ronghi. Durazzo intanto risponde a delle recenti dichiarazioni di Giovanni Caso, che ha ammonito gli elettori di Gragnano i quali "si sono fidati delle sirene di passaggio piuttosto di dare consenso a chi ha lavorato per il territorio". "Le sirene di passaggio? È l'ennesima visione distorta di chi, per 5 anni, ha deluso le aspettative degli elettori - afferma Durazzo - chiudendosi a riccio e negando in maniera costante il confronto diretto con i cittadini. La verità - continua - è che gli elettori del collegio gragnanese hanno mostrato un elevato tasso di maturità politica, bocciando nell'urna una sorta di accozzaglia politica che, specie per le Comunali, poco o nulla aveva a che vedere con gli interessi della gente. Ecco perché, più che di sirene di passaggio, parlerei di persone impegnate giorno dopo giorno sul territorio per la risoluzione dei problemi della collettività, a fronte dei pochi e soliti politici di vecchio stampo che sono stati spazzati via dal voto". Da qui l'invito di Durazzo a sostenere Annarita Patriarca al ballottaggio. "Bisogna creare una forte sinergia istituzionale tra Provincia e Comune - continua - e il fatto che lo stesso presidente Cesaro abbia inaugurato proprio con Gragnano il suo tour post-elettorale testimonia la grande attenzione che vuole mostrare l'ente di palazzo Matteotti verso le problematiche di questo territorio. Abbiamo assunto un impegno con gli elettori su vari punti fondamentali, come la statale 366, la zona rossa e la vivibilità delle periferie, e siamo pronti a metterci subito al lavoro assumendoci fino in fondo le nostre responsabilità". (Francesco Fusco il Gazzettino Vesuviano)

sabato 23 maggio 2009

Durazzo: “Cambierò il modo di fare politica”

“Basta facili promesse e illusioni: con me alla Provincia cambieremo il modo di fare politica”. Pensieri e parole di Antonio Durazzo, candidato dell’Mpa al Consiglio provinciale nel collegio comprendente i comuni di Gragnano, Vico Equense, Pimonte e Agerola. Nella manifestazione d’apertura della campagna elettorale Durazzo ha illustrato agli elettori il proprio programma e le linee – guida del suo progetto che punta a scardinare i vari potentati politici che, fino ad oggi, hanno fatto il bello e cattivo tempo dei nostri comuni. “Il mio primo pensiero sarà rivolto alla provinciale 366, da me definita “la statale della morte”.Ancora oggi lungo il tragitto Gragnano – Agerola sono presenti erbacce sulla carreggiata, mentre poco (per non dire nulla) è stato fatto per ridurre la pericolosità di una delle principali arterie del comprensorio”. Ancora, una particolare attenzione sarà proiettata verso il mondo del lavoro e dei giovani “Il mio obiettivo – continua – è creare delle cooperative per dare nuove prospettive occupazionali ai nostri giovani. Sul nostro territorio non riusciamo a sviluppare grosse opportunità, come ad esempio il Parco dei Lattari, ad oggi l’ennesimo carrozzone per soddisfare le esigenze poltronistiche di politici e funzionari. Il Parco invece deve essere un’occasione di sviluppo turistico e occupazionale che noi non possiamo assolutamente farci sfuggire”. Ma non è tutto. Durazzo, che ha invitato gli elettori del collegio a non credere a chi oggi promette posti di lavoro in cambio di voti, punta anche allo sviluppo dell’agricoltura (e in particolare delle piccole e medie imprese), all’approvazione di nuove normative per creare nuove stalle per gli allevatori della razza autoctona di mucca agerolina e allo sviluppo dell’enogastronomia del territorio. “Infine – conclude il candidato Mpa – mi prodigherò per effettuare uno screening sugli edifici scolastici fatiscenti. La mia proposta è demolire e ricostruire ex novo gli edifici che presentano problemi dal punto di vista della staticità. La demolizione e la ricostruzione dà infatti maggiori garanzie rispetto a un sommario restyling proposto da varie amministrazioni. Se non riuscirò a mettere a punto questi programmi, presenterò le mie dimissioni dopo i primi tre anni e comunicherò agli organi preposti i motivi di quel gesto, segnalando fatti e misfatti del malaffare politico che, nostro malgrado, continua a imperversare nel nostro territorio”. (il Gazzettino Vesuviano)