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martedì 2 settembre 2025

Vico Equense. Torneo Fritz Dennerlein, domani la presentazione a Le Axidie di Marina di Aequa

Dal 3 al 5 settembre. Al via quattro club di serie A1, Waterpolo Napoli Lions, Circolo Canottieri Napoli, Cn Posillipo, Roma Vis Nova e Olympic Roma 

Vico Equense - Torna a Vico Equense il Torneo Fritz Dennerlein, nel nome del compianto campione e allenatore di nuoto e pallanuoto, che scelse non a caso la tranquillità della location vicana per vivere e allenarsi. Per il quarto anno consecutivo quattro club di serie A1, Waterpolo Napoli Lions, Circolo Canottieri Napoli, Cn Posillipo, Roma Vis Nova e Olympic Roma, dal 3 al 5 settembre 2025, si affronteranno nelle acque antistanti lo stabilimento balneare Antico Bagno alla Marina di Vico. Domani, alle ore 20.00, la presentazione del torneo a Le Axidie di Marina di Aequa. “Questa rassegna è molto più di un evento sportivo: è un omaggio a un grande campione che ha scritto pagine importanti della storia del nuoto e della pallanuoto, ma è anche un’occasione per valorizzare il legame profondo tra la nostra comunità e il mare - ha dichiarato il Sindaco Giuseppe Aiello -. Vico Equense è orgogliosa di ospitare una manifestazione di questo livello, che unisce tradizione, sport e promozione del territorio”, ha concluso il primo cittadino. Prima di diventare famoso, Fritz Dennerlein si allenava alla marina di Vico, con il fratello Bubi, scomparso nel 2022, e gli amici vicani, Giuseppe Volpe e Antonio Astarita. Nuotatore, pallanuotista, allenatore di pallanuoto. Senza mai cambiare squadra: ne ha avute sempre e solo due, la Canottieri e la Nazionale. Si possono solo sommare i suoi trionfi: trenta titoli italiani, duecento presenze in nazionale, cinque primati europei, tre Olimpiadi. Dopo aver girato il mondo e vinto di tutto, Fritz negli anni '80 ritorna nella sua amata Vico Equense, in una casetta sulle colline di Avigliano.


sabato 15 agosto 2009

Riqualificazione, il borgo della Marina diventa zona a traffico limitato

Divieto di sosta e transito dalle 20 alle 24 fino al 30 agosto: i veicoli vanno parcheggiati all’hotel Oriente

Vico Equense - Il borgo di Marina di Vico diventa zona a traffico limitato. Fino al 30 agosto, dalle 20 alle 24, auto e moto non potranno più accedere alla piazzetta. L’ordinanza, emessa dal comando di polizia municipale di Vico Equense, mira a garantire una migliore vivibilità ai tanti amanti del mare che nelle ore serali affollano questa località e che finora erano in un certo senso disturbati dal continuo passaggio di veicoli a motore nella zona. Per raggiungere il borgo, infatti, esiste una sola strada che non consente possibilità di parcheggio, con notevoli difficoltà per il transito veicolare e conseguenti pericoli per i cittadini. Con tale provvedimento, chi sceglie di trascorrere una serata presso la Marina di Vico potrà percorrere via Cristoforo Colombo fino al parcheggio Hotel Oriente e lì avrà la possibilità di lasciare la propria vettura e proseguire a piedi in modo da non arrecare alcun danno all’ambiente e alle persone che si godono la passeggiata in uno dei più incantevoli luoghi della Costiera. Meta ambita da coloro che amano trascorrere una serata tranquilla, vicino al mare, il borgo Marina di Vico non poteva essere schiavo, insomma, dei clacson e degli scarichi delle auto. La tranquillità è, infatti, ciò che lo distingue da Marina di Aequa, caratterizzata, invece, da un susseguirsi di ristoranti e locali che la rendono una località vivace e piena di turisti. L’istituzione del divieto di circolazione e sosta è perfettamente in linea con il progetto di riqualificazione della Marina di Vico a cui da un anno sta lavorando con assiduità ed efficacia il Comune di Vico Equense. «Abbiamo attuato una serie di interventi - spiega Matteo De Simone, assessore ai lavori pubblici - con l’obiettivo di rendere più gradevole e vivibile il borgo. Fino a poco tempo fa chi percorreva il vialone che costeggia la spiaggia non poteva ammirare il paesaggio. Lo scenario era infatti coperto dalle cabine dei pescatori. Abbiamo demolito quelle strutture per ricostruirle con materiali compatibili in un luogo dove non coprono né danneggiano il paesaggio». E così nessuno è rimasto scontento. I lavori hanno previsto la ripavimentazione dell’intero borgo con cubetti in pietra lavica, la realizzazione di un pontile fisso adiacente alla scogliera e di un galleggiante per consentire l’attracco delle barche. All’opera di abbellimento e riqualificazione dell’area hanno contribuito anche alcuni stabilimenti balneari privati che hanno eliminato ogni struttura d’intralcio alla vista del panorama che è possibile ammirare dalla Marina di Vico. Un grande esempio di collaborazione della popolazione con le istituzioni, necessario soprattutto in una città che fa del turismo la prima fonte di guadagno. (Ilenia De Rosa il Giornale di Napoli)

sabato 7 aprile 2012

A vent´anni dalla sua morte un "miglio azzurro" dedicato a Fritz Dennerlein

L´Amministrazione Comunale di Vico Equense vara un progetto per il rispetto e la conservazione dell'ambiente marino

