sabato 17 luglio 2010

L’ora della svolta per gli ospedali della Penisola sorrentina

Flora Beneduce: “Infermieri in arrivo e divisione delle Unità di Medicina e Chirurgia al nosocomio “Santa Maria della Misericordia”

Vico Equense - Restyling edilizio, stabilizzazione dei precari e divisione delle unità Operative di Medicina e Chirurgia, accorpate da ormai due anni nel plesso di Sorrento. È quanto si è deciso per gli ospedali di Vico e Sorrento nell’incontro tenutosi ieri pomeriggio presso il comune di Vico Equense. Hanno partecipato alla riunione i sindaci della Penisola sorrentina, il senatore Raffaele Lauro, il commissario straordinario Ermesto Esposito e Flora Beneduce in rappresentanza della quinta commissione del Consiglio regionale che si occupa di sanità. “Oggi è il giorno della svolta per i nosocomi “De Luca e Rossano” e “Santa Maria della Misericordia – dice la dottoressa Flora Beneduce -. A tutti i cittadini della Penisola sorrentina finalmente saranno garantiti più servizi e maggiore efficienza. Il motivo è da rintracciarsi nella stabilizzazione di 107 figure professionali, di cui 82 infermieri, nell’Asl Napoli 3 Sud. Ogni mese, a partire dal primo agosto, per venti precari il contratto diventerà a tempo indeterminato. I primi tra i professionisti impiegati saranno destinati proprio agli ospedali di Vico e Sorrento. In questo modo, le unità operative di Medicina e Chirurgia saranno separate e i reparti acquisiranno la dignità che meritano”. Tra le novità, anche la razionalizzazione delle specialità, con l’introduzione di alcune branche. Se ciò era già previsto dal piano sanitario della Napoli 3 Sud, solo ora gli specialisti metteranno a disposizione della cittadinanza la propria competenza. Il reparto otorino, ad esempio, sarà disponibile presso il “Santa Maria della Misericordia”. “Sono soddisfatta del risultato raggiunto – conclude Flora Beneduce -. Da tempo chiedevo lo scorporo delle unità di Medicina e chirurgia, assolutamente non omogenee. La decisione assunta oggi porterà benefici tangibili ai comparti e garantirà tempestività negli interventi ed efficienza nella degenza”.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Peccato che non si faccia accenno alla partecipazione attiva del Tribunale del Malato nelle trattative.....