mercoledì 4 novembre 2015

Vico Equense - 4 novembre giorno dell'Unità nazionale, festa delle Forze Armate e anniversario della fine della grande guerra, cerimonia istituzionale del Comune di Vico Equense

Al via domani. Seminario informativo e sportello legale

Flora Beneduce (FI) “un servizio per la comunità” 

Vico Equense - S’inaugura domani lo sportello legale presso la sede di Forza Italia a Vico Equense. Tutti i giovedì di novembre dalle 18 alle 20 un’equipe di giovani professionisti offre consulenza legale gratuita. Ogni incontro è preceduto da un seminario informativo su tematiche giuridiche di stringente attualità. Si parte domani con il baratto amministrativo oggetto di un ordine del giorno a firma del consigliere regionale Flora Beneduce ed approvato lo scorso venerdì dall’assemblea. La “lectio” è tenuta dall’avvocato Mariano Massa. “Con questa iniziativa – spiega Flora Beneduce - si conferma l’impegno di Forza Italia sul territorio di Vico Equense volto a favorire l’informazione, la conoscenza e la partecipazione attiva dei cittadini alle questioni amministrative e istituzionali di maggiore rilevanza. Inoltre, con lo sportello legale si assicura un sostegno concreto a quanti non si trovano nelle condizioni di poter avvalersi di una consulenza a pagamento”.

Patto in Messico: «Collaboriamo per cercare Angela Celentano»

Fonte: Ciriaco M. Viggiano da Il Mattino

Vico Equense - «Un nuovo e diverso impegno» nelle ricerche di Angela Celentano, la bambina di Vico Equense scomparsa il 10 agosto 1996 durante una gita sul monte Faito: ad assicurarlo è stata la Procuradora general del Messico Arely Gomez Gonzales nel corso di un vertice con il ministro della Giustizia Andrea Orlando e il procuratore antimafia Franco Roberti. L'obiettivo principale dell'incontro era il rafforzamento della collaborazione tra l'Italia e lo Stato centramericano, soprattutto sul fronte della lotta alla criminalità . Inevitabilmente, però, la discussione si è spostata sul caso-Celentano. Dal 2010, infatti, la Procura di Torre Annunziata indaga per dare un'identità precisa a Celeste Ruiz, giovane messicana che, in una serie di mail alla famiglia Celentano, affermò di essere Angela, di trovarsi oltreoceano e di non voler essere più cercata. Un'inchiesta complessa al punto che ancora nessun nome risulta iscritto nel registro degli indagati. Ora il Messico assicura «totale disponibilità» ad aiutare i magistrati italiani nelle ricerche di Angela: un risultato importante per il ministro Orlando e per il procuratore antimafia Roberti che alle autorità messicane ha chiesto innanzitutto di velocizzare le indagini. In effetti, dal 2010 a oggi, gli inquirenti e gli investigatori italiani si sono dovuti scontrare con non poche difficoltà. Prima tra tutte la lentezza e la superficialità con cui, molto spesso, le forze dell'ordine messicane hanno condotto le ricerche di Angela Ruiz tra Cancun e Acapulco. E proprio questa circostanza, nella primavera scorsa, ha costretto la Procura di Torre Annunziata a effettuare una nuova rogatoria internazionale per compiere ulteriori atti d'indagine in Messico. Dopo tanti mesi, però, i pm oplontini attendono ancora quei riscontri necessari per imprimere all'indagine la svolta decisiva: iscrivere qualche nome nel registro degli indagati o chiedere la definitiva archiviazione del caso.

La cappella di S. Maria della Salute in Bonea di Vico Equense e S. Giuseppe Moscati

di Rev. Don Pasquale Vanacore

Vico Equense - La cappella di S. Maria della Salute sorge nel territorio della parrocchia di S. Giovanni Evangelista di Bonea nel Comune di Vico Equense sul confine con la parrocchia dei Santi Ciro e Giovanni ed è posta tra la strada provinciale Raffaele Bosco che unisce il centro della città ai suoi casali e la Via Madonnella che da essa prende nome. In passato veniva anche chiamata con il titolo di “Madonna delle noci” poiché sorgeva nel bel mezzo di un territorio interamente ricoperto di questi alberi; attualmente ne resta il ricordo affidato all’unica pianta sopravvissuta che orna il cortile antistante l’ingresso. Oggi è comunemente indicata come “La Madonnella” per le sue ridotte dimensioni. E’ citata per la prima volta nella Santa Visita del Vescovo di Vico Equense Mons. Giovanni Battista Repucci del 1663. Inizialmente doveva essere veramente minuscola se già nel 1778 fu ampliata e dotata di un altare di marmo e di un pavimento in maiolica di fabbricazione napoletana. La sua cura era affidata ad un eremita che abitava nelle stanzette attigue alla cappella e ne assicurava il culto. L’attuale edificio risale al 1909, riedificato sulla primitiva cappella di epoca seicentesca che, a causa del livellamento del terreno per la costruzione della Via Raffaele Bosco alla fine dell’Ottocento, si era venuta a trovare di molto sottoposta alla strada con gravissimi problemi di umidita’ che ne minavano la stabilità ed impedivano le celebrazioni religiose in caso di piogge abbondanti. La chiesetta è divisa in due piccole navate ed affiancata da un campanile dotato di due campane e da una sacrestia. Sulla facciata sono affisse due lapidi che ne raccontano le vicende di cui una, in latino del 1778 ed un’altra, in lingua italiana, del 1909. Nel suo ipogeo sono ancora visibili i resti della primitiva cappella.
 

Ex cinema Aequa vertice per lo sblocco dei lavori in stallo

Fonte: Ilenia De Rosa da Il Mattino

Vico Equense - I cittadini di Vico Equense continuano a sognare di riavere un cinema in città ma la complessa vicenda che vede come protagonista l’ex sala cinematografica «Aequa» è ferma. I lavori di ricostruzione sono bloccati da tempo. Per sbrogliare la matassa procedurale si è svolto un incontro tra il sindaco Benedetto Migliaccio, l’architetto dell'ente comunale Vinny Pezzullo e la ditta Gemar. Dalla discussione è emerso che i ritardi nella costruzione del cinema sono imputabili al Genio Civile. «Trattandosi di opera di pubblico interesse – spiega il primo cittadino – tra l’altro oggetto di un'ordinanza di ricostruzione, è necessario acquisire il parere in merito alle opere strutturali necessarie; a oggi però il fascicolo giace al Genio Civile ancora inesitato. L’autorizzazione è stata sollecitata più volte dalla Gemar, io stesso in una lettera ho chiesto insistentemente spiegazioni e tempi certi, per consentire l’adozione dei provvedimenti consequenziali da parte degli uffici comunali competenti». La questione del cinema «Aequa» risale al 2002, quando il proprietario della vecchia struttura ha presentato istanza per ottenere l’autorizzazione edilizia per la «ristrutturazione del cinema e la costruzione di una autorimessa interrata multipiano». Il progetto originario prevedeva sia la ricostruzione dell’edificio contenente un’unica grande sala cinematografica-teatrale, sia la realizzazione di box interrati. Nel 2008 il progetto è stato segato in due: i lavori per la realizzazione dei box sono andati avanti mentre quelli per il cinema hanno avuto un arresto.

