Il sole che ride è sparito dal Parlamento, ma Pecoraro Scanio sorride lo stesso. A soli 49 anni il Ministro uscente dell’Ambiente beneficerà di una pensione di quasi 10 mila euro lordi mensili, per aver fatto cinque legislature. Per Pecoraro si applicheranno i regolamenti previdenziali in vigore per gli ex parlamentari la cui prima elezione è avvenuta prima del 1996. Secondo la normativa, superata con una riforma del 1997, gli ex onorevoli eletti prima del ’96 hanno diritto al vitalizio all’età di 60 anni, ma riducibili a meno di 50 utilizzando tutti gli anni di mandato accumulati oltre i cinque anni minimi richiesti. Siccome tutti i deputati “riscattano” le legislature interrotte versando i contributi supplementari, l’ex Ministro verde grazie alle 5 legislature calcolate come “piene” ha diritto a 9387 euro lordi mensili. Un’altra bella pagina di privilegi parlamentari.
Visualizzazione post con etichetta Pecoraro Scanio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Pecoraro Scanio. Mostra tutti i post
mercoledì 23 aprile 2008
Trombati sorridenti …
Il sole che ride è sparito dal Parlamento, ma Pecoraro Scanio sorride lo stesso. A soli 49 anni il Ministro uscente dell’Ambiente beneficerà di una pensione di quasi 10 mila euro lordi mensili, per aver fatto cinque legislature. Per Pecoraro si applicheranno i regolamenti previdenziali in vigore per gli ex parlamentari la cui prima elezione è avvenuta prima del 1996. Secondo la normativa, superata con una riforma del 1997, gli ex onorevoli eletti prima del ’96 hanno diritto al vitalizio all’età di 60 anni, ma riducibili a meno di 50 utilizzando tutti gli anni di mandato accumulati oltre i cinque anni minimi richiesti. Siccome tutti i deputati “riscattano” le legislature interrotte versando i contributi supplementari, l’ex Ministro verde grazie alle 5 legislature calcolate come “piene” ha diritto a 9387 euro lordi mensili. Un’altra bella pagina di privilegi parlamentari.
sabato 5 aprile 2008
Indagato anche il fratello di Pecoraro
venerdì 4 aprile 2008
Magistratura sinistra ...
Una volta era la filastrocca di Silvio Berlusconi che attaccava la magistratura, e i suoi colpi puntuali, ad orologeria vicino alle elezioni. Peraltro in Italia c'è sempre un appuntamento con le urne - europee, provinciali, comunali, politiche - e quindi tutte le inchieste succedono in campagna elettorale. Oggi le stesse parole le ha usate Pecoraro Scanio dopo aver appreso delle indagini della Procura di Potenza sul suo conto. Se anche I viaggi della monnezza ...
La campagna elettorale ha spostato in secondo piano l’emergenza rifiuti. I viaggi della “speranza” verso martedì 1 aprile 2008
Ci dispiace …
Nonostante la crisi della mozzarella, il dibattito politico continua. L’intervista di Simona Brandolini a Massimo D’Alema che insiste sull’idea dell’attacco antimeridionalista, e difende ancora la qualità della mozzarella. E inoltre si duole del fatto che molti napoletani non si vogliono convincere che si vota per le politiche, e si dispiace che D'Amato non sia candidato. Altro ministro che si dispiace è Pecoraro Scanio fischiato in Puglia e Campania. Credo che il tema vero è la sfiducia che circola. E' l'idea di vivere in un paese in panne. Probabilmente sia D’Alema che Pecoraro dovrebbero dire ai cittadini: ci dispiace … lunedì 31 marzo 2008
Bianco Rosso e Verd(on)e
