sabato 12 marzo 2022

Vico Equense. Vicopharma, Ricominciamo da Vico “Sorprende constatare come nessuno dei consiglieri di maggioranza e minoranza ha fatto rilevare, nella sede deputata e opportuna, la causa di incompatibilità”

Vico Equense - Il consigliere regionale e comunale Gennaro Cinque, a quanto pare, ricopre ancora la carica di presidente del Consiglio di Amministrazione di Vicopharma, la società che gestisce la farmacia comunale di Moiano”. A dirlo in una nota è il movimento politico Ricominciamo da Vico. “Questa è la notizia che, da qualche giorno, rimbalza sulla carta stampata e su siti d’informazione locale. Immediata la smentita da parte del diretto interessato che chiarisce di aver inviato le sue dimissioni, causa incompatibilità delle cariche, al Sindaco Giuseppe Aiello e ai soci della società, tramite pec del 25 novembre scorso”. Il giorno successivo, il 26 novembre, si è tenuta la seduta d’insediamento dell’Assise cittadina. Come previsto dalla legge, al primo punto dell’ordine del giorno vi è la verifica di eventuali cause di ineleggibilità e/o incompatibilità degli eletti. Dopo le formalità di rito e la lettura della normativa che disciplina la materia, il consigliere anziano, in qualità di presidente, dava facoltà ai consiglieri, che avessero voluto, d’intervenire nel dibattito. “Poiché la Pec delle dimissioni – scrive in una nota il movimento politico Ricominciamo da Vico - non è stata portata a conoscenza dei consiglieri, sorprende constatare come nessuno dei consiglieri di maggioranza e minoranza ha fatto rilevare, nella sede deputata e opportuna, la causa di incompatibilità del consigliere Gennaro Cinque. Un silenzio grave e assordante quello dei consiglieri che non esula da evidenti responsabilità politiche e istituzionali e che denota mancato esercizio delle funzioni di controllo proprie del Consiglio Comunale.”


C'è una domanda: perché nonostante le dimissioni siano state rassegnate a novembre ad oggi Cinque compare ancora nel consiglio di amministrazione? Informalmente, viene fatta filtrare una spiegazione. Ovvero: da oltre tre mesi il cda della società partecipata non ha preso atto con una ratifica della lettera di Gennaro Cinque. Stando alle indiscrezioni emerse nel corso dell'ultima settimana, pare che entro la fine del mese di marzo il consiglio di amministrazione possa riunirsi.

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