Giallo Mare Minimal Teatro propone ai piccolissimi uno spettacolo di grande impatto visivo
Napoli - Al Teatro dei Piccoli nella Mostra d’Oltremare, domenica 28 febbraio 2016 (ore 11, in replica lunedì 29, alle ore 10) per i bambini dai 3 anni in su, la compagnia Giallo Mare Minimal Teatro di Empoli presenta lo spettacolo “Buongiorno e Buonanotte!” scritto e interpretato da Vania Pucci, con le luci, i disegni e le scene di Lucio Diana.
Dal giorno alla notte, l’uno con le sue certezze, l’altra avvolta nel mistero, lo spettacolo affronta, con leggerezza, lo sviluppo della relazione tra una mamma e la sua bambina, ponendo l’accento su molti temi, come l’educazione, l’affettività, la necessità di contatti sereni e punti di riferimento saldi ed efficaci per i piccoli nella relazione vitale con gli adulti. Una grande poltrona, in scena, si trasforma magicamente accogliendo ed assecondando le tante fantasie della piccola, che si materializzano nelle straordinarie immagini in movimento proiettate sul fondale bianco. Uno spettacolo dedicato ai piccolissimi di grande impatto visivo che, attraverso un percorso fantastico e coinvolgente, descrive poeticamente quel particolarissimo momento, comune a tutti i bambini, in cui la giornata volge al termine e cede il testimone alla notte, al sonno, ai sogni.
“Mi piaceva cogliere questo momento – sottolinea l’autrice ed interprete Vania Pucci - e tradurre in racconto scenico quei tanti piccoli accadimenti che, proprio nell’alternarsi del giorno con la notte, caratterizzano la vita dei piccoli nella relazione con l’adulto, la madre in questo caso. La paura del buio, il sonno che non arriva, la difficoltà ad addormentarsi da soli, lasciare i giocattoli e le attività del giorno ma anche il bisogno di contatto con il genitore, la voglia di dormire nel lettone.
mercoledì 24 febbraio 2016
Emergenza trasfusioni, la rivolta dei pazienti
Atto d'accusa di Staiano: «Persi centinaia di donatori dopo il trasferimento del centro di raccolta a Castellammare»
Fonte: Ciriaco M. Viggiano da Il Mattino
Sorrento - «In penisola sorrentina manca un centro di raccolta del sangue e le donazioni si sono drammaticamente ridotte. E questo nella totale indifferenza delle autorità». Quello lanciato da Giuseppe Staiano è un allarme, ma anche un durissimo atto d'accusa. Nel mirino del presidente del Tribunale per i diritti del malato c'è la riorganizzazione della rete trasfusionale disposta dalla Regione nel 2014: un provvedimento che ha portato all'attivazione del servizio immunotrasfùsionale presso l'ospedale di Castellammare e alla chiusura del centro di raccolta del sangue in quello di Sorrento. Il primo risultato è presto detto: i donatori in costiera sono quasi scomparsi. Soltanto i più assidui continuano a compiere questo nobile gesto, ma sono spesso costretti a rivolgersi alle strutture sanitarie di Napoli. «Se prima erano poche, adesso le donazioni di sangue in penisola sorrentina si sono ridotte al lumicino - spiega Staiano -. Chi intende compiere questa buona azione non può essere costretto a percorrere 15 chilometri in auto e a sfidare il traffico, i tunnel e il caos che caratterizza il litorale stabiese durante l'estate». Nei centri della penisola sorrentina si nota sempre più spesso l'emoteca dell'Avis che, secondo Staiano, riesce a raccogliere una maggiore quantità di sangue rispetto a quanto il centro immunotrasfusionale dell'ospedale di Castellammare riesca a fare. «Il paradosso - continua il presidente del Tribunale per i diritti del malato - è che l'Asl è costretta ad acquistare sangue dall'Avis per tamponare la carenza. Basterebbe attivare il centro trasfusionale nel distretto sanitario di Sant'Agnello per aiutare i malati ed eliminare questo spreco». Ovviamente, il drastico calo delle donazioni di sangue e la mancanza di un centro ad hoc rischiano di penalizzare gravemente i malati di Sorrento e dintorni.
Fonte: Ciriaco M. Viggiano da Il Mattino
Sorrento - «In penisola sorrentina manca un centro di raccolta del sangue e le donazioni si sono drammaticamente ridotte. E questo nella totale indifferenza delle autorità». Quello lanciato da Giuseppe Staiano è un allarme, ma anche un durissimo atto d'accusa. Nel mirino del presidente del Tribunale per i diritti del malato c'è la riorganizzazione della rete trasfusionale disposta dalla Regione nel 2014: un provvedimento che ha portato all'attivazione del servizio immunotrasfùsionale presso l'ospedale di Castellammare e alla chiusura del centro di raccolta del sangue in quello di Sorrento. Il primo risultato è presto detto: i donatori in costiera sono quasi scomparsi. Soltanto i più assidui continuano a compiere questo nobile gesto, ma sono spesso costretti a rivolgersi alle strutture sanitarie di Napoli. «Se prima erano poche, adesso le donazioni di sangue in penisola sorrentina si sono ridotte al lumicino - spiega Staiano -. Chi intende compiere questa buona azione non può essere costretto a percorrere 15 chilometri in auto e a sfidare il traffico, i tunnel e il caos che caratterizza il litorale stabiese durante l'estate». Nei centri della penisola sorrentina si nota sempre più spesso l'emoteca dell'Avis che, secondo Staiano, riesce a raccogliere una maggiore quantità di sangue rispetto a quanto il centro immunotrasfusionale dell'ospedale di Castellammare riesca a fare. «Il paradosso - continua il presidente del Tribunale per i diritti del malato - è che l'Asl è costretta ad acquistare sangue dall'Avis per tamponare la carenza. Basterebbe attivare il centro trasfusionale nel distretto sanitario di Sant'Agnello per aiutare i malati ed eliminare questo spreco». Ovviamente, il drastico calo delle donazioni di sangue e la mancanza di un centro ad hoc rischiano di penalizzare gravemente i malati di Sorrento e dintorni.
martedì 23 febbraio 2016
Festival della filosofia dedicato a Gaetano Filangieri
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| Gaetano Filangieri |
Vico Equense - Gaetano Filangieri non ha mai attraversato l'Atlantico, tuttavia nella Costituzione americana si possono rintracciare molti spunti della sua modernissima visione del diritto, della sua idea di garantismo. Alcuni suoi passi sui diritti dell'accusato, si ritrovano più o meno identici nel sesto emendamento contenuto nella Dichiarazione dei Diritti. Ciò e potuto accadere grazie al fitto carteggio che il padre dell'illuminismo napoletano ebbe con Benjamin Franklin tra il 1781 e il 1788. All'epoca degli scritti, Benjamin Franklin era già un importante statista, Gaetano Filangieri, era invece un giovane filosofo un po' idealista, alla corte dei Borboni. Ma ambedue erano uniti dalla stessa passione per il diritto, inteso come massima tutela di democrazia e libertà. Di questo e d'altro si parlerà il 4 marzo 2016, alla prima edizione del “Festival della filosofia”. L’iniziativa che si terrà per l’intera giornata alla Santissima Trinità e Paradiso, è stata organizzata dal Comune di Vico Equense in collaborazione con l’Istituto italiano per gli studi filosofici di Napoli, l' Università degli studi “Federico II” di Napoli, l' Università degli Studi “Suor Orsola Benincasa” di Napoli e l' Accademia Pontaniana di Napoli“. Nel 2004, si tenne a Vico Equense un convegno internazionale su Filangieri e Franklin. Nel 2016 ritorniamo a parlare di Gaetano Filangieri, a 235 anni dalla pubblicazione della sua “Scienza della Legislazione”, e a 240 anni (1776) dalla Dichiarazione d’indipendenza degli Stati Uniti, offrendo nuovi momenti di riflessione sulla sua opera. Gli ospiti che interverranno alla prima edizione del “Festival della filosofia” sono l’ex Rettore dell’Università degli studi di Napoli “Federico II”, Fulvio Tessitore, gli studiosi Aldo Tonini e Arturo Martorelli per l’ “Istituto italiano per gli studi filosofici” di Napoli, il Rettore dell’Istituto universitario “Suor Orsola Benicasa”di Napoli, Lucio d’Alessandro, Valentina Zaffino (Pontificia Università lateranense di Roma), Elena Cuomo (Università degli studi “Federico II”), Adriano Giannola (Università degli studi “Federico II”), Antonio Trampus (Università “Ca’ Foscari “- Venezia), Salvatore Ferraro (Accademico pontaniano), Dario Ippoliti (Università degli studi Roma Tre), Monica D’Agostini (Università cattolica “Sacro Cuore”- Milano) e Vincenzo Ferrone (Università degli Studi di Torino).
