giovedì 21 dicembre 2023

Natale. Ecco i soliti regali nel bilancio regionale

Fornacelle
Feste e sagre: mance per tutti Soldi perfino alle universiadi 2019. Il restauro dell'organo della chiesa delle Fornacelle a Vico Equense graverà per 50mila euro

di Giuseppe Porzio - La Notizia 

Napoli - Rieccola l'Arus, l'agenzia per le Universiadi della Campania che si sono disputate nell'estate del 2019. Ben quattro anni e mezzo fa. Eppure è ancora presente nei libri contabili della Regione Campania. Alla partecipata regionale, istituita con timing a scadere nel giorno della cerimonia di chiusura dei giochi olimpici universitari, è bastato aggiungere al primo acronimo (Aru) una "s", che sta per sport, per giustificare la sua perpetua vocazione alla gestione degli impianti sportivi regionali, e lasciarla in vita. Come sono ancora in vita gli stipendi d'oro di chi la dirige, nonostante molti degli impianti che dovrebbe gestire abbiano cantieri fermi o siano stati abbandonati. Così, anche quest'anno l'Arus è entrata tra le voci del bilancio regionale, che nelle prossime ore approderà nell'aula del Consiglio: un milione il finanziamento previsto per l'Agenzia delle olimpiadi studentesche che si sono celebrate e chiuse, giova ribadirlo, nel 2019. La stessa cifra prevista per familiari vittime innocenti di camorra e di reati intenzionali violenti. Del milione destinato all'Arus, oltre 335mila euro sono per i soli stipendi per il direttore generale Flavio De Martino (96. 619,06 euro a semestre), e per le dirigenti Annapaola Voto e Luisa Fabiano (71. 262,91 euro a testa, ogni sei mesi). 

PAGA PANTALONE 

Ma questo è solo uno dei capitoli della legge di stabilità regionale, nella quale è immancabile l'ampia voce dedicata a "feste di piazza, sagre e marciapiedi". Quei singoli orticelli nei quali ogni consigliere regionale ci tiene a far crescere il proprio albero di preferenze: ben 126 i provvedimenti finanziati, per un totale di 5 milioni e 680mila euro. In attesa della discussione sugli emendamenti, c'è di tutto e ce n'è per tutti, dalla maggioranza all'opposizione. Si va dal "tour internazionale sui luoghi della strada regia delle Calabrie" (40mila euro), al ripristino dell'alloggio delle campane nella chiesa di Maria Santissima della Consolazione (20mila euro). Soldi anche per il campanile della Chiesa di San Nicola di Bari, nel Comune di Petina, totale 100mila euro. Non manca la parrocchia San Biagio Martire a Mugnano, 80mila euro per ristrutturarne la cupola, e per il campanile di Sant'Alfonso e San Luigi, sempre a Mugnano. Alla parrocchia Maria Santissima Di Carpignano, l'acquisto del presepe in esposizione costerà 20mila euro, mentre il restauro dell'organo della chiesa delle Fornacelle a Vico Equense graverà per 50mila euro. E non mancano le feste. 

ALLEGRIA! 

Soldi a pioggia per la quella di Santa Giustina ad Arzano, per il "Wine and Music" di Atripalda e per il festival Armonie di Suoni e Sapori dei comuni di Avella, Baiano e Montemarano, quest'ultimo per una spesa di 110mila euro. A Giugliano il Presepe Vivente viene a costare 20mila euro, mentre a Somma Vesuviana il concerto della Pro Loco ammonta a 50mila euro. A Sessa Aurunca per la "raccolta del tartufo quale attrattore turistico" la Regione stanzierà 100mila euro e altri 110mila per l'Agrofestival di Villa Literno. Il Carnevale organizzato dalla Confraternita Santa Maria della Pace di Giugliano sarà invece offerto a soli 40 mila euro. L'ascensore nella parrocchia del Gesù Redentore a Salerno verrà installato al costo di 100mila euro, mentre ne serviranno 30mila per dare una rinfrescata all'aula consiliare del Comune di Pollena Trocchia. E poi ancora festival, sagre, attività da oratorio e qualche aiuola con alberi da potare, a gravare per quasi sei milioni sulle casse della Regione Campania. Ben 126 le voci di spesa per tagliare nastri.

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