Case popolari, delibera comunale: ok al diritto di riscatto

Fonte: Ilenia De Rosa da Il Mattino

Vico Equense - La giunta comunale ha approvato una delibera che trasforma il diritto di superficie in proprietà per i 51 soci delle ex cooperative, «La Solidale», «La Sirena» e «San Francesco». Chi vive nelle case popolari di via Asturi potrà acquisire il diritto di proprietà sul suolo dove negli anni ottanta furono realizzati gli alloggi. I proprietari degli appartamenti, individuati oggi come «Condominio Poggio Belvedere», potranno riscattare definitivamente dal Comune di Vico Equense il terreno su cui è stato edificato il complesso residenziale. Si tratta di una «telenovela» che si protrae da molto tempo e giunta a termine grazie all’ok firmato dalla squadra di governo guidata dal sindaco Benedetto Migliaccio per la trasformazione del diritto di superficie in proprietà delle aree del Piano di zona destinate all’edilizia economica e popolare. Una scelta che frutterà all’ente locale di via Filangieri 660mila euro. Allo stesso tempo ogni famiglia diventerà titolare a tutti gli effetti dell’appartamento in cui vive con un’esigua somma di denaro. Per ogni singolo assegnatario è prevista una quota che va dai 10mila euro fino ai 14mila euro (per ogni unità abitativa). Meno fortunati, invece, i residenti delle abitazioni che si ergono sui suoli dell’avvocato Francesco Saverio Lauro la cui contorta vicenda giudiziaria potrebbe concludersi con un «finale» poco piacevole.

Sorrento. Antonio Galante nominato cavaliere della Repubblica

Sorrento - E’ stata conferita questa mattina ad Antonio Galante, ex dirigente del commissariato della Polizia di Stato di Sorrento, l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. La cerimonia si è svolta presso la Prefettura di Napoli, in occasione della Festa della Repubblica, alla presenza del Presidente del Consiglio Comunale di Sorrento, Emiliostefano Marzuillo. Classe ’74, Galante è stato a capo del commissariato di Sorrento dal novembre 2008 al novembre del 2011, per poi passare a prestare servizio alla Direzione Investigativa Antimafia prima di Napoli e poi di Salerno. Dal primo novembre scorso, il neo cavaliere coordina la Squadra Mobile di Latina.

Flora Beneduce (FI) rappresentante del Consiglio regionale alla celebrazioni per il 4 novembre

Napoli - “Sto vivendo una mattina densa, in cui sperimento l'emozione di rappresentare il Consiglio regionale in occasione delle celebrazioni per il 4 Novembre, festa dell'Unità nazionale e delle Forze armate, che non è solo una data, ma è un percorso che la nostra nazione continua a seguire e ad amare”. Così Flora Beneduce, consigliere regionale della Campania e componente dell’Ufficio di Presidenza. Questo il programma: alle ore 10 la deposizione di corone presso il Mausoleo di Posillipo e alle 10.30 la cerimonia dell'Alzabandiera in piazza Plebiscito. A seguire, nel Salone delle Muse del Palazzo del Governo, avrà luogo la consegna delle onorificenze al Merito della Repubblica Italiana, concesse dal Presidente della Repubblica, e delle Medaglie della Liberazione, attribuite dal Ministro della Difesa ai cittadini della provincia. “Sono ore importanti per rinverdire il ricordo e assumerlo come monito – conclude la Beneduce -, per questa e per le future generazioni”.

Sorrento. Al via la campagna di raccolta di apparecchi elettronici domestici

Sorrento - Penisolaverde ha avviato una nuova modalità di raccolta dei Paed presso alcune scuole, parrocchie e centri di assistenza sociale dei Comuni di Sorrento e di Piano di Sorrento. I Paed sono piccoli elettrodomestici per la casa, come cellulari, videocamere, strumenti musicali, utensili ad uso domestico come frullatori, ferri da stiro, asciugacapelli, rasoi, giochi e piccoli dispositivi per la cura della salute. “E’ possibile raccogliere i piccoli elettrodomestici non più utilizzabili, abbandonati nei cassetti di casa e conferirli nei contenitori appositi collocati all’interno dei contenitori dei centri aderenti all’iniziativa - spiega il consigliere comunale Luigi Di Prisco - Con la raccolta presso le parrocchie, scuole e centri di assistenza sociale si contribuisce alla realizzazione di progetti a sostegno degli stessi centri”. “Da ogni piccolo elettrodomestico - interviene il direttore di PenisolaVerde, Luigi Cuomo - è possibile recuperare fino al 92 per cento dei materiali di cui è composto, risorse che possono essere immesse nuovamente nel ciclo di produzione”. Nella tabella allegata, l’elenco dei punti di raccolta.

Mostra di Salvator Rosa, il Sindaco Migliaccio:”Il Maestro ambientò una delle sue composizioni pittoriche sul Monte Faito. Peccato non vederlo in mostra a Sorrento”

Vico Equense - Il 7 novembre al Museo Correale di Sorrento inaugura “Il Giovane Salvator Rosa. Gli inizi di un grande Maestro del ‘600 europeo”. Una mostra per i quattrocento anni della nascita dell’eclettico artista napoletano che fu pittore ma anche un apprezzato poeta e incisore. Grande innovatore della pittura di veduta, la fama di Salvator Rosa è legata alla rappresentazione di paesaggi e marine caratterizzati da una natura aspra e selvaggia. La mostra pone particolare attenzione agli inizi del suo percorso artistico, svoltisi negli anni Trenta del Seicento tra Napoli, sua città natale, e Roma. Il Museo Correale fa da cornice ad una piccola quanto preziosa selezione di circa venti olii su tela, provenienti da collezioni private e da cinque collezioni museali italiane (Museo di Capodimonte, Museo di San Martino, Museo Correale, Museo Filangieri, Galleria Corsini), alcuni mai esposti al pubblico. “Non tutti sanno – spiega il Sindaco di Vico Equense Benedetto Migliaccio - che il Maestro ambientò a Vico Equense, sul Monte Faito, una delle sue composizioni pittoriche più inquiete, il Mito di Prometeo (condannato dagli Dei perché aveva donato il fuoco agli uomini), che venne ritrovata ed esposta dal Marchese Carignani (Direttore del Museo, che all' epoca aveva una Galleria Antiquaria) alla Mostra Antiquaria di Castel S. Elmo del 1991. Peccato non vederlo in mostra a Sorrento”, conclude il Sindaco Migliaccio.