Vico Equense - Precisazione in merito petizione via Penito via Pentema
Gentile Direttore la preghiamo cortesemente di pubblicare sulla sua testata la seguente precisazioneA seguito dell’articolo apparso sulla Vs. spett.le testata, il “Gruppo Attivisti 5 Stelle Vico Equense – Amici di Beppe Grillo” precisa che: L’oggetto della petizione lanciata non è la “realizzazione di un tracciato stradale alternativo”, ma semplicemente la messa in sicurezza delle vie Penito e Pentema. Il Gruppo Attivisti 5 Stelle Vico Equense, allo stato attuale, non avalla nessuna iniziativa diversa da quella oggetto della petizione predisposta, ne tanto meno si fa promotore di altre iniziative non inerenti la stessa. Alleghiamo inoltre alla presente, copia della petizione che le chiediamo di pubblicare insieme alle precisazioni per maggiore chiarezza.
Gli Attivisti 5 Stelle Vico Equense
Gori: Un anno di crescita tra difesa dell'ambiente e tutela degli utenti
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| Claudio Cosentino e Amedeo Laboccetta |
Piano sociale di zona, seminario sulla prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili
Penisola sorrentina - Il CSV Napoli, centro di servizio per il volontariato di Napoli e provincia, nell’ambito delle attività di promozione del volontariato organizza in collaborazione con il Piano Sociale di Zona Ambito Territoriale Napoli Trentatrè, il seminario di Prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili a cura dell’ Associazione VO.L.A. Onlus.
L’obiettivo principale è quello di promuovere l’agire solidale tra la cittadinanza, dando visibilità alle buone prassi del volontariato locale, promuovendo la cultura della prevenzione e sensibilizzare la cittadinanza, in particolare giovani, famiglie ed insegnanti, ad adottare stili di vita e comportamenti responsabili per proteggere la propria salute.
Il seminario si terrà il giorno 3 Marzo 2016 presso il Centro Culturale Comunale di Piano di Sorrento sito in via delle Rose n.32 alle ore 16.00.
Interverranno: il Referente del CSV Napoli, il Dott Alessandro Perrella Infettivologo che parlerà delle modalità di trasmissione del Virus dell'Hiv, il Dott. Massimo Sardo Infettivologo parlerà del Test o dove effettuarlo, la Dott.ssa Matilde Sansone Ginecologa si occuperà di tutte le infezioni ginecologiche nei giovani, il Dott. Vincenzo De Falco sull'assunzione delle droghe moderne tra i giovani, il Dott. Vincenzo Scarallo psichiatra Abuso di Alcool nei giovani.
La cittadinanza è invitata a partecipare.
Teatro delle Rose. I Ditelo voi in “Horror Comedy”
Piano di Sorrento - I loro tormentoni sono famosi in tutta Italia e i loro personaggi tra i più apprezzati in tv. Tornano a teatro con un nuovo spettacolo “I Ditelo voi” il giorno venerdì 26 febbraio alle ore 21 sul palco del Teatro Delle Rose di Piano di Sorrento.
Lo spettacolo si intitola “Horror Comedy” ed è prodotto dalla Tunnel. Dopo “I Gomorroidi”, il trio di comici cambia completamente scenario e si cimenta in una commedia horror, pensata anche per i più giovani, che muove dalle pellicole americane, ma che si caratterizza per una simpatia ed una risoluzione tutta partenopea.
La storia coinvolge tre amici a cui la fortuna non ha mai sorriso che tentano di vincere un weekend “all inclusive” messo in palio da una marca di patatine presso una lussuosissima villa del ‘700. Per uno strano scherzo del destino i tre vincono l’agognato premio che si rivelerà però un vero incubo. Tra canti dall’oltretomba, frastuoni di catene, oggetti che si animano, fughe al buio e lotte contro orribili presenze, la villa diventerà un esilarante campo di battaglia.
Ma se in un film americano i protagonisti lotterebbero con coraggio ed intraprendenza, i nostri tre sfigatissimi eroi, facendo ricorso alla proverbiale arte di arrangiarsi tutta partenopea, avranno la meglio sul male grazie a buffi scongiuri, soluzioni improbabili e strampalati riti di esorcismo.
Istituito l'Osservatorio regionale sulla condizione dell’infanzia e dell’adolescenza
Beneduce (Fi): “Un primo passo importante. Ora realizziamo una rete per l’inclusione”
Regione Campania - “Con l’istituzione dell'Osservatorio regionale sulla condizione dell’infanzia e dell’adolescenza si afferma la volontà di affrontare in modo chiaro e consapevole i disagi, le criticità e i problemi dell’età evolutiva. Ora bisogna fare in modo che questo organismo non resti isolato, bensì si colleghi a reti di enti e associazioni che promuovano l’inclusione e prevengano fenomeni devianti. Mi auguro, pertanto, che la Giunta consideri l’Osservatorio il luogo di sintesi tra esigenze e servizi offerti, in modo da individuare i bisogni e operare per soddisfarli”. Così Flora Beneduce (Fi), consigliere regionale della Campania e componente dell’Ufficio di Presidenza, sull’Osservatorio regionale nato con l’obiettivo di monitorare la condizione dei bambini e degli adolescenti in Campania, per poi lavorare sui diritti e sulle opportunità dei bambini e degli adolescenti
Regione Campania - “Con l’istituzione dell'Osservatorio regionale sulla condizione dell’infanzia e dell’adolescenza si afferma la volontà di affrontare in modo chiaro e consapevole i disagi, le criticità e i problemi dell’età evolutiva. Ora bisogna fare in modo che questo organismo non resti isolato, bensì si colleghi a reti di enti e associazioni che promuovano l’inclusione e prevengano fenomeni devianti. Mi auguro, pertanto, che la Giunta consideri l’Osservatorio il luogo di sintesi tra esigenze e servizi offerti, in modo da individuare i bisogni e operare per soddisfarli”. Così Flora Beneduce (Fi), consigliere regionale della Campania e componente dell’Ufficio di Presidenza, sull’Osservatorio regionale nato con l’obiettivo di monitorare la condizione dei bambini e degli adolescenti in Campania, per poi lavorare sui diritti e sulle opportunità dei bambini e degli adolescenti
Via Penito e via Pentema, anche i 5 Stelle dicono si alla nuova strada
Lanciata una petizione per la messa in sicurezza
Vico Equense - I residenti della borgata di Sant’Andrea, in particolare quelli di via Penito e via Pentema, con una petizione popolare hanno chiesto all’Amministrazione comunale di realizzare un tracciato stradale alternativo. Questa nuova via partirebbe da via Raspolo, nei pressi dell’isola ecologica e nelle intenzioni dovrebbe sbucare su via Penito. Il consigliere comunale di maggioranza Vincenzo Cioffi, si è fatto promotore dell’iniziativa che, oggi, trova l’avallo del movimento 5 Stelle di Vico Equense. I Pentastellati apprendono con grande piacere della possibilità di realizzare un nuovo tracciato che migliorerebbe la viabilità e la fruibilità della borgata e hanno iniziato una raccolta firme per la messa in sicurezza delle due strade. “Gli anziani, - spiegano in un volantino - i malati, i bambini e gli abitanti tutti di Via Penito e Via Pentema hanno diritto ad una strada sicura subito! Da almeno un decennio le condizioni di Via Penito e Via Pentema sono disastrose e le condizioni minime per una viabilità pedonale e carrabile non sono garantite. Lavori incompleti, manto stradale inesistente e pericoloso, tubazioni a vista, scarsi interventi di spazzamento e taglio di erba sono le caratteristiche principali di Via Penito e Via Pentema”.
