Vico Equense - A Kherson il rumore delle bombe non si sente più. Nella prima città ucraina finita nelle mani dei russi da giorni non si combatte. Lì sono bloccati Alex e Leo che hanno tre e un anno, con la madre Maria, 30 anni, che ha spostato un marittimo di Vico Equense. A raccontare questi giorni terribili è stata la zia dei bambini, Concetta Chierchia, che ha reso noto ciò che sta vivendo la sua famiglia. Lo scorso gennaio, Maria si è recata in Ucraina per riabbracciare i genitori, portando con se i piccoli. Adesso sono bloccati a Kherson. “Sono in contatto – scrive Concetta Chierchia in un post indirizzato al Ministro degli Esteri Luigi Di Maio – con altri italiani e con le loro famiglie, in tutto dovrebbero essere una quarantina e tutti loro hanno confermato la pericolosità di essere uccisi nel tentare la fuga.” Chiede aiuto alle istituzioni per farli rientrare in Italia. “Hanno molta paura, la prego di mettersi in contatto anche con i governi interessati per cercare di portarli in salvo in Italia prima che succeda qualcosa di molto brutto”.
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