Vico Equense - Fritz Dennerlein, l´ex campione di nuoto e pallanuoto morto il 3 ottobre del 1992 all´età di 56 anni, dopo un grave incidente stradale, sarà ricordato dalla Città di Vico Equense. Dennerlein prima di partecipare a varie Olimpiadi e vincere diversi titoli mondiali iniziò a nuotare e allenarsi tra la Marina di Vico e gli scogli dei Tre Fratelli, con il fratello maggiore Bubi e gli amici vicani che allora si allenavano per il circolo Canottieri Napoli. Dopo aver girato il mondo e vinto di tutto Dennerlein negli anni '80 ritorna nella sua amata Vico Equense, in una casetta sulle colline di Avigliano. "Ci trasferimmo a Vico Equense nel 1947, - ricorda Bubi Dennerlein,- allora non c'erano piscine e la stagione agonistica si svolgeva a mare e quando non eravamo a Napoli ci allenavamo nel tratto di mare tra la Marina di Vico e lo scoglio dei Tre Fratelli. Scendevamo la mattina per gli allenamenti lunghi. Facevamo il miglio, un paio di volte. Per le distanze brevi come i 50 metri avevamo fatto un segno con la vernice su un muro del bagno Astarita e facevamo la virata sul vecchio moletto vicino al lido Cucurullo". "Fu proprio a Vico Equense, - continua Bubi, - che un socio del circolo Canottieri in villeggiatura ci notò e mi disse "Perché non vai a provare alla Canottieri?" Il giorno dopo ero a Napoli per un provino e una settimana dopo ero a Catania, dove mi classificai terzo nei 400 metri categoria allievi. Fu così che cominciò una lunga carriera e Fritz, 4 anni più piccolo, seguì poco dopo". Nuotatore, pallanuotista, allenatore di pallanuoto. Senza mai cambiare squadra: ne ha avute sempre e solo due, la Canottieri e la Nazionale. Si possono solo sommare i suoi trionfi: trenta titoli italiani, duecento presenze in nazionale, cinque primati europei, tre Olimpiadi. A vent´anni dalla sua scomparsa, l´Amministrazione del Sindaco Gennaro Cinque, su proposta dell´Assessore al Turismo Antonio Di Martino, ha deciso che il tratto di costa, che dalla spiaggia "Postali" arriva a Capo la Gala, diventerà il "Miglio Azzurro Fritz Dennerlein". Il Miglio Azzurro è un primo passo concreto fatto da uno dei Comuni coinvolti nel progetto EcoOonda: una traversata a nuoto di 44 chilometri da Positano a Vico Equense, compiuta da 3 nuotatori vicani - Marco Cuomo, Paolo Santalucia e Luca Castellano - dal 10 al 15 Luglio 2012, per far crescere la cultura del rispetto del mare. "Abbiamo chiesto al Comune di Vico Equense - afferma Paolo Santalucia - la creazione di un'area marina dedicata al nuoto e allo sport a mare e abbiamo trovato un amministrazione lungimirante che aveva già in cantiere il progetto e l'ha realizzato con grande passione. Ora noi ci impegniamo a rendere il Miglio vivo, con manifestazioni sportive e si spera con l'inserimento di questo tratto di mare nel calendario nazionale delle gare ufficiali di nuoto a mare della federazione italiana nuoto. Lungo le tappe della traversata saranno organizzati decine di eventi: giornate di educazione ambientale con i bambini, pulizie degli arenili, concerti, gare di nuoto, tornei di pallanuoto e un concorso letterario sul mare. La marina di Vico e il miglio Azzurro saranno il traguardo di EcoOonda e anche il teatro di una partita tra vecchie glorie della pallanuoto nazionale, in memoria di Dennerlein. Il Miglio sarà inaugurato in coincidenza con l'arrivo dei tre nuotatori, il 15 luglio. Una gara di nuoto a mare suggellerà la creazione dello specchio acque protetto." Il tratto di litorale cittadino che dalla spiaggia Postali va sino a Capo d´Orlando contiene, altresì alcune particolarità naturalistiche e ambientali di pregio assoluto. Il progetto "Miglio Azzurro" così come spiega l´Assessore Antonio Di Martino prevede la perimetrazione in acqua, tramite piccole boe fissate al fondo e collegate con filari galleggianti ad alta visibilità. "Un tratto di costa - aggiunge Di Martino - di quasi 1,5 Km all´interno del quale, attraverso la piccola e leggera struttura marina, sarà assicurato quel rispetto dell'ambiente così difficile da raggiungere, basandosi solo sulla correttezza civica dei diportisti. Il progetto prevede altresì l´installazione di cartellonistica turistica in acqua e sulla battigia, che oltre al logo "Miglio Azzurro" riporterà indicazioni e prescrizioni. "Intitolarlo al grande campione della pallanuoto, ancora oggi un mito tra i milioni di praticanti di questo sport, - aggiunge il Sindaco Gennaro Cinque - serve a tenere viva la memoria di un personaggio straordinario che ha vissuto nella nostra Città, dando lustro al nostro mare."

mercoledì 2 agosto 2017

Protocollo d’ intesa tra Regione Campania e Vico Equense

Collegamento stazione-marina di Vico, in arrivo 11,8 milioni dalla Regione. Il Sindaco Buonocore: “Un’infrastruttura che rivoluzionerà la mobilità in Città” 

Vico Equense - Via libera questa mattina alla firma del protocollo d’intesa con la Regione Campania per realizzare il collegamento tra la marina di Vico e la stazione della Circumvesuviana. “Un’importante infrastruttura in grado di rivoluzionare la mobilità cittadina”, il commento del Sindaco Andrea Buonocore. Un intervento per il quale Palazzo Santa Lucia ha stanziato ben 11,8 milioni di euro e che sarà realizzato completamente dall’Eav, azienda che si preoccuperà anche di gestire successivamente il servizio. Il progetto prevede la realizzazione di una coppia di ascensori e di una galleria, per consentire il collegamento pedonale tra lo scalo ferroviario di Vico Equense e la spiaggia. Previsto nell’ambito degli stessi lavori anche il risanamento e la messa in sicurezza del costone che affaccia sul mare. L’opera, che costituirà un servizio pubblico a pagamento, punta a migliorare l’interscambio pedonale tra la marina e la stazione dove si trova anche il terminal degli autobus che garantiscono i collegamenti con la zona collinare del Comune di Vico Equense, pullman di linea utilizzati sia dai residenti che dai turisti per i loro spostamenti. Presenti, stamani, alla cerimonia, il presidente della la giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca, il presidente della Commissione regionale Urbanistica, Lavori Pubblici e Trasporti, Luca Cascone, i sindaci di Agerola, Amalfi. Progetti per un totale di circa 100 milioni di euro, disponibili attraverso il Patto Sud, Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2014/2020.
 

giovedì 4 giugno 2026

Vico Equense. Lavandini, cavi e rifiuti degrado in riva al mare `

L'arenile era stato sequestrato dopo l'incendio di due stabilimenti 

IL DEGRADO 

di Ilenia De Rosa - Il Mattino

Vico Equense - Due spiagge, stesso Comune, due mondi distinti. Si tratta di Marina d'Aequa e Marina di Vico, i due borghi che caratterizzano la città di Vico Equense e che presentano profonde diversità, emerse già in questi primi giorni di caldo. Da domenica scorsa a martedì 2 giugno pienissime e ben organizzate le spiagge a Marina d'Aequa: dal Pezzolo alle Calcare (spiagge libere), passando per gli stabilimenti privati «Murrano mare» e «Axidie» fino a quelli dati in affidamento dal Comune a gestori che garantiscono ombrelloni, lettini, servizi e pulizia. 