Vico Equense - I residenti della borgata di Sant’Andrea, in particolare quelli di via Penito e via Pentema, con una petizione popolare hanno chiesto all’Amministrazione comunale di realizzare un tracciato stradale alternativo. Questa nuova via partirebbe da via Raspolo, nei pressi dell’isola ecologica e nelle intenzioni dovrebbe sbucare su via Penito. Il consigliere comunale di maggioranza Vincenzo Cioffi, si è fatto promotore dell’iniziativa che, oggi, trova l’avallo del movimento 5 Stelle di Vico Equense. I Pentastellati apprendono con grande piacere della possibilità di realizzare un nuovo tracciato che migliorerebbe la viabilità e la fruibilità della borgata e hanno iniziato una raccolta firme per la messa in sicurezza delle due strade. “Gli anziani, - spiegano in un volantino - i malati, i bambini e gli abitanti tutti di Via Penito e Via Pentema hanno diritto ad una strada sicura subito! Da almeno un decennio le condizioni di Via Penito e Via Pentema sono disastrose e le condizioni minime per una viabilità pedonale e carrabile non sono garantite. Lavori incompleti, manto stradale inesistente e pericoloso, tubazioni a vista, scarsi interventi di spazzamento e taglio di erba sono le caratteristiche principali di Via Penito e Via Pentema”.
“Cinema è sogno: antologia delle citazioni cinematografiche” di Giuseppe Alessio Nuzzo, prefazione di Gian Luigi Rondi
Venerdì 26 febbraio la presentazione dell’antologia alla libreria La Feltrinelli Village di Afragola. Il grande critico cinematografico ha definito l’opera “monumentale”. L'attore Enzo Decaro: “Ridà dignità alla parola e al pensiero, che sono genitori dell'immagine”
Dopo l’anteprima al PAN di Napoli e a Vico Equense, il libro “Cinema è sogno: antologia delle citazioni cinematografiche”, scritto nell'arco degli ultimi 10 anni dal direttore del Social World Film Festiva Giuseppe Alessio Nuzzo ed edito da Pulcinella Editore, sarà presentato venerdì 26 febbraio 2016 alle ore 19.00 presso la libreria "LaFeltrinelli" del centro commerciale "Le Porte di Napoli" di Afragola (via Santa Maria la Nova). Alla presentazione interverranno il giornalista de “Il Mattino” Enrico Ferrigno e l’attore Ciro Esposito (Io speriamo che me la cavo, La squadra, Il Grande Torino, Le ali). Sarà presente l’autore. Durante l'evento gli attori Vincenzo Maria Pulcrano, Alfonso Pannella e Vincenzo De Maria leggeranno dal vivo alcuni passi del volume. L’antologia, in distribuzione nazionale, esce in concomitanza con i 120 anni dalla nascita del cinema, grazie all'invenzione del cinematografo dei fratelli Lumière, che proprio il 28 dicembre 1895 proiettarono per la prima volta un video ad un pubblico pagante. “Cinema è sogno” si pone come prima ed unica raccolta antologica delle frasi più famose del cinema italiano dal 1930 ad oggi: oltre 1450 frasi tratte da opere di 172 registi, per un totale di circa 500 film presi in esame. Il testo è stato onorato dalla collaborazione con Gian Luigi Rondi, critico e presidente dell'Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello già direttore della Mostra del Cinema di Venezia, che lo ha definito “un lavoro monumentale”. Le conclusioni del libro, invece, sono state affidate all'attore, sceneggiatore e regista Enzo Decaro: “Mi piace l'idea di poter ridare a frasi, pensieri, linee di discorso quella dignità e autonomia che hanno avuto prima di diventare film: mi sembra un atto eroico”.
Dopo l’anteprima al PAN di Napoli e a Vico Equense, il libro “Cinema è sogno: antologia delle citazioni cinematografiche”, scritto nell'arco degli ultimi 10 anni dal direttore del Social World Film Festiva Giuseppe Alessio Nuzzo ed edito da Pulcinella Editore, sarà presentato venerdì 26 febbraio 2016 alle ore 19.00 presso la libreria "LaFeltrinelli" del centro commerciale "Le Porte di Napoli" di Afragola (via Santa Maria la Nova). Alla presentazione interverranno il giornalista de “Il Mattino” Enrico Ferrigno e l’attore Ciro Esposito (Io speriamo che me la cavo, La squadra, Il Grande Torino, Le ali). Sarà presente l’autore. Durante l'evento gli attori Vincenzo Maria Pulcrano, Alfonso Pannella e Vincenzo De Maria leggeranno dal vivo alcuni passi del volume. L’antologia, in distribuzione nazionale, esce in concomitanza con i 120 anni dalla nascita del cinema, grazie all'invenzione del cinematografo dei fratelli Lumière, che proprio il 28 dicembre 1895 proiettarono per la prima volta un video ad un pubblico pagante. “Cinema è sogno” si pone come prima ed unica raccolta antologica delle frasi più famose del cinema italiano dal 1930 ad oggi: oltre 1450 frasi tratte da opere di 172 registi, per un totale di circa 500 film presi in esame. Il testo è stato onorato dalla collaborazione con Gian Luigi Rondi, critico e presidente dell'Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello già direttore della Mostra del Cinema di Venezia, che lo ha definito “un lavoro monumentale”. Le conclusioni del libro, invece, sono state affidate all'attore, sceneggiatore e regista Enzo Decaro: “Mi piace l'idea di poter ridare a frasi, pensieri, linee di discorso quella dignità e autonomia che hanno avuto prima di diventare film: mi sembra un atto eroico”.
lunedì 22 febbraio 2016
L'imbecille innamorato...
Vico Equense - E’ sgradevole aggirarsi per la Città e vedere scritte e sgorbi sui muri di case e spazi pubblici. L’ultima l’ho vista ieri a Santa Maria del Toro, già imbrattata proprio nei giorni scorsi dalla solita scritta patetica a caratteri cubitali di colore blu. Di fronte all’ennesimo episodio d’imbecillità, mi sono nuovamente posto alcune domande: a che pro? Perchè alcuni soggetti si esibiscono in inutili quanto dannose attività a scapito della collettività? Non ho le risposte, voglio però dire una cosa alle ragazze: guardate, proprio come fatto di metodo, se trovate qualcuno che è così imbecille da scrivere messaggi come “Ti amo principessa” o “A volte mi chiedo se vale la pena lottare per amore. Poi mi ricordo il tuo viso e sono pronto per la guerra”, prima lo lasciate meglio è… Quando lo fate, spiegategli che l’amore è bello se fatto di civiltà, di garbo, di gentilezza, di fiori, di pensieri, di baci…ma non di scritte sui muri.
Sorrento, allagato il Corso Italia: rotta condotta durante i lavori per la metanizzazione
Sorrento - Un fiume d’acqua ha invaso il corso Italia e, lungo via del Mare, ha raggiunto il borgo dei pescatori di Marina Grande. Questa mattina, durante i lavori per la metanizzazione in corso nei pressi dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Sorrento, i macchinari della ditta che stava eseguendo le opere hanno perforato la condotta idrica interrata al di sotto del manto stradale. Dal tubo si è immediatamente sprigionato un getto di acqua che nel giro di pochi istanti ha invaso la carreggiata stradale e costretto alla fuga gli operai. Un problema che ha mandato letteralmente in tilt la circolazione veicolare. Dopo le segnalazioni al comando della polizia municipale, sul posto si sono portati i tecnici della Gori per la sospensione dell’erogazione idrica e l’avvio degli interventi per la sistemazione della condotta perforata. Molte abitazioni ed esercizi commerciali della zona sono rimasti con i rubinetti a secco. Il disservizio, per fortuna, non ha interessato il vicino presidio ospedaliero. (Fonte: Massimiliano D'Esposito da Il Mattino)
Il «Male Capitale» dei Casalesi: incontro col pm antimafia Catello Maresca
Torre Annunziata - «Male Capitale – La misera ricchezza del clan dei Casalesi» è il tema dell'incontro-dibattito, che si terrà lunedì 29 febbraio, alle ore 10, presso l'aula magna del liceo artistico «Giorgio de Chirico» di Torre Annunziata. Al convegno prenderanno parte il magistrato antimafia Catello Maresca, autore dell'omonimo libro, il consigliere dell'Ordine degli avvocati di Torre Annunziata Michele Riggi, il giornalista Raffaele Schettino, e il preside dell'Istituto Felicio Izzo. Reading a cura di Giuseppe Giordano.
