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martedì 3 marzo 2009

Provinciali di primavera, il Pdl presenterà anche una lista dei «giovani»

Forza Italia deciderà insieme agli altri partiti del Pdl sulla presentazione di più liste alle provinciali di primavera. Lo hanno detto in un conferenza stampa i deputati Nicola Cosentino e Paolo Russo, rispettivamente coordinatore regionale e commissario cittadino di Fi. «A questo punto c’ è un problema di sovraffollamento - ha detto Russo - ma decideremo insieme agli alleati della Pdl». Candidature potrebbero essere offerte ai giovani under 30, che saranno impegnati come coordinatori nei collegi. A sollecitare candidature di giovani «in collegi dove l’ elezione non è impossibile» è stata Chiara Giordano, responsabile di «Campania in movimento». Forza Italia affiderà a giovani under 30 il coordinamento dei collegi elettorali delle province di Napoli, Salerno ed Avellino, dove si voterà per le amministrative di primavera. «Il loro compito - ha detto il coordinatore regionale di Fi Nicola Cosentino - sarà quello di aiutare lo sforzo di comunicazione del governo e di colmare il deficit di partecipazione che da anni si registra in città.». In una conferenza stampa sono state presentate Francesca Pascale, ex animatrice del comitato «Silvio ci manchi», Chiara Giordano, responsabile dell’ associazione «Campania in movimento» e Virna Bello, assessore alla cultura del Comune di Torre del Greco. »L’ obiettivo - ha detto Cosentino - è quello di estendere a tutta la Campania la presenza degli under 30 nei collegi«. «L’ iniziativa di Forza Italia - ha detto il commissario cittadino Paolo Russo - potrebbe essere allargata all’ intero Pdl dopo il congresso nazionale costitutivo del 27 marzo». (Corriere del Mezzogiorno.it)

martedì 10 febbraio 2009

Ecco i fondi per salvare gli agrumeti

Piano di Sorrento - La tutela del paesaggio della costiera passa anche attraverso il recupero degli agrumeti ed il sostegno delle attività di quanti ancora oggi sono impegnati nella manutenzione dei giardini sorrentini. Nella predisposizione dei bandi di assegnazione dei fondi europei da spendere entro il 2013, infatti, l’assessorato regionale alle Attività produttive ed all’agricoltura ha previsto lo stanziamento di fondi per consentire agli agricoltori di ripristinare o sostituire i muretti a secco che sono una delle caratteristiche distintive dell’ambiente rurale locale. Nei prossimi giorni, infatti, sarà pubblicato l’apposito bando che, tra l’altro, prevede lo stanziamento massimo di 200mila euro per gli agricoltori e di 500mila euro per gli enti pubblici che intendono realizzare questa tipologia di intervento. «Entro la primavera saranno predisposte apposite misure di intervento a favore dell’agrumicoltura sorrentina con le quali gli agricoltori potranno avere fondi da impiegare nella riconversione delle colture o in interventi per allestire sistemi di irrigazione», spiega l’assessore regionale Andrea Cozzolino. A sollecitare l’intervento dell’ente di via Santa Lucia sono state le proposte formulate nel corso del convegno sul tema «Strategie e prospettive del turismo in Campania», organizzato nelle scorse settimane dall’Arec, l’associazione che riunisce ex consiglieri regionali ed ex parlamentari. E proprio nel corso delle conferenze, Raffaele Russo, già sottosegretario ed ex deputato eletto in penisola sorrentina, ha sottolineato l’esigenza di «un piano di riqualificazione». Inevitabile in questo contesto il riferimento all’agrumicoltura sorrentina, dal passato glorioso ma che oggi versa in uno stato di inesorabile declino. «Gli aranceti sorrentini sono stati quasi tutti abbandonati dagli agricoltori perché hanno costi altissimi per produrre arance che non hanno più mercato», ha spiegato Raffaele Russo. E l’importanza del tema sottolineato nel corso del convegno è testimoniata dal fatto che alla camera dei deputati è stata presentata una proposta di legge firmata da trenta parlamentari di maggioranza ed opposizione che prevede il censimento delle aree a rischio di abbandono agricolo e la concessione di un contributo tra i dieci e i quaranta euro per ciascuna pianta salvata. Tuttavia, dopo l’approvazione, per rendere operativa la norma diretta al recupero delle coltivazioni tradizionali, sarà necessario un piano regionale. In tal senso, però la regione Campania si sta già organizzando, considerato che l’assessorato alle attività produttive ha attivato un apposito tavolo tecnico. (Francesco Aiello il Mattino)

Turismo, 760mila euro per migliorare qualità

Bando della Provincia scelti 4 progetti: niente di innovativo ma rafforzamento della dotazione esistente, tra i vincitori del bando al secondo posto Sorrento

