Gragnano - «I brogli hanno alterato il risultato, bisogna annullare le elezioni». Dopo la denuncia di Michele Mascolo, anche il Partito democratico esce allo scoperto chiedendo alla magistratura di fare piena luce sull'arresto avvenuto domenica scorsa di due persone sorprese a votare con tessere elettorali di altri cittadini. «Al di là della gravità penale e politica dell’episodio accertato – afferma Michele Inserra (foto), candidato sindaco del centrosinistra sconfitto al primo turno -, se venisse fuori, come purtroppo sospetto che i brogli sono diffusi a macchia d’olio in tutte le sezioni, saremmo di fronte ad un disegno criminoso ordito da una parte politica a danno delle altre che mette in discussione la validità stessa della consultazione elettorale. Ieri ho già informato il segretario regionale del Pd Tino Iannuzzi e nei prossimi giorni valuteremo insieme l’opportunità di altre e più incisive azioni politico – parlamentari anche con il commissario provinciale Morando». Inserra, che ha lasciato libertà di voto agli elettori del Pd in vista del ballottaggio, ripercorre le vicende emerse nei due giorni del voto. «In certi seggi si respirava un clima che non è degno di un paese civile e democratico – continua -. Mani esterne e brutte facce che in giro non si vedevano più da tempo hanno provato a condizionare il voto dei cittadini liberi. I seggi sono stati militarizzati ad uso e consumo di una sola parte politica. Genitori, fratelli, mogli si sono fatti nominare presidenti di seggio per controllare meglio l’avanzata delle preferenze dei loro familiari. Sul numero abnorme di certificati elettorali rilasciati illegittimamente invece – prosegue -, il problema sta nell’uso che se ne è fatto. A cominciare dalla pratica fraudolenta di far votare persone inconsapevoli che avevano deciso di non recarsi alle urne. Come la pratica di far votare con la stessa mano decine di volte per lo stesso candidato della stessa parte politica». Intanto Mascolo, leader dell’Udc e di quattro civiche, parla di «immagine lesa della città». «Non siamo degli imbroglioni a Gragnano, eppure il messaggio che è passato a livello nazionale è stato proprio questo - spiega - Mi ha fatto male sentire la domanda a Casini, a Porta a Porta, sui brogli elettorali gragnanesi. Se n’è parlato al Tg5 e al Tg3 e ci sono anche articoli di quotidiani nazionali. Chi ha commesso i reati deve assumersene le responsabilità». ieri sera intanto, Franco Zagaroli (sconfitto al primo turno) ha invitato gli elettori a disertare le urne in segno di protesta. (Il Mattino)
Visualizzazione post con etichetta Inserra. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Inserra. Mostra tutti i post
lunedì 15 giugno 2009
Brogli nei seggi, il Pd: le elezioni vanno annullate
Gragnano - «I brogli hanno alterato il risultato, bisogna annullare le elezioni». Dopo la denuncia di Michele Mascolo, anche il Partito democratico esce allo scoperto chiedendo alla magistratura di fare piena luce sull'arresto avvenuto domenica scorsa di due persone sorprese a votare con tessere elettorali di altri cittadini. «Al di là della gravità penale e politica dell’episodio accertato – afferma Michele Inserra (foto), candidato sindaco del centrosinistra sconfitto al primo turno -, se venisse fuori, come purtroppo sospetto che i brogli sono diffusi a macchia d’olio in tutte le sezioni, saremmo di fronte ad un disegno criminoso ordito da una parte politica a danno delle altre che mette in discussione la validità stessa della consultazione elettorale. Ieri ho già informato il segretario regionale del Pd Tino Iannuzzi e nei prossimi giorni valuteremo insieme l’opportunità di altre e più incisive azioni politico – parlamentari anche con il commissario provinciale Morando». Inserra, che ha lasciato libertà di voto agli elettori del Pd in vista del ballottaggio, ripercorre le vicende emerse nei due giorni del voto. «In certi seggi si respirava un clima che non è degno di un paese civile e democratico – continua -. Mani esterne e brutte facce che in giro non si vedevano più da tempo hanno provato