PD Sorrento: Indagati, rispetto per cittadini e istituzioni
di Partito Democratico Sorrento
Sorrento - Il politico chiamato a ricoprire cariche istituzionali che mente negando l'esistenza di una causa di incompatibilità commette un reato? Solo la Magistratura può dirlo. Il politico che dà inizio alla sua esperienza amministrativa, anche in forza di una dichiarazione mendace, perde di credibilità e imbarazza l'istituzione che è chiamato ad amministrare? Assolutamente sì. Il politico che percepisce indennità e per cariche istituzionali che non avrebbe potuto ricoprire senza attestare il falso, deve rassegnare le dimissioni e scusarsi pubblicamente, restituendo quanto indebitamente incassato? Loro diranno di NO, ma noi pensiamo assolutamente di SI. Nessuno può considerarsi penalmente responsabile se non dopo una sentenza di condanna definitiva. C'è, però, un aspetto della vicenda che va subito evidenziato: alcune delle persone coinvolte nell'inchiesta, a inizio consiliatura, hanno votato contro il consigliere Federico Gargiulo, che aveva dichiarato di non aver pagato delle multe ritenendole illegittime e di averle anzi impugnate, avviando nei suoi confronti la relativa procedura di formale contestazione di una condizione di incompatibilità, spingendolo così a rassegnare le dimissioni. Decisione corretta se non fosse che ora Lui è fuori, e chi invece gli votava contro, dichiarando il falso, continua a sedere in Consiglio Comunale. Siamo al paradosso! Adesso, per decenza, costoro facciano un passo indietro e si dimettano.
Sorrento - Il politico chiamato a ricoprire cariche istituzionali che mente negando l'esistenza di una causa di incompatibilità commette un reato? Solo la Magistratura può dirlo. Il politico che dà inizio alla sua esperienza amministrativa, anche in forza di una dichiarazione mendace, perde di credibilità e imbarazza l'istituzione che è chiamato ad amministrare? Assolutamente sì. Il politico che percepisce indennità e per cariche istituzionali che non avrebbe potuto ricoprire senza attestare il falso, deve rassegnare le dimissioni e scusarsi pubblicamente, restituendo quanto indebitamente incassato? Loro diranno di NO, ma noi pensiamo assolutamente di SI. Nessuno può considerarsi penalmente responsabile se non dopo una sentenza di condanna definitiva. C'è, però, un aspetto della vicenda che va subito evidenziato: alcune delle persone coinvolte nell'inchiesta, a inizio consiliatura, hanno votato contro il consigliere Federico Gargiulo, che aveva dichiarato di non aver pagato delle multe ritenendole illegittime e di averle anzi impugnate, avviando nei suoi confronti la relativa procedura di formale contestazione di una condizione di incompatibilità, spingendolo così a rassegnare le dimissioni. Decisione corretta se non fosse che ora Lui è fuori, e chi invece gli votava contro, dichiarando il falso, continua a sedere in Consiglio Comunale. Siamo al paradosso! Adesso, per decenza, costoro facciano un passo indietro e si dimettano.
Il Premio Sorrento nel Mondo agli olivicoltori della penisola sorrentina
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| Benedetto Migliaccio |
Comune unico, l’intervento di Franca Rossi Segretaria del PD di Vico Equense
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| Franca Rossi |
Campagna d'iscrizione A.V.F. Associazione Volontari del Faito Onlus
Vico Equense - L’ A.V.F. Associazione Volontari del Faito Onlus, costituita nel 2001 ha sede operativa nella Città di Vico Equense conta 52 soci che partecipano attivamente al sodalizio dell’ Associazione, svolge gran parte delle proprie attività nel territorio della penisola sorrentina e nella costiera amalfitana , opera prevalentemente nel settore di Protezione Civile nei cui settore è riconosciuta della Regione Campania ( unica associazione di protezione civile riconosciuta in penisola sorrentina ) negli anni si è distinta per professionalità e competenza, soprattutto in abito di Antincendio Boschivo nel cui settore nel 2013 ha partecipato alla Campagna Regionale svolgendo l’ attività in tutto il territorio Regionale, svolge attività di viabilità, comunicazioni radio, soccorso montano e marino, salvaguardia e tutela dell’ ambiente dove negli ultimo decennio ha svolto innumerevoli giornate ecologiche atte alla salvaguardia del territorio in particolare del Monte Faito una montagna a noi cara che nel nostro piccolo cerchiamo sempre di difenderla e salvaguardarla con attività ecologiche di protezione civile rivolte al turismo ecc. Se vuoi dare il tuo contributo diventa volontario dell’ A.V.F. Associazione Volontari del Faito Onlus, Possono presentare domanda d’iscrizione tutti i cittadini (anche non di Vico Equense) che hanno compiuto 16 anni e che intendono partecipare e prestare la loro opera senza fini di lucro o di vantaggi personali nell’ ambito della Protezione Civile e salvaguardia ambientale del territorio (la richiesta non prevede l’iscrizione automatica)
E’ gradita la di adesione cittadini in possesso di capacità professionali in particolare, laureati in legge, medicina, ingegneria, biologia, geologia, agraria, sociologia, psicologia e con capacità e competenze nell’ uso di attrezzature e strumenti utilizzati in ambito di protezione civile, e di chiunque può dedicare un po di tempo al territorio.
