mercoledì 13 febbraio 2008

Lo Sdi: siamo all'opposizione

Le scelte di Bassolino hanno fatto infuriare il Partito socialista (ex Sdi) che non ha perso tempo e, meno di un'ora dopo il varo della nuova giunta, hanno annunciato il passaggio all'opposizione. «Lasciamo la maggioranza», ha confermato il segretario regionale Fausto Corace: «Non condividiamo nulla di quanto ha deciso Bassolino che non ha posto l'esigenza del cambiamento in un quadro di obiettivi da raggiungere». Poi, ha spiegato meglio: «Ha cambiato gli assessori arrestati e quelli che, per sua ammissione, saranno probabilmente candidati al Parlamento. Non ha liberato le caselle in funzione di nuovi e precisi obiettivi. Se non se ne fosse andato nessuno, non avrebbe operato alcun cambiamento? Di fatto siamo di fronte a un bicolore tra il Pd e la Cosa rossa. Al primo, che è il partito dello stesso presidente, si possono ricondurre dieci assessori. Alla seconda gli altri due. Non ho dubbi che se a livello nazionale Veltroni non avesse detto di no all'alleanza con noi socialisti, Bassolino non si sarebbe spinto fino a questo punto ». Meno pesante il commento del capogruppo regionale della Sinistra democratica Tonino Scala. «I nomi dei nuovi assessori — ha premesso — sono di tutto rispetto». Ma poi ha ammesso: «Francamente ci aspettavamo un cambiamento maggiore. Bassolino avrebbe dovuto avere il coraggio di mandare a casa qualche altro assessore. E, magari, di far entrare nell'esecutivo personalità dello stesso profilo di quelle scelte. Comunque sia, compiremo una valutazione più approfondita all'interno della Sinistra arcobaleno». (Tratto dal Cormez di Gimmo Cuomo)

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