martedì 3 novembre 2015

Sorrento. Metanizzazione, chiusura temporanea di via Correale e nuovo dispositivo traffico per via degli Aranci e via Capasso

Sorrento - A partire da giovedì 5 novembre e fino al 4 dicembre prossimo, via Correale resterà chiusa al transito veicolare, per consentire lo svolgimento dei lavori per la rete di metanizzazione della città di Sorrento. Compatibilmente con le esigenze dello stato di avanzamento dei lavori, l’accesso sarà garantito ai veicoli dotati di abbonamento per la sosta presso il parcheggio Achille Lauro. “Dal momento che via Correale è un’arteria centrale nella rete viaria comunale - si legge nell’ordinanza firmata dal dirigente della polizia municipale, Antonio Marcia - a causa di tali lavori la chiusura della stessa determinerà un notevole aumento di traffico veicolare nell’ambito di tutto il territorio cittadino”. Per questa ragione, il dispositivo prevede anche l’istituzione del divieto di sosta dalle ore 7.30 alle ore 20 lungo via degli Aranci. I veicoli provvisti di abbonamento per la sosta potranno parcheggiare presso l’area di sosta dell’Hilton Sorrento Palace. I motoveicoli potranno invece sostare sul margine destro della carreggiata in direzione Marano verso via Capo.
 

Roberta Scardola ospite di Raffaele Squillace per Jimont Cosmetic

Napoli - Roberta Scardola, attrice nota al grande pubblico televisivo per le sue partecipazioni alle serie tv Caro Maestro e I Cesaroni, condurrà il lancio della nuova collezione GlamBeauty autunno/inverno 2016 della maison Jimont Cosmetic al Salone Mediterraneo dell’Estetica di Napoli. L’evento si svolgerà l’8 novembre alle 15 direttamente nello spazio espositivo del brand spagnolo. Protagonisti del fashion showil Make-up Design Internazionale dell’Alta Moda e Direttore Creativo J.C. Raffaele Squillace e la super modella e testimonial Manon Umbertelli. Non mancheranno le grande firme dell’Alta Moda Italiana Giada Curti e Nino Lettieri che vestiranno l’evento di couture. Saranno inoltre presenti alcune istituzioni come il Presidente e il Direttore della Camera Nazionale Fashion Designer Giuseppe Fata e Alessandra Giulivo. Un evento suggestivo dove l’alta cosmetica incontrerà l’Alta Moda e lo spettacolo. Non ci resta che attendere l’8 novembre per assistere alle nuove proposte di bellezza firmate Raffaele Squillace.

Gori, concorso sul risparmio idrico e visite guidate

Ercolano - E’ ripreso a pieno ritmo il progetto “Generazione Acqua: Sprechi Zero”, ideato da GORI e destinato agli studenti dei Comuni nei quali l’azienda gestisce il servizio idrico integrato. Le scuole primarie e secondarie che hanno già aderito all’iniziativa stanno ricevendo in questi giorni la visita di personale qualificato GORI, per approfondire i tanti argomenti che riguardano il mondo dell’acqua. Si tratta, infatti, di giornate studio nel corso delle quali sono affrontati temi quali il risparmio della risorsa idrica, la qualità dell’acqua, la depurazione, la salvaguardia dell’ambiente marino. Ormai da anni GORI è impegnata in questo percorso formativo/informativo che ha riscosso sempre maggiore successo e coinvolto oltre 10.000 studenti dei vari Comuni, tanto che si è ormai entrati in pianta stabile nei Piani di Orientamento Formativo di diversi istituti scolastici. E in concomitanza con l’avvio di tale iniziativa per il nuovo anno scolastico, GORI sta promuovendo anche il concorso “CIAK, SI RISPARMIA”, che vede gareggiare gli alunni di tutti gli istituti coinvolti nella realizzazione di uno spot video dedicato al risparmio dell’acqua. Al termine dell’anno scolastico il video vincitore sarà premiato da una giuria di esperti, divenendo lo spot istituzionale di GORI sul risparmio idrico. La scuola premiata, inoltre, riceverà gratuitamente l’installazione di un distributore di acqua liscia e frizzante, oltre ad una fornitura di brocche per la mensa scolastica e di borraccine per ciascun studente.
 

Curarsi senza farmaci usando “i propri prodotti”? Si può!

Franca Rossi
Il trapianto del microbiota fecale è una autoterapia di “ultima spiaggia” nel trattamento estremo di alcune gravi infezioni gastrointestinali 

di Franca Rossi, già Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Laboratorio Analisi Chimico Cliniche e Microbiologiche - ASL NA 3 sud 

Vico Equense - Dall’inizio degli anni 2000 diversi ricercatori hanno cominciato a sperimentare la possibilità di trattare con la batterioterapia fecale alcune gravi infezioni intestinali da Clostridium difficile, risultate resistenti a qualsiasi trattamento con antibiotici. L’ “ultima spiaggia” nel trattamento poteva essere questa vera e propria trasfusione fecale, direttamente nell’intestino del paziente . Attraverso l’ introduzione delle feci di un donatore sano, scelto preferibilmente tra i familiari più stretti del paziente e non portatore di malattie infettive, si sarebbe ripristinata la normale flora batterica intestinale (microbioma fecale) , ristabilendo l’equilibrio tra microrganismi intestinali, compromesso da una prolungata terapia antibiotica ad ampio spettro, con conseguente sopravvento del C.difficile. Insomma , una trasfusione di “probiotico” per eccellenza. Nel 2011 la Scuola di Medicina di Yale convalida l’efficacia di questa terapia nelle infezioni iper-resistenti causate da Clostridium difficile. Nel 2013 studi statistici della stessa Scuola riportano un tasso di guarigione pari a circa il 90% dei pazienti affetti da colite pseudo membranosa causata dal C. difficile (243 pazienti guariti su 275 trattati).
 

