Vertice in Prefettura: potenziati i controlli a bordo per l’emergenza estivaSorrento - Vista con l’occhio del turista la linea Sorrento-Napoli della Circumvesuviana alimenta perplessità e diffidenza fin dall’impatto con l’attesa alla stazione di piazza Garibaldi ascoltando il refrain dei diffusori sonori «Attenzione ai borseggiatori». Accolto il suggerimento con comprensibile apprensione parte il viaggio tra precarietà e misteri tra vecchi vagoni dove i finestrini aperti attenuano la calura di questi giorni. E se alle carenze strutturali si aggiungono atti vandalici di viaggiatori teppisti, ecco che ci si può ritrovare con i convogli bloccati per una porta forzata o un freno di emergenza tirato. Fatti e circostanze che si susseguono a ritmo costante. Un esempio: il treno partito da Sorrento ieri mattina alle 9.37 fermato poco dopo l’uscita dalla stazione per quasi un quarto d’ora con il capotreno alla spasmodica ricerca della porta bloccata andando su e giù sulla massicciata. Tra i convogli incandescenti, ovviamente senza aria condizionata, centinaia di turisti e pendolari in trappola. Sulla linea Napoli-Sorrento si sperava di poter viaggiare con i nuovi elettrotreni, ma sono impiegati sono per le corse meno affollate perché accolgono in ogni vagone solo 72 posti a sedere. A questo punto una domanda si impone: ma quando sono stati progettati questi nuovi elettrotreni, la Circumvesuviana non conosceva il numero dei passeggeri trasportati nelle ore di punta? E ancora: come è possibile che un investimento plurimilionario non sia preceduto da uno studio di fattibilità che tenga conto delle tratte, della durata delle percorrenze, della tipologia del trasporto da servire. Insomma si attendono risposte a interrogativi che dovranno convincere gli utenti e, prima o poi, anche la magistratura perché quella dei nuovi treni della Circuvesuviana è una vicenda che sempre di più è al centro di esposti e di lamentele. «Il servizio offerto dalla Circumvesuviana – afferma il presidente di Federalberghi Campania, Costanzo Iaccarino - è lo specchio dell’intero sistema di trasporti regionale, che continua a creare problemi al comparto turistico. Siamo stufi di essere ostaggi di inefficienze che si ripercuotono sul comparto». Dai treni della Circum ai bus delle linee di Eav e Sita, dalla carenze dei vagoni al caro biglietti per i turisti: «In penisola sorrentina – aggiunge Costanzo Iaccarino - gli ospiti sono i più penalizzati anche dal punto di vista economico, considerato che devono acquistare i biglietti dell’Unicocostiera ad una tariffa più che doppia rispetto a quelli dell’Unicocampania e poi si trovano anche a fare i conti con questi disservizi: è assurdo». L’opportunità di aprire un tavolo di confronto tra gli enti locali, gli operatori turistici ed i rappresentanti delle aziende di trasporto diventa una occasione per rilanciare le attese delle penisola sorrentina: «Il servizio garantito dalla Circumvesuviana – osserva il sindaco di Sorrento Giuseppe Cuomo - è indispensabile per l’intera penisola sorrentina e per il turismo e simili disservizi ledono l’immagine della zona». Senza contare che, nel periodo estivo, quella di Sorrento è la linea più bersagliata dai teppisti. L’altra domenica è stata raggiunta la cifra record di cinquanta treni della Circumvesuviana vandalizzati in una sola giornata. Lanci di pietre contro i convogli, assalti ai vagoni e risse nelle stazioni rendono il viaggio in treno un inferno per gli utenti. Con costi notevoli per l’azienda: nella sola giornata di domenica sono stati necessari 10mila euro tra danni e straordinari per il personale. Su questo fronte, ieri al termine di una riunione in Prefettura, è stato annunciato il potenziamento dei servizi di sicurezza con il pattugliamento dei treni e della stazioni della linea Napoli-Sorrento da parte delle forze dell’ordine. (Antonino Siniscalchi il Mattino)
5 commenti:
La risposta è semplice: i nuovi elettrotreni sono stati riciclati dalla Ansaldo da un'altra commessa andata male.
Vergogna, vergogna, vergogna.
lo dicemmo appena annunciata la notizia che quegli elettrotreni non confacevano le nostre esigenze.poi si ci lamenta del traffico. ma una seria riconfigurazione non è stata mai fatta...
L'articolo, racconta bene che fin dall'inizio del viaggio in circum si ha paura e disagio. Ma a chi importa? pensate ad un turista cha dall'aeroporto volesse venire a Vico... o da Vico volesse prendere un aereo
Secondo me i nuovi treni da 72 posti non sono malvagi. il ragionamento è che se non si possono mettere posti a sedere per tutti allarghiamo la zona neutra al posto dello stretto corridoio...l'unica soluzione alternativa sono i treni a 2 piani...per il resto è una schifezza...il turista va incentivato con tariffe ridotte, abbonamenti settimanali ecc... e non trattato come il pollo da spennare o quantomeno non in modo così palese!!!!
L'importante è che i dirigenti della circum vengano pagati profumatamente per garantire questo sfascio...
La vera vergogna sono gli impiegati super-tutelati della Circumvesuviana...!
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