giovedì 28 aprile 2011

La questione è del “COME FARE”

di Antonio Langella

Vico Equense - Sono sempre stato attratto dall’impegno civile a sostegno dell’ambiente e degli emarginati impegnandomi per il passato, anche con ruoli di responsabilità, nell’associazione il Circolo Ecologico il Gheppio – Lega per L’ambiente e nell’associazione Centro Animazione Missionaria CAM presso i Padri Gesuiti. Importanti iniziative furono fatte per salvaguardare S. Maria del Castello da un disastroso campo da golf, le frazioni di Ticciano, Preazzano e Arola da ancor più disastrosi viadotti per la fantomatica “Dorsale Sorrentina”, e come non ricordare le proposte colate di cemento per i campionati di Calcio di Italia ’90, etc. In quel periodo dalla fine degli anni ‘80 e inizio degli anni ’90 anche l’impegno politico assunse per me maggiore importanza per cercare di far valere le ragioni che venivano dall’impegno sociale, per cui, seppur per brevi periodi e per varie vicende, ho avuto l’onore di sedere nel Consiglio Comunale di Vico Equense. Poi la famiglia, il lavoro di Professore e Ricercatore presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Napoli ed principalmente il convincimento che altri, con cui avevo condiviso l’impegno civile e a cui avevo dato la mia fiducia, avrebbero continuato l’attività a cui mi ero per molti anni dedicato mi aveva allontanato dalla partecipazione attiva.



Ma mi ero sbagliato! Si sta assistendo ad un continuo attacco all’ambiente urbano e naturale, non ultimo lo scempio della strada su piloni nel Rio D’Arco, alla assenza di una reale attenzione alle politiche di sviluppo sociale ed economico del paese. C’è solo una “OSSESSIVA” attenzione ai lavori “pubblici” trasformati in lavori “privati”. Ho letto di bilanci di opere realizzate. Non c’è dubbio che è stata realizzata la strada per Antignano, la strada di via San Francesco, e così via. Tutto questo si dice fa parte della politica del “FARE”. Il problema non è “Fare” o “non fare” perché è OVVIO che un’Amministrazione deve seguire lo sviluppo delle attività di manutenzione del proprio territorio è un’attività DOVUTA. La questione è del “COME FARE”. Spesso senza il rispetto delle Buone Regole nell’Amministrare i SOLDI PUBBLICI e a volte, come emerge dalle numerose inchieste della magistratura, senza il rispetto della LEGGE. In questo caso mi domando se i cittadini che abitano nelle zone in cui sono concentrati questi lavori e che sono i maggiori “BENEFICIARI” di queste opere di manutenzione si devono sentire “DEBITORI” del Sindaco e dell’Amministrazione o invece si devono sentire debitori degli altri cittadini? I soldi spesi sono della collettività e “NON REGALATI” dal Sindaco o dall’Amministrazione ma sono soldi di tutti e DEVONO ESSERE SPESI BENE ed essendo “soldi buoni” i lavori devono essere BEN ESEGUITI. Il guaio è che spesso si tratta di lavori incompleti, fatti male e con eccessiva fretta da maestranze non qualificate e a volte nemmeno locali, spesso con l’uso di materiali non idonei e con finiture che se fossero state fatte a casa vostra avreste “cacciato” la ditta ed il capo mastro. E tutto questo con una totale assenza sullo sviluppo sociale ed economico del paese. Vi rendete conto della tipologia degli esercizi commerciali aperti sul territorio, ho contato che nel centro abitato di Vico centro ci sono oltre venti tra bar e simili. E poco altro. Che cosa è stato fatto in questi anni per lo sviluppo sociale ed economico del paese? Basta vedere la desolazione serale del Centro e delle frazioni e darsi una risposta. Dove sono i centri di aggregazione per i più giovani. Bisogna ringraziare alcuni parroci e volontari che con grande difficoltà e a volte senza spazi adeguati restano i soli punti di aggregazione per i ragazzi più piccoli. Ma questo non basta. E le attività culturali. La Biblioteca Comunale, il Museo Archeologico, il Museo Mineralogico tutto è rimasto a quello che fu fatto dall’allora Amministrazione retta dal dott. Antonino Savarese cui in parte ho contribuito. Anzi tutta la progettualità, come riconosciuta anche dall’ex Sindaco a candidato Giuseppe Dilengite, relativa alla rete del gas, alla raccolta differenziata dei rifiuti con l’isola ecologica di Massaquano risale alla stessa amministrazione Savarese. In definitiva un’Amministrazione senza progettualità, senza una visione organica delle problematiche sociali ed economiche, senza una visione dello sviluppo del territorio crea danni seri al paese facendolo avvicinare e renderlo sempre più simile per comportamenti e immagine ai disastrati paesi dell’area torrese più che alle virtuose cittadine della penisola sorrentina e amalfitana. E così quando Aldo Starace mi ha reso partecipe del suo progetto, ho accettato con entusiasmo ma con preoccupazione nella convinzione che il momento particolare che vive la nostra cittadina richiedesse un impegno maggiore da parte di tutti e in particolar modo da parte di quelli che hanno avuto il dono di una maggiore esperienza e competenze professionali da mettere a disposizione “disinteressatamente” della collettività e principalmente dei tanti giovani che sono presenti nelle liste a sostegno dell’elezione a Sindaco di Aldo Starace e che rappresentano un’importante risorsa d’intelligenza a disposizione della città.

Prof. ing. Antonio Langella

1 commento:

stareis ha detto...

QUESTIONE DI PUNTI DI VISTA..!

Vs: "Importanti iniziative furono fatte per salvaguardare S. Maria del
Castello da un disastroso campo da golf"

...Mie sulle egr. Vs:

Egreg. ing., secondo me è solo questione di punti di vista...

Io ci abito in quel posto che secondo Voi avreste "salvaguardato".

Peccato che ci mancate da parecchio e, non potete riferire sui risultati della Vs (ribadisco secondo Voi) "Salvaguardia":

1) aziende agricole dismesse ed abbandonate
2) terreni abbandonati
3) rovi ovunque
4) infestanti che hanno letteralmente coperto i terrazzati
5) ex campetto di pallone (mitico), diventato un prato polifitico per atterraggio elicotteri.

SE QUESTO È QUELLO CHE INTENDETE PER "SALVAGUARDIA", DA BUON ABITANTE DI S.M.C. IO, SINCERAMENTE NON POSSO DIRVI GRAZIE, ANZI...
...ANZI VI DICO CHE CASO MAI NON CI FOSSE STATA LA VOSTRA (SEMPRE SECONDO VOI) "SALVAGUARDIA", AVREMMO OGGI UN QUALCOSA CHE TERRITORIO, AMBIENTE ED ECONOMIA NON POSSONO CHE RIMPIANGERE!

P.S.
ING., GENTILMENTE LA PROSSIMA VOLTA, CHIEDETECI PRIMA SE VOGLIAMO AVERE LA VS (SEMPRE SECONDO VOI) "SALVAGUARDIA" OPPURE NO.

RAFFAELE SALVAGUARDATO STARACE
(MA SENZA NA LIRA, HEM N'EURO E CON I TERRENI ABBANDONATI E LE AZIENDE AGRICOLE DISMESSE)Mostra tutto