Presidio oncologico a rischio chiusura, avviata la raccolta firme in piazza Cota
Piano di Sorrento - Contro i tagli alla Sanità che rischiano di portare alla chiusura del presidio oncologico dell'Ospedale di Sorrento parte la mobilitazione dal basso. Ieri in piazza Cota a Piano di Sorrento, la raccolta di firme per scongiurare lo smantellamento del presidio. Alla base del provvedimento, annunciato come imminente, una valutazione effettuata sui locali che attualmente ospitano il polo, locali ritenuti non adatti allo scopo. Dura la reazione dei cittadini, a partire dai sindaci della penisola sorrentina. Numerose le iniziative promosse dai vari Forum dei Giovani e da esponenti politici, a partire da quella di ieri. La raccolta è stata promossa dal Pd e ha riscosso notevole successo a giudicare dal gran numero di adesioni raccolte. E la battaglia non si fermerà nonostante, proprio alla luce delle reazioni, è stato assicurato che le cure chemioterapiche continueranno ad essere somministrate nel presidio di Sorrento, affidate ad un oncologo e ad un infermiere. Ai numerosi fogli compilati ieri, fanno sapere dalla sezione di Piano di Sorrento del Partito democratico, se ne aggiungeranno altri: la raccolta firme, infatti, proseguirà fino alla fine della settimana appena cominciata. La penisola sorrentina, al di là di ogni confine comunale, in campo per il diritto alla salute. (Fonte: sfí da Cronache di Napoli)
Nella Circum con coltellini. Denunciati due giovani
Castellammare di Stabia - I carabinieri della stazione di Castellammare di Stabia hanno denunciato a piede libero un 23enne di Pompei e un 17enne di Castellammare di Stabia perché sorpresi con due coltelli a serramanico, le denunce sono state effettuate durante i controlli effettuati dai militari contro danneggiamento, violenza e spaccio di stupefacenti che vedono come teatro le stazioni della circumvesuviana. I militari della stazione di Castellammare e dell'aliquota radiomobile, hanno anche segnalato alla prefettura di Napoli 15 soggetti, quali assuntori di stupefacenti e sequestrato 15 grammi di marijuana e 1,5 grammi di cocaina. I carabinieri hanno inoltre sanzionato due parcheggiatori abusivi che stavano esercitando l'attività illecita nelle vicinanze della fermata "piazza unità d'Italia''. (Fonte: Il Roma)
A Nerano il primo incontro tra l’amministrazione comunale ed i cittadini
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| Lorenzo Balducelli |
Furti d`auto, Campania record. Ventitremila colpi in un anno
Napoli è la città in cui il fenomeno è più dilagante. Solo una vettura su tre viene recuperata. La 'Panda' bersaglio preferito
Napoli - I furti d'auto continuano ad essere una piaga per la Campania. Il dato emerge dai dati delle forze dell'ordine diffusi dal Dipartimento di Pubblica sicurezza nel 2015. La regione con il maggiore numero di furti è la Campania, con 23682 furti di auto e una percentuale di recuperi del 36%. Secondo posto per il Lazio con 18.709 sottrazioni ed una percentuale di restituzioni ancora più bassa che si attesta al 30%. Terzo posto per la Puglia (17046 furti ed una percentuale di rinvenimenti del 45%), quarto per la Lombardia (15093 con il 48% dei rinvenimenti), quinto per la Sicilia (14535 ed il 42% di rinvenimenti). All'altro capo della classifica troviamo la Valle d'Aosta con solo 40 autoveicoli rubati, di cui 15 recuperati per una percentuale del 38%; segue il Trentino Alto Adige con 223 furti e 161 rinvenimenti pari al 72% ed il Molise con 340 auto rubate e 92 rinvenute (27%). Una vera e propria 'strage' di vetture 'sparite'. A conferma di quanto pesante la situazione sia per Napoli è il fatto che, dal punto di vista delle città, in testa resta sempre Napoli con 17.290 furti l'anno (circa 47 al giorno), con 6.607 auto recuperate (38%); al secondo posto Roma, con 17194 furti d'auto e 4926 recuperi (28%); terza Milano con 9115 furti e 3.940 auto restituite (43%). La provincia più virtuosa, invece, è Belluno, con 19 auto rubate e rinvenimenti pari al 68% . In tutta Italia le preferenze dei ladri si indirizzano verso le utilitarie, con in testa la Fiat Panda: lo scorso anno sono state 11.632 quelle oggetto di furto, con una percentuale di rinvenimenti del 56%. Per quanto riguarda i mezzi pesanti invece i furti sono in aumento: 2275 quelli rubati nel 2015 contro i 2.071 nel 2014. La Regione con il Paese è pesante. E in Campania la microcriminalità si conferma fenomeno dilagante. (Fonte: gp da Cronache di Napoli )
Napoli - I furti d'auto continuano ad essere una piaga per la Campania. Il dato emerge dai dati delle forze dell'ordine diffusi dal Dipartimento di Pubblica sicurezza nel 2015. La regione con il maggiore numero di furti è la Campania, con 23682 furti di auto e una percentuale di recuperi del 36%. Secondo posto per il Lazio con 18.709 sottrazioni ed una percentuale di restituzioni ancora più bassa che si attesta al 30%. Terzo posto per la Puglia (17046 furti ed una percentuale di rinvenimenti del 45%), quarto per la Lombardia (15093 con il 48% dei rinvenimenti), quinto per la Sicilia (14535 ed il 42% di rinvenimenti). All'altro capo della classifica troviamo la Valle d'Aosta con solo 40 autoveicoli rubati, di cui 15 recuperati per una percentuale del 38%; segue il Trentino Alto Adige con 223 furti e 161 rinvenimenti pari al 72% ed il Molise con 340 auto rubate e 92 rinvenute (27%). Una vera e propria 'strage' di vetture 'sparite'. A conferma di quanto pesante la situazione sia per Napoli è il fatto che, dal punto di vista delle città, in testa resta sempre Napoli con 17.290 furti l'anno (circa 47 al giorno), con 6.607 auto recuperate (38%); al secondo posto Roma, con 17194 furti d'auto e 4926 recuperi (28%); terza Milano con 9115 furti e 3.940 auto restituite (43%). La provincia più virtuosa, invece, è Belluno, con 19 auto rubate e rinvenimenti pari al 68% . In tutta Italia le preferenze dei ladri si indirizzano verso le utilitarie, con in testa la Fiat Panda: lo scorso anno sono state 11.632 quelle oggetto di furto, con una percentuale di rinvenimenti del 56%. Per quanto riguarda i mezzi pesanti invece i furti sono in aumento: 2275 quelli rubati nel 2015 contro i 2.071 nel 2014. La Regione con il Paese è pesante. E in Campania la microcriminalità si conferma fenomeno dilagante. (Fonte: gp da Cronache di Napoli )
domenica 21 febbraio 2016
Si rafforza sempre più il legame fra Capri Watch ed il Tennis Italiano
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| Fabio Fognini |
Ex cattedrale, trovato l’accordo sui colori
Vico Equense - L’intesa sui colori è stata trovata. Quelli troppo accesi lasceranno il posto alle passate tonalità. L’intervento, concordato tra Soprintendenza, Curia e Amministrazione comunale, non costerà molto, dal momento che i colori sono stati regalati dalla ditta che ha fatto le nuove campionature. A Vico Equense, nel giugno dell’anno scorso, è accaduta una cosa straordinaria: la popolazione, attraverso i mass media locali, Vico Equense On Line in testa, è insorta spontaneamente e istintivamente, contro questo integrale rinnovamento della facciata della Cattedrale. Un vero e proprio miracolo, perché difficilmente le comunità locali, generalmente apatiche e distratte, si schierano apertamente contro il restauro di un monumento. Il Sindaco Benedetto Migliaccio, fin dal primo giorno, si è fatto interprete del disappunto della comunità locale, mostrando le testimonianze delle opere di Hackert, Pitloo, Scedrin, Rutskin e Achembach, che nel corso dei secoli hanno tramandato l’immagine pittorica della Cattedrale, che la ritraggono con le colorazioni impresse nella memoria dei cittadini prima del rifacimento. Eretta agli inizi del XIV secolo su di un costone di roccia calcarea a picco sul mare e prospiciente sul borgo marinaro, la Chiesa della Santissima Annunziata è stata oggetto, soprattutto nella facciata, d’importanti lavori di rifacimento in epoca barocca. Altri interventi sono stati compiuti alla fine del XX secolo, dopo la chiusura al culto per i danni subiti dal terremoto del 1980. Al primo posto nella classifica tra le chiese più belle della regione e tra le dieci chiese d’Italia. Chi volesse dare un logo diverso alla città, non ci riuscirebbe.
Angela Celentano, scomparsa sul Faito nel 1996. Nuovo prelievo del dna: sarà inviato in Messico
Fonte: Ciriaco M. Viggiano da Il Mattino
Vico Equense - Stavolta la rogatoria è arrivata dal Messico. I magistrati d'oltreoceano chiedono un profilo «aggiornato» del dna di Angela Celentano, scomparsa il 10 agosto 1996 sul monte Faito. E così, nelle prossime ore, la polizia scientifica preleverà campioni di sangue ai genitori e alle sorelle della ragazza. A effettuare i test saranno gli investigatori messicani che dal 2010 sono sulle tracce di Celeste Ruiz, la giovane che affermò di essere Angela e di non voler essere cercata.La richiesta è stata inviata alcune settimane fa dalla Procura generale messicana e, nei giorni scorsi, è arrivata sulla scrivania del gip del Tribunale di Torre Annunziata Giovanni De Angelis. Nel documento si chiede alle autorità italiane di prelevare campioni di sangue, di saliva e peli dai familiari di Angela Celentano: i genitori Catello e Maria e le sorelle Rosa e Naomi.Ad accompagnare la richiesta è stata una lettera di Andrea Orlando: il ministro della Giustizia ha sollecitato l'attivazione della procedura in base ai trattati che regolano i rapporti tra Italia e Messico. E ieri, su ordine del gip, gli agenti del commissariato di Sorrento hanno annunciato alla famiglia Celentano i prossimi prelievi. A effettuarli sarà la polizia scientifica che, successivamente, spedirà i campioni raccolti agli investigatori messicani.Con ogni probabilità il dna dei Celentano non sarà confrontato con quello di altre persone: al momento, infatti, le ricerche in Messico non hanno dato frutto. Le forze dell'ordine d'oltreoceano non sono riuscite a trovare nessuna ragazza che somigli ad Angela né tantomeno a individuare Celeste Ruiz.