Venezia Misteriosa 2015 – VII Edizione

Nella foto Lello Bavenni
Vico Equense - Venezia misteriosa è una mostra collettiva internazionale di arte contemporanea giunta quest’anno alla VII edizione e fa parte del progetto “Veneto Spettacoli di Mistero” che propone più di 200 eventi organizzati dalla Regione Veneto. L’evento è stato inaugurato venerdì 30 ottobre e durerà fino al 22 novembre. Il progetto nasce dalla direzione artistica di Alberto Toso Fei e dalla curatela di Andrea Chinellato e si svolge nella sede del palazzo Ca’ Zanardi e da quest’anno nella nuova sede del Venice Art House. L’intento è interrogarsi sul tema del mistero in tutte le sue forme, con particolare attenzione sull’immagine di mistero che suscita Venezia come, ad esempio, nel periodo autunnale quando si ammanta di nebbie e riscopre scorci segreti. Venezia Misteriosa nel corso degli anni è diventata un punto di riferimento a Venezia data la partecipazione di numerosi artisti internazionali. Quest'anno anche due artisti di Vico Equense: Lello Bavenni e Giovanni Manganaro.

Violetta Elvin compie 92 anni

Raffaele Lauro e Violetta Elvin
Vico Equense - Stamane, Raffaele Lauro ha formulato gli auguri più affettuosi, più fervidi e più calorosi a Donna Violetta Elvin, per il novantaduesimo genetliaco. Violetta Prokhorova Elvin è nata a Mosca, nel 1923. Prima ballerina del Teatro Bolshoi, a Mosca e, in seguito, del Royal Ballet di Covent Garden, a Londra, è stata una stella di prima grandezza della danza internazionale, applaudita in tutti i maggiori teatri del mondo, fino al 1956, quando si ritirò a Vico Equense, per sposare Ferdinando Savarese, e dove, tuttora, felicemente, vive con il figlio Antonio e la famiglia. Donna Violetta è la protagonista del nuovo romanzo di Raffaele Lauro, terzo e ultimo de “La Trilogia Sorrentina”, in uscita nella primavera del 2016, “Dance The Love - Una Stella a Vico Equense”. L’opera, basata sui ricordi della grande ballerina russa, raccolti dallo scrittore sorrentino, ricostruisce una straordinaria carriera artistica, sullo scenario del secondo dopoguerra, dal regime stalinista alla ricostruzione, prima a Londra e, poi, in Italia, a Vico Equense, meravigliosa porta di ingresso della costiera sorrentina.

Flora Beneduce (Fi): “Il 4 novembre non è una data, ma un percorso. Il ricordo, un dovere morale”

Regione Campania - “Non è solo la firma di un armistizio a decretare la vittoria. È la storia, è l’ideale di patria, di sacrificio e di libertà. È il sangue che diventa valore. È la terra che diventa casa. È il sogno che diventa progetto da realizzare e da difendere. Il 4 novembre non è una data, è un percorso che la nazione continua a percorrere e che il popolo continua ad amare”. Questo il messaggio di Flora Beneduce, consigliere regionale della Campania, alla vigilia dei festeggiamenti che si terranno domani per celebrare la Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze armate. “E’ un dovere morale, prima ancora che istituzionale e civico, tramandare la storia e le storie nei nostri avi, che hanno lottato per garantirci i diritti conquistati sul campo di battaglia ed ereditati – conclude Flora Beneduce, componente dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale -. Non c’è futuro, senza passato. Ed il presente deve essere testimone e propulsore di quei valori che rendono grande la nostra tradizione di libertà e democrazia. Senza Forze armate, custodi di ideali lontani eppure sempre necessariamente attuali, questo assetto sarebbe monco. Il 4 novembre celebriamo quello che i nostri padri hanno voluto per noi e quello che noi oggi vogliamo per i nostri figli: un Paese libero e liberale, che rispetta le differenze e che si affida alla giustizia, custodito dalle Forze armate”.

Apre a Napoli il primo monomarca "I Profumi di Napoli"

Napoli - Chi è alla ricerca di genuinità, tipicità e qualità, sia nel campo dei cosmetici che in quello dell’alimentazione, da venerdì 6 novembre, avrà un punto di riferimento per i suoi acquisti. Alle ore 18.00, apre, nel cuore di Napoli, in Via San Biagio dei Librai 35, il primo monomarca “I Profumi di Napoli”. Con una formula di franchising che, già nell’arredo, grazie all’impegno dell’architetto Guido Matta, persegue la filosofia del “progetto tipicità”, a fianco alla linea cosmetica a marchio “Profumi di Napoli”, nata cinque anni fa, si troverà la nuova linea alimentare, “Gusti di Napoli”. Si tratta di prodotti gastronomici autoctoni, punte di diamante dell’eccellenza campana. Talvolta sconosciuti ai più, come “il fagiolo a formella” o “il cece nero degli Alburni”, in quanto legati a tradizioni alimentari d’altri tempi e arrivati fino a noi grazie al contributo di un’agricoltura che può definirsi “eroica. Ma anche di prodotti innovativi, nati dalla ricerca di Nunzio Mancino come, per esempio, “La crema di cioccolato al latte di bufala”. Nell’ambito della cosmesi, sempre nell’ottica di ottimizzare i prodotti tipici e di utilizzarne le migliori caratteristiche organolettiche, troviamo prodotti che traggono la loro linfa dalla noce di Sorrento, dal limone d’Amalfi, dal pomodoro San Marzano, dalle nocciole di Giffoni, dal latte di bufala campana e dalle mele annurche. L’ambizione della famiglia Mancino non si limita al territorio campano o italiano. Con negozi monomarca, i Mancino stanno investendo e portando il meglio della Campania in Italia e all’estero.

Massaquano, un tracciato alternativo per l’inizio dei lavori al Borgo di Santa Lucia

Vincenzo Cioffi
Il Consiglio comunale approva all’unanimità l’ordine del giorno del Consigliere Vincenzo Cioffi 

Vico Equense - A breve partiranno i lavori per il recupero del Borgo di Santa Lucia a Massaquano. Grazie a un finanziamento europeo di circa un milione e mezzo di euro, sarà riqualificata una delle borgate di origine medievale più belle di Vico Equense. Nel corso dell'ultimo Consiglio comunale è stato approvato all’unanimità, un ordine del giorno presentato dal Consigliere comunale di maggioranza Vincenzo Cioffi che, supportato da una petizione popolare, ha chiesto all’amministrazione comunale di individuare un tracciato alternativo per evitare altri disagi ai cittadini. “Un intervento fondamentale, - il commento di Cioffi - per qualunque ipotesi di recupero del borgo”. Il Comune di Vico Equense, durante il primo mandato del sindaco Gennaro Cinque, realizzò tramite l'Ufficio Tecnico del Comune, il progetto di massima per la riqualificazione dell'antico borgo. Durante l'amministrazione Bassolino si recarono più volte in Regione i giovani della Pro Loco dei borghi di Aequa presieduta dal dottor Giovanni Coppola, per sollecitare il finanziamento del progetto ed esibendo presso la stessa Regione tutta la documentazione storica della cappella di S. Lucia (del 1.385), della chiesa parrocchiale di Massaquano del XIV SEC., della cripta dell'attigua Congrega con molti reperti antichi ivi custoditi nonchè del presepe del '700 napoletano. I ragazzi inoltre rappresentarono alle autorità regionali l'antica tradizione culturale della borgata di Massaquano che fin dal 1700 ospitò un cenacolo di illuministi nelle persone di Bartolomeo Intieri, l'abbate Galiani, Genovese, Luigi serio (nativo di Massaquano) ed il M.° don Luigi Guida famoso compositore di opere liriche, già direttore al San Carlo di Napoli, all'Augusteo in Roma ecc. Con l'avvento dell'amministrazione del Governatore uscente Stefano Caldoro, i giovani si sono ulteriormente impegnati ed hanno sollecitato la riqualificazione dl Borgo che è andato in appalto.

