Sorrento - "Il Comune di Sorrento - spiega il Vice Sindaco Rosario Fiorentino - esprime forte preoccupazione nei riguardi dell’applicazione de Decreto Legge n. 195 del 30 dicembre 2009 che conferma la fine dello stato dell’emergenza rifiuti nella Regione Campania, in particolare per il passaggio dell’intera gestione alle società provinciali compresa la riscossione della Tassa rifiuti. Una tale imposizione, che oltretutto è in contrasto con quanto previsto dalle norme nazionali e regionali, finirebbe per penalizzare le realtà come la nostra che da anni si sono dimostrate virtuose nella gestione dei rifiuti. Nel decreto - aggiunge Fiorentino - infatti non ci sono riferimenti agli obbiettivi di raccolta differenziata e soprattutto alle premialità ed alle penalità per i comuni che li raggiungono. Non si può dimenticare che sebbene attualmente ci siano finalmente una serie di impianti per la gestione dei rifiuti indifferenziati aperti nel periodo gestito dalla struttura del sottosegretario Bertolaso, in Regione Campania mancano ancora del tutto impianti di compostaggio fulcro di un sistema di gestione integrata dei rifiuti che voglia essere incentrato sulla raccolta differenziata. Pertanto i Comuni che effettuano la raccolta differenziata continuano a sostenere costi altissimi per conferire i rifiuti organici. Nella conversione in legge di questo decreto - conclude il Vice Sindaco della Città di Sorrento - è necessario correggere queste imposizioni che altrimenti rischierebbero di vanificare anche quanto di buono fatto in questi anni da comuni come il nostro."
lunedì 11 gennaio 2010
Rifiuti, trasferimento delle competenze alla provincia
Sorrento - "Il Comune di Sorrento - spiega il Vice Sindaco Rosario Fiorentino - esprime forte preoccupazione nei riguardi dell’applicazione de Decreto Legge n. 195 del 30 dicembre 2009 che conferma la fine dello stato dell’emergenza rifiuti nella Regione Campania, in particolare per il passaggio dell’intera gestione alle società provinciali compresa la riscossione della Tassa rifiuti. Una tale imposizione, che oltretutto è in contrasto con quanto previsto dalle norme nazionali e regionali, finirebbe per penalizzare le realtà come la nostra che da anni si sono dimostrate virtuose nella gestione dei rifiuti. Nel decreto - aggiunge Fiorentino - infatti non ci sono riferimenti agli obbiettivi di raccolta differenziata e soprattutto alle premialità ed alle penalità per i comuni che li raggiungono. Non si può dimenticare che sebbene attualmente ci siano finalmente una serie di impianti per la gestione dei rifiuti indifferenziati aperti nel periodo gestito dalla struttura del sottosegretario Bertolaso, in Regione Campania mancano ancora del tutto impianti di compostaggio fulcro di un sistema di gestione integrata dei rifiuti che voglia essere incentrato sulla raccolta differenziata. Pertanto i Comuni che effettuano la raccolta differenziata continuano a sostenere costi altissimi per conferire i rifiuti organici. Nella conversione in legge di questo decreto - conclude il Vice Sindaco della Città di Sorrento - è necessario correggere queste imposizioni che altrimenti rischierebbero di vanificare anche quanto di buono fatto in questi anni da comuni come il nostro."
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento