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domenica 30 marzo 2008

Nuovo piano rifiuti

Provincia di Napoli - «Il nuovo piano risolve il problema della Regione, non quelli dei rifiuti»: parole di fuoco quelle dell’assessore provinciale all’Ambiente Giuliana Di Fiore che spiega: «Le società miste non hanno avuto finora successo in Campania, anzi sono state oggetto di molte polemiche, quindi non mi sembra opportuno metterle al centro del nuovo ciclo. In questo settore abbiamo già all’opera migliaia di lavoratori dei consorzi e delle società comunali. Quale imprenditore privato vorrà utilizzarli, come prevede la legge? E questo vale ancora di più se si considera che la media italiana tra i lavoratori della nettezza urbana è un dipendente per 1500 cittadini e quella campana è di uno ogni 400». E non basta: «La gestione del ciclo non può essere affidato alle Province - dice l’assessore - perché questo non accade in nessuna parte d’Italia. Noi dobbiamo solo organizzare e programmare».

sabato 1 marzo 2008

Differenziata (1)

Provincia di Napoli - Trentacinquemila manifesti, diecimila brochure e tremila dvd. Con questi numeri la Provincia di Napoli dà vita alla campagna di sensibilizzazione per la raccolta differenziata che dal primo marzo al 30 settembre coinvolgerà novantuno comuni, esclusa Napoli. Ad illustrarne i contenuti il presidente Dino Di Palma e l’assessore all’Ambiente Giuliana Di Fiore, accompagnati da Peppe Lanzetta che ha prestato volto e voce a uno spot pubblicitario. «Non c’è più tempo da buttare» è lo slogan scelto per sensibilizzare la cittadinanza, ma oggi più che mai rappresenta il monito che l’amministrazione provinciale lancia ai napoletani, perché le scelte di ogni giorno possono fare davvero la differenza. Prima tappa di un piano strategico che, se sarà seguito nei dettagli da tutti i comuni della Provincia, rappresenta un contributo adeguato all’emergenza rifiuti è la campagna per la raccolta differenziata, basata su una corretta informazione di cosa può o non può essere riciclato e costata 216mila euro. Seguirà l’obbligo per ogni comune di ospitare almeno un’isola ecologica e un sito di compostaggio, da realizzare con i dodici milioni di euro previsti dal bilancio, che sarà discusso a breve in giunta. «Aiutiamo i cittadini nel processo di responsabilizzazione - afferma l’assessore Di Fiore - e mettiamo in condizione i comuni di realizzare una corretta raccolta differenziata». Luoghi di promozione scuole, parrocchie, convegni e tre eventi cittadini: Fiera della Casa, Settimana della Scienza e Giornata mondiale dell’Oceano. (m.g.c. il Mattino)

martedì 11 dicembre 2007

Costiera, il primo impianto fotovoltaico

Vico Equense - Sarà inaugurato venerdì alle 10.30 nella Casa Salesiana di Pacognano il primo impianto fotovoltaico della penisola sorrentina. Un segnale importante nella politica di salvaguardia dell’ambiente nel comprensorio. A sottolineare la valenza innovativa dell’impianto, realizzato dalla Tecnosolar di Casavatore, ci sarà la presenza alla cerimonia inaugurale, oltre che delle autorità locali, degli assessori regionale e provinciale all’Ambiente, Luigi Nocera e Giuliana Di Fiore (foto) mentre la folta delegazione provinciale sarà guidata dal presidente Dino Di Palma. Attesi anche i vertici della associazione Pro Natura che ha realizzato dai Salesiani l’Eco Museo Cites, struttura scientifica e culturale che ospita centinaia di esemplari o reperti di animali a rischio di estinzione provenienti da tutto il mondo. Sabato, invece, l’impianto sarà visitato dal ministro dell’ambiente Alfonso Pecoraro Scanio. La centrale a energia ecocompatibile è costata centotrentamila euro, cifra di cui il settanta per cento sarà rimborsato dalla Regione grazie ai fondi previsti dalle normative per incentivare la produzione di energia elettrica attraverso la conversione fotovoltaica della fonte solare. Per catturare i raggi della nostra stella sono stati montati sul tetto dell’immobile di Pacognano oltre centotrenta metri quadrati di pannelli in silicio, suddivisi in tre sezioni di sottocampo, in modo da evitare che l’arrivo dei raggi sia interferito da ombre prodotte dalle diverse sezioni. In tutto sono stati posizionati centoundici pannelli con un’inclinazione di trenta gradi e faccia rivolta verso il sud, capaci di captare calore solare anche in condizioni di cielo non sereno. «Siamo orgogliosi di essere la prima grande struttura – afferma don Bruno Gambardella, direttore del Sereno Soggiorno – a realizzare ed attivare un impianto modello di energia elettrica alternativao». Per installare l’impianto c’è stato una stretta collaborazione tra le autorità locali, i salesiani, la Tecnosolar che ha curato l’installazione, e la Sovrintendenza ai beni paesaggistici. Lo conferma il progettista, ingegnere Francesco De Luca: «Si è lavorato in perfetta sinergia tra vari enti per limitare l’impatto ambientale e raggiungere questo traguardo lusinghiero che credo rappresenterà un modello da seguire per altre strutture ricettive e produttive». (Umberto Celentano il Mattino)

mercoledì 24 ottobre 2007

Rifiuti e polemiche

Vico Equense - E’ polemica tra il Comune e la provincia di Napoli. L’assessore provinciale Giuliana Di Fiore (foto) risponde alle dichiarazioni rese dall’assessore Giuseppe Cioffi in merito alla raccolta differenziata. “Ho inviato una lettera ai 92 comuni della provincia per sapere se avessero bisogno di bidoni condominiali per la raccolta differenziata porta a porta. Dal Comune di Vico non ho avuto risposte”. Tra le altre cose l’assessore provinciale contesta le cifre della differenziata pubblicati dal Comune. “Nel 2006 secondo i dati inviati dal comune, la raccolta è arrivata quasi al 20%. Nell’ultimo anno, invece, è aumentata sfiorando solo alcune volte il 30%”. Sempre sul filone rifiuti si registra che dal 1° gennaio 2008 la normativa attuale impone ai Comuni della Regione Campania la copertura del 100% dei costi sostenuti per il servizio di gestione dei rifiuti con la TARSU. Ciò comporterà un ulteriore aumento della tassa indipendente dalla volontà delle amministrazioni locali. Pertanto le amministrazioni della Penisola Sorrentina si stanno opponendo in maniera compatta alla soluzione proposta dalla Regione, che non permetterebbe alle amministrazioni locali nemmeno di decidere sul tipo e sulla qualità dei servizi che verranno svolti sul proprio territorio, in quanto questi ultimi verranno decisi dall' "Autorità d'Ambito". In seguito ad un accordo preso in conferenza dei capigruppo, al consiglio comunale del 19 ottobre avente ad oggetto l’istituzione degli ATO, si è provveduto alla creazione di una commissione ad hoc per seguire l’evoluzione del problema e per tenere contatti con le altre municipalità insieme con il Sindaco e l’assessore Cioffi. La maggioranza di centrodestra ha votato il Consiglieri Pasquale Cardone e Armando De Rosa (che era presente al momento del voto) per la minoranza.