Via al restauro del palazzo comunale

Fonte: Ilenia De Rosa da Il Mattino

Vico Equense - Individuata la ditta che si occuperà dei lavori di recupero e restauro dello storico palazzo comunale. L'aggiudicazione è definitiva e, a breve, cominceranno i lavori di restyling. Si tratta della «Vige costruzioni» di Visco Gennaro che tra pochi giorni comincerà le attività che consentiranno all’antico edificio, sito in corso Filangieri, di rinnovare la propria immagine. Le operazioni dureranno sette mesi e mezzo e serviranno a mettere in sicurezza alcune aree del palazzo, curarne il suo aspetto estetico, migliorarne l’illuminazione. Il costo complessivo dei lavori è pari a 639mila euro, di cui una parte verrà destinata agli interventi di risanamento conservativo delle facciate e un’altra alla copertura della corte dell’edificio storico. In particolare le attività miglioreranno l’immagine dell’ente con una ritinteggiatura che non dovrà alterare l’originale colore dello storico palazzo. Inoltre, saranno realizzati una serie di interventi finalizzati al miglioramento delle condizioni del tetto. La copertura dell’atrio, infatti, allo stato attuale presenta crepe e fori di dimensioni tali da consentire all’acqua piovana di penetrare all’interno dell’edificio. A questo va aggiunta la scarsa illuminazione che rende problematico l’allestimento di mostre o altri eventi in quello spazio. I lavori, infatti, prevedono anche la creazione di un impianto di illuminazione che possa mettere in risalto la bellezza e storicità della struttura. Sull’urgenza dei lavori, nessun dubbio. Vi è una «impellente necessità di iniziare quanto prima le lavorazioni di risanamento conservativo delle facciate del palazzo comunale al fine di eliminare definitivamente la situazione di potenziale pericolo per la pubblica e privata incolumità derivante da un ammaloramento degli intonaci delle facciate» si legge nella determina.

Santa Maria di Pozzano, guerra sul megatunnel

Il Comune di Vico Equense ha chiesto i documenti per verificare la compatibilità paesaggistica dell’opera. L’Anas non risponde 

Vico Equense - Aumento del traffico e dei disagi in città a seguito dell’apertura del mega-tunnel Santa Maria di Pozzano. E’ una realtà a cui l’amministrazione comunale non intende abituarsi. Sul piede di guerra il sindaco Benedetto Migliaccio che ha inviato una seconda comunicazione all’Anas. L’Amministrazione comunale ha avviato una procedura di verifica della compatibilità paesaggistica e ambientale del maxi tunnel Seiano – Pozzano. L’intenzione è di verificare la sussistenza d’inconciliabilità del nuovo tratto di variante in Galleria Santa Maria di Pozzano con le definizioni strategiche relative alla mobilità portate dal PUT – Penisola sorrentino/amalfitana (Legge regionale 35/87), che esplicitamente prescrivono l’esecuzione d’interventi atti a decongestionare il centro urbano della Città di Vico Equense evitando il suo attraversamento. “L’intervento realizzato, - spiega il Sindaco Benedetto Migliaccio - ha intercluso l’accesso al percorso di variante in precedenza eseguito che conseguiva il detto obiettivo paesaggistico, deviando nel centro urbano di Vico Equense il transito veicolare pesante e di mezzi pericolosi e inoltre, non occasionalmente bensì in coincidenza con i frequentissimi momenti di congestione, il traffico veicolare indistinto. Il nuovo percorso ha vanificato la spesa eseguita per gli interventi precedenti che perseguivano senz’altro in maniera più adeguata le suddette finalità e ha determinato un rilevantissimo scadimento della qualità paesaggistica e ambientale della Città di Vico Equense”. In conformità a ciò è stato chiesto all’Anas di fornire copia di tutta la documentazione tecnica e amministrativa per verificare la compatibilità paesaggistica dell’opera, costata ben 115 milioni di euro. “Si deve constare che, purtroppo, - aggiunge Migliaccio - a un mese dalla richiesta inoltrata ad Anas e Ministero delle infrastrutture di fornire copia di tutta la documentazione tecnica e amministrativa per verificare la compatibilità paesaggistica dell’opera non è ancora pervenuta nessuna risposta”, conclude Migliaccio.

Metropolis


Ex Provincia, l`annuncio di de Magistris: «Piano da 300 milioni, si punta sulle scuole»

Fonte: Valentina Noviello da Il Roma

Provincia di Napoli - Circa 300 milioni di euro per realizzare opere pubbliche nell'area della Città metropolitana di Napoli con particolare attenzione all'edilizia scolastica, alla manutenzione stradale, al dissesto idrogeologico e all'ambiente. IL PIANO. Il piano si svilupperà nel triennio 20162018. «Il piano - ha spiegato il sindaco metropolitano Luigi de Magistris - è frutto di un lavoro certosino, è in linea con il quadro normativo di finanza pubblica ed è realizzato con un'interpretazione del Patto di Stabilità che va nella direzione di non comprimere i diritti dei cittadini». In particolare, il piano prevede lo stanziamento, nel triennio, per edilizia scolastica di oltre 132 milioni; per la viabilità risorse per 123 milioni; per l'ambiente circa 27 milioni; per il patrimonio circa 9 milioni per un importo complessivo di poco oltre i 291 milioni di euro. Le risorse - come riferito - sono «utilizzabili dall'inizio del 2016». EDILIZIA SCOLASTICA. Per quanto riguarda l'edilizia scolastica, de Magistris ha sottolineato che «non solo saranno realizzati interventi di manutenzione e ristrutturazione di strutture, ma si costruiranno nuove scuole». Nel piano, infatti, tra gli altri interventi, è prevista la costruzione del primo liceo nel quartiere napoletano di Pianura per cui sono stati previsti circa 7 milioni di euro. Accanto agli investimenti contenuti nel piano triennale delle opere pubbliche, il sindaco auspica di poter impiegare a favore del territorio metropolitano ulteriori risorse pari a circa 500 milioni di euro «che - ha spiegato - sono nelle casse dell'ente, ma che non possiamo utilizzare a causa dei vincoli del Patto di Stabilità». Da qui l'auspicio che il Governo «mantenga quanto promesso in sede Anci e che nella Legge di Stabilità, in discussione nei prossimi giorni, allenti il Patto di Stabilità consentendo alle Città metropolitane di liberare risorse a favore dei territori e dei cittadini». «Qualora ciò non dovesse accadere - ha concluso il sindaco de Magistris - siamo pronti a sforare il Patto su temi strategici».