L’Istituto polispecialistico San Paolo di Sorrento, lavorerà su una triplice destinazione: la ristrutturazione della sede (un ex convento del ’400), la creazione di un punto informazioni all’interno dell’edificio e la costruzione di una pedana corale destinata a manifestazioni e spettacoli. L’Istituto San Paolo è stato «premiato» anche per aver coinvolto i 150 studenti della scuola proprietaria del complesso, che in via sperimentale gestiranno l’infopoint.

lunedì 2 febbraio 2009

Seconda frana alla Marina di Vico

Vico Equense - La pioggia si è calmata ma la montagna continua a franare. L’area interessata è Marina di Vico. A crollare è ancora una parte del muro di epoca romana, in località “Punticella”. Si tratta dei resti di una villa che risale al I secolo d. C. costruita in “opus reticolarum”, tipica tecnica utilizzata in quel periodo. Il crollo è avvenuto alle 10.00, all’altezza del civico 28 di via Cristoforo Colombo, arteria che collega il centro cittadino al borgo marinaro. La strada, già chiusa al transito con un’ordinanza emessa il 26 gennaio, ora è ricoperta dal materiale franato, in attesa che arrivino i tecnici della Soprintendenza ai beni architettonici e culturali. Ad interessarsi dei lavori di messa in sicurezza è il proprietario della villa costruita sul costone ma a porre un freno è proprio la Soprintendenza, preoccupata di preservare il reperto archeologico. “Il titolare dell’abitazione sovrastante - afferma l’assessore alla Protezione civile Giuseppe Russo - con l’aiuto dei tecnici del Comune, sta già rimuovendo le parti instabili. Ma si aspetta l’ok della Soprintendenza per intervenire in quell’area”. (Ilenia De Rosa)

martedì 27 gennaio 2009

Allarme frane

Vico Equense - Il pericolo frane aumenta. La città è in stato di allarme a seguito delle numerose frane che stanno interessando il territorio. I crolli delle ultime ore si sono verificati presso la località Bikini e allo Scrajo, area già soggetta a smottamenti durante i giorni scorsi. Le incessanti piogge che, come comunicato dalla protezione civile, continueranno fino a domani, potrebbero peggiorare ancora di più la situazione. Al Bikini stamattina un masso si è staccato dal costone calcareo sovrastante la statale sorrentina 145 ed è stato bloccato dalla barriera di protezione posizionata in quell’area. Ieri, invece, allo Scrajo, nel luogo già interessato dalla frana di mercoledì scorso, una colata di fango è scesa fino alla strada intasando i canali di scolo mentre, sul vertice del cavalcavia Anas, un masso di argilla compatta si è fermato in posizione molto pericolosa. “E’ l’ennesima frana che si verifica sempre nella stessa zona- afferma il sindaco Gennaro Cinque- in prossimità della galleria di Seiano. Rinnovo la mia richiesta di convocare un tavolo tecnico in prefettura. Ho già detto che ci sono precise responsabilità da parte dell’Anas per i lavori fatti in occasione della realizzazione del tunnel più di trenta anni fa e che è compito della stessa Anas risolvere il problema che pone seri rischi, sia per quanto riguarda la viabilità, sia la sicurezza pubblica. Le aree più critiche sono quelle in cui l’Anas ha realizzato interventi che non ha completato. Ora, mi continuo a chiedere: non sarebbe il caso di utilizzare la chiusura del tunnel per mettere in sicurezza la zona? Pertanto, diventa sempre più urgente un incontro con tutti i soggetti preposti, Anas e Protezione civile in testa, presso la Prefettura per trovare una soluzione definitiva”. E’ dello stesso avviso l’assessore alla viabilità Giuseppe Russo. “E’ in pericolo la sicurezza dei cittadini - afferma l’assessore- e non possiamo stare a guardare. E’ necessaria una conferenza di servizio in cui poter discutere dell’argomento con i soggetti coinvolti e prendere decisioni che diventino immediatamente operative. Attualmente è rischioso attraversare quell’area”. (Ilenia De Rosa)

mercoledì 10 dicembre 2008

Chiude corso Filangieri

Problemi nella circolazione e per i trasporti pubblici. Riapertura per la Notte bianca.

Vico Equense - Chiuso corso Filangieri nei pressi di piazza Ferrovia e scatta la corsa contro il tempo per predisporre il nuovo dispositivo di traffico e ritornare alla normalità per la Notte bianca, il 20 dicembre. Dopo i primi interventi partiti la scorsa settimana, la chiusura della principale strada cittadina, in un punto cruciale anche per il trasporto pubblico considerata la vicinanza con lo stazionamento dei bus della Circumvesuviana, ha determinato nella giornata di ieri l’ennesima rivoluzione nella circolazione per il centro urbano. Così il traffico leggero per raggiungere Castellammare di Stabia è stato indirizzato verso le vie Nicotera e Santa Maria del Toro per poi ridiscendere in via Serio, mentre nuovo capolinea dei bus è diventato corso Filangieri dove i mezzi sono allineati a fianco del belvedere dopo aver effettuato manovra all'incrocio con via Cristoforo Colombo. Il nuovo dispositivo però è del tutto provvisorio e modifiche sostanziali potrebbero già verificarsi nella prossime ore. Lo conferma Giuseppe Russo (foto), assessore alla viabilità: «Stiamo monitorando in continuazione l'intervento di consolidamento in atto sulla sede stradale che costituisce la parte superiore degli ottocenteschi archi di epoca borbonica che caratterizzano questo tratto di via. L'azione è indispensabile - conclude l'assessore - per garantire la piena sicurezza del transito, soprattutto di quello pesante, anche in vista della ipotizzata chiusura della galleria di Seiano con il passaggio di tutto il traffico da e per Sorrento su questa zona». I tecnici, dopo i saggi tecnici dovrebbero scogliere i dubbi sulla riapertura a senso unico del Corso. Dall'esito dei sondaggi dipenderà la continuazione della chiusura totale della via, che dal calendario attualmente programmato dal Comune dovrebbe essere riaperta il 17 dicembre così da evitare corse dell'ultima ora in previsione della Notte bianca che si preannuncia come elemento di apertura delle manifestazioni natalizie. Nel frattempo, il cantiere resterà aperto anche a tarda serata per cercare di rispettare le impellenti scadenze previste e per fornire anche all'amministrazione comunale risposte esaurienti da presentare al prossimo vertice in Prefettura, già fissato al 15 dicembre, su cui si ridiscuterà della chiusura della galleria di Seiano ipotizzata subito dopo l'Epifania. Anche di questo si parlerà oggi durante un incontro tra i rappresentanti dell'amministrazione comunale ed i vertici della Polizia stradale per concordare proposte condivise sulla regolamentazione del traffico sulla statale sorrentina e su corso Filangieri in caso di chiusura del tunnel di Seiano. Si tratta di una delle misure alla studio per evitare il blocco totale del centro urbano di Vico con la galleria chiusa per almeno cinque mesi. (Umberto Celentano il Mattino)

mercoledì 26 novembre 2008

Mozzarella di Bufala DOP a rischio

I senatori IdV Nello Di Nardo e Giacinto Russo salvano la Mozzarella di bufala Campana DOP


Il Governo mette a rischio la produzione casearia della Campania: i senatori Di Nardo e Russo si scontrano con la maggioranza. A finire al centro delle polemiche è l'emendamento al decreto per il rilancio competitivo del settore agroalimentare italiano, presentato la scorsa mattina dal Governo. Una modifica alla normativa in corso di approvazione che disponeva «l'obbligo di produrre la mozzarella di bufala campana DOP in stabilimenti separati da quelli in cui avviene la produzione di altri formaggi o preparati alimentari». Una postilla inserita in fase di approvazione che, se approvata, avrebbe obbligato tutte le aziende casearie della Campania a separare la produzione di Mozzarella di Bufala DOP dalla produzione di altri preparati caseari. «Si tratta di un blitz in piena regola che ha rischiato di mettere in crisi tutte le aziende casearie della Campania - spiega il senatore Nello Di Nardo -, un emendamento inaccettabile che avrebbe messo in ginocchio un'importante realtà economica della Campania. Separare gli stabilimenti vuol dire costringere le aziende ad abbandonare la produzione, in quanto è impensabile un raddoppio dei caseifici». Una contestazione scoppiata contestualmente alla lettura in aula dell'emendamento. «Abbiamo sventato l'ennesimo colpo di mano del Governo - sottolinea il senatore Giacinto Russo -, teso a mettere in difficoltà le aziende produttrici del Mezzogiorno, dettato soprattutto dall'incompetenza in materie delicate e fondamentali per l'economia della Campania». Ritirato l'emendamento, dunque, i produttori di Mozzarella di Bufala DOP possono tirare un sospiro di sollievo. «Vigileremo fino al termine dell'iter legislativo - concludono i senatori - ci troviamo di fronte ad un atto intollerabile che non può essere sottaciuto. Tutt'ora, nonostante le nostre rimostranze, non è ancora emerso quale sia la mente che ha partorito un simile emendamento». Allertato in merito alla contestazione dei senatori IdV, il ministro per l'Agricoltura Luca Zaia ha chiarito la sua posizione, dichiarandosi ignaro dell'emendamento, e ha aderito all'iniziativa sostenuta dai senatori Nello Di Nardo e Giacinto Russo.

sabato 13 settembre 2008

Corteo anti-Governo: adesioni da Pd, Sd e giunta regionale

Il capogruppo del Pd in Consiglio regionale Pietro Ciarlo (foto) aderisce alla manifestazione della Cgil Campania indetta per il 27 settembre a Napoli «a tutela spiega - dei diritti sociali ridotti dalle politiche del governo nazionale che penalizzano in particolar modo il Mezzogiorno e l'occupazione». Neanche il tempo di annunciare la mobilitazione di piazza per fine mese, (Michele Gravano — segretario della Cgil regionale — l'ha definita un'iniziativa «contro la politica economica del governo Berlusconi e per chiedere una svolta nell'azione della Regione»), che fioccano i primi «ci sarò» eccellente. Dopo Ciarlo ha aderito, con tanto di comunicato, anche il consigliere regionale democratico Peppe Russo. «Mi auguro - dice che al corteo non ci siano solo le forze della sinistra radicale. La scomparsa del Mezzogiorno dall'agenda politica del governo impone una battaglia ed una mobilitazione che mi auguro non sia solo del sindacato ma di tutte le forze, a cominciare dal Pd, consapevoli che il rilancio del Paese non può prescindere dallo sviluppo economico e civile del Sud». Finalmente, prosegue il consigliere del Pd, «c'è una reazione civile e democratica alle scelte ed agli orientamenti di questo governo che intende far pagare il prezzo della crisi ai settori più deboli ed esposti della società, studenti, lavoratori e giovani, minando ulteriormente la già precaria coesione sociale». Pertanto, «condividendo ed apprezzando l'iniziativa della Cgil - conclude Russo aderisco alla manifestazione regionale che hanno indetto ed invito il segretario regionale e quello provinciale di Napoli del Pd a fare altrettanto». Sinistra Democratica, dal canto suo, «aderisce al corteo del 27 settembre indetto dalla Cgil campana. Riteniamo fondamentale - spiegano in una nota Raffaele Porta, coordinatore regionale di Sd e l'ex-deputato Arturo Scotto del coordinamento nazionale di Sd - costruire un fronte largo di opposizione alle scelte di politica economica del governo Berlusconi». Come si fa, si chiedono Porta e Scotto, «a non vedere in questo momento la sofferenza profonda che attraversa intere famiglie di lavoratori dell' Atitech e i tagli gravissimi alla scuola. E il vantaggio sempre più forte che verrà offerto alle scuole private sul nostro territorio? ».«Per queste ed altre ragioni presenti nella piattaforma della Cgil - concludono Porta e Scotto - manifesteremo il 27 settembre e chiediamo a tutte le forze del centrosinistra di fare altrettanto. È ora di riprendere insieme una battaglia seria a favore del Sud e dei diritti dei lavoratori». Sarà della manifestazione anche l'assessore regionale alla Formazione, Corrado Gabriele («giusta l'iniziativa di lotta») e anche la parlamentare del Pd Teresa Armato («mi colpiscono soprattutto i tagli alla scuola»). (Corriere del Mezzogiorno)

domenica 24 agosto 2008

Veti incrociati, Pd spaccato

Regione Campania - Prosegue nel segno della polemica la riflessione sul futuro della Regione dopo la nuova accelerazione impressa dalle parole del segretario provinciale Pd Luigi Nicolais («serve un ricambio vero», dunque no ai bassoliniani), sia all’interno del partito che nel centrosinistra campano. Tanto più che all’ex segretario regionale Ds Enzo Amendola, il quale aveva replicato duramente a Nicolais («teleguidato è lui, ma da Roma. Fa il totonomi, mentre il governo cancella il Sud»), l’ex ministro oggi parlamentare fa osservare: «Evidentemente non ha letto bene la mia intervista. Io non faccio nomi, piuttosto ho sollecitato tutti a un confronto sui contenuti. Si vuol fare la polemica per la polemica? Questa è un’altra cosa, che non mi appassiona». Nell’area bassoliniana pesano ancora quei veti pronunciati dall’ex ministro. Il consigliere regionale Peppe Russo ne sottolinea, a suo avviso, l’inopportunità: «Non capisco che senso abbia porre pregiudiziali quando si è di fronte ad una scelta che avverrà con il metodo delle primarie. Vedo che così si dà fuoco ad una polemica politicista, referenziale e personalistica priva di significato. Sembra una guerra nel pollaio». E rincara la dose: «Il compito del Pd è un altro: essere una forza in grado di trasformare questa società troppo spesso fondata sul familismo, sull’organizzazione lobbistica, sul conformismo politico e sul corporativismo. Per poi occuparsi dei problemi della gente: i privilegi, le ingiustizie, gli abusi. A cominciare dalla politica per la casa». (Tratto dal Mattino)