L'INCENDIO 

Completamente diversa, invece, la situazione a Marina di Vico: soltanto lo stabilimento privato «Antico bagno» ha registrato il pienone con servizi attivi al 100 percento, e un'organizzazione perfetta, quasi da Ferragosto. A poche centinaia di metri di distanza, nella zona Postali, invece, lo scenario presenta piccole porzioni di spiagge con i servizi essenziali garantiti dagli affidatari delle aree e la parte centrale dell'arenile totalmente abbandonata.


martedì 15 agosto 2023

Marina di Vico. Turisti mandati via dalla spiaggia, il Pd “Così ci perde l’immagine turistica dei nostri territori”

Il consigliere Vincenzo Cioffi “Bisogna scusarsi e offrire loro una vacanza” L'albergatore Leo Vanni “Tantissimi clienti dopo essere stati a Marina di Vico tornano in albergo delusi ed arrabbiati” 

Vico Equense - “Così perdiamo tutti, ci perde l’immagine turistica dei nostri territori e si compromette la prospettiva di un turismo di qualità nella Costiera Sorrentina.” Il circolo del Pd di Vico Equense commenta così la notizia pubblicata oggi dal Mattino, a firma di Ilenia De Rosa, dei due turisti cacciati dalla marina di Vico. Il sorvegliante di una delle aree libere attrezzate date in concessione, con modi poco garbati ha ordinato ai due giovani romagnoli di abbandonare la spiaggia. Questo è solo l’ultimo di numerosi episodi che capitano sui nostri arenili. “Si tratta di una violazione bella e buona – ci dice Andrea Di Martino, ex consigliere comunale a Castellammare di Stabia -. Penso che l'amministrazione dovrebbe individuare il responsabile e revocare i servizi di affidamento. Quando sono stato consigliere a Castellammare ho fatto una battaglia per fare togliere i cancelli alle spiagge pubbliche con servizi affidati, eppure li si trattava di camorra che non l'ha presa manco tanto bene. Eppure dovettero sottostare.” Di interventi drastici nei confronti del concessionario parla anche Vincenzo Cioffi, consigliere comunale di una maggioranza oramai svanita dal territorio. “Un episodio molto grave – afferma Cioffi -. Bisogna subito scusarsi con i due turisti e offrire loro una breve vacanza. L'ospitalità è sacra da noi.” “Tantissimi clienti dopo essere stati a Marina di Vico tornano in albergo delusi ed arrabbiati - spiega Leo Vanni, titolare dello storico Hotel Aequa sito nel centro di Vico Equense al quotidiano Il Mattino -.

 

giovedì 20 agosto 2009

Vico Folk Festival alla marina di Vico

All’evento, organizzato dall’associazione Aequana, parteciperà il famoso gruppo di pizzica “Officina Zoe’”

Vico Equense - Musica popolare, recupero delle tradizioni musicali, gare di nuoto e giochi acquatici di un tempo. Sono questi gli ingredienti del “Vico Folk Festival”, manifestazione organizzata dall’associazione culturale Aequana e patrocinata dal Comune di Vico Equense. Si terrà il 30 agosto presso il borgo Marina di Vico ed uno dei suoi principali obiettivi è quello di valorizzare un luogo incantevole ma che stenta a decollare. Una giornata, dunque, che permetterà a tutti i partecipanti di fare un salto nel passato e di vivere musica e divertimento secondo le abitudini di una volta. Per la sezione sport, si chiama “Tartaruga e Delfino” l’evento che mira a dare visibilità agli sport che hanno attinenza con mare e tradizione, con particolare ricordo a Fritz Dennerlein, l’indimenticabile “delfino” che per diversi anni ha nuotato nelle acque della marina di Vico. Il programma prevede: giochi del mare dalle 10,00 alle 12,30, gare di nuoto alle 16,00, gare di lanzini con signorina a poppa alle 17,30. La gara di nuoto sarà di carattere amatoriale e vi prenderanno parte sia nuotatori agonisti (i delfini) che non (le tartarughe). La competizione si svolgerà nello specchio d’acqua che va dal porticciolo di Vico Equense fino allo scoglio della tartaruga e ritorno per un percorso di 1000 metri. Le iscrizioni sono gratuite. Alle 19,30 si terrà la premiazione e verrà dato un riconoscimento sia ai vincitori che agli ultimi, ossia sia ai delfini che alle tartarughe. Per la sezione stage, l’appuntamento è dalle 11,00 alle 13,00 e dalle 16,00 alle 19,00, presso l’hotel Aequa, con Veronica Calanti, famosa danzatrice di origine salentina che insegnerà la “pizzica”. Gli stage sono gratuiti. Per la sezione spettacoli alle ore 20,00 nella pizzetta della marina di Vico si terrà “O’ patrone vene sempe da luntano” a cura dell’associazione Aequana.Si tratta di uno spettacolo fatto di canti, balli, suoni che caratterizzano la tradizione popolare del territorio. Ma accanto a strumenti del passato come tammorre, castagnette, putipù ci saranno oggetti del presente, non convenzionali. Lo spirito del gruppo, infatti, è quello di recuperare le tradizioni del territorio e riproporle in una chiave sempre nuova. A concludere la serata sarà un grande evento: il concerto del più rinomato gruppo di pizzica esistente in Italia, gli “Officina Zoe’”, previsto per le ore 22,00. Ingresso libero. Info: 328/6230903 – 339/7928229 (Ufficio Stampa Città di Vico Equense)

giovedì 24 settembre 2009

Opere pubbliche. Il Comune non ha violato la legge

La riposta del Governo all’interrogazione presentata dal deputato PD Luigi Nicolais

Vico Equense - Il Comune di Vico Equense non ha violato la legge nella realizzazione delle principali opere pubbliche che hanno interessato l’intero territorio cittadino. Questo giudizio è contenuto nella risposta che il Sottosegretario all’Ambiente Roberto Menia ha fornito, di recente, all’On. Luigi Nicolais. Il deputato del Partito Democratico nei mesi scorsi aveva sollecitato una verifica sull’allargamento di Via Raffaele Bosco e di Via Antignano e sui lavori di riqualificazione della “Marina di Vico”, del parcheggio interrato di Piazza Mercato e della gestione dei fondi comunitari. Per questi interventi il parlamentare ha sollevato diverse contestazioni: dal mancato rispetto del codice degli appalti, a vizi nell’iter procedurale, oltre alla mancata acquisizione dei pareri previsti. Alla base dell’interrogazione gli esposti presentati dai consiglieri di minoranza e da alcuni gruppi ambientalisti. Di seguito riportiamo, per ciascun argomento, la risposta fornita dal Governo sulla base degli atti trasmessi da tutte le Amministrazioni interessate.

- Piazza Mercat
o
In ordine ai lavori di piazza Mercato, in data 21 gennaio 2009, il responsabile unico del procedimento del servizio lavori pubblici del comune di Vico Equense ha comunicato che i lavori sono stati ultimati e che allo stato era in corso il collaudo tecnico-amministrativo dell'opera a cura dell'ing. Luigi Vinci, presidente dell'ordine degli ingegneri della provincia di Napoli.

