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giovedì 21 maggio 2009

Tatarelli sospeso dallo stipendio

Vico Equense - Sospeso da stipendio e funzioni con provvedimento del direttore generale Luigi Salvato poi ratificato in giunta comunale, il maggiore Michele Tatarelli che da gennaio per incompatibilità ambientale era stato trasferito dal comando della polizia municipale ad altro incarico. Il nuovo provvedimento scaturisce dal rinvio a giudizio del comandante per truffa ai danni del comune di Vico Equense - che in merito alla vicenda si è costituito parte civile - ipotesi sempre negata da Tatarelli che si è già opposto ad inizio anno al trasferimento al ruolo amministrativo che lo ha visto impegnato nell'opera di adeguamento dello statuto comunale alle sopraggiunte normative. Nel frattempo il procedimento giudiziario presso il tribunale di Torre Annunziata ha subito lo scorso mese uno slittamento ad ottobre. Ora, con quest'ultima tappa di una vicenda che si trascina da tempo Tatarelli avrà diritto alla corresponsione di un assegno pari al cinquanta per cento dello stipendio. Nel frattempo, solidarietà a Tatarelli è stata espressa in un documento dalle Rsu aziendali, dal direttivo aziendale Uil e dai rappresentanti territoriali della Uil e del Siulpm. (il Mattino)

lunedì 18 maggio 2009

Le ragioni di Michele Tatarelli

Vico Equense - L’11 maggio 2009 il segretario comunale ha notificato all’ex comandante dei vigili urbani Michele Tatarelli il provvedimento di sospensione cautelativa. “E’ un provvedimento che non mi ha sorpreso”. Replica il diretto interessato attraverso una nota inviata ai colleghi. “E’ un atto, però, che mi impone di contestarne e smentirne le motivazioni addotte e poste alla base del provvedimento in almeno due punti che riguardano la ritenuta strumentalizzazione del rinvio a giudizio:
1)
nel 2004 – 2005 – si legge – il sottoscritto Comandante della Polizia Municipale per far fronte alla esigenze contingenti dell’Amministrazione Comunale, nonostante personale tecnico in servizio, non resosi disponibile, assume ad interim la responsabilità del settore “Urbanistica” e nel corso della attività di gestione, contestualmente a quella della Polizia Municipale, Ecologia, Ambente, Protezione Civile e Viabilità, rilascia un’autorizzazione in sanatoria istruita dal personale tecnico in forza al predetto settore urbanistica (vi è in corso procedimento penale e pertanto si omettono considerazioni e valutazioni personali);
2)
il 7 aprile scorso il sottoscritto è stato rinviato a giudizio dal GIP del Tribunale di Torre Annunziata perché imputato del reato di truffa aggravata per un danno pari a quello subito dal Comune di Vico Equense (cioè non quantificato) in relazione alla liquidazione di orario di lavoro risultante dai cartellini marcatempo e non espletato perché contestualmente altrove (il periodo in questione è compreso tra il 1998 ed il 2006, nel corso del quale le anomalie rilevate sono inferiori all’1% e comunque discutibili e come già rappresentato inefficaci a produrre danno all’Amministrazione Comunale che al contrario è stata ben ristorata da una considerevole eccedenza di lavoro extra a quella contrattuale e mai remunerato e/o chiestone il recupero). Ai predetti fatti – continua Michele Tatarelli – non è disgiunta la questione relativa agli incarichi esterni e conferiti da enti pubblici ed esplicitati dal sottoscritto sempre nello stesso periodo compreso tra il 1998 ed il 2006. Sebbene per ciascun incarico sia stata riscontrata (…) la richiesta dell’ente pubblico al Sindaco di Vico Equense, il riscontro di quest’ultimo con proprio N.O. motivato e articolato, la delibera di conferimento di incarico e la trasmissione di copia al Comune di Vico Equense, il quale annualmente, come previsto ha comunicato gli estremi ed il tipo di incarico all’Ufficio delle Anagrafe delle prestazioni (…) e, il sottoscritto versate le previste ritenute a conguaglio in sede di dichiarazione dei redditi, in data 1° luglio 2008 il Segretario e Direttore Generale ha avviato la procedura per il recupero di dette somme non avvertendo alcuna esigenza di tutela per l’Ente nell’agire unilateralmente, ovvero in assenza di pronunzia dell’Autorità competente”. “E’ una grave strumentalizzazione – conclude Tatarelli – collegare il ritenuto danno relativo alle timbrature in contestazione, non quantificato che in ogni caso non potrebbe superare i mille euro nei sette anni presi in esame, con la somma riscossa per aver svolto incarichi conferiti da enti pubblici nel rispetto della procedura seguita e che allo stato non risulta invalidata e/o annullata. Mai potrebbe considerarsi danno e/o truffa in danno del Comune di Vico Equense”.