a condizionare il voto dei cittadini liberi. I seggi sono stati militarizzati ad uso e consumo di una sola parte politica. Genitori, fratelli, mogli si sono fatti nominare presidenti di seggio per controllare meglio l’avanzata delle preferenze dei loro familiari. Sul numero abnorme di certificati elettorali rilasciati illegittimamente invece – prosegue -, il problema sta nell’uso che se ne è fatto. A cominciare dalla pratica fraudolenta di far votare persone inconsapevoli che avevano deciso di non recarsi alle urne. Come la pratica di far votare con la stessa mano decine di volte per lo stesso candidato della stessa parte politica». Intanto Mascolo, leader dell’Udc e di quattro civiche, parla di «immagine lesa della città». «Non siamo degli imbroglioni a Gragnano, eppure il messaggio che è passato a livello nazionale è stato proprio questo - spiega - Mi ha fatto male sentire la domanda a Casini, a Porta a Porta, sui brogli elettorali gragnanesi. Se n’è parlato al Tg5 e al Tg3 e ci sono anche articoli di quotidiani nazionali. Chi ha commesso i reati deve assumersene le responsabilità». ieri sera intanto, Franco Zagaroli (sconfitto al primo turno) ha invitato gli elettori a disertare le urne in segno di protesta. (Il Mattino)
mercoledì 20 maggio 2009
Inserra (PD) torna a sfidare la Patriarca
Gragnano -“Sono settimane che insisto sulla stampa e nelle mie iniziative elettorali, più volte ho dichiarato di voler partecipare a un confronto pubblico con la mia avversaria Annarita Patriarca e non ci riesco. Stamane però leggo sul Corriere del Mezzogiorno che Annarita è dispiaciuta che non glielo abbia chiesto ‘personalmente’. Sono perplesso: un dibattito sui programmi e sui progetti di sviluppo per Gragnano deve essere oggetto di una richiesta ‘personale’? Non dovrebbe essere un obbligo di trasparenza nei confronti dell’elettorato”? Michele Inserra, candidato sindaco del Pd e di due liste civiche, commenta così le dichiarazioni della rivale Annarita Patriarca, candidata sindaco del Pdl. “Leggo però che alla Patriarca non può che fare piacere il confronto. Benissimo. Allora organizziamolo al più presto. Servirà a far emergere le differenze tra le varie idee in campo. Noi abbiamo elaborato 100 proposte, le stiamo spiegando nei nostri incontri con la gente e in ogni occasione di campagna elettorale. Vorremmo che anche la Patriarca e gli altri candidati sindaci facessero altrettanto; un confronto pubblico sarà utile per far rilevare diverse visioni sul futuro della nostra città”.
lunedì 30 marzo 2009
Centrosinistra, Inserra si presenta agli elettori
Gragnano - «Cento idee per cambiare Gragnano». È il titolo dell’iniziativa con cui Michele Inserra, candidato sindaco del Partito Democratico e di due liste civiche, ha presentato ieri sera le linee guida del programma elettorale in vista delle Comunali di giugno. La manifestazione si è svolta nella sede dell’associazione don Angelo Prete di via Castellammare, alla presenza dei principali esponenti del Pd gragnanese. «Il nostro programma – ha spiegato Inserra – è aperto al contributo dei partiti, delle liste, della cittadinanza, del popolo di internet. Le 100 idee pertanto sono un libro di «sogni possibili», dipendono da noi e dalla volontà che metteremo in campo per realizzarli». Tra i principali obiettivi del Pd c’è lo sviluppo dell’enogastronomia locale, attraverso un progetto che possa far diventare Gragnano la capitale del gusto in Campania. «Ma ci sono anche altri progetti che cercheremo di portare avanti – afferma Inserra – per lo sviluppo della città. Tra i tanti, la realizzazione di concorsi per l’assunzione di almeno 25 nuovi dipendenti entro il 2011; l’introduzione di meccanismi che favoriscano il ricambio del personale municipale e l’immissione di giovani preparati e motivati; l’istituzione di una Banca del Tempo attraverso la quale scambiarsi servizi e attività e l’introduzione del bilancio partecipativo». La prossima settimana intanto sarà decisiva anche per la scelta del candidato del centrodestra. L’obiettivo è trovare un’alleanza quanto più larga