Flora Beneduce (FI) accoglie una delegazione di Shangai

“Un’occasione per migliorare rapporti istituzionali, export e turismo” 

Regione Campania - “Un pomeriggio edificante sul piano istituzionale; un’occasione di ascolto, scambio e crescita culturale e umana su quello personale”. Così Flora Beneduce, consigliere regionale della Campania, racconta l’incontro di ieri pomeriggio con una delegazione del Governo del Popolo di Shangai (Repubblica Popolare Cinese) presso il centro direzionale. “Ci siamo occupati di temi legati all'internazionalizzazione delle imprese e dei centri di ricerca italiani. Abbiamo affrontato argomenti interessanti, al fine di consolidare i rapporti istituzionali e gli scambi commerciali – conclude Flora Beneduce, componente dell’Ufficio di Presidenza -. È stata un'esperienza di confronto e di crescita. La delegazione cinese ha avuto modo di apprezzare la cultura campana dell'accoglienza, così come la Campania ha constatato la disponibilità ad una collaborazione che potrebbe far crescere non solo l’export, ma anche il turismo”.

lunedì 2 novembre 2015

Benedetto Migliaccio: “L’allargamento del cimitero di San Francesco non è più rinviabile”

Il Primo cittadino rispolvera un progetto di ampliamento approvato tempo addietro 

Vico Equense - Il Sindaco di Vico Equense Benedetto Migliaccio, ieri mattina, si è recato al cimitero di San Francesco, costatando con mano una situazione di emergenza. L’allargamento dell’area cimiteriale reso sempre più urgente dalla mancanza degli spazi, l’unico a gestione pubblica anche se con spazi occupati da diverse congreghe religiose, non è più rinviabile. E’ quanto fa sapere il Primo cittadino, che questa mattina ha tirato fuori dal cassetto dell’Ufficio urbanistica un progetto di ampliamento approvato tempo addietro dalla Giunta comunale, da realizzarsi con la formula del project financing, in altre parole con l’apporto dei privati. Un faldone che contiene il programma di allargamento dell’area cimiteriale che prevede una serie d’interventi che riguarderanno un’area di 5500 metri quadri su un totale di 6900 disponibili. Questo progetto prevede la realizzazione di 2.620 loculi nell’area da ampliare e circa 180 in quelle ora esistente per un totale di 2800 loculi. Inoltre, sono previsti circa 400 fosse per inumazione ubicate nell’area da ampliare, che sarà articolata in vari campi posti in terrazzamenti che rispetteranno l’orografia del luogo e avverrà in direzione dell’area della Sperlonga. Questo piano di lavoro, varato qualche anno fa, si è poi arenato. Il Sindaco tuttavia intende affrontarlo e risolvere definitivamente la carenza dei posti destinati ai defunti che sta diventando sempre più un’emergenza sociale.

Il Comune di Vico Equense celebra il 4 novembre

Il programma per la giornata dell’Unità Nazionale e la festa delle Forze Armate 

Vico Equense - Come ogni anno, il Comune di Vico Equense organizza una cerimonia istituzionale per il 4 novembre, giorno dell’Unità nazionale, festa delle Forze Armate e anniversario della fine della grande guerra. Con la vittoria conseguita, si completò il lungo e complesso processo di unificazione del territorio nazionale. In particolare, la guerra produsse tra gli Italiani un’unificazione non più semplicemente amministrativa e politica ma reale, effettiva, di popolo, che trovò riscontro negli innumerevoli esempi di patriottismo ed eroismo, di cui si resero protagonisti i soldati Italiani, provenienti da tutte le regioni. Da allora, questa data vuole rendere omaggio alle Forze Armate e, in speciale modo, a tutti quelli che, anche giovanissimi, hanno sacrificato il bene supremo della vita per un ideale di Patria e di attaccamento al dovere, valori immutati nel tempo per i militari di allora, come per quelli di oggi. La cerimonia consisterà nella deposizione di corone ai Monumenti ai Caduti della città. Il programma prevede:

Ore 09.30 – Monumento ai caduti di Arola 
Ore 10.30 – Monumento ai caduti a Moiano 
Ore 11.00 – Alzabandiera in Piazza Mercato e deposizione di corone al Monumento ai Caduti di via Filangieri e presso le lapidi poste nella sede storica della casa comunale in memoria dei caduti della Polizia

Ritardi nella ricostruzione dell'ex Cinema Aequa, il Sindaco sollecita il Genio Civile

Vico Equense - La storia urbanistica che vede come protagonista l’ex sala cinematografica «Aequa», oramai si trascina da tempo. Per sbrogliare la matassa procedurale, venerdì scorso si è svolto un incontro tra il Sindaco Benedetto Migliaccio, l’Architetto dell'Ente comunale Vinny Pezzullo e la ditta Gemar. Dalla discussione è emerso che i ritardi nella costruzione del cinema sono imputabili al Genio Civile. “Trattandosi di opera di pubblico interesse – spiega il Sindaco Migliaccio – tra l’altro oggetto di un'ordinanza di ricostruzione, è necessario acquisire il parere in merito alle opere strutturali necessarie, a oggi però il fascicolo giace al Genio Civile ancora inesitato. L’autorizzazione è stata sollecitata più volte dalla Gemar, io stesso – aggiunge Migliaccio - in una lettera ho chiesto insistentemente spiegazioni e tempi certi, per consentire l’adozione dei provvedimenti consequenziali da parte degli uffici comunali competenti”, conclude il Sindaco Migliaccio. La demolizione del vecchio cinema non sarebbe dovuta avvenire: era questa la condizione basilare posta dalla Sovrintendenza per il proprio ok al progetto. Tale condizione però non è stata rispettata. Con una nuova ordinanza, emessa nel marzo scorso, è stato previsto il ripristino dello stato dei luoghi. Il progetto originario prevedeva la contestuale esecuzione dei lavori di ristrutturazione e riqualificazione del vecchio cinema e quelli del parcheggio sotterraneo, ma non è stato così. Ora la città ancora non ha una sala cinematografica mentre i box interrati sono già pronti. In molti attendono che l’antico cinema Aequa possa ritornare in vita dopo tanti anni d’inattività.
 