Vico Equense - Stavolta la rogatoria è arrivata dal Messico. I magistrati d'oltreoceano chiedono un profilo «aggiornato» del dna di Angela Celentano, scomparsa il 10 agosto 1996 sul monte Faito. E così, nelle prossime ore, la polizia scientifica preleverà campioni di sangue ai genitori e alle sorelle della ragazza. A effettuare i test saranno gli investigatori messicani che dal 2010 sono sulle tracce di Celeste Ruiz, la giovane che affermò di essere Angela e di non voler essere cercata.La richiesta è stata inviata alcune settimane fa dalla Procura generale messicana e, nei giorni scorsi, è arrivata sulla scrivania del gip del Tribunale di Torre Annunziata Giovanni De Angelis. Nel documento si chiede alle autorità italiane di prelevare campioni di sangue, di saliva e peli dai familiari di Angela Celentano: i genitori Catello e Maria e le sorelle Rosa e Naomi.Ad accompagnare la richiesta è stata una lettera di Andrea Orlando: il ministro della Giustizia ha sollecitato l'attivazione della procedura in base ai trattati che regolano i rapporti tra Italia e Messico. E ieri, su ordine del gip, gli agenti del commissariato di Sorrento hanno annunciato alla famiglia Celentano i prossimi prelievi. A effettuarli sarà la polizia scientifica che, successivamente, spedirà i campioni raccolti agli investigatori messicani.Con ogni probabilità il dna dei Celentano non sarà confrontato con quello di altre persone: al momento, infatti, le ricerche in Messico non hanno dato frutto. Le forze dell'ordine d'oltreoceano non sono riuscite a trovare nessuna ragazza che somigli ad Angela né tantomeno a individuare Celeste Ruiz.
Avigliano
di Filomena Baratto
Vico Equense - Avigliano è una stradina stretta e tortuosa che inizia dal tabernacolo della Madonna di Caporivo a San Salvatore e va verso San Francesco, procedendo a tornanti fino al convento. Nel punto più alto in cui comincia, davanti al tabernacolo, sembra di essere immersi nel primo capitolo dei Promessi Sposi con i bravi proprio al bivio, mentre Don Abbondio avanza verso di loro per la strada di fronte. La stradina ha il suo punto nevralgico davanti a un palazzo, dopo poco Caporivo, che un tempo era abitato da Donna Bianchina, Don Alberto e Don Aniello. Dall’altro lato della stradina, un altro agglomerato di case e terreni, proprio di fronte al palazzo e, in fondo, un cancello diventato rossiccio per la ruggine, intatto come allora, ancora adesso, dopo diversi decenni. Qui, quattro case con le “pezze”, una stradina asfaltata, case nuove e ruderi ristrutturati. Una volta le case qui erano grandi e spaziose, c’erano cantine e palmenti, orti e pollai, stalle e vigne, e prati e siepi, distese d’erba e di alberi. Ho scoperto che col tempo tutto rimpicciolisce, prima era grande ed esteso, per il semplice fatto che da bambini le cose sembrano enormi, poi da adulti, con una diversa dimensione dello spazio e della vita, cambia anche la realtà e il ricordo. Diverse volte, a piedi, ho raggiunto l’arco davanti al cancello arrugginito, come chi cerca qualcosa che ha perso, e lo sguardo si smarrisce a non trovare le cose di un tempo, ma solo ricordi. La stalla di una volta non c’è più, al suo posto ho trovato travi divelte, calcinacci e terreno, erbacce e scale invase dalla gramigna e dalla parietaria. Con gli occhi e con la forza del ricordo avrei voluto mettere ordine, colorare i muri, passare l’asfalto e renderlo come allora quando c’erano le stalle con le mandrie, un pagliaio e una scala per andare al solaio. Là c’era la stalla, di fronte l’alveare di Don Alberto e, su per il muretto di cinta, i prati e gli orti, gli alberi da frutta e tanti noci, alti e ampi fino a coprire, con la loro ombra, le coltivazioni. Sento ancora il sibilo del vento correre tra i rami insinuandosi in ogni dove come un lupo famelico in cerca di prede.
Vico Equense - Avigliano è una stradina stretta e tortuosa che inizia dal tabernacolo della Madonna di Caporivo a San Salvatore e va verso San Francesco, procedendo a tornanti fino al convento. Nel punto più alto in cui comincia, davanti al tabernacolo, sembra di essere immersi nel primo capitolo dei Promessi Sposi con i bravi proprio al bivio, mentre Don Abbondio avanza verso di loro per la strada di fronte. La stradina ha il suo punto nevralgico davanti a un palazzo, dopo poco Caporivo, che un tempo era abitato da Donna Bianchina, Don Alberto e Don Aniello. Dall’altro lato della stradina, un altro agglomerato di case e terreni, proprio di fronte al palazzo e, in fondo, un cancello diventato rossiccio per la ruggine, intatto come allora, ancora adesso, dopo diversi decenni. Qui, quattro case con le “pezze”, una stradina asfaltata, case nuove e ruderi ristrutturati. Una volta le case qui erano grandi e spaziose, c’erano cantine e palmenti, orti e pollai, stalle e vigne, e prati e siepi, distese d’erba e di alberi. Ho scoperto che col tempo tutto rimpicciolisce, prima era grande ed esteso, per il semplice fatto che da bambini le cose sembrano enormi, poi da adulti, con una diversa dimensione dello spazio e della vita, cambia anche la realtà e il ricordo. Diverse volte, a piedi, ho raggiunto l’arco davanti al cancello arrugginito, come chi cerca qualcosa che ha perso, e lo sguardo si smarrisce a non trovare le cose di un tempo, ma solo ricordi. La stalla di una volta non c’è più, al suo posto ho trovato travi divelte, calcinacci e terreno, erbacce e scale invase dalla gramigna e dalla parietaria. Con gli occhi e con la forza del ricordo avrei voluto mettere ordine, colorare i muri, passare l’asfalto e renderlo come allora quando c’erano le stalle con le mandrie, un pagliaio e una scala per andare al solaio. Là c’era la stalla, di fronte l’alveare di Don Alberto e, su per il muretto di cinta, i prati e gli orti, gli alberi da frutta e tanti noci, alti e ampi fino a coprire, con la loro ombra, le coltivazioni. Sento ancora il sibilo del vento correre tra i rami insinuandosi in ogni dove come un lupo famelico in cerca di prede.
"Costa sicura": bandito l`avviso per individuare le professionalità
Obiettivo il ripascimento delle spiagge e il consolidamento dei costoni della penisola sorrentina. Opere già finanziate per 13 milioni di euro dalla Regione Campania il 2015
Fonte: Costanza Martina Vitale da Le Cronache
Piano di Sorrento - In vista della realizzazione dei progetti relativi alle opere di ripascimento degli arenili e consolidamento dei costoni retrostanti i Comuni della penisola sorrentina, tra cui quello carottese. Il Comune bandisce l'avviso pubblico per la costituzione di un elenco di professionisti al fine di affidare loro servizi attinenti all'architettura, alla progettazione urbanistica, alla geologia ed ad altri servizi tecnici. Si tratta di un'indagine di mercato che riguarda i servizi appena menzionati con un costo inferiore ai l00mila euro da affidare a terzi. In particolare si tratterà di fare indagini, perizie geologiche e geotecniche, rilievi topografici anche con l'ausilio di laser scanner, drone e fotografia ad alta risoluzione, rilievi barimetrici, progettazione architettonica, strutturale e idraulico ed impiantistica. Il professionista dovrà innanzitutto inviare apposita istanza al Comune di Piano di Sorrento entro il prossimo 4 marzo chiedendo di esser inserito nell'elenco dei professionisti peri il conferimento di incarichi professionali inferiori ai l00mila euro. L'inserimento del professionista all'interno dell'elenco pubblico non significherà necessariamente l'affidamento del servizio.
