Sorrento - Una vera e propria
task force, operativa dalla sera
di sabato alle prime ore di domenica
mattina. E nei punti nevralgici
della penisola sorrentina.
Con controlli a raffica lungo
l’arteria più percorsa dell’estate.
Nel mirino sono andati a finire
soprattutto gli accaniti frequentatori
dei locali della movida. In
entrata e in uscita dalla costiera,
centinaia di veicoli «fermati»
per un weekend all’insegna anche
della sicurezza.
Tutto ciò ad opera della sezione
di Sorrento della Polizia stradale
che è scesa in campo non solo
nel tratto compreso fra Castellammare
di Stabia e la città del
Tasso. Posti di blocco piazzati
anche in collina e in particolare
verso la costiera amalfitana. Ed
il bilancio, diramato nella giornata
di ieri, non fa altro che confermare
i timori: tanti, forse in troppi,
continuano ad essere pizzicati alla
guida violando nel norme del Codice
della Strada. Polizze assicurative
scadute, responsi dell’alcoltest
inequivocabili e verbali elevati
a valanga.
I numeri, manco a dirlo, parlano
chiaro: sette persone denunciate
perché pizzicate dagli agenti alla
guida di automobili o motocicli
in stato d’ebbrezza. Ben 12 patenti
ritirate. E altri sei veicoli finiti
sotto sequestro perché sprovvisti
dell’obbligatoria copertura assicurativa.
Coordinati dal comandante Antonio
Farella, i poliziotti hanno passato
al setaccio ogni angolo della
Statale sorrentina 145. L’intervento
concluso nell’ultimo fine settimana
ha fatto lievitare le medie. Sì, perché
nel corso degli ultimi 30 giorni
sono oltre 50 i fermi amministrativi
operati dalla Polizia stradale. E tutto
ciò per irregolarità abbastanza
gravi. Sigilli scattati sempre e comunque
perché dell’assicurazione
non ce n’era traccia. Una sorta di
trend che sta aumentando vertiginosamente
negli ultimi tempi.
Al centro dei controlli disposti dalle
forze dell’ordine, soprattutto gli
habituè dei locali notturni della penisola
sorrentina. (Fonte: Salvatore Dare da Metropolis)
martedì 9 luglio 2013
La Statale della movida: 50 veicoli sequestrati in un mese
Sorrento - Una vera e propria
task force, operativa dalla sera
di sabato alle prime ore di domenica
mattina. E nei punti nevralgici
della penisola sorrentina.
Con controlli a raffica lungo
l’arteria più percorsa dell’estate.
Nel mirino sono andati a finire
soprattutto gli accaniti frequentatori
dei locali della movida. In
entrata e in uscita dalla costiera,
centinaia di veicoli «fermati»
per un weekend all’insegna anche
della sicurezza.
Tutto ciò ad opera della sezione
di Sorrento della Polizia stradale
che è scesa in campo non solo
nel tratto compreso fra Castellammare
di Stabia e la città del
Tasso. Posti di blocco piazzati
anche in collina e in particolare
verso la costiera amalfitana. Ed
il bilancio, diramato nella giornata
di ieri, non fa altro che confermare
i timori: tanti, forse in troppi,
continuano ad essere pizzicati alla
guida violando nel norme del Codice
della Strada. Polizze assicurative
scadute, responsi dell’alcoltest
inequivocabili e verbali elevati
a valanga.
I numeri, manco a dirlo, parlano
chiaro: sette persone denunciate
perché pizzicate dagli agenti alla
guida di automobili o motocicli
in stato d’ebbrezza. Ben 12 patenti
ritirate. E altri sei veicoli finiti
sotto sequestro perché sprovvisti
dell’obbligatoria copertura assicurativa.
Coordinati dal comandante Antonio
Farella, i poliziotti hanno passato
al setaccio ogni angolo della
Statale sorrentina 145. L’intervento
concluso nell’ultimo fine settimana
ha fatto lievitare le medie. Sì, perché
nel corso degli ultimi 30 giorni
sono oltre 50 i fermi amministrativi
operati dalla Polizia stradale. E tutto
ciò per irregolarità abbastanza
gravi. Sigilli scattati sempre e comunque
perché dell’assicurazione
non ce n’era traccia. Una sorta di
trend che sta aumentando vertiginosamente
negli ultimi tempi.
Al centro dei controlli disposti dalle
forze dell’ordine, soprattutto gli
habituè dei locali notturni della penisola
sorrentina. (Fonte: Salvatore Dare da Metropolis)
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