mercoledì 8 aprile 2009

Rinviato a giudizio Tatarelli

Vico Equense – L’ex Comandante dei caschi bianchi il Maggiore Michele Tatarelli è stato rinviato a giudizio. L’accusa è quella di truffa ai danni della pubblica amministrazione, e si basa su una relazione presentata dal segretario generale Luigi Salvato, secondo il quale il responsabile dei vigili urbani si sarebbe assentato durante l’orario di lavoro. La relazione del Salvato dice che il Comandante durante lo stesso periodo svolgeva le funzioni di consulente del Comune di Cicciano e Sant’Anastasia, pertanto le assenze erano senza autorizzazione, e venivano poi regolarmente conteggiate in busta paga danneggiando l’amministrazione. “Mi astengo – ha detto il Maggiore Tatarelli a caldo al quotidiano Metropolis – da qualsiasi giudizio perché è giusto che la magistratura lavori con serenità. La stessa serenità che ho io nell’attesa che venga chiarita in fase dibattimentale questa situazione che non può non far riflettere su quanto sta accadendo da qualche anno a questa parte”. Nel frattempo Michele Tatarelli è stato trasferito ad altro incarico per «incompatibilità ambientale», con un decreto firmato dal sindaco Gennaro Cinque. Il provvedimento è transitorio, «adottato a titolo precauzionale e cautelativo e fino a nuove disposizioni», si legge nel documento, ed è legato all’inchiesta giudiziaria.

Vico Equense: truffa al comune, a giudizio Comandante vigili (Metropolis Web)

giovedì 8 gennaio 2009

Di Martino è il nuovo comandante dei vigili

Vico Equense – Il due gennaio il Sindaco Gennaro Cinque ha firmato un decreto di sospensione dalla carica di comandante dei caschi bianchi per il maggiore Michele Tatarelli. La scelta è stata adottata a seguito della richiesta di rinvio a giudizio avanzata dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata che contesta al comandante il reato di truffa aggravata e continuata. “Non potevamo fare diversamente – ha dichiarato il Sindaco al settimanale Agorà – in presenza di un procedimento in corso era nostro dovere intervenire per sopraggiunta incompatibilità ambientale. Tengo a precisare – ha continuato – che si tratta di una scelta temporanea e che punta solo a garantire una migliore difesa allo stesso Dottor Tatarelli perché possa chiarire la sua posizione. L’amministrazione ha quindi in questo modo compiuto solo un atto dovuto anche a garanzia dell’ente pubblico”. Temporaneamente le funzioni di comandante della polizia municipale sono state affidate al Dottor Ferdinando Di Martino. Residente nella frazione di Moiano il nuovo responsabile ha iniziato la carriera da vigile urbano semplice a seguito di un concorso nel 1987, laureato in agraria, ha di recente superato una selezione interna per l’acquisizione della categoria riservata ai laureati.

sabato 3 gennaio 2009

Vigili, comandante trasferito ad altro incarico

L’accusa: prestava servizio anche in alcuni Comuni vicini. Indagato per truffa

Vico Equense - Trasferito ad altro incarico per «incompatibilità ambientale», con un decreto firmato dal sindaco Gennaro Cinque, il maggiore Michele Tatarelli, comandante delle polizia municipale. Il provvedimento è transitorio, «adottato a titolo precauzionale e cautelativo e fino a nuove disposizioni», si legge nel documento, ed è legato all’inchiesta giudiziaria in atto che vede il comandante indagato per presunta truffa ai danni dell’ente pubblico. Da qui, secondo i vertici comunali, il suo trasferimento che sarebbe stato adottato dopo consultazioni anche con la prefettura. Un pronunciamento giudiziario sulla questione avverrà il prossimo 5 febbraio quando si terrà un'udienza del Gip del Tribunale di Torre Annunziata che dovrà esprimersi sulla richiesta di rinvio a giudizio per truffa aggravata e continuata presentata dalla procura. Oggetto dell'indagine, condotta ultimamente dalla Guardia di finanza, sarebbe la presenza in servizio del comandante in giorni in cui - dietro regolare concessione da parte dell’amministrazione vicana - risulterebbe presente in altri comuni. Infatti, Tatarelli dal 1999 al primo semestre 2006 ha diretto per alcuni periodi le polizie municipali di Sant’Anastasia, Liveri, Marigliano, Cicciano, le cui amministrazioni si sono avvalse della sua esperienza professionale maturata in ventitré anni di guida del corpo dei caschi bianchi della città equana. Nel frattempo Michele Tatarelli è a disposizione dell’ufficio del direttore generale del Comune, Luigi Salvato. Il comandante dei vigili è sereno: «Non ho nulla da dire, mi riservo comunque di verificare la veridicità e legittimità del dispositivo, tenuto conto che si tratta di un presunto danno quantificabile per l'ente in circa mille euro maturato in quasi sette anni». Non è la prima volta che il comandante Tatarelli finisce sotto la lente di ingrandimento nell’ambito della sua attività ai vertici della polizia municipale. (Umberto Celentano il Mattino)