- Marina di Vico
In ordine ai lavori di riqualificazione dei moli esistenti nel Borgo di Marina di Vico, l'assessorato all'ambiente della regione Campania ha comunicato che tale progetto è stato sottoposto a procedura ambientale. I progetti sono stati esaminati dalla commissione per la valutazione dell'impatto ambientale della regione Campania nella seduta del 10 novembre 2006 e la predetta commissione ha espresso parere favorevole di valutazione di incidenza, subordinato all'acquisizione del parere della direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici. Con i decreti assessorili 307 e 308 del 6 luglio 2007 si è preso atto che il comune di Vico Equense ha trasmesso il parere richiesto della direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici e si è confermato il parere della commissione per la valutazione di impatto ambientale del 10 novembre 2006. L'autorità di bacino del Sarno, nella seduta del 29 ottobre 2007 sul progetto ha espresso il seguente parere: il progetto in esame (lotto a) è compatibile con la vigente pianificazione dell'autorità di bacino del Sarno.

- Lavori Via Antignano
In via Antignano i lavori sono stati autorizzati sotto il profilo paesaggistico dal comune di Vico Equense e la soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici non ha ritenuto suscettibile di annullamento il provvedimento relativo. Il citato ufficio, a seguito della denuncia, richiamata nell'interrogazione, presentata dal WWF Italia, ha informato nel contempo le istituzioni competenti e chiesto al comune notizie al riguardo. In data 8 ottobre 2008 l'amministrazione comunale ha comunicato che i materiali di risulta provenienti dai lavori di scavo erano stati rimossi e si sarebbe proceduto ad una accurata manutenzione ordinaria e straordinaria dell'alveo al fine di eliminare la vegetazione spontanea e gli accumuli di materiali.

- Via Raffaele Bosco
Via Raffaele Bosco è tra gli assi della viabilità fondamentale della penisola e il vigente piano urbanistico territoriale dell'area sorrentina-amalfitana, approvato con legge regionale 35 del 1987, non ne vieta l'adeguamento. Infatti, con decreto n. 145 del 2003 il comune di Vico Equense ha autorizzato ai fini paesaggistici i «lavori di sistemazione e messa in sicurezza di via R. Bosco» relativi a 24 tratti stradali, con opere di manutenzione ordinaria, straordinaria, rettifica del tracciato e tratti in ampliamento della sede stradale, secondo tre tipologie di intervento. La soprintendenza ha ritenuto che non ricorressero al riguardo motivi per procedere all'annullamento del decreto. Successivamente, il comune ha approvato ai fini paesaggistici il progetto di variante e la soprintendenza ha confermato l'autorizzazione paesaggistica resa, ritenendo che non ricorressero motivi per l'annullamento visto che la nuova proposta progettuale era certamente migliorativa rispetto al progetto del 2003. L'autorità di bacino del Sarno ha espresso parere favorevole in ordine ai progetti relativi alla sistemazione idrogeologica e consolidamento del versante lato valle della via R. Bosco e la messa in sicurezza di un tratto di via R. Bosco, compreso fra le frazioni Moiano e Ticciano.

- Fondi Comunitari
Riguardo all'utilizzazione di risorse del programma operativo (POR) della regione Campania per la realizzazione delle opere pubbliche, si fa presente che, ai sensi dell'articolo 34 del regolamento (CE) n. 1260/1999, la responsabilità dell'efficacia e della regolarità di attuazione degli interventi, ricade esclusivamente sull'autorità di gestione del programma che, nel caso di specie, è la regione Campania. Pertanto ogni addebito eventualmente scaturente dalle indagini dell'autorità giudiziaria non potrà che far carico alla predetta Regione, che dovrà provvedere ad adottare le necessarie misure correttive. (Francesco Di Maio - Portavoce del Sindaco)

lunedì 14 maggio 2018

Festa a Vico 2018: date, programma, tema e novità

Gennaro Esposito
Dal 3 al 5 giugno a Vico Equense 

Vico Equense è pronto a ospitare a 16esima edizione di Festa a Vico. La kermesse culinaria voluta dallo chef stellato Gennaro Esposito è diventata negli anni un appuntamento fisso, oltre che imperdibile, degli amanti della buona tavola da intendersi in questo caso non solo come alta cucina e produzione d’eccellenza ma anche a sfondo benefico. Festa a Vico 2018 conferma la sua anima charity, andando a sostenere 6 progetti.

Festa a Vico 2018: il programma

Come sempre ricchissimo il programma di Festa a Vico, che inaugurerà quest’anno il 3 giugno con la Repubblica del Cibo. Chef provenienti da tutta Italia realizzano i loro piatti all'interno e all'esterno delle botteghe del paese animando strade, giardini e palazzi del centro cittadino. Sempre domenica alla Pizza a Metro “I professori all’Università”. Circa 50 chef stellati, divisi in brigate, cucinano le loro prelibatezze per quasi 300 ospiti per festeggiare il mezzo secolo dello storico locale vicano. Lunedì 4 giugno sarà il momento della Cena di beneficenza alla Pizza a Metro riservata a 200 commensali che avranno l’onore di intraprendere un percorso gustativo senza precedenti studiato da oltre 20 chef stellati. Martedì 5 giugno, infine, una serata ospitata nello splendido scenario della Marina di Seiano, in cui deliziarsi con lo street food da parte di alcuni tra gli chef più intraprendenti del nostro panorama in una location mozzafiato come quella della Marina.


domenica 29 novembre 2009

Linea Blu, la polemica nata su Facebook

Vico Equense - “Ad una settimana – si legge in una nota del Gruppo “Vico Equense, CHE BELLEZZA!” su facebook - dalla puntata di Linea Blu, il programma di cultura turistica in onda ogni sabato alle 14:30 su Rai 1, che lo scorso week-end ha dedicato l’intera puntata alle bellezze della Penisola Sorrentina, noi di “Vico Equense, CHE BELLEZZA!” ci sentiamo in dovere di dire la nostra e di buttar giù due righe su quanto fatto vedere dalla trasmissione. Il nostro doveroso commento potrà sembrare presuntuoso, per questo vogliamo chiarire sin da subito che si tratta in primis di un’osservazione che qualunque cittadino vicano, dotato di buon senso e amore per la propria terra, avrebbe fatto dopo la trasmissione, se non successivamente definire il tutto una vera e propria denuncia verbale verso chi finge di amare Vico Equense e, invece, alla luce di un così chiaro “oscuramento” della nostra città nella carrellata di notizie divulgate sabato dal programma (dedicato solo sulla carta all’intera Penisola Sorrentina), è rimasto in silenzio o addirittura ha ritenuto sufficiente quanto è stato (in maniera molto, ma molto interpretativa) dedicato a Vico Equense. Ci sentiamo di ricordare, quindi, le numerosissime immagini di Vico messe in onda dal programma senza che venisse mai fatto riferimento alla città, senza nemmeno allegare ad esse sottotitoli, i quali chiarissero almeno che quei bellissimi luoghi sono tuttora patrimonio di Vico Equense. La cosa che ci duole di più è che questa, crediamo di poterla liberamente definire APPROPRIAZIONE INDEBITA DI IMMAGINI, è avvenuta sotto storie e riferimenti riguardanti Sorrento e i suoi “strettissimi” dintorni, didascalie, titoli e sottotitoli, inerenti unicamente la città più rinomata della costa e facendo così di tutta un’erba un meraviglioso fascio appartenete unicamente a Sorrento. Ad un milanese, per fare un banale esempio, un nordico, un turista, crediamo sia giusto chiarire che la Penisola Sorrentina si fa parte, o meglio prende forma, proprio cominciando da Vico Equense, soggetto principale, seppur verbalmente censurato, delle immagini che per la maggiore sono andate in onda. LA COLPA? Di sicuro non vogliamo accreditarla alla trasmissione o agli autori (almeno a primo impatto), ma a “noi” cittadini di Vico Equense che non sappiamo valorizzare, tutelare e soprattutto pubblicizzare le nostre bellezze, il nostro patrimonio, in modo tale che si chiarisca che i cari amici-cugini della città di Sorrento possiedono alcune ricchezze, mentre Vico Equense ne possiede altre, nessuna, e lo si capisca davvero, di minor importanza, valenza o bellezza. Duole, inoltre, parlare di tutto ciò soprattutto se si ricorda che la partecipazione a Linea Blu di Vico Equense (alla luce di quanto andato in onda da definirsi davvero fittizia) è stata anche pubblicizzata dal nostro Comune attraverso Comunicato Stampa che invitava, creando aspettative, tutti i cittadini vicani a seguire il programma illustrante le diverse città della Costa Sorrentina e, dunque, si presupponeva anche Vico Equense e non, come al solito e come purtroppo accaduto, soltanto le sue immagini e la sua gastronomia.” A stretto giro è arrivata la precisazione dell’addetto stampa del Comune. “E' vero – scrive Ilenia De Rosa su Facebook - che Linea Blu non ha citato Vico Equense ma va ricostruita la storia. La puntata doveva essere dedicata quasi esclusivamente all'Area marina protetta di Punta Campanella, per scelte di redazione. Il team della trasmissione è sempre stato, infatti, in contatto con i loro operatori mentre il Comune di Vico non era stato informato di nulla. Alla luce della collaborazione nata negli ultimi mesi tra Amp e Nucleo sommozzatori del Comune di Vico è nata l'idea di poter inserire anche Vico Equense "sfruttando" la tematica del monitoraggio ad opera degli operatori dell'area marina e del nucleo sommozzatori. All'ultimo momento, dunque, abbiamo cercato di "intrufolarci". Emilio (in qualità di rappresentante del nucleo sommozzatori) è stato intervistato ed ha colto l'occasione per mettere in evidenza la maglietta con la scritta "Nucleo sommozzatori protezione civile - Comune di Vico Equense", io ho conosciuto Donatella Bianchi e tutto lo staff organizzativo, ho fornito opportune informazioni e indicazioni sulla nostra città e mi sono fatta dare tutti i loro recapiti. I ragazzi del nucleo sommozzatori hanno trascorso due giorni insieme ai cameraman che si sono occupati delle riprese subacquee accompagnandoli nei più bei luoghi del nostro territorio. Hanno instaurato con loro un rapporto di amicizia che stanno coltivando. E' vero che a seguito di una tale collaborazione anche io mi aspettavo che Vico Equense venisse citata (ed infatti ho mandato anche un comunicato stampa), ma se non ci fosse stato il nostro intervento e il nostro impegno nella puntata non si sarebbe neanche parlato dell'attività della protezione civile di Vico Equense e probabilmente non sarebbero comparse nemmeno le immagini di marina d'Aequa e quelle subacquee..."

venerdì 28 agosto 2015

La proiezione del film "All’improvviso un uomo" a Marina di Vico

di Filomena Baratto 

Vico Equense - Marina di Vico, mercoledì sera era gremita di persone per la proiezione del film “All’improviso un uomo” di Claudio Insegno. Quando sono scesa per la scala che conduce a mare dal parcheggio, gratis per l’occasione così come la proiezione, mentre ero a telefono con mio padre a raccontargli del film che andavo a vedere, sono rimasta senza parole. Le sedie già tutte occupate, un vociare e un andirivieni per le scale, commenti di chi si apprestava a sedersi. Davanti allo schermo un nugolo di persone preoccupate per l’inizio della serata tra cui si riconosceva il giornalista Peppe d’Esposito, portavoce del sindaco, che dava suggerimenti per la disposizione per le sedie relative al flusso di persone che continuava a scendere, i posti da riservare alle autorità, gli ultimi suggerimenti per poter iniziare. In breve ho visto panche sbucare da ogni dove, persone del borgo adoperarsi per dare ciò che occorreva e quando tutti hanno trovato posto, anche il sole era calato e, senza bisogno di spegnere le luci, lo schermo ha acceso la sua. Massaquano era tutta lì, in piazza, e in un flash felliniano mi è venuto in mente che stando tutti lì, i ladri potevano darsi da fare ricordando le parole di mia nonna che non lasciava mai la casa incustodita. L’intero borgo era in trasferta lì. Una signora precisava che doveva essere una proiezione solo per gli abitanti di Massaquano, ma un’altra che cercava posto, finalmente quando l’ha trovato, ha risposto che, pur non essendo di Massaquano, non avrebbe rinunciato a vedere il film. Dopo l’arrivo delle autorità, la presentatrice, Shasa Nil, con la sua ventata di turchese, un vestito in perfetta sintonia con l’atmosfera marina, ha dato inizio alla proiezione con i saluti, le motivazioni e la descrizione del film.
 

martedì 28 agosto 2012

Equa, tanta voglia di crescere

A Vico Equense un approdo prevalentemente stagionale che aspetta azioni di rilancio

di Antonino Pane da il Mattino

Vico Equense
- Ristorazione, ospitalità, servizi: Marina di Equa punta sulla qualità. Tanto è stato fatto, tantissimo si potrebbe ancora fare per dare a questo angolo della bellissima posizione geografica merita. Comune e operatori turistici remano insieme da anni ma, purtroppo, quel progetto che doveva fare di Marina d’Equa un porticciolo sicuro e accogliente giace ancora nei cassetti della burocrazia regionale. E allora in attesa che qualcuno se ne ricordi, gli operatori turistici storici stanno andando avanti con il loro consorzio «Marina d’Equa Scarl» e i risultati si stanno vedendo:anche l’estate 2012 passerà in archivio con bilanci tutto sommati soddisfacenti viste, soprattutto, le preoccupanti premesse. La migliore protezione al porto di Marina di Equa è garantita da una banchina lunga circa novanta metri orientata a Nord. Una banchina che, nella parte terminale, conserva ancora l’ultima opera realizzata, sempre dal Consorzio, per favorire quello che doveva diventare uno degli approdi principali del Metrò del Mare: un pontile di attracco per i mezzi veloci impiegati su queste linee. È stato proprio grazie a quel pontile che tutto il comune di Vico Equense, infatti, ha potuto beneficiare di collegamenti marittimi veloci prima che la crisi e, soprattutto, l’impennata dei prezzi del carburante non ordinasse drastici ridimensionamenti. L’approdo a Marina di Equa è disciplinato dall’ordinanza n. 18 del 1983 emessa dalla Compartimento Marittimo di Castellammare di Stabia. In buona sostanza all’ormeggio delle imbarcazioni da diporto sono riservati 46 metri del molo principale; inoltre sempre alla nautica da diporto è destinato lo specchio d’acqua gestito dalla cooperativa «Sant’Antonio di Equa» dove sono sistemate nove catenarie per ormeggio al corpo morto serviti da pontili galleggianti.

lunedì 12 luglio 2010

Vico Equense, la città di mare torna tra i monti

All’esame alla Camera la proposta di legge che abbassa a 400 metri la quota per far parte di comunità montane

Vico Equense - Escluso dal piano di riordino della Regione del 2008, il Comune di Vico Equense potrebbe riavere un posto nell’ente intercomunale grazie a una proposta di legge in discussione alla Camera che propone di abbassare a 400 metri la quota per diventare comunità montana. Vico Equense, 90 metri sul livello del mare, si affaccia sia sul Golfo di Napoli che su quello di Salerno, e possiede famose spiagge, quali Marina di Seiano, Capo La Gala, Marina di Vico, Marina di Aequa, ma annovera anche monte Faito, a 1.440 metri, la punta più alta in località Sant’Angelo a Tre pizzi. Insomma, quanto basta per sperare nel buon esito del provvedimento «in favore dei territori di montagna» ha passato da qualche giorno fa il vaglio della Commissione finanze della Camera. Un emendamento, approvato il 7 luglio, ha abbassato infatti di 100 metri la soglia per individuare i comuni da considerare «montani». E se prima era necessario possedere il 70 per cento di territorio al di sopra dei 500 metri, ora basta superare la quota di 400 metri. In alternativa, si può diventare territorio di montagna «anche con molto meno: è necessario appena il 40 per cento di superficie comunale sopra i 400 metri. A patto, però, che il 30% della superficie abbia una pendenza superiore al 20%. Vico Equense, grazie ai rilievi del suo territorio, fra i quali appunto il monte Faito, ha tutte le carte in regola per diventare, con i suoi 20mila abitanti una «città di montagna», come Cortina d'Ampezzo o Courmayeur e soprattutto, qualora il provvedimento diventasse legge, a fruire del «Fondo integrativo per i comuni montani». Ma a parte il caso specifico, i temi delle aree di montagna, delle zone altimetriche e dei criteri per la loro definizione è sempre stato molto seguito, non senza aspre polemiche: l'Italia, con una altitudine media di circa 340 metri, presenta infatti una prevalenza di zone collinari (il 41,6 per cento del territorio); seconde le zone montuose (il 35,2 per cento del territorio), ultime le zone pianeggianti (23,2 per cento). Nel 2007 le proteste contro la finanziaria che stabiliva che gli enti montani non potessero più esistere al di sotto dei 600 metri sulle Alpi e dei 500 nelle altre aree, culminarono in una grande manifestazione che si svolse il 24 ottobre a Roma. La protesta del popolo della montagna, si è ripetuta, sempre a fine ottobre, anche nel 2008, ad Asiago. Il Comune di Vico Equense, su questo fronte, ha attuato un autentico braccio di ferro con la Regione, culminato con il ricorso al Tribunale amministrativo regionale. Il Tar a luglio del 2009 con una apposita sentenza di merito ha respinto il ricorso del sindaco, Gennaro Cinque, dando pienamente ragione alla stessa Regione che, a dicembre 2008, nel piano di riordino finalizzato al risparmio degli enti montani, aveva accorpato, tra le altre, la Comunità montana penisola sorrentina e la Comunità amalfitana. A sostegno del ricorso del sindaco Gennaro Cinque, si erano schierati anche quelli di Massa Lubrense e Gragnano. (Antonino Siniscalchi il Mattino)
Il sindaco
«Iniziativa giusta, l’ambiente sarà tutelato meglio»

Vico Equense - «Si tratta di una iniziativa meritoria. Il Comune ha un territorio esteso – uno dei più grandi della provincia di Napoli in rapporto agli abitanti – ed una serie di borgate collinari e montane, di cui la legge oggi in vigore non tiene conto. Quindi, ben venga una riforma che possa contribuire a riconoscere e salvaguardare la specificità del nostro territorio che è un connubio singolare di mare e monti». Il sindaco Gennaro Cinque accoglie con soddisfazione l’iniziativa parlamentare e rilancia l’opportunità di riconquistare un posto nella comunità montana dei Monti Lattari. «Uscire dalla comunità montana è stato un danno per il nostro Comune. Perché il potere e la capacità di dialogare che ha un ente sovracomunale è senza dubbio maggiore rispetto a quelle che ha un singolo ente. Ritornare nella comunità montana aggiunge benefici. Vico Equense può vantare un’articolazione del territorio caratterizzata da diversità morfologiche tali che giustificano una differenziazione negli approcci. La zona che scende verso il mare non avrà nulla da temere. Anzi, potremo meglio valorizzare entrambe le aree con politiche differenziate ed adeguate a ciascun segmento di territorio». (a.s. il Mattino)

venerdì 27 aprile 2018

Marina di Vico, intesa Comune e comitato “Spiaggia SuperAbile”

Marina di Vico
Trignano: “Quest’anno a marina di Vico sarà riproposta la colonia estiva per i ragazzi diversamente abili del centro Madonnelle”

Vico Equense - I promotori del progetto “Spiaggia SuperAbile, dopo i sopralluoghi lungo la costa della penisola sorrentina hanno scritto ai Sindaci dei sei Comuni. L’ Amministrazione comunale di Vico Equense, con gli assessori ai lavori pubblici e demanio, Gennaro Cinque e Angelo Castellano e il presidente del consiglio comunale Massimo Trignano, si è resa da subito disponibile a intervenire, ove fosse possibile, per trovare le giuste soluzioni, in modo che i disabili, gli anziani e tutti quelli che hanno difficoltà ad accedere alle spiagge (neo genitori con passeggini inclusi) possano farlo con facilità. Alla marina di Vico, a poche centinaia di metri dalle spiagge c’è una transenna di ferro, bloccata da un lucchetto, che consente l’accesso ai soli pedoni, negandolo a chi è costretto su una sedia a rotelle. Per arginare il problema, nei prossimi giorni sarà installato dall’Amministrazione comunale un tornello riservato ai portatori di handicap e passeggini, che blocca il passaggio dei ciclomotori, eliminando così una barriera architettonica. “Abbiamo recepito – spiega Massimo Trignano - con entusiasmo le richieste del comitato Superabile e ci siamo interfacciati con persone che, come noi, ritengono fondamentale partire dalle spiagge ma non limitarsi a queste nell’abbattimento delle barriere architettoniche. Intanto quest’anno, come quello precedente, a marina di Vico sarà riproposta la colonia estiva per i ragazzi diversamente abili del centro Madonnelle che, nella passata edizione, hanno potuto entrare in acqua grazie alle sedie job fornite dal comune.
 

giovedì 17 aprile 2025

Da Vico Equense a Massa il mare è sempre più blu «Sarà una stagione record»

I DATI 

di Massimiliano D'Esposito - Il Mattino 

Penisola sorrentina - La stagione balneare si apre nel migliore dei modi in penisola sorrentina. Arrivano solo buone notizie (o quasi) dai primi test dell'anno eseguiti nei laboratori dell'Agenzia regionale per la protezione ambientale della Campania sui campioni di acqua prelevati lungo la linea di costa nei giorni scorsi. Da Vico Equense a Massa Lubrense la qualità del mare è assolutamente eccellente. Con un'unica eccezione: il punto identificato come «spiaggia di Sant'Agnello». Si tratta del tratto della Marina di Cassano che ricade, appunto, nel territorio comunale di Sant'Agnello. Qui si rileva un lieve sforamento dei parametri di legge per quanto riguarda i batteri fecali degli enterococchi intestinali, presenti in quantità pari a 207 unità per 100 millilitri di acqua su un massimo consentito di 200. Per ciò che concerne, invece, l'escherichia coli, i valori sono al di sotto del limite, seppur di poco (429 unità su 500). 

SANT'AGNELLO 

giovedì 19 novembre 2009

Porti turistici

L’assessore ai trasporti della Regione Campania Ennio Cascetta, ha inaugurato il nuovo porto di Piano di Sorrento. "Per il porto di Marina di Cassano - ha detto - la Regione Campania in questi anni ha investito più di sette milioni e mezzo di euro di fondi europei di propria competenza. E' stato messo in sicurezza il litorale con il borgo circostante, si è riqualificato il porto, si sono potenziati e adeguati le strutture a servizio del diportismo nautico e l'impianto di ascensore. Ora lo scalo è finalmente una infrastruttura di primo livello, che fornisce tutti i servizi utili ai diportisti e agli altri turisti della zona, e contribuirà certamente allo sviluppo economico e occupazionale di Piano di Sorrento". Quello di Cascetta non è stato solo un intervento di circostanza, ma la presentazione delle politiche di sviluppo e di mobilità in costiera. “Finora, - ha spiegato - per i porti della penisola sorrentina dal 2002 abbiamo speso complessivamente circa 20 milioni di euro di fondi europei e regionali. Due anni fa abbiamo inaugurato il prolungamento di 44 metri del molo di sopraflutto di Marina Piccola a Sorrento. Lavori che – finanziati per 6,5 miliardi di vecchie lire - erano stati sospesi nel 1999 a causa di un contenzioso con l’allora impresa esecutrice, e ripresi ad ottobre 2004 anche grazie all’intervento della Regione, che ha consentito di sanare il contenzioso e di approvare una perizia di variante del valore di 1,8 milioni di euro per il completamento dei lavori. Un’opera fondamentale, che ha consentito di razionalizzare gli spazi del porto, destinati ai collegamenti marittimi merci e passeggeri. Sempre sul porto di Sorrento, sono stati realizzati altri 7 interventi per circa 7 milioni di euro, di cui oltre 6 milioni di fondi regionali del POR, sia su Marina Grande che Marina Piccola, dal recupero dell’arenile al rifacimento della pavimentazione, dalla riqualificazione delle banchine, all'adeguamento del pontile per le crociere. Abbiamo erogato oltre un milione di euro di fondi europei del vecchio POR per adeguare lo scalo di Seiano-Vico Equense (Marina di Aequa), una delle fermate del metrò del mare, e Marina di Vico, con interventi di messa in sicurezza, riqualificazione dei pontili ed escavo. E, sempre in penisola sorrentina, abbiamo erogato altri 3 milioni circa per l'adeguamento e la messa in sicurezza di Marina della Lobra e Marina di Puolo a Massalubrense.” A Vico Equense, se la memoria non m'inganna, la Regione Campania ha approvato un project financing che prevede la trasformazione dell’area della Marina d’Equa da punto di approdo a porto turistico. In quell’area, non è mai esistito, né esiste un “porto” e tanto meno un “porto turistico”, ma solo e soltanto un punto di ormeggio, che, con il passare del tempo, si è man mano, trasformato in una zona di sosta di natanti. Per poter fare spazio ai diportisti, bisogna trasferire i titolari di due stabilimenti balneari, di fatto, inutilizzabili per la balneazione in quanto si affacciano nello specchio d’acqua del punto di approdo. Questi operatori sarebbero compensati per la “perdita” delle loro concessioni con altre concessioni che interesserebbero una buona parte del già ridottissimo litorale destinato a pubblica balneazione.

venerdì 9 agosto 2019

Costiera, funivia e scale mobili no degli ambientalisti a De Luca

La Regione bandisce due gare per 1,3 milioni di euro per progettare sei interventi, dalla teleferica tra Sorrento e Sant'Agata ai sistemi di risalita dalle marine di Vico Equense, Piano, Furore e Vietri 

di Mauro De Riso da la Repubblica Napoli

Funivia tra Sorrento e Sant'Agata sui due Golfi e scale mobili in costiera. La Regione lancia il piano di mobilità, ma dagli ambientalisti arriva una sonora bocciatura. L'Agenzia regionale per la mobilità (Acamir) ha pubblicato una procedura aperta per l'affidamento dei servizi di ingegneria e architettura destinati alla redazione del progetto di fattibilità tecnica economica della funivia tra Sant'Agata sui due Golfi e la stazione Eav di Sorrento. Il bando, per un importo di 296 mila euro e scadenza 9 ottobre, è mirato a delineare un progetto di mobilità alternati va al servizio di trasporto pubblico locale su gomma e all'uso dell'autovettura privata. E, come si legge tra le righe dell'avviso pubblico, "permetterà di limitare il verificarsi di fenomeni di congestione stradale e di ottimizzare il collegamento tra i centri abitati dei due comuni, in un'area caratterizzata da una forte vocazione turistica". Ma contestualmente al protocollo d'intesa tra il governatore De Luca e i Comuni per la realizzazione del nuovo piano di mobilità in costiera amalfitana e sorrentina, è stato pubblicato anche un ulteriore bando per la progettazione relativa ai collegamenti pedonali meccanizzati, attraverso scale mobili e ascensori, con la Marina di Vico Equense, Marina Piccola di Sorrento, località Portella a Furore, Marina di Vietri sul Mare e Marina di Cassano a Piano di Sorrento, per un importo complessivo superiore al milione di euro, suddiviso in cinque lotti.
 

mercoledì 11 settembre 2019

Vico Equense: una giornata per pulire i fondali della marina di Vico

Marina di Seiano (giugno scorso)
Vico Equense - Domenica prossima, 15 settembre 2019, partire dalle ore 9.00, alla marina di Vico, ci sarà la seconda giornata di pulizia dei fondali, dopo quella dello scorso giugno a marina di Seiano, cui partecipò il sottosegretario all’ambiente, Salvatore Micillo. La manifestazione, organizzata dal Comune di Vico Equense, vedrà volontari e associazioni cittadine impegnate nel recupero di una barca in vetroresina e di un motore marino, nell’area tra lo scoglio della Margherita e quello della Tartaruga a marina di Vico. “La salvaguardia e la tutela dell’ambiente marino sono obiettivi fondamentali di questa Amministrazione” dichiara il Sindaco Andrea Buonocore. All'iniziativa interverranno la Lega Navale di Vico Equense, l’Avf (Associazione Volontari del Faito), l’Aequa Diving, la Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia, e i sub che fanno capo alla protezione civile del comando di polizia Municipale di Vico Equense, con il supporto della Sarim, l'azienda preposta alla raccolta dei rifiuti sul territorio.

venerdì 22 luglio 2016

Un tavolo di lavoro per garantire sicurezza, viabilità e decoro urbano alla Marina di Aequa

Amministrazione Comunale, Forze dell’Ordine ed operatori commerciali insieme per la Marina Di Aequa 

di Marcello Coppola

Vico Equense - Garantire la sicurezza e migliorare la vivibilità della Marina D’Aequa, questi gli obiettivi del tavolo di lavoro convocato dal Sindaco di Vico Equense, Andrea Buonocore, ed al quale hanno preso parte i rappresentanti delle Forze dell’Ordine, degli operatori commerciali e dei volontari impegnati nella sicurezza. Il tavolo di lavoro si è reso necessario dopo gli incontri preliminari che il Sindaco Buonocore ha tenuto con il Comandante dei Carabinieri di Sorrento, Capitano Marco La Rovere, con il Maresciallo della Compagnia di Vico Equense, Antonio Lezzi e con il vice Questore aggiunto della Polizia di Stato, dott.ssa Donatella Grassi. Tutti i soggetti partecipanti hanno offerto la propria disponibilità al fine di garantire una maggiore presenza di uomini e mezzi sul territorio. La Guardia di Finanza, rappresentata dal Luogotenente Gennaro Gargiulo e dal Brigadiere Vincenzo Pandolfo, ha garantito la presenza di unità cinofile nei pressi della stazione dell’EAV.  Il Consorzio Marina D’Aequa, rappresentato dall’ing. Savarese, si è reso disponibile a farsi carico dell’onere economico per la copertura delle spese dei volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri e dell’Associazione Volontari del Faito che saranno coordinati nelle attività dal Comandante dei Vigili Urbani, Ferdinando De Martino, che assicurerà, a sua volta, un maggior impiego di forze durante la fascia oraria pomeridiana.


martedì 12 giugno 2018

Una cartolina da Vico

Marina di Vico
di Filomena Baratto

Vico Equense - Bisogna avere il coraggio di essere leali, cosa non sempre possibile, a parlare del luogo natìo senza lasciarsi trasportare dall’esagerazione nel presentarlo. Ma come si fa quando sei di un luogo turistico come Vico Equense. A volte mi sento dire: “Cos’ ha di bello” o “ Avete solo la pizza?”, “Avete solo il mare” o “Si mangia bene” qualcuno giunge anche oltre parlando di personaggi illustri del luogo. Come fai a presentare, non tanto agli stranieri, ma agli stessi Italiani, Vico? Gli stranieri sono più informati di noi e non si lasciano suggestionare dalle emozioni. Di solito parlo di Vico come la porta di ingresso di un regno che conduce in penisola. Una città piccola, fresca di vento e di gioventù. Raccolta sulla costa, col suo bel castello, come nelle fiabe, con le sue scogliere e le sue spiagge, i suoi chef famosi, tradizioni e borghi, colline, cultura e arte. Già sento scalpitare però i detrattori, che vorrebbero raccontare quello che non va. Puntualmente, quando mi scappa di parlarne, mi trovo accanto qualcuno del posto che, come Bastian Contrario, dice esattamente l’opposto di quello che vado raccontando. Mi è accaduto a Rimini dove ho incontrato una persona che parlava di Vico per la scena del film del cagnolino bagnato in Pane, amore e di Dino Risi del 1955. Col mio libro in mano da autografare, ci siamo intrattenute, invece, a parlare della città da cui provenivo. La signora incuriosita disse che questi sono posti benedetti, felice chi vi abitava. Con me un’altra accompagnatrice che a un certo punto aggiunse: “Non abbiamo certo la vostra organizzazione, noi siamo caotici ”. Un’italiana! Ora vorrei dire, se dobbiamo presentare la nostra casa a qualcuno, non gli andiamo a parlare per primo della cantina. Spesso ho dovuto rintuzzare i fatti, creando analogie con i luoghi di provenienza dell’ospite per far capire, non al turista, ma a noi che, se andiamo fuori dall’Italia, ci sono meno attrattive delle nostre, ma quelle quattro che hanno, le presentano come fossero dimore o scenari o monumenti di un pianeta in un altro universo. Il turista vuole conoscere le motivazioni per cui venire a visitare Vico e non certamente quello che Vico vive tutti i giorni, che possano essere disagi o altro che sono poi le difficoltà che ogni città vive.