Sorrento - Si aggirava per i negozi del centro confondendosi tra i turisti, adocchiava la merce che gli poteva interessare, se ne impadroniva occultandola all’interno di una borsa e poi usciva indisturbato senza acquistare nulla nell’attesa di ripetere il colpo in qualche altra attività della città. A porre fine alla carriera di Oleg Udacha, un 32enne di origine russa, attratto dai portafogli nuovi in pelle in esposizione nei negozi di pelletteria del centro storico di Sorrento sono stati gli uomini del commissariato coordinati dal vicequestore Antonio Galante che lo hanno pizzicato all’uscita dell’ennesimo negozio, stavolta dopo avere rubato profumi. L’arresto del 32ene di origine russa è avvenuto nel primo pomeriggio nella centralissima piazza Tasso, zona di Sorrento dove era stato ripetutamente segnalata la presenza di un giovane ladro. Fornito un dettagliato identikit da parte di alcuni commercianti che avevano già ricevuto la visita del 32enne gli agenti di polizia in borghese lo hanno rintracciato ed identificato mentre entrava in una profumeria del centro dove avrebbe messo a segno l’ennesimo colpo. I poliziotti lo hanno atteso all’uscita bloccandolo e perquisendolo. All’interno di una borsa che portava a tracolla c’erano due confezioni di profumo asportate mentre si fingeva un turista interessato all’acquisto sotto il naso dei commessi. Per Oleg Udacha è scattato l’arresto per il reato di furto aggravato. Le prime segnalazioni risalgono alla settimana scorsa quando non pochi commercianti hanno constatato l’assenza di campioni di merce dagli scaffali senza che la stessa risultasse venduta. Il 15 luglio scorso, come accertato dalla polizia, il 32enne aveva messo a segno un colpo all’interno di un negozio di pelletteria sottraendo ben 26 portafogli. Ancora dalla stessa boutique l’8 luglio di portafogli ne erano spariti altri 9 con il titolare del negozio che non aveva sporto denuncia ritenendo che si trattasse di un caso isolato. Nell’episodio successivo però sono entrate in gioco le telecamere che hanno ripreso la scena del furto dei 26 portafogli, stavolta il commerciante si è rivolto alla polizia fornendo agli investigatori le riprese del sistema di videosorveglianza. Non soddisfatto il 32enne è tornato nella stessa boutique per la terza volta cambiando obiettivo, boccette di profumo anziché portafogli in pelle. Stavolta però ha trovato gli uomini del commissariato che gli hanno troncato la carriera. (di Vincenzo Maresca il Giornale di Napoli)
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