La prima festa del partito che non c'è

venerdì 4 luglio 2008

Forza Nicolais

Attorno a Nicolais molteplici i segnali di fiducia, da militanti e fans: sul blog si sprecano i «Forza Nicolais», gli «In bocca al lupo», i «Caro prof» e «Caro Gino». Ma anche negli ambienti politici. Dall’area Cozzolino, il consigliere regionale Giuseppe Russo si dice convinto che nella formazione dell’esecutivo provinciale Nicolais «sarà coerente con le intenzioni più volte e pubblicamente rappresentate di impegnare le migliori e più capaci giovani energie, espressione del pluralismo delle idee senza cedere a pressioni correntizie o peggio a forme spurie di notabilato locale che hanno finora pregiudicato la novità e la capacità espansiva del Pd napoletano. Non ho dubbi che su questo terreno il processo di ricomposizione unitario del Pd sia molto più forte di quanto pubblicamente appaia. Non oso neanche pensare e sono convinto che tutti lavoreremo per scongiurare il rischio che questa occasione si perda come è accaduto per la precedente per la richiesta di visibilità di gruppetti o di loro microfrazioni». Intanto da Italia dei Valori giunge la proposta di un confronto con il Pd. Enzo Ruggiero, coordinatore cittadino del partito di Di Pietro, spiega di «aver contattato il nuovo segretario provinciale Luigi Nicolais per fargli gli auguri di buon lavoro. Abbiamo anche concordato un primo appuntamento la prossima settimana, insieme al segretario provinciale di Napoli di Idv Elpidio Capasso, per far sì che il confronto parta rapidamente e in maniera concreta». Secondo l’esponente di Idv è necessario «il recupero di un rapporto credibile con i cittadini di Napoli e della Campania, fondato su risposte concrete alle esigenze primarie della popolazione». Ambiente, povertà e criminalità sono, secondo Ruggiero, le questioni più urgenti da affrontare. «E noi - conclude - abbiamo già indicato una concreta ipotesi di percorso: il voto congiunto alla Provincia di Napoli e alla Regione Campania già nella prossima primavera».

sabato 14 giugno 2008

Russo (Pd) l’intervista

Giuseppe Russo, consigliere regionale del Pd: lei è stato promotore del documento che per la prima volta ha messo insieme tutte le aree del Pd. L’intesa è possibile? «C’è la consapevolezza di dover ricercare un metodo unitario per superare le lacerazioni del 14 ottobre e mettersi tutti nelle condizioni migliori per affrontare l’annus horribilis che ci attende. Nel 2009 ci aspettano provinciali e europee». E le regionali? «Sono una possibilità. Bassolino verrà in Consiglio e verificherà se ci sono le condizioni per andare avanti». È cambiato qualcosa rispetto alle parole che Bassolino pronunciò due mesi fa rispetto all’exit strategy? «Non credo che sia cambiato molto. Certo, c’è la necessità che il sistema politico campano riacquisti la sua piena legittimazione democratica. Quando i dati dell’economia sono così impietosi non è solo responsabilità della politica ma di tutti quei poteri che hanno ricadute pubbliche». Quali? «Imprese, sindacati, professioni, saperi. Nessuno può tirarsi indietro». Ma quando Bassolino verrà in Consiglio non scatterà l’istinto di conservazione dei consiglieri? «Ci attende una sfida duplice. Bassolino è stato chiaro. Prenderà una decisione, ha detto, dopo aver valutato un anno di lavoro. Ma anche il Consiglio deve fare la sua parte. Se non lavora e vivacchia è chiaro e naturale che si vada a casa. Un voto di autoconservazione sarebbe una follia e l’anno che ci attende sarà un banco di prova per tutti, non solo per Bassolino». Berlusconi ha rinforzato Bassolino? «Bassolino ha sempre avuto un corretto rapporto istituzionale con Berlusconi, anche migliore rispetto a quello avuto con Prodi. La correttezza dei rapporti istituzionali deve essere una regola per tenere le istituzioni al riparo da condizionamenti di parte». (p.mai. il Mattino)

sabato 17 maggio 2008

Parco Marino, arrestato l’ex Presidente Russo

Il presidente dell´Autorità portuale di Taranto, Michele Conte, è stato arrestato dai militari della Guardia di finanza, nell´ambito di un´indagine sulla realizzazione, avvenuta tra il 2005 e il 2006, di una discarica abusiva di fanghi derivanti dal dragaggio dei fondali del porto. Insieme con Conte sono stati arrestati anche il vicepresidente della Tct, Taranto container trasporti, Giancarlo Russo, di Sorrento (ex presidente del Parco Marino), e un dirigente della stessa azienda, Antonio Poli. Ai tre sono stati concessi gli arresti domiciliari. I tre sono stati arrestati – sulla base di ordinanze di custodia emesse dal gip del Tribunale di Taranto – per i reati di attività di gestione di rifiuti non autorizzata, corruzione per atto contrario ai doveri d´ufficio, abuso d´ufficio, falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici. A quanto si è appreso, altre tre persone sono indagate, tra queste anche l´ex presidente dell´Autorità portuale di Taranto, Sandro Petriccioni. Il presidente dell´autorità portuale, Michele Conte, è anche consulente della società Sisamtrans International del gruppo Maneschi, per il quale vengono ipotizzati i reati di abuso d´ufficio, corruzione (in quanto la consulenza sarebbe stata la ricompensa per il via libera ai dragaggi) e falso. Ai domiciliari anche il rappresentante legale della Sisamtrans International Massimiliano Paoli (corruzione) e il vicedirettore della Tct Giancarlo Russo (corruzione, falso ideologico e discarica abusiva). Le altre tre persone che risultano indagate sono: l´ex presidente dell´autorità portuale Sandro Petriccione (abuso d´ufficio e falso ideologico); l´ex comandante della capitaneria di porto Tiberio Piattelli (abuso d´ufficio e falso ideologico), e l´ing.Marinella Conte, figlia del presidente dell´Autorità portuale (discarica abusiva). (da "La nuova ecologia")

venerdì 16 maggio 2008

Loft e Rom

Antonio Bassolino critica aspramente il messaggio del manifesto antirom comparso a Ponticelli e siglato dal Pd: «È sbagliato e inaccettabile. Ci sono limiti da non superare mai. Un conto è la questione sicurezza, un altro conto è sconfinare nell’intolleranza». «Not in my name». Si dissociano, ad uno ad uno, i democratici campani da quel manifesto «Via i Rom da Ponticelli » a firma del Pd. «Non nel mio nome», dicono leader nazionale e regionale, governatore e sindaca, deputati e dirigenti di partito. Durante la direzione nazionale del Pd, nel loft di piazza Sant'Anastasia, irrompe l'ennesima emergenza campana: la guerriglia di Ponticelli. La deputata Luisa Bossa e poi la sindaca di Napoli Rosa Russo Iervolino mostrano il manifesto incriminato al leader Walter Veltroni.

martedì 6 maggio 2008

Arrivano i semafori intelligenti

Vico Equense - Nuovi Semafori e pannelli a messaggio variabile installati entro fine maggio: così la città equana e la sua Polizia Municipale si preparano ad affrontare l’emergenza traffico nei punti caldi della rete viaria. Sono iniziati infatti i lavori di installazione di 4 impianti semaforici, nell’ambito di un progetto di sicurezza stradale, cofinanziato dalla Regione Campania e dal ministero dei Trasporti. Il primo di questi impianti entrerà in funzione nella frazione di Fornacelle dove, vista la ridotta ampiezza del tratto di via Raffale Bosco che attraversa l’abitato, il transito veicolare è difficoltoso, soprattutto per i mezzi pesanti, e pertanto si è reso necessario per una maggiore sicurezza regolare la circolazione a senso unico alternato. Il secondo impianto verrà realizzato nella frazione di Massaquano, dove il traffico sostenuto e le limitate dimensioni della carreggiata danno spesso origine al blocco del traffico. Altri due impianti semaforici saranno realizzati ai due ingressi del centro urbano, ovvero all’altezza della villetta Paradiso per chi proviene da Seiano e all’altezza della stazione Circumvesuviana per il traffico in entrata da Castellammare. Si tratta di semafori che avranno lo scopo di regolamentare i flussi di traffico, in modo da evitare in centro il congestionamento della circolazione. «È un’importante e immediata risposta – afferma Giuseppe Russo, assessore alla viabilità - all’annoso problema della circolazione veicolare sulle strade di Vico, sempre più insufficienti a reggere il vertiginoso aumento dei veicoli in circolazione. Interessante novità è che si tratta di semafori “intelligenti” come spiega il maresciallo Ferdinando De Martino, responsabile del progetto sicurezza: “Sarasnno controllati attraverso il sistema di videosorveglianza già in funzione, e azionati direttamente dalla centrale operativa tramite un sofisticato sistema via Gsm. In questo modo, dopo aver visto le condizioni di traffico rilevate tramite le telecamere, i semafori verranno attivati o meno in funzione delle esigenze». Inoltre, saranno installati anche due pannelli a messaggio variabile, posizionati sulla Statale Sorrentina, all’altezza dello Scraio e dell’abitato di Seiano. Anche questi pannelli saranno gestiti direttamente dalla centrale operativa della Polizia Municipale, e avranno la funzione di fornire in tempo reale informazioni sulle condizioni del traffico veicolare su tutte le strade ed autostrade della Campania. Infatti è previsto, tramite convenzione con la Società Autostrade, Anas e Polizia Stradale, di fornire informazioni sulle condizioni delle strade, su lavori in corso o sulle condizioni meteo. Saranno poi visualizzati messaggi sulla sicurezza stradale, sul rispetto delle norme della circolazione stradale e informazioni di pubblico interesse su importanti eventi. «Sono tutti interventi – sottolinea Michele Tatarelli, comandante della polizia municipale – che testimoniano gli sforzi del corpo per aumentare la sicurezza di chi transita sulle strade cittadine dove sono state già installate telecamere di monitoraggio della circolazione lungo la statale sorrentina, dissuasori di traffico e specchi parabolici nei punti più pericolosi della rete viaria». (Umberto Celentano il Mattino)

