mercoledì 26 marzo 2025

Massaquano, chiusura isola ecologica: la minoranza chiede spiegazioni

Vico Equense - La chiusura dell'isola ecologica di via Raspolo a Massaquano mette in difficoltà i residenti, alimentando rabbia e indignazione. La sensazione è che questi sentimenti non andranno certo a diminuire visto che i disagi si protrarranno a lungo, almeno fino al 30 giugno, coinvolgendo il personale che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti e gli utenti. Il caso è stato portato all’attenzione dell’assise cittadina da una domanda di attualità dei consiglieri di minoranza di “Un’altra Vico è possibile”, che hanno chiesto informazioni dettagliate sui motivi dell’interdizione del centro raccolta di rifiuti comunale, e se sono previsti interventi urgenti per ripristinare in breve tempo il servizio, chiuso al pubblico dal 13 settembre 2024 dopo un sopralluogo del personale tecnico dell’Ufficio Manutenzione e Territorio, che riscontrò un pericoloso smottamento di terreno vegetale. A seguito delle piogge intense dello scorso 10 marzo è emerso un notevole peggioramento dei fenomeni di dissesto in atto. Nello specifico - ha spiegato l'Ufficio Manutenzione del Territorio del Comune, - è stato accertato che dall’argine orografico sinistro - già oggetto di precedenti fenomeni franosi e di localizzate preliminari azioni di salvaguardia - si sono verificati ulteriori smottamenti di terreno con conseguente peggioramento del quadro complessivo di stabilità globale, particolarmente evidente nell’area di ingresso dell’impianto e della zona posta a confine con il Parco Ponticello. Pertanto, è stata dichiarata la necessità di intervenire in somma urgenza, affidando l’incarico a un tecnico esterno all’Ente, per l’immediata messa in sicurezza, e la redazione di una progettazione che preveda gli interventi necessari al consolidamento delle porzioni di suolo crollate e che quindi risolva in maniera definitiva la temporanea instabilità. Sono stati, inoltre, affidati ad operatore economico in possesso dei requisiti necessari i lavori necessari ad eliminare il fenomeno in atto di dissesto statico.

Nessun commento: