sabato 17 luglio 2010

Caso Cosentino, Martusciello: Solidale con Caldoro, ma Nicola durerà

Regione Campania - Solidale con Caldoro, ma non si lascia andare alle polemiche interne al suo partito. Così Fulvio Martusciello, capogruppo regionale del Pdl campano, appare nel commentare il caso Cosentino con tutto lo strascico di conflitti nazionali e locali. Martusciello, la vicenda Cosentino va minimizzata e il centrosinistra strumentalizza oppure è seria?"Guardi, io sono berlusconiano, quello che decide lui per me è sempre corretto". Ma non c'è troppa litigiosità nel Pdl?"Qui in Campania ho visto una squadra compatta che ha svolto una campagna elettorale intensa, con la partecipazione e lo sforzo di tutti fino ad avere la Carfagna consigliere più votato d'Italia. E Caldoro si è dimostrato un grande leader". Ma le intercettazioni palesano un quadro tutto da chiarire."Aspettiamo, la vita del partito non interseca necessariamente la vita della Regione. Non vedo difficoltà, sinceramente. Di sicuro esiste la necessità che il partito affianchi la giunta nel suo lavoro". Caldoro non esce indebolito da questa storia, soprattutto con Cosentino ancora al timone del partito?"La sua riservatezza non deve essere scambiata per debolezza: Caldoro è sobrio, ma comprende meglio degli altri il momento in cui viviamo". Gli ha telefonato per manifestare la sua solidarietà?" Certo, sono il capogruppo del Pdl. Ovvio che glia abbia manifestato la mia solidarietà". Bocchino però ha definito Cosentino “coordinatore balneare”."Qui facciamo i bagno tutto l'anno...il Pdl è una ricchezza di tutti, Bocchino lavorerà per renderlo più forte". Le priorità dell'autunno?"Trovare una via d'uscita alla crisi, facendo l'inventario dei debiti. I trasporti hanno una voragine superiore a quella della sanità". Intanto avete fatto decadere Corecom e Garanti. "Il Consiglio era stato espropriato dei propri poteri. Su alcune figure ci possono essere riconferme, ma mi sembra giusto imprimere una svolta col passato". Ci sono fronti scoperti della gestione bassoliniana?"Bisogna costruire una nuova classe dirigente. Anche De Luca apparteneva al passato". Servono facce nuove nel Pdl?"Certo. Bisogna creare le condizioni". De Girolamo coordinatrice andrebbe bene? "Le scelte devono essere motivate dal rispettivo cursus honorum".(Il Velino/Il Velino Campania)

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