Fonte: Costanza Martina Vitale da Le Cronache
Piano di Sorrento - In vista della realizzazione dei progetti relativi alle opere di ripascimento degli arenili e consolidamento dei costoni retrostanti i Comuni della penisola sorrentina, tra cui quello carottese. Il Comune bandisce l'avviso pubblico per la costituzione di un elenco di professionisti al fine di affidare loro servizi attinenti all'architettura, alla progettazione urbanistica, alla geologia ed ad altri servizi tecnici. Si tratta di un'indagine di mercato che riguarda i servizi appena menzionati con un costo inferiore ai l00mila euro da affidare a terzi. In particolare si tratterà di fare indagini, perizie geologiche e geotecniche, rilievi topografici anche con l'ausilio di laser scanner, drone e fotografia ad alta risoluzione, rilievi barimetrici, progettazione architettonica, strutturale e idraulico ed impiantistica. Il professionista dovrà innanzitutto inviare apposita istanza al Comune di Piano di Sorrento entro il prossimo 4 marzo chiedendo di esser inserito nell'elenco dei professionisti peri il conferimento di incarichi professionali inferiori ai l00mila euro. L'inserimento del professionista all'interno dell'elenco pubblico non significherà necessariamente l'affidamento del servizio.
"Città meridiane", all' Acen incontro con Guida
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| Giuseppe Guida |
sabato 20 febbraio 2016
Oltre l'otto, il talento di essere donna
Vico Equense - L’8 marzo è il giorno in cui si celebra la giornata della donna, su proposta dell’Assessorato alle pari opportunità e alla cultura del Comune di Vico Equense, in collaborazione con l' A.CO.V.E. (Associazione Commercianti Vico Equense) e la scrittrice Rosa Gargiulo, è stato approvato un progetto di sensibilizzazione sui temi che investono il mondo femminile. L’evento inizierà domenica 6 marzo e terminerà martedì 8 marzo. Teatro, artigianato, cosmetica, oreficeria, moda, cultura, imprenditoria, hobbistica, tradizioni locali (ricami, confetti, cucito), formazione personale... i mille volti del talento femminile saranno declinati nella splendida cornice del complesso monumentale della Santissima Trinità e Paradiso, dove sarà allestita una mostra mercato e verranno realizzati laboratori e workshop. Presso la libreria Ubik si svolgeranno, invece, salotti letterari e incontri con scrittrici. Sarà inoltre possibile partecipare a un seminario di coaching e motivazione personale. La sera dell'otto marzo si chiuderà con il concerto dell'associazione NaDOP (Napoli Da Ora in Poi), "Canti d'amore, di mare, di lotta e di speranza". La giornata della donna, è stata istituita per ricordare da un lato le conquiste politiche, sociali ed economiche delle donne, dall'altro le discriminazioni e le violenze subite dalle donne. L'origine della festa della donna ha radici molto antiche. La scelta dell'8 marzo si fa risalire tradizionalmente ad una tragedia accaduta nel 1908, che ha avuto come protagoniste le operaie dell'industria tessile Cotton di New York. Queste donne, nei giorni precedenti all'8 marzo, iniziarono uno sciopero per protestare contro le terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare. L'8 marzo Mr. Johnson, il proprietario dell'industria, bloccò le porte per impedire alle donne di uscire. Poi venne dato fuoco alla fabbrica e 129 operaie morirono bruciate vive. In ricordo di questa tragedia, Rosa Luxemburg propose di istituire questa data come giornata di lotta internazionale a favore delle donne.
Se c'è pizza, c'è festa...
Vico Equense - Se c'è pizza, allora c'è acqua, c'è farina, c'è pomodoro, c'è mozzarella, c'è festa. Un cibo tutto nostrano e che ci invidiano in tutto il mondo. È giusto festeggiarla ed è giusto farlo tutti insieme, con una festa destinata a entrare nella storia della città. Il 3, 4 e 5 aprile 2016, devono esserci tutti, nessuno escluso, per promuovere i prodotti del territorio e per rivendicare l’importanza della pizza nel panorama gastronomico e culturale italiano. Da quella famosa focaccia presentata alla regina Margherita, ma anche prima di allora, nei tempi antichi, quando era ancora una focaccia, la pizza è diventata un pane prezioso per gusto e costo. In 126 anni di vita ha sfamato reali e scugnizzi, presidenti americani e aborigeni australiani e messo d'accordo, davanti a un piatto fumante, bambini e adulti di tutto il mondo. I maestri pizzaioli sfornano ogni giorno 8 milioni di pezzi, vale a dire quasi 192 milioni di pizze al mese e 2,3 miliardi di pizze l'anno per un giro d'affari di 12 miliardi di euro (dati Cna-Confederazione nazionale dell'artigianato e della piccola e media impresa). Per quattro consumatori su dieci è l'abilità delle loro mani a fare la differenza, da ingredienti poveri come l'acqua e la farina. Il segreto sta nella cura con cui viene lavorato l'impasto, un'arte tramandata di generazione in generazione nei forni. Facciamo festa in onore di questo alimento che mangiano tutti: grandi, piccoli, diabetici, celiaci, schizzinosi e buongustai. La sua casa è qui, visto che a Vico Equense ha frequentato le scuole fino all’Università.
Circum, continua il calvario. Verso due giorni di sciopero
Negli ultimi 8 giorni tagliate 324 corse, monta il disagio
Fonte: Francesco Gravetti da Il Mattino
Dopo dieci giorni di passione, tra i viaggiatori della Circumvesuviana c'è un misto di scoramento e rabbia: anche ieri ci sono state trenta corse cancellate e numerosi disagi per chi ha dovuto spostarsi con i mezzi della Circum e raggiungere le varie zone della provincia di Napoli. Un calvario fatto di ritardi, nella migliore delle ipotesi, ma soprattutto di lunghe attese sulle pensiline in attesa di un convoglio che, spesso, è zeppo di gente. L'Eav da qualche giorno sta pubblicando sul profilo facebook dell'azienda l'elenco delle corse che vengono soppresse quotidianamente e così fanno anche i vari gestori delle stazioni dei centri della provincia, con mezzi decisamente più rudimentali (cioè con foglietti scritti a mano e incollati ai vetri delle biglietterie): ma i problemi restano. Negli ultimi 8 giorni sono state tagliate 324 corse. Un dato che fa dire ad Enzo Ciniglio, portavoce del comitato del pendolari Circum: «Come cittadini e come viaggiatori ci sentiamo offesi, derisi, umiliati. Subiamo il rincaro delle tariffe al cospetto di un servizio ridotto, per nulla efficiente. Inoltre il più delle volte si viaggia al limite della sicurezza, su vagoni obsoleti, infrastrutture fatiscenti». Peraltro, la protesta dei capitreno, che rifiutano lo straordinario perché contrari al nuovo settore di controlleria messo a punto dall'Eav, continua ma ad essa sta associandosi la cronica mancanza di materiale rotabile, che costringe l'azienda a sopprimere corse anche in presenza della disponibilità del personale:
Fonte: Francesco Gravetti da Il Mattino
Dopo dieci giorni di passione, tra i viaggiatori della Circumvesuviana c'è un misto di scoramento e rabbia: anche ieri ci sono state trenta corse cancellate e numerosi disagi per chi ha dovuto spostarsi con i mezzi della Circum e raggiungere le varie zone della provincia di Napoli. Un calvario fatto di ritardi, nella migliore delle ipotesi, ma soprattutto di lunghe attese sulle pensiline in attesa di un convoglio che, spesso, è zeppo di gente. L'Eav da qualche giorno sta pubblicando sul profilo facebook dell'azienda l'elenco delle corse che vengono soppresse quotidianamente e così fanno anche i vari gestori delle stazioni dei centri della provincia, con mezzi decisamente più rudimentali (cioè con foglietti scritti a mano e incollati ai vetri delle biglietterie): ma i problemi restano. Negli ultimi 8 giorni sono state tagliate 324 corse. Un dato che fa dire ad Enzo Ciniglio, portavoce del comitato del pendolari Circum: «Come cittadini e come viaggiatori ci sentiamo offesi, derisi, umiliati. Subiamo il rincaro delle tariffe al cospetto di un servizio ridotto, per nulla efficiente. Inoltre il più delle volte si viaggia al limite della sicurezza, su vagoni obsoleti, infrastrutture fatiscenti». Peraltro, la protesta dei capitreno, che rifiutano lo straordinario perché contrari al nuovo settore di controlleria messo a punto dall'Eav, continua ma ad essa sta associandosi la cronica mancanza di materiale rotabile, che costringe l'azienda a sopprimere corse anche in presenza della disponibilità del personale:
Rifiuti speciali, l'Assessore Bernardo: "L'abbandono è un grave illecito amministrativo ed in certi casi reato penale"
Massa Lubrense - "L' abbandono su strade comunali di rifiuti speciali, come eternit e guaina bituminosa (viapol), stanno creando notevole disagio e soprattutto aggravio di costi per le casse comunali - ha dichiarato l'Assessore all'Ecologia Sonia Bernardo -.