"FoodArt: note di gusto”: gli agrumi della penisola saranno i protagonisti della prima serata

Vico Equense - “FoodArt: note di gusto” al "Zerilli": il taglio del nastro è previsto per il 6 novembre con Pietro De Cristofaro e Fulvio Di Nocera in una serata dedicata agli agrumi della penisola sorrentina. Si continuerà il 13 con Denise Galdo, Fulvio Di Nocera, Francesco De Simone la cui musica si intreccerà con il gusto del provolone del monaco. Protagonisti della serata del 20 saranno, invece, il ritmo firmato Gennaro Venditto, Catello Tucci e il sapore del pomodorino del piennolo. Gran finale previsto per venerdì 27 con Francesco Di Bella e Alfonso Fofo’ Bruno che domineranno la scena musicale mentre in cucina farà da sovrano il carciofo stabiese. Direttore artistico della kermesse Luigi De Maio. Il festival si terrà presso il "Gran Caffè Zerilli", locale che un tempo apparteneva al nonno di Bruce Springsteen. Il risto-bar che tra fine ‘800 e inizio ‘900 era gestito dai Zerilli, famiglia d’origine della mamma della star internazionale, oggi spalanca le sue porte alla musica di qualità e alla gastronomia d’eccellenza. Direttore artistico della kermesse Luigi De Maio. Per le prenotazioni: 081/8798211

Adesso il futuro. Nella sede di Forza Italia, sportelli gratuiti per orientarsi nel presente

Flora Beneduce: “Giovani professionisti pronti ad offrire informazioni e consulenze per orientarsi nel presente”

Vico Equense - Noi ci siamo. È la risposta da parte di un gruppo di giovani all’appello di Flora Beneduce, consigliere regionale della Campania: offrire ai cittadini di Vico Equense un’interfaccia per orientarsi nel presente. E così, a partire da novembre, sarà possibile accedere a sportelli e consulenze gratuite nella sede di Forza Italia. “Per offrire un servizio ai cittadini, bisogna mettere in campo le competenze di giovani professionisti, capaci, preparati e disponibili, che credono nella possibilità di dare alla cittadinanza strumenti per aiutare giovani e meno giovani, in vari campi – dice la dottoressa Flora Beneduce - . C’è un’equipe che intende scommettere sulla possibilità di dare a Vico Equense una chance per sperimentare il futuro già adesso”. Al via, dunque, gli sportelli. Ogni mercoledì, dalle 17 alle 19, sarà possibile incontrare la nutrizionista. Il giovedì, dalle 18 alle 20, un avvocato fornirà consulenze legali. Il venerdì, dalle 17 alle 19, sarà la volta della scuola, con informazioni che spaziano dall’aspetto pedagogico all’offerta formativa. A questo calendario, si aggiunge un incontro particolarmente interessante con don Antonio Guida, parroco di Massaquano, che guiderà i presenti in un viaggio alla riscoperta delle memorie, dei luoghi, dei personaggi e delle storie di Vico Equense e delle sue borgate. Appuntamento sabato 14 novembre alle 18.30 in via Canale 18. Martedì 17 novembre, alle 18.30, sempre nella segreteria di Forza Italia, si terrà un seminario sulla Sicurezza sul lavoro, tenuta dall’ingegnere Nicola Savarese.

Commemorazione dei defunti. La crisi non fa appassire i fiori

Per le visite ai cimiteri 3 persone su 4 porteranno una pianta. A Napoli e in Campania vendite record: rincari del 5-10% nei prezzi 

Fonte: Luca Esposito da Metropolis 

Al culto dei defunti non si rinuncia e tre persone su quattro (74%) quest'anno si recano in visita nei cimiteri per rendere omaggio ai propri cari in occasione delle festività di Ognissanti e del 2 novembre, donando come tradizione un fiore o una pianta. Sono i dati che emergono dal sondaggio on line condotto dal sito www.coldiretti.it che conferma il legame con una ricorrenza che resta tra le più radicate della tradizione nazionale. Quasi la metà di quanti vanno in visita ai cimiteri (43 per cento) porterà con se fiori, il 25 per cento acquistandoli da un fioraio di fiducia, mentre gli altri sul posto. Questanno - informa la Coldiretti - le vendite dei fiori per la commemorazione dei defunti potranno subire un lieve incremento rispetto all'anno passato. Il mercato dei fiori è in lieve ripresa - precisa la Coldiretti - ed è previsto infatti un aumento dei prezzi del 5-10%, causato da una stagione estiva caratterizzata da temperature particolarmente elevate che ha influenzato la fioritura delle specie coltivate in pieno campo, rallentandone la maturazione secondo l'Ismea. Da qui la generale riduzione delle quantità disponibili a livello nazionale e il conseguente aumento dei prezzi, per quanto contenuto.
 

domenica 1 novembre 2015

Se non avete idee per il pranzo lo Chef Gennarino Esposito vi propone...

La festa di Tutti i Santi

di Filomena Baratto 

Vico Equense - La festa di Tutti i Santi del primo novembre, nel tempo è stata trasformata fino ad assumere il più suggestivo nome di Halloween. La parola è una forma contratta di All Hallows’ Eve, festa di Tutti i Santi, e deriva da un’usanza celtica, prima ancora dell’epoca dei Romani. I Celti avevano l’abitudine di festeggiare il Capodanno il primo novembre contrariamente a noi che lo festeggiamo il primo gennaio e coincideva con la fine dell’estate. In questa ricorrenza si festeggiava il dio Samhain, una divinità che si credeva chiamasse a sé tutti gli spiriti dei morti. Questo rito fu portato dagli Irlandesi in America a metà ottocento, quando una massiccia emigrazione mosse dall’Irlanda verso il continente. Qui la festa perse il suo originario spirito per assumere carattere più prettamente di divertimento. Si prese l’usanza, in quell’occasione, di bussare alle porte per il fatidico dolcetto o scherzetto un modo per emulare i vecchi antenati che ponevano fuori dalle alle porte latte o cibo per potersi ingraziare i morti che in questo giorno facevano loro visita. Da qui è diventata una festa consumistica e fuori dal contesto religioso che vuole, invece, festeggiare tutti i santi e in raccolta manifestazione senza clamori. Vedi le zucche che escono fuori come per incanto, vedi le feste dei piccoli mascherati come se fosse un Carnevale, i mostriciattoli a far paura per ricordare gli spiriti della anime che ritornano per potersi reincarnare. Questa usanza credo abbia anche una data, sì, 1982, quando Michael Jackson, re del pop, uscì con il suo “Thriller”, un accattivante pezzo accompagnato da un video strepitoso rimasto nel nostro immaginario e che rappresenta proprio l’usanza celtica originaria. Da allora abbiamo cominciato a notare che la zucca ha un ruolo, quello di lanterna, abbandonando il suo prezioso apporto di sostanze nutrienti oltre che di piatti gustosi. Ho visto scempi di zucche bucate per l’attesa dei morti come non ne ho mai viste prima nelle padelle o in bella vista dal fruttivendolo. E quando si parla di Halloween indirettamente si rivisita questo pezzo di Michael che ha fatto ballare e spaventare un bel po’ di generazioni di fans. Noi siamo un popolo volto alle novità ed esterofili, tutto ciò che viene da altri paesi ha più valore del nostro.