Le notizie sul bianco latte continuano a occupare le pagine nazionali dei quotidiani. Controlli ufficiali nei circa 400 caseifici delle province di Caserta, Avellino e Napoli che trattano latte di bufala, divieto di commercializzare il latte fino all'esito favorevole delle analisi e un'analisi epidemiologica per individuare esattamente l'estensione del fenomeno. È quanto prevede il programma di controlli predisposto dal ministero della Salute insieme all'Unione Europea e reso noto ieri dal ministero. Il «programma straordinario per la ricerca delle diossine», rende noto il ministero della Salute, «dovrà essere adottato dalla Regione Campania al fine di garantire la salubrità dei prodotti lattiero- caseari posti in commercio ». Per Repubblica diossina in metà del latte controllato. Sul versante rosso, continua il pressing da Roma su Bassolino perché compia un gesto clamoroso prima del voto. Pressing che nei giorni scorsi è venuto da Veltroni con il cinematografico: «Fai la cosa giusta». Pare però che ultimamente sia il capolista D'Alema a chiedere una svolta al governatore. Decisiva è la data del 9 aprile, quando il leader nazionale del Pd sarà in piazza del Plebiscito. Se Bassolino parteciperà a quella manifestazione, come sembra, è indubbio che, dopo tutte le polemiche, mettendo piede su quel palco significherà che l'accordo con Veltroni e D'Alema è stato raggiunto. A meno che, addirittura, non anticipi i tempi. Ma cosa potrebbe dire il governatore? Dai Verdi, parte una lettera anti ceto-politico-verde (principale destinatario: Alfonso Pecoraro Scanio). Dopo tangentopoli e il crollo della cosiddetta prima Repubblica — scrivono, più o meno, i firmatari (circa 50, ma vorrebbero arrivare a quota 400) — si assiste a una crisi ancora più profonda del sistema politico, cui non è estraneo il nostro partito, che peraltro non va bene nemmeno in termini di voto. Dunque, ci vuole una Costituente ecologista, che provi a costruire una nuova classe dirigente, radicata sul territorio e capace. Capace anche di reggere alla libera partecipazione democratica. lunedì 10 marzo 2008
Pecoraro: "dimettermi? Mai pensato: ho ragione io"
«I cittadini Campani hanno subito un grande inganno». Senza vergogna Alfonso Pecoraro Scanio, ministro dell'Ambiente, torna a parlare dell'emergenza rifiuti in Campania, di cui è uno dei principali responsabili. In un'intervista rilasciata a Klaus Davi per "KlausCondicio", il primo contenitore di approfondimento politico in Rete, in onda su "YouTube", il ministro ha riferito anche che la querela annunciata da Cesare Romiti a proposito dell'appalto assegnato ad Impregilo per la raccolta differenziata dei rifiuti non gli stata «mai stata recapitata». «Romiti al momento non mi ha mai citato. In Campania - ha aggiunto Pecoraro Scanio- ci fu un mega appalto vinto dalla Fibe, dove lavorano i figli di Romiti, sono finiti sotto inchiesta e ora rinviati a giudizio. Un appalto che doveva risolvere il problema rifiuti e non c'è riuscito». «Durante l'emergenza rifiuti, anche nei momenti più bui, dove sono stato accusato da più parti e ingiustamente, pur affrontando numerosi notti insonni non ho mai pensato di lasciare», afferma ancora Pecoraro Scanio, il quale afferma senza mezzi termini: «Sono convinto di essere dalla parte della ragione». Quanto alla situazione atttuale, «Non ho dubbi -ha aggiunto Pecoraro Scanio-che il commissario Gianni De Gennaro, che è una persona eccellente nonostante le difficoltà raggiungerà gli obiettivi prefissati». «Con De Gennaro la situazione è migliorata, trova difficoltà perché la situazione è complessa. Ha impiegato un po' di tempo per capire la realtà e forse all'inizio ha seguito qualche i consigli sbagliati». Il ministro ha anche parlato delle prossime elezioni regionali: «Molte forze politiche chiedono che si vada ad elezioni anticipate anche in Campania. Probabilmente, ma non detto, si voterà già in autunno o forse il voto potrebbe coincidere con le elezioni europee». Pecoraro ha anche fatto riferimento ad una sua eventuale candidatura a presidente della Regione Campania: «Mi candiderei solo se esclusivamente dovessi ricevere il consenso dei cittadini campani attraverso le primarie». (Il Roma) martedì 4 marzo 2008
Ancora rifiuti
Entro la mezzanotte di oggi l’Italia deve dare una risposta alla richiesta di parere motivato inviata dalla Commissione Ue per la gestione dei rifiuti in Campania. La conferma arriva dal ministro dell'Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio, in un incontro stampa a Bruxelles, a margine al consiglio ambiente Ue. “Ho chiesto alla rappresentanza italiana a Bruxelles, in quanto il commissario Ue all'ambiente Stavros Dimas mi aveva chiesto notizie, e mi è stato assicurato che il termine per la risposta scade oggi 4 marzo” dice Pecoraro Scanio che precisa: “E' il ministro alle politiche comunitarie Emma Bonino che sta preparando la risposta, in quanto il ministero all'Ambiente è stato bypassato, essendoci un Commissario di governo”. Meno di 24 ore, dunque, per evitare la procedura d’infrazione Ue e le conseguenti sanzioni amministrative. Dal canto suo il Comune di Napoli si costituisce parte civile nel processo sulla gestione dei rifiuti che vede tra gli imputati il governatore Bassolino. La deliberazione di Giunta è stata approvata questa mattina. Il sindaco Rosa Russo Iervolino ha annunciato la decisione durante la seduta di Consiglio comunale: "Abbiamo preso questa decisione considerando la delicatezza dell'argomento e del momento politico non attendendo, come facciamo sempre, la prima udienza e quindi il 14 maggio. Ci è sembrato giusto farlo".
Etichette:
Bonino,
Dimas,
Iervolino,
Pecoraro Scanio
domenica 2 marzo 2008
Generale dietro la collina …
Si vanno definendo, nel Pd, le candidature di peso, tra cui spicca quella del generale Mauro Del Vecchio, comandante del Coi (l’organismo della difesa preposto alle missioni all’estero) dopo aver guidato i contingenti italiani a Kabul e in Kosovo. Una candidatura «prestigiosa» per l’ambientalista del Pd Realacci e «inopportuna» per l’ambientalista della sinistra arcobaleno Bonelli. Ma tant’è, e Veltroni gongola per aver imbarcato un uomo d’armi dopo aver reclutato un superpoliziotto come Achille Serra. Alfonso Pecoraro Scanio sarà capolista in Puglia per venerdì 29 febbraio 2008
Cambi
Cambio di schieramento, per il consigliere regionale Ernesto Sica, fedelissimo di De Mita, eletto nel 2005 nella Margherita con oltre 30.000 preferenze, che ha deciso di aderire al Popolo delle Libertà, perchè il Pd (dice) non lo aveva mai convinto.Cambio di luogo, invece, per Alfonso Pecoraro Scanio, che potrebbe essere dirottato sulla Puglia.
sabato 16 febbraio 2008
Grazie verdi
giovedì 10 gennaio 2008
Pecoraro Scanio resta …
''E' una mozione di sfiducia assolutamente scoordinata con tutti gli atti che ho fatto. Quindi è anche di strumentalizzazione politica, fatta tra l'altro da esponenti che per cinque anni hanno lasciato martedì 11 dicembre 2007
Costiera, il primo impianto fotovoltaico
Vico Equense - Sarà inaugurato venerdì alle 10.30 nella Casa Salesiana di Pacognano il primo impianto fotovoltaico della penisola sorrentina. Un segnale importante nella politica di salvaguardia dell’ambiente nel comprensorio. A sottolineare la valenza innovativa dell’impianto, realizzato dalla Tecnosolar di Casavatore, ci sarà la presenza alla cerimonia inaugurale, oltre che delle autorità locali, degli assessori regionale e provinciale all’Ambiente, Luigi Nocera e Giuliana Di Fiore (foto) mentre la folta delegazione provinciale sarà guidata dal presidente Dino Di Palma. Attesi anche i vertici della associazione Pro Natura che ha realizzato dai Salesiani l’Eco Museo Cites, struttura scientifica e culturale che ospita centinaia di esemplari o reperti di animali a rischio di estinzione provenienti da tutto il mondo. Sabato, invece, l’impianto sarà visitato dal ministro dell’ambiente Alfonso Pecoraro Scanio. La centrale a energia ecocompatibile è costata centotrentamila euro, cifra di cui il settanta per cento