possibile, anche se appare difficile il ricongiungimento tra l’Mpa e il Pdl dopo la frattura di febbraio che portò alla sfiducia nei confronti dell’ex sindaco Michele Serrapica. Negli ultimi giorni una fazione del centrodestra si è affidata anche a sondaggi telefonici per la designazione del candidato sindaco. Al momento tuttavia sono quattro i nomi che circolano con grande insistenza: si tratta di Franco Zagaroli (ex presidente democristiano della Provincia di Napoli), Annarita Patriarca (figlia del defunto senatore Francesco), Michele Mascolo e Carmine D’Antuono. In questo scenario d’incertezza, restano infine da verificare le posizioni de l’Italia dei Valori (rappresentata a Gragnano da Paolo Cimmino e Giovanni Caso) e della lista civica «Gragnano Democratica», che potrebbe scendere in campo in maniera autonoma candidando a sindaco Biagio Galizia. (Francesco Fusco il Mattino)
venerdì 6 marzo 2009
Candidato sindaco il Pd alle primarie
Gragnano - Per le elezioni comunali il Pd avvia l’iter per le primarie che si terranno domenica 22 marzo. Al termine di un incontro la coordinatrice cittadina Silvana Somma ha invitato tutti i componenti delle forze politiche che si riconoscono nel centrosinistra gragnanese a presentare le candidature a sindaco entro il 12 marzo. Le candidature possono essere formalizzate nella sede dell’associazione don Angelo Prete in via Castellammare, o anche contattando i membri della commissione per le primarie oppure attraverso email all’indirizzo pdgragnano@libero.it. «Il coordinamento cittadino ha puntato sul nome di Michele Inserra (foto) – affermano i vertici del partito - che al momento resta l’unica disponibilità. A ogni modo per garantire la partecipazione democratica di tutti gli iscritti e simpatizzanti, abbiamo deciso di ricorrere alle primarie di coalizione quale massima espressione di democrazia in vista dell’elezione del nuovo Consiglio comunale». La commissione per le primarie è composta da Silvana Somma, Luca Iozzino, Virginia Donnarumma e Roberto Petricciuolo. A curare la formalizzazione e lo svolgimento della consultazione del 22 marzo sarà invece Andrea Paolillo, responsabile dell’organizzazione della sede gragnanese. Intanto nei prossimi giorni verrà eletto il direttivo del movimento «Gragnano Democratica» fondato da Biagio Galizia e da altri otto rappresentanti del centrosinistra. La nuova formazione politica, nata da una costola del Pd, potrebbe correre da sola al primo turno candidando a sindaco Galizia. (Francesco Fusco il Mattino)
domenica 4 maggio 2008
Partito democratico, il partito che non c’è
Lettera a Metropolis di Michele Inserra (delegato all’assemblea nazionale del Pd)
Clicca sulla foto per ingrandirla
domenica 6 aprile 2008
Inserra si dimette
Gragnano - La giunta Serrapica perde l'assessore ai Lavori Pubblici. Michele Inserra (Pd) ha rassegnato ieri mattina le proprie dimissioni, motivando il suo gesto con «l'impossibilità di continuare a coesistere (da uomo di centrosinistra) con una maggioranza di opposto colore politico». Eletto nella civica «Liberi e Forti», l'esponente del partito di Veltroni ha formalizzato ieri mattina le proprie dimissioni rimettendo le sue deleghe nelle mani del primo cittadino. «Il Pd - afferma - è un grande progetto che non ammette ambiguità né tentennamenti. Lascio la giunta perché in caso contrario rischierei di gettare un alone di opacità sul nascituro partito democratico gragnanese». Inserra ripercorre il periodo che lo ha visto come unico assessore di centrosinistra in una giunta monopolizzata dai partiti del Pdl. «Penso che la mia esperienza - continua - sia la cartina tornasole di un fallimento, quello delle esperienze civiche. Sono passati meno di tre anni da quando ho assunto un impegno come amministratore. Sono stato espressione di una lista civica, in una coalizione dove c'erano cinque liste civiche e tre sigle di partito. Adesso il quadro è mutato e mi ritrovavo in uno schieramento dove tutto ciò che mi circondava era alternativo al Pd. Non potevo che prendere atto e trarne le conseguenze: ecco perché le dimissioni