Si ricorda che l'abbandono dei rifiuti è un grave illecito amministrativo ed in certi casi reato penale.
Le sacrosante richieste dei cittadini e l'impegno dell'Amministrazione a lavorare a una scontistica sulle tariffe del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti vengono vanificate dai costi notevolissimi per lo smaltimento dei rifiuti speciali abbandonati.
La Polizia Municipale ha elevato, nell'ultimo periodo, pesanti contravvenzioni, -conclude Sonia Bernardo - ma risulta indispensabile la collaborazione dei cittadini per il presidio e la difesa del territorio. Non è giusto che rifiuti privati abbandonati vengano purtroppo smaltiti con i soldi di tutti e l'assessore si augura che con l'aiuto concreto dei cittadini si possa vincere questa sacrosanta battaglia e sconfiggere questa pratica incivile ed illegittima."
Programma di formazione: grande riscontro tra i giovani di Massa Lubrense
Massa Lubrense - Con l’avvio del secondo corso di lingua inglese si conclude il ricco programma di corsi realizzati direttamente dall’Amministrazione comunale di Massa Lubrense, settore Politiche Giovanili, attuati basandosi sui risultati di un sondaggio on line che ha fatto emergere le reali esigenze formative dei giovani del territorio.
L’opportunità di partecipare nel proprio Comune ad un percorso formativo atto ad acquisire competenze (lingue, informatica etc.) e certificazioni spendibili sul mercato del lavoro, unitamente alla possibilità di arricchire il proprio bagaglio culturale, ha fatto sì che si registrasse un notevole interesse per le attività in favore dei giovani, ed i corsi avviati sono stati ampliati proprio per soddisfare le numerose richieste pervenute, vedendo coinvolti circa cento giovani massesi.
“I giovani costituiscono una risorsa fondamentale per il nostro territorio” – interviene con soddisfazione il delegato alle Politiche Giovanili Dott. Marco Mosca - “Abbiamo deciso di investire significativamente sulla formazione, con l’obiettivo di sostenere i giovani offrendo loro competenze e capacità da spendersi nel mondo del lavoro. Al contempo, altri corsi organizzati da varie associazioni presenti sul territorio, atti a coltivare delle sane passioni (fotografia, chitarra, ballo) sono stati incentivati con risorse finanziarie attinte dal bilancio comunale. Rimane un nostro obiettivo quello di strutturare e migliorare questi corsi, rendendoli una costante nell’offerta formativa rivolta ai nostri giovani.”
Beneduce (Fi): “Guardie ambientali. L’organizzazione sia affidata ai Comuni”
Regione Campania - “Viviamo un presente in cui la tutela dell’ambiente è l’unica frontiera per preservare in futuro. Pertanto, ritengo indispensabile l’azione di conservazione e valorizzazione del patrimonio naturale e paesistico svolta sul territorio campano e nazionale dalle Guardie ambientali. Queste figure sono fondamentali per l’opera di sensibilizzazione per il rispetto delle leggi che contribuiscono a proteggere gli ecosistemi”. Così Flora Beneduce (Fi), consigliere regionale della Campania e componente della commissione che si occupa di Ambiente, Energia e Protezione civile, che si dice favorevole alla mozione sul “Servizio volontariato di vigilanza ambientale – Corsi di formazione per la qualifica di Guardia Ambientale Volontaria”. Il testo impegna la Giunta regionale ad attribuire ai comuni della Città metropolitana di Napoli la facoltà di promuovere e organizzare i corsi di formazione, sia in modo autonomo che mediante stipula di convenzioni con le associazioni che ne posseggono i requisiti, in base al regolamento del luglio 2007. Inoltre, la mozione individua la necessità di riconoscere ai volontari, che già hanno svolto attività di vigilanza sui propri territori comunali, la qualifica di Guardie Ambientali Volontarie. “Il ruolo delle Guardie ambientali, che operano su base volontaria, non è solo utile, ma addirittura imprescindibile per il nostro territorio – conclude la Beneduce, componete dell’Ufficio di presidenza -. Auspico che venga riconosciuto loro qualifica e titolo per informare, operare, proteggere e valorizzare la ricchezza faunistica e le specie vegetali della nostra regione”.
Servizio oncologia sit-in di 200 persone
Fonte: Ciriaco M. Viggiano da Il Mattino
Sorrento - «Il servizio oncologico non si deve muovere da Sorrento»: a ribadirlo, ieri mattina, sono state le duecento persone che hanno partecipato al sit-in davanti all'ospedale «Santa Maria della Misericordia». A sostegno della richiesta i manifestanti hanno avviato una petizione cui hanno aderito già centinaia di persone. Nei prossimi giorni le firme saranno raccolte nelle principali strade e piazze di Sorrento e dintorni. In prima linea il Pd che domani sarà presente con un banchetto in piazza Cota, a Piano: «Chiediamo - si legge nella petizione stilata dai democrat - una maggiore comunicazione per quanto riguarda le scelte strategiche destinate a incidere sulla vita dei malati e del personale sanitario». In questo senso i vertici dell'Asl Napoli 3 Sud e dell'ospedale hanno fornito rassicurazioni ai rappresentanti dei Comuni che ieri si sono riuniti a Sorrento. Il commissario straordinario dell'azienda sanitaria Antonietta Costantini ha garantito che le prestazioni di ricovero e day hospital continueranno a essere erogate nell'ospedale di Sorrento. Nel distretto sanitario di Sant'Agnello saranno garantite soltanto prestazioni ambulatoriali. Nell'ambito della riorganizzazione del servizio oncologico, infine, l'Asl ha annunciato il reclutamento di tre medici specialisti e altrettanti infermieri. «Siamo soddisfatti - ha detto Giovanni Ruggiero, sindaco di Piano, al termine della riunione ma non abbassiamo la guardia».
Sorrento - «Il servizio oncologico non si deve muovere da Sorrento»: a ribadirlo, ieri mattina, sono state le duecento persone che hanno partecipato al sit-in davanti all'ospedale «Santa Maria della Misericordia». A sostegno della richiesta i manifestanti hanno avviato una petizione cui hanno aderito già centinaia di persone. Nei prossimi giorni le firme saranno raccolte nelle principali strade e piazze di Sorrento e dintorni. In prima linea il Pd che domani sarà presente con un banchetto in piazza Cota, a Piano: «Chiediamo - si legge nella petizione stilata dai democrat - una maggiore comunicazione per quanto riguarda le scelte strategiche destinate a incidere sulla vita dei malati e del personale sanitario». In questo senso i vertici dell'Asl Napoli 3 Sud e dell'ospedale hanno fornito rassicurazioni ai rappresentanti dei Comuni che ieri si sono riuniti a Sorrento. Il commissario straordinario dell'azienda sanitaria Antonietta Costantini ha garantito che le prestazioni di ricovero e day hospital continueranno a essere erogate nell'ospedale di Sorrento. Nel distretto sanitario di Sant'Agnello saranno garantite soltanto prestazioni ambulatoriali. Nell'ambito della riorganizzazione del servizio oncologico, infine, l'Asl ha annunciato il reclutamento di tre medici specialisti e altrettanti infermieri. «Siamo soddisfatti - ha detto Giovanni Ruggiero, sindaco di Piano, al termine della riunione ma non abbassiamo la guardia».
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