mercoledì 12 gennaio 2022

Ricominciamo da Vico

Vico Equense - Prende il via un nuovo progetto politico per la città di Vico Equense. Un laboratorio politico di cittadinanza attiva che si propone come punto di ascolto e di osservazione critica, propositiva e costruttiva del territorio e dei cittadini vicani. Le ragioni che portano alla nascita di questo gruppo sono sintetizzate in due punti essenziali: il primo è la riflessione scaturita dal risultato delle recenti elezioni comunali che, al di là dei meri dati numerici, ancora una volta vede vincenti sistemi di potere e logiche personalistiche certamente lontanissimi dai principi e dalla formazione di ciascuno di noi ma, certamente – piaccia o meno – radicatissimi nel tessuto sociale ed economico del paese. Medesime logiche personalistiche che hanno portato, da anni, alla riproposizione di un’alternativa politica assolutamente carente, priva di qualunque visione della città. Era evidente la volontà di cambiamento tra i cittadini, ma questo non si è realizzato perché molti hanno avuto difficoltà finanche a riconoscere una reale “diversità politica” nei due schieramenti arrivati al ballottaggio, sia per la carenza di un programma politico vero e proprio, sia perché il gruppo di alternativa che si è riproposto non ha svolto con coerenza e puntualità il suo ruolo di opposizione nella scorsa consiliatura. Tutto questo, di fatto, ha portato all’assenza di quella identificazione forte, calda, emotivamente intensa con la quale mantenere saldo il rapporto con i propri sostenitori e offrire un’alternativa concreta. il secondo è la logica conclusione di questa riflessione, ovvero la necessità, attuale oggi più che mai, di adoperarsi per provare a creare una sinergia tra quanti, riconoscendosi in valori di “sinistra”, abbiano il desiderio di partecipare alla vita politica di Vico Equense, mettendo a disposizione della comunità quanto abbiano da investire e condividere in termini di tempo, competenze, esperienze, idee.

 

Date queste premesse, ci si pone l’obiettivo di rappresentare, fuori dal “palazzo”, un punto di osservazione critico e costruttivo non solo sulle tematiche nelle quali, è evidente l’assenza di una programmazione politica a lungo termine, ma anche sulle più scontate problematiche quotidiane che, di fatto, sono un ostacolo per la vivibilità del paese (trasporto pubblico, riqualificazione centri urbani, accesso ai servizi sociali e ricreativi). “Il nostro intento – spiegano i promotori di questo nuovo progetto politico Arianna Verde, Pasquale Cardone, Marialaura Cilento, Giulia Lauro, Raffaele Dilengite, Elena Sorrentino, Maria D’Ordia, Ida Caccioppoli e Mario Taranto - è quello di creare gruppi di studio e di lavoro, acquisire documenti ed informazioni per istruttorie esaustive, il tutto non solo per conoscere quello che accade dentro l’amministrazione, ma soprattutto per formulare proposte e suggerire soluzioni. Occorre raggiungere e coinvolgere il maggior numero di persone possibile dando con continuità e chiarezza informazioni sull’operato dell’amministrazione, con lo scopo di scardinare un modo di intendere la politica nel nostro paese basato sul personalismo e senza una visione complessiva delle problematiche e, innalzare così il livello del dibattito politico locale.”

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