erano la cosa più normale che potessi fare». La notizia ha colto di sorpresa il sindaco Michele Serrapica. «Si tratta di un atto coraggioso - commenta il primo cittadino - dettato da un'appartenenza politica sicuramente opposta a quella che contraddistingue quest'amministrazione. Nei confronti di Inserra rimane la mia stima personale e quella di tutti i rappresentanti della maggioranza, ci avrebbe però fatto piacere se l'assessore avesse ufficializzato questa decisione nel corso di una riunione ufficiale, in modo da salutare anche i suoi ormai ex colleghi di amministrazione». Il nuovo assessore ai Lavori pubblici verrà nominato dopo le elezioni politiche del 13 e 14 aprile, che apriranno una nuova fase di discussione nell'esecutivo cittadino. (Francesco Fusco il Mattino)
venerdì 14 dicembre 2007
Pd: Nasce il Coordinamento Cittadino
Gragnano – A differenza di Vico Equense, il Partito democratico costituisce il Coordinamento cittadino, ovviamente dopo le primarie. Nel corso di martedì sera, sono state ufficializzate le nomine dei componenti, scelti in base ad un criterio stabilito in un precedente incontro, ristretto ai soli candidati eletti alle primarie. Un criterio in base al quale ciascuno dei quattro delegati, Elio Coppola, Michele Inserra, Silvana Somma e Biagio Galizia (foto), poteva esprimere cinque nomi per un totale di venti persone. E’ stato scelto di aggiungere di diritto i consiglieri comunali di area Pd, Sabatino e Santarpia. (Estratto da Metropolis del 13-12-2007)
martedì 11 dicembre 2007
Anomalie
Pimonte – Un buon inizio per la nascita del circolo del Partito democratico, ne fanno parte i segretari dei Ds e della Margherita un po’ d’ex assessori l’ex Sindaco, parola d’ordine: Mettiamo da parte le divisioni. L’ attuale Sindaco Giuseppe Dattilo (foto) candidato alle scorse primarie con Veltroni non è neppure invitato. Logicamente rileva l’anomalia …Gragnano – Michele Inserra candidato con la lista di Nicolais, sta in Giunta con il centro destra del Sindaco Michele Serrapica. Il Parlamentare Artuto Scotto e il consigliere di Sd Giuseppe Cesarano rilevano l'anomalia …
martedì 16 ottobre 2007
Eletti collegio 22
Agerola, Anacapri, Capri, Gragnano, Massa Lubrense, Meta, Piano di Sorrento,
Pimonte, Sant'Agnello, Sorrento, Vico Equense

Eletti Assemblea Nazionale Collegio 22
Pietro Sagristani (Margherita), Claudia Scaramellino (Margherita), Michele Inserra, Marinella Gargiulo
Eletti Assemblea Regionale Collegio 22
Area Iannuzzi:Pietro Gnarra (Margherita), Antonella Viggiano(Margherita)
Area Piccolo: Maria Teresa Russo (Margherita), Luca Mascolo (Margherita), Biagio Galizia (?)
Area Letta: Paola Mazzina
Riepilogo finale primarie Pd collegio 22
Assemblea Nazionale Liste
Generazione U - voti totali 90
Un Nuovo inizio per l’Italia – voti totali 3918
Campania Democratica per Veltroni – Voti totali 1437
Con Veltroni Ambiente, innovazione, lavoro – voti totali 1612
Riformisti coraggiosi per Veltroni – voti totali 547
A sinistra per Veltroni – voti totali 1278
I Democratici per Enrico Letta – voti totali 939
Con Rosy Bindi democratici davvero – voti totali 287
Totale voti validi 10108
---------------------------------------------------------------------------------------
Assemblea Regionale Liste
Un Nuovo inizio per la Campania (Piccolo) – voti totali 2360
Con Piccolo per il rinnovamento – voti totali 1450
Territori protagonisti per Piccolo – voti totali 941
Campania Democratica per Iannuzzi – voti totali 1989
Con Veltroni Ambiente, innovazione, lavoro (Iannuzzi) – voti totali 1929
Riformisti coraggiosi con De Franciscis – voti totali 535
I Democratici per Enrico Letta – voti totali 1077
Totale voti validi 10281
Pimonte, Sant'Agnello, Sorrento, Vico Equense

Eletti Assemblea Nazionale Collegio 22
Pietro Sagristani (Margherita), Claudia Scaramellino (Margherita), Michele Inserra, Marinella Gargiulo
Eletti Assemblea Regionale Collegio 22
Area Iannuzzi:Pietro Gnarra (Margherita), Antonella Viggiano(Margherita)
Area Piccolo: Maria Teresa Russo (Margherita), Luca Mascolo (Margherita), Biagio Galizia (?)
