giovedì 21 dicembre 2023

Piano di Sorrento. Mare e blue economy, al Bixio si studia la transizione ecologica

IL PROGETTO 

di Massimiliano D'Esposito – Il Mattino 

Piano di Sorrento - Si è concluso, all'istituto nautico Nino Bixio di Piano di Sorrento, il progetto di educazione ambientale «NauticinBlu», promosso da Marevivo con il supporto di Msc Foundation del Gruppo Msc. L'obiettivo è integrare e rafforzare le conoscenze degli studenti dei nautici, futuri operatori del mare, sul complesso rapporto tra crescita economica, transizione ecologica e mantenimento degli equilibri naturali. A questo proposito le scuole coinvolte ospiteranno la mostra di Marevivo «Only One: One Planet, One Ocean, One Health», realizzata in collaborazione con la Marina militare italiana e la fondazione Anton Dohrn; un percorso didattico che illustra i punti fondamentali di una efficace transizione ecologica e spiega come attuarla. Quest'anno «NauticinBlu» coinvolge 20 istituti nautici italiani per approdare anche in Portogallo, Spagna e Grecia. In particolare, al Bixio di Piano di Sorrento gli studenti sono stati impegnati in una full immersion sui temi del mare, con lezioni frontali e laboratori didattici su transizione ecologica ed economia circolare e su importanza di mari e oceani per la salute del Pianeta, con un focus sulle aree marine protette e una visita al museo e all'acquario della stazione zoologica Dohrn guidati dal presidente Ferdinando Boero che è anche vice presidente Marevivo. Attività conclusa con una giornata di monitoraggio e pulizia della spiaggia di Marina di Cassano guidata da operatori Marevivo, in collaborazione con l'Amp Punta Campanella. Prevista poi una visita a bordo di una nave da crociera Msc nel porto di Napoli. L'impegno di Marevivo e Msc Foundation è di fornire alla «Generazione Z» gli strumenti per essere artefice del cambiamento, diventando esempio dell'innovazione culturale necessaria a rendere il presente più equo e il futuro sostenibile. Ad oggi i giovani coinvolti hanno bonificato 90 spiagge italiane e raccolto circa 4. 000 kg di plastica e rifiuti vari.

 

«La Blue Economy si basa sulla sostenibilità marina e richiede una solida base di conoscenze e competenze spiega Maria Rapini, segretario generale Marevivo e referente del progetto -. In questo contesto, è proprio l'educazione a giocare un ruolo cruciale. Per affrontare le sfide in corso e prepararsi per un futuro sostenibile, è essenziale che le scuole siano il terreno in cui germogliano le conoscenze per gestire responsabilmente i nostri oceani». «Msc e Marevivo collaborano dal 2015 per promuovere l'educazione di bambini e ragazzi alla salvaguardia del mare spiega Daniela Picco, direttore esecutivo Fondazione Msc -. Abbiamo contribuito alla realizzazione del programma "NauticinBlu" e lo sosteniamo perché crediamo fermamente che questi studenti saranno i futuri campioni dei nostri mari e del Pianeta Blu».

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