giovedì 15 luglio 2010

Un nuovo modo di comunicare per il PD

Il Partito Democratico ha annunciato che ricorrerà a un massiccio uso dei codici QR sui suoi manifesti e sulla sua “comunicazione”. Il codice QR è un codice a matrice che permette – una volta riconosciuto da cellulari e smartphone – di avere accesso a una serie di contenuti multimediali collegati al prodotto su cui era posto il codice. Una specie di codice a barre ma che contiene molte più informazioni e molto più versatili: già usato da alcuni giornale e sistemi di informazione, ma su cui gli esperti dissentono rispetto alle prospettive. Per alcuni diverrà uno standard usato dappertutto, per altri sarà superato molto presto. Di fatto, benché esista e se ne parli da anni, non è finora decollato.”Camminando per strada – Spiega Stefano Di Traglia, Responsabile Comunicazione Partito Democratico - quando vedrete i nostri manifesti da oggi ci sarà da un lato un quadrato nero fatto da punti linee e quadrati. Lo stesso per volantini e brochure che il PD distribuirà sulle nostre proposte. Non si tratta di un cambio di simbolo del PD né di un errore di stampa, ma del QR Code, l'erede del codice a barre e siamo il primo partito ad utilizzarlo. Tutta la comunicazione del Partito Democratico verrà da oggi integrata con i simboli QRCode. Il codice QR può essere letto da un qualunque cellulare collegato a Internet, e permette di approfondire online l'argomento trattato a partire da un manifesto, volantino, inserzione e da tutte le forme di comunicazione tradizionale. Il Partito Democratico è il primo Partito politico a utilizzare i QR Code. Vogliamo sfruttare le opportunità che le nuove tecnologie ci offrono per facilitare la comunicazione e la partecipazione delle persone, permettendo a tutti voi di sapere subito e con facilità le nostre proposte in modo approfondito, guardare un video o leggere un articolo. Senza dover aspettare per forza di sedere davanti a una scrivania.”

1 commento:

Anonimo ha detto...

Comunicare con chi???

Ma per favore...