San Francesco di Paola: la chiesa di San Vito si prepara al Centenario

di P. Gian Franco Scarpitta, Superiore Convento S. Vito

Vico Equense - In sintonia con tutto l’Ordine dei Minimi di cui è il Fondatore, la chiesa di San Vito in Vico Equense si incammina verso la celebrazione del Sesto Centenario della Nascita di San Francesco di Paola, che ebbe i natali dall’omonima cittadina calabrese in provincia di Cosenza il 27 Marzo 1416. Il 27 Marzo 2016, che per grande favore divino coincide con la Santa Pasqua, cadrà la ricorrenza dei 600 anni esatti dalla nascita, ma le celebrazioni del Centenario si protrarranno alche oltre la data suddetta. Avendo vissuto inizialmente da eremita, San Francesco di Paola era uomo di preghiera e di penitenza, di bontà e di sollecitudine speciale verso tutti, soprattutto verso i poveri e i sofferenti. All’occorrenza era anche capace di relazioni umane e di contatti immediati e ravvicinati con la gente semplice e nel suo fare diretto metteva a proprio agio quanti, fra contadini, montanari e pescatori, venissero in contatto con lui, collocandosi sul piano di parità sociale. Amava anche i letterati e la gente colta, non omettendo però di raccomandare loro l’esercizio dell’umiltà e della buona disposizione verso il prossimo. Si dava volentieri al singolo uomo e alle famiglie, per le quali non di rado si impegnava a promuovere l’unità e la concordia. Vi sono tutti gli elementi perché possiamo interpretare la figura del nostro Uomo di Dio come quella di un soggetto immerso nella società vicana, tipica anche del nostro tempo. Il suo amore per la giustizia e per l’onestà e la rettitudine e la fuga dal compromesso e dalla corruzione, lo rendono l’ideale di uomo che ci sprona e ci incoraggia. Nei confronti di San Francesco di Paola, conosciuto a amato pressocchè in tutto il Meridione, la città di Vico Equense e in particolar modo la Comunità di San Vito ha sempre avuto una particolare venerazione: non soltanto il popolo contadino delle zone antistanti la nostra chiesa, ma anche la gente più colta e le famiglie più giovani frequentano con devozione le SS. Messe bella giornata della Festa Solenne, che di solito ha luogo l’ultima Domenica di Maggio o la Prima Domenica di Giugno di ogni anno, e si intrattengono poi a rendere omaggio alla statua che troneggia sull’altare appositamente addobbato. Non sono pochi coloro che lasciano offerte e segni di devozione. Grazie alla solerzia del nostro Comitato Festa, si è potuto in questi ultimi anni allargare le iniziative dei festeggiamenti con particolari creatività di intrattenimento, che hanno allietato i fedeli convenuti da ogni parte della città.
 

Comune unico, summit dei sindaci per il referendum

Fonte: Antonino Siniscalchi da Il Mattino 

Sorrento - Prima un tavolo di lavoro, poi l'approvazione da parte dei vari Consigli comunali e infine il referendum: ecco le tre tappe che dovrebbero portare alla costituzione del Comune unico della penisola sorrentina. La timeline è stata definita nel corso di una riunione nel palazzo municipale, alla quale hanno partecipato i sindaci di Sorrento, Massa Lubrense, Sant'Agnello, Piano e Vico Equense. Unico assente Giuseppe Tito, primo cittadino di Meta. Entro la fine della prossima settimana ogni sindaco dovrà indicare il nome del tecnico incaricato di rappresentarlo al tavolo di lavoro e di seguire l'iter del progetto. A coordinare la conferenza sarà Francesco Saverio Ciampa, scelto tra i promotori dell'iniziativa, con una precisa indicazione: andare al di là di ogni schieramento partitico. «La riunione è servita proprio per sgomberare il campo da ogni tipo di dubbio in tal senso - fa sapere Giuseppe Cuomo, sindaco di Sorrento - e per prendere un'altra importante serie di decisioni». I primi cittadini, infatti, hanno escluso la forma di aggregazione prevista dall'Unione dei Comuni. Le varie amministrazioni peninsulari inizieranno il loro percorso verso la fusione gestendo alcuni servizi in forma associata. Un esempio? La Protezione Civile, settore dove la collaborazione tra amministrazioni, uffici e volontari risulta fondamentale.
 

La Campania al World travel market

La Regione Campania partecipa al World Travel Market di Londra, uno dei più importanti appuntamenti fieristici internazionali. I rappresentanti regionali saranno accompagnati da oltre 70 operatori accreditati che proporranno al mondo la Campania, con il suo immenso patrimonio dal mare alla cultura, dal termalismo ai parchi naturali. Saranno illustrate, inoltre, azioni e attività che aiuteranno i tour operator italiani e stranieri ad attrarre nuovi flussi nella regione e a migliorarne il soggiorno e la mobilità. Nell'ambito dell'appuntamento fieristico sarà presentato il Grand Tour 2016 di "Campania Artecard", che quest'anno proporrà una serie di percorsi La Campania al World travel market religiosi e d'arte legati al tema del Giubileo con i Tesori della Misericordia. Saranno riproposte inoltre le visite notturne nelle aree archeologiche di Pompei, Ercolano, oltre a Paestum all'Alba e Minori, allargandole anche al ritrovato Rione Terra d Pozzuoli e alla Reggia di Caserta. Per quanto riguarda i trasporti dedicati ai turisti, saranno illustrate le iniziative relative alle vie del Mare, con collegamenti dal Cilento e la Costiera con Napoli e Capri, e il Campania Express, in forma stabile, che collegherà Napoli, Ercolano, Pompei e Sorrento con corse e vagoni special. Martedì prossimo, nello spazio Italia dell'Enit, è prevista la conferenza stampa delle iniziative regionali e sarà presentata una selezione di eventi e festival di particolare interesse. Tra questi la programmazione del Teatro di San Carlo, che sarà illustrata dalla Soprintendente Rosanna Purchia. La Regione Campania sarà rappresentata a Londra dai consiglieri Sebastiano Maffettone e Patrizia Boldoni, riferimenti per la programmazione culturale e il turismo.