sabato 12 marzo 2022

Vico Equense. Inversione del senso di marcia a Moiano. Ancora tensioni in maggioranza, Buonocore “Sono sicuro che il sindaco e l’amministrazione vorranno ben ponderare la scelta”

Vico Equense - Non si placa la polemica per l’inversione del senso di marcia di un tratto della viabilità interna della borgata di Moiano. Si tratta della strada che va dal bivio di Faito all’incrocio con la Raffaele Bosco (altezza civico 485). L’ordinanza che riorganizza la circolazione e la sosta, già pubblicata all’albo pretorio la scorsa settimana, ha fatto scattare la protesta di molti residenti e commercianti, che hanno avviato una raccolta di firme. L’idea generale è che questa iniziativa abbia l’unico scopo di creare più strisce blu a pagamento a discapito della sicurezza stradale. A farsi interprete delle lamentele è il presidente del Consiglio comunale, Andrea Buonocore, che ha invitato l’amministrazione a rivedere la propria decisione, dichiarando pubblicamente sui social di essere contrario a questo provvedimento perché “inopportuno e pericoloso”. Con l'inversione del snso di marcia, i veicoli che percorrono a salire la strada, devono tagliare la Raffaele Bosco in prossimità di una curva, all'altezza della pizzeria all'Angolo.  Poi, al temine della strada si sbuca di nuovo sulla Raffaele Bosco in un incrocio in cui insistono tre diverse correnti di traffico. A distanza di una settimana non sembrerebbe essersi sanato il dissidio apertosi all'interno del gruppo di maggioranza. Oggi l’ex sindaco, intervistato dal settimanale Agorà, manifesta ancora una volta la sua contrarietà. “È una soluzione che complica la viabilità nella borgata” sottolinea Buonocore, che sollecita l’amministrazione a rivedere la propria scelta. “Ho solo interpretato il bisogno diffuso che ho avvertito nell’ambito della comunità” aggiunge il presidente del Consiglio comunale, che pur avendo un ruolo super partes, è sceso in campo per dare manforte alle ragioni di quanti sono contrari alla nuova riorganizzazione della circolazione e della sosta nella borgata, criticando l’amministrazione di cui fa parte. "Sono sicuro che il sindaco e l'amministrazione vorranno ben ponderare la scelta, raccogliendo il diffuso disagio che si è creato qui a Moiano". 

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