Area Letta: Paola Mazzina
Riepilogo finale primarie Pd collegio 22
Assemblea Nazionale Liste
Generazione U - voti totali 90
Un Nuovo inizio per l’Italia – voti totali 3918
Campania Democratica per Veltroni – Voti totali 1437
Con Veltroni Ambiente, innovazione, lavoro – voti totali 1612
Riformisti coraggiosi per Veltroni – voti totali 547
A sinistra per Veltroni – voti totali 1278
I Democratici per Enrico Letta – voti totali 939
Con Rosy Bindi democratici davvero – voti totali 287
Totale voti validi 10108
---------------------------------------------------------------------------------------
Assemblea Regionale Liste
Un Nuovo inizio per la Campania (Piccolo) – voti totali 2360
Con Piccolo per il rinnovamento – voti totali 1450
Territori protagonisti per Piccolo – voti totali 941
Campania Democratica per Iannuzzi – voti totali 1989
Con Veltroni Ambiente, innovazione, lavoro (Iannuzzi) – voti totali 1929
Riformisti coraggiosi con De Franciscis – voti totali 535
I Democratici per Enrico Letta – voti totali 1077
Totale voti validi 10281
Etichette:
Gnarra,
Inserra,
Mazzina,
Sagristani,
Scaramellino
domenica 30 settembre 2007
Innovazione, Lavoro e … centro destra

Egregio Ministro Nicolais.
Questa mattina sul Corriere del Mezzogiorno è stata pubblicata la sua lettera dal titolo “Più spazio ai giovani in un partito giovane”. Guardando le liste, con più attenzione, non si può non notare la grande ammucchiata pro Walter, e viene da pensare che non è questo purtroppo il Pd che immaginavamo. E' un Partito che in Campania, nasce profondamente ferito, e ci sia, per favore, risparmiata la retorica dell'innovazione e dell'apertura. Ora che le liste sono chiuse, abbiamo un elemento di giudizio in più: oltre il 90% dei parlamentari e dei gruppi dirigenti di Ds e Dl stanno con Veltroni, distribuiti di necessità su più liste per poterli contenere tutti. E' un fatto, non un giudizio. Un Pd in cui è contato in questi giorni la domanda "Quanti voti hai? " non certamente "Quali idee porti?", che ha rimesso in moto vecchie e nuove, ma sempre logore e stanche, oligarchie di potere che si affaticavano a mostrarsi moderne e innovatrici. Quali spazi di partecipazione politica reale ed effettiva possono realmente aprirsi per una nuova generazione che all'atto di costruzione di un Partito nuovo si vede messa nell'angolo, perchè evidentemente incapace e indisponibile a compiere atti di "fedeltà". E la delusione è ancora più forte in quanto continuiamo a credere che il progetto democratico sia l'unica vera possibilità seria e credibile per il sistema Paese. La politica, soprattutto a Napoli e in Campania, deve essere profondamente rinnovata, con l'apporto di aria nuova. Ed infatti, dopo De Mita quale tutor dei giovani, nel Collegio 22 che comprende anche Vico Equense, sua città adottiva, Innovazione, Lavoro e Ambiente, candida come capolista il dott. Michele Inserra assessore di Gragnano in una Giunta di centro destra. Caro Ministro, sarà difficile spiegare ai giovani perchè un Partito che definisce la sua priorità nei "giovani" faccia scelte di questo tipo.
Cordiali saluti.
Cliccando sul titolo la lettera del Ministro Nicolais
Iscriviti a:
Post (Atom)