sabato 3 maggio 2008

«I Love Fiat 500»

Sorrento - In costiera oggi e domani «I Love Fiat 500», lo slogan che accompagna uno dei più grandi raduni dell’auto più amata d’Italia. Giuseppe Russo e Raffaele Staiano, grandi appassionati della mitica auto costruita dalla fine degli anni Cinquanta e fondatori del Club Cinquini Sorrentini, hanno organizzato, con il supporto logistico e la collaborazione del club auto e moto storiche Antiquariato di Napoli, oltre che dell’assessorato comunale allo Sport di Sorrento, la kermesse che coinvolge tutti i centri della penisola sorrentina. In arrivo partecipanti da ogni parte d’Italia, da Francia, Svizzera, Austria, Grecia e Portogallo, accolti questa sera nella suggestiva cornice del Castello del Principe a Piano di Sorrento, dalle prelibatezze locali come il limoncello e le granite di limoni della Cassano 1875, dai dolci tipici e i manicaretti di frutta secca della Deia, il tutto gustato nel favoloso scenario del Castello de Principe, sulle colline di Piano di Sorrento. Domani mattina, invece, raduno alle ore 9 in piazza Tasso, con l’esposizione delle auto fino alle ore 13 nel centro storico di Sorrento. Tra le curiosità della giornata una torta, ovviamente a forma di 500, realizzata da Carlo D’Urso della pasticceria Franco e Valentino. Alle 13.15 la carovana si sposterà dal corso Italia verso l’agriturismo La Villanella, a Massa Lubrense. Alle 15.30 tour delle colline sorrentine e conclusione del giro turistico in colonna alle ore 17.30 in piazza Santa Maria del Lauro a Meta. Particolarmente nutrita la partecipazione di appassionati della 500 della costiera che annovera numerosi esemplari, tuttora circolanti di elaborazioni Abarth e Giannini. In passerella durante il raduno anche i nuovi modelli, aspettando con ansia il debutto della 500 Abarth previsto per l’estate. (Giuseppe Damiano il Mattino)

martedì 4 marzo 2008

Malumori

"Io penso di vincere e che gli italiani sanno che questa volta è l'occasione nella quale votando un partito si garantisce governabilità. Ma se non sarà, si dovranno fare le riforme e poi tornare al voto". Lo afferma il leader del Pd Walter Veltroni parlando, a “Porta a Porta”, di una ipotesi di pareggio alle elezioni. Le liste chiuse a tempo di record lasciano qualche malumore tra gli esclusi in Campania. Si è dimesso il coordinatore provinciale del Pd di Caserta Sandro De Franciscis in disaccordo con le scelte del partito nazionale, e si rischia una sorta di «diserzione» dalla campagna elettorale. È quanto stanno meditando i «pezzi da novanta» del Pd di Terra di Lavoro. Resta fuori, nonostante fossero in molti a volerlo in Penisola sorrentina, anche Piergiorgio Sagristani in bilico tra il numero 13 alla Camera e il 15 al Senato, sta valutando se accettare. La signora Bassolino, invece, è al numero 3 del Senato e poco oltre c’è Sircana in persona, Peppe Russo soltanto al 12° posto. Ma ad essere particolarmente furibonda è la radicale Emma Bonino, secondo la quale il Pd non avrebbe «mantenuto i patti», ovvero non ci sarebbero i nove candidati di sicura elezione che erano stati promessi prima di siglare l’accordo tra i due partiti.