sarà rimborsato dalla Regione grazie ai fondi previsti dalle normative per incentivare la produzione di energia elettrica attraverso la conversione fotovoltaica della fonte solare. Per catturare i raggi della nostra stella sono stati montati sul tetto dell’immobile di Pacognano oltre centotrenta metri quadrati di pannelli in silicio, suddivisi in tre sezioni di sottocampo, in modo da evitare che l’arrivo dei raggi sia interferito da ombre prodotte dalle diverse sezioni. In tutto sono stati posizionati centoundici pannelli con un’inclinazione di trenta gradi e faccia rivolta verso il sud, capaci di captare calore solare anche in condizioni di cielo non sereno. «Siamo orgogliosi di essere la prima grande struttura – afferma don Bruno Gambardella, direttore del Sereno Soggiorno – a realizzare ed attivare un impianto modello di energia elettrica alternativao». Per installare l’impianto c’è stato una stretta collaborazione tra le autorità locali, i salesiani, la Tecnosolar che ha curato l’installazione, e la Sovrintendenza ai beni paesaggistici. Lo conferma il progettista, ingegnere Francesco De Luca: «Si è lavorato in perfetta sinergia tra vari enti per limitare l’impatto ambientale e raggiungere questo traguardo lusinghiero che credo rappresenterà un modello da seguire per altre strutture ricettive e produttive». (Umberto Celentano il Mattino)
venerdì 7 dicembre 2007
Marco guida la BMW
Senatore-turbo, Marco Pecoraro Scanio. Al fratello del ministro dell'Ambiente Alfonso, è stata ritirata la patente per eccesso di velocità. Come riporta il Mattino, l'ex assessore provinciale è stato fermato dalla stradale di Avellino: gli agenti, contestandogli l'infrazione (sfrecciava in Bmw a 120 all'ora quando il limite sul raccordo autostradale Avellino-Salerno è 80), hanno poi provveduto a ritirargli la patente. Marco Pecoraro Scanio non avrebbe polemizzato. Dunque, nessuna sceneggiata del tipo «Lei non sa chi sono io», come nel caso del recente, illustre, precedente del governatore ligure Claudio Burlando, che addirittura fu pescato dalla Polstrada mentre guidava a tutto gas contromano. Pecoraro junior si è giustificato dicendo che stava correndo dalla figlia infortunata. «Avevo le mie ragioni - ha affermato - ma in ogni caso non mi è sembrato corretto identificarmi, vantare la mia posizione istituzionale».
mercoledì 5 dicembre 2007
La Sinistra e l’Arcobaleno
«La Sinistra e l’Arcobaleno». Questo il nome del nuovo soggetto unitario delle sinistre dell’Unione che verrà ufficializzato sabato e domenica prossima alla nuova Fiera di Roma. La due giorni messa a punto per l’Assemblea Generale della Sinistra e degli Ecologisti, fondativi del nuovo soggetto, in cui verrà svelato il simbolo. Un segno grafico che contraddistinguerà la federazione con sotto, però, anche gli storici simboli. È lo stesso leader di Sinistra democratica, Fabio Mussi a rivelare il nome della nuova federazione, al termine del vertice che si è da poco concluso alla Camera, al quale hanno partecipato anche i segretari di Rifondazione Comunista, Franco Giordano, del Pdci, Oliviero Diliberto e dei Verdi, Alfonso Pecoraro Scanio. «Oggi abbiamo evitato - spiega Diliberto - le polemiche e gli argomenti che ci dividono». Agli Stati generali non saranno i segretari di partito a concludere l’assemblea, ma parleranno, dice Giordano «nel corso della plenaria, al pari di tutti gli altri interventi». Ancora lontano, invece, l’accordo sulla presentazione di liste comuni alle prossime elezioni amministrative «l’impegno - precisa Mussi - e quello di andare il più possibile uniti al voto». Il simbolo unitario non esiste, ma ci sarà un «segno grafico» comune della nuova federazione. Ma alle elezioni potrebbero ricomparire sulla scheda i tradizionali simboli dei partiti.
Iscriviti a:
Post (Atom)