Vico Equense - Un Monte Faito riqualificato e a misura dei turisti amanti dell’ambiente è stato delineato nel progetto approvato dalla giunta comunale che prevede una serie di interventi per un totale di due milioni di euro da finanziare con fondi regionali. Un programma ambizioso dove nella sua stessa intestazione è evidenziato il termine «rigenerazione», a sottolineare il programma di rilancio del gigante verde della costiera sorrentina. Tra i punti qualificanti del progetto, firmato dall’ingegnere Michele Bernardo su committenza del comando di polizia municipale di Vico Equense che ha destinato a tale scopo i fondi ottenuti nel programma regionale di sicurezza urbana, figura anche l’installazione di una rete di dieci telecamere da ubicare nei punti strategici del villaggio montano così da estendere ulteriormente la già vasta e operante rete di controllo elettronico a distanza del territorio comunale che fa capo alla sala video del comando dei caschi bianchi. Oltre alle telecamere è previsto il potenziamento delle rete di illuminazione pubblica con nuovi pali stand-alone ovvero auto alimentati ad energia solare. Nell’elaborato sono programmati anche misure inerenti la sicurezza stradale. Oltre ai benefici derivanti da una maggiore illuminazione della rete di ventidue chilometri di strade esistente sul Faito, è prevista la ripavimentazione dei tratti da piazza Funivia a Pian del Pero e della strada alta, tra il piazzale dei capi ed il bivio con via Funivia. Inserita anche la riqualificazione del percorso pedonale tra il piazzale della funivia e quello dei capi che offre angoli panoramici molto suggestivi e che attualmente si presenta in più punti con pavimentazione molto dissestata. «Il progetto presenta aspetti innovativi per la sicurezza e lo sviluppo del Faito che rientra tra le priorità dell’amministrazione – afferma Raffaele Esposito, assessore alla polizia municipale – e speriamo che possa ottenere i fondi necessari per poi passare alla fase esecutiva che prevede tempi di realizzazione di un anno». Elementi qualificanti del progetto sono la realizzazione di aree picnic nell’ex maneggio di Pian del Pero, dove è stata ideata l’ubicazione di una pista ciclabile per gare di mountain bike, e nell’area del villaggio del fanciullo. Tali zone saranno opportunamente recintate con staccionate in legno e dotare di attrezzature per consentire di effettuare i pic-nic in sicurezza e con spirito ecologico mediante la raccolta differenziata dei rifiuti. Nel milione e duecento mila euro destinati agli interventi edili figurano la ristrutturazione dell’ex baita ubicata nei pressi del centro sportivo da destinare a centro di educazione ambientale, mentre sempre nei pressi dell’area sportiva è previsto nella pineta Giusso la realizzazione di un arco acrobatico, dotato di piattaforme in legno di larice, per un contatto diretto ed esaltante per i bambini con gli alberi di alto fusto effettuato in condizione di sicurezza. Altra ristrutturazione edile programmata quella dei locali dell’ex caserma dei carabinieri destinata ad ospitare una sede del parco dei Monti Lattari nonché un centro di pronto soccorso. Per la mobilità è stato preventivato l’acquisto di un pulmino elettrico per il collegamenti tra il centro sportivo e la funivia sul cui piazzale sorgerà una pensilina fotovoltaica per l’alimentazione del veicolo. (Umberto Celentano il Mattino)
5 commenti:
Prima di pensare tutte queste belle cose per il monte
Faito, l'amministrazione dovrebbe occuparsi dei molteplici problemi che affliggono la popolazione che abita più in basso. Solo qualche esempio, poi chiunque se vorrà ne aggiungerà degli altri, la Raffaele Bosco fra Pacognano ed Arola è in condizione al dir poco VERGOGNOSE con buche pericolosissime che mettono a richio la vita di chi la percorre. Sono stati spesi dei soldi per dei semafori "intelligenti" due a Vico e due a Fornacelle che non sono stati mai fatti funzionare perchè? agli altri lettori se volete continuare vi ringrazio.
ontuinuare grazie
E' stata fatta una gara per dare l'incarico all'ing. Michele de Bernardo?
No.
Questa è la città di Vico Equense.
Ora fanno finta di fare i progetti per il FAITO, dopo che ne hanno fatto i c..... loro, scempi totali.
Non si è mai vista una cosa del genere.
Ne faremo tutte sagre.
Il fatto è che Gennaro Cinque deve andare a casa per manifesto fallimento.
A Vico Equense non si fanno gare, si fanno solo appalti per gli amici.
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