Tatarelli si dimette …

Dopo sei mesi, Michele Tatarelli lascia l’incarico di Presidente del nucleo di valutazione del Comune di Poggiomarino. Le dimissioni non sono legate a contrasti con l’amministrazione ma a motivi di ordine personale. Tatarelli ricopre anche il ruolo di comandante dei vigili urbani di Vico Equense, sotto osservazione, così come riportato dal quotidiano Metropolis, dalla UIL che vuole vederci chiaro sugli straordinari. La segreteria provinciale del sindacato scrive all’amministrazione comunale: “Il pagamento del lavoro straordinario viene effettuato senza informare i sindacati – si legge nella nota – E’ nostro compito accertare che i diritti dei lavoratori vengano rispettati. E soprattutto che i beneficiari non siano quei pochi e sempre gli stessi”. Mario Russo responsabile comprensoriale della UIL, ripete che l’iniziativa è scaturita dalla forte volontà di tutelare i diritti di tutti i lavoratori, in particolare le fasce più deboli.

martedì 19 febbraio 2008

"Ridiamo fiducia alla Campania, Insieme si può fare"

"In Campania è indispensabile un segnale di rottura e di discontinuità con il passato nella costituzione delle liste del Partito Democratico". Annunciando la manifestazione "Ridiamo fiducia alla Campania, Insieme si può fare" il Consigliere Regionale Giuseppe Russo ha dichiarato: "La necessità di rinnovare politiche pratiche gruppi dirigenti e rappresentanze istituzionali in Campania è avvertita più che altrove a causa di un contesto fortemente segnato da limiti e ritardi". "In presenza di un processo di definizione degli organismi territoriali non ancora concluso" ha continuato Russo "bisogna porre in essere tutte le iniziative perché si eviti la riproposizione automatica degli uscenti ed una esclusione delle energie che hanno reso possibile l’eccezionale successo del 14 ottobre". La manifestazione si terrà oggi, martedì 19 febbraio, alle ore 17,30 presso la sala del Consiglio Provinciale di Santa Maria la Nova. E’ prevista la partecipazione del senatore Massimo Brutti, di consiglieri regionali provinciali e comunali e dei membri delle Assemblee Costituenti Nazionali e Regionali del PD eletti in Campania.

venerdì 8 febbraio 2008

Fuga in massa

Regione Campania - Le liste elettorali verranno presentate il 13 marzo. Sono già pronte le dimissioni di due o tre assessori. Il primo a lasciare Santa Lucia sarà il socialista Marco Di Lello. Che capeggerà la lista dello Sdi per la Camera con il segretario Enrico Boselli. Con lui Roberto Barbieri al Senato e Tommaso Casillo per Campania 2. Sofferta è la scelta della assessora Teresa Armato. Nel frattempo parte la controffensiva tutta interna al partito. «Trovo sbagliato e poco opportuno che chi, a vario titolo, ha svolto funzioni di governo in Campania, invece di continuare a reggere l'onda d'urto dei problemi irrisolti, aspiri a sottrarsi a queste responsabilità candidandosi al Parlamento nazionale». La polemica è innescata dal consigliere regionale del Pd Giuseppe Russo. Per la serie il Parlamento non può diventare il collocamento della giunta Bassolino e non solo di quella. «Il governatore — continua Russo —, con grande dignità, ha dichiarato che resterà al suo posto. Sarebbe auspicabile che anche altri ne imitassero l'esempio e contribuissero a sostenere nei programmi e nelle pratiche politiche un urgente svolta che segni nella pubblica opinione il cambio di passo». E termina: «E poi è giusto che proprio chi ha avuto più responsabilità alzi i tacchi e vada via?».


Il Pd corteggia la Coppola Mancino lascia, entra De Luca
Napolionline - la citta vista da dentro - venerdì 08 febbraio 2008

mercoledì 16 gennaio 2008

Il dopo Bassolino

Nel Pd prosegue la riflessione sull’emergenza rifiuti a margine della quale si configura come probabile l’uscita di scena del governatore a crisi risolta (maggio), per il passaggio di consegne ad un commissario che traghetti la Regione verso le elezioni del 2010. Peppe Russo, consigliere regionale Pd: «Deve cambiare la cultura politica del centrosinistra in Campania, responsabile di tanti errori, spesso dettati da condizionamenti ideologici e massimalisti, che ci hanno fatto fallire sui rifiuti, ma anche su sviluppo, urbanistica, welfare. Il futuro governatore dovrà essere espressione di una diversa cultura politica: nel Pd ci sono tante personalità come Nicolais, Cascetta, De Luca, che possono interpretare il nuovo. Il futuro di Bassolino? Verrà fuori nella misura in cui saprà accompagnare il Pd verso il rinnovamento». La Conferenza dei Presidenti dei Gruppi consiliari, riunitasi stamane, ha deciso che il Consiglio Regionale della Campania si riunirà il giorno 25 alle ore 11,00 per la discussione della mozione di sfiducia motivata nei confronti del Presidente della Giunta regionale della Campania presentata dai Consiglieri regionali del centrodestra.