giovedì 20 novembre 2008

Non siamo dei fannulloni …

Vico Equense – I vigili di Vico Equense non sono dei fannulloni, il Ministro Brunetta può stare tranquillo. Questo è quanto emerge dai dati riguardanti i turni di lavoro del 2008 pubblicati dal quotidiano Metropolis. Il 46% dei caschi bianchi presta servizio nelle ore mattutine, il 28% di pomeriggio e il 6% di sera. “Tranne infortuni gravi – spiega Michele Tatarelli comandante della polizia municipale – la percentuale delle assenze si è rivelata molto bassa. Si tratta dello 0,5% al mese. L’obbiettivo dei prossimi mesi è quello di incrementare alcuni servizi. Innanzitutto quello della videosorveglianza e soprattutto il controllo telematico della città. Un supporto efficace per il monitoraggio del Comune che può essere rafforzato con un utilizzo equilibrato delle risorse umane. L’intenzione del comando è dell’amministrazione è quello di razionalizzare l’impiego degli agenti per evitare disagi alla popolazione e rispondere con puntualità alla richiesta di sicurezza e ordine”.

Brunetta: i fannulloni? Ormai non ci sono più

martedì 8 luglio 2008

Il Comune chiede 130 mila euro a Tatarelli

Vico Equense – Il Direttore Generale Luigi Salvato ha richiesto al Comandante dei vigili urbani Michele Tatarelli la restituzione di 133 mila euro. Il capo dei caschi bianchi avrebbe percepito indebitamente queste somme collaborando presso altri comuni e senza la necessaria autorizzazione. Questo è quanto sostiene l’accusa presente in una relazione della Guardia di Finanza di Castellammare di Stabia. La contestazione amministrativa è quella di aver violato le norme sul pubblico impiego che vietano il cumulo di impieghi e incarichi retribuiti al pubblico dipendente, senza autorizzazione dell’ente di appartenenza. Secondo il Comune le somme vanno restituite, ed è stato fissato anche un termine per la restituzione: 30 giorni a partire dal primo luglio. L’accusa è di truffa ai danni della pubblica amministrazione, e si basa su una relazione presentata dal segretario generale Luigi Salvato, secondo il quale il responsabile dei vigili urbani si sarebbe assentato durante l’orario di lavoro. La relazione del Salvato dice che il Comandante durante lo stesso periodo svolgeva le funzioni di consulente del Comune di Cicciano e Sant’Anastasia, pertanto le assenze erano senza autorizzazione, e venivano poi regolarmente conteggiate in busta paga danneggiando l’amministrazione. Michele Tatarelli ha invece esibito una memoria difensiva, secondo la documentazione presentata al Giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Torre Annunziata, tutte le assenze hanno una precisa giustificazione, e per quanto riguarda le consulenze esterne, in realtà non prevedono orari di lavoro e obblighi nei confronti degli Enti interessati. La tesi di Tatarelli è stata accolta dal GIP, pertanto niente interdizione dai pubblici uffici per il dirigente della polizia municipale. Tatarelli è sereno e dichiara:" Attendo con fiducia la fine di questa vicenda. Il nostro, per fortuna, è ancora uno stato di diritto."

domenica 6 luglio 2008

Abusivismo

Vico Equense – I vigili urbani hanno sequestrato un cantiere dove stava per essere realizzato un maxi-parcheggio. Tre i denunciati, il proprietario, il direttore dei lavori e il responsabile del cantiere per sconfinamento sotto la sede stradale e una dichiarazione di inizio attività scaduta. Il blitz è stato messo a segno dal nucleo antiabusivismo dei caschi bianchi, comandati da Michele Tatarelli. Anche il comando di Vico Equense si sta avvalendo del software “Mistral”. Le foto scattate dal satellite registrano ogni modifica edilizia realizzata sul territorio della penisola sorrentina.

venerdì 4 luglio 2008

(E)state sicuri …

Vico Equense – Task force di vigili urbani in giro fino alle due di notte. Tra pochi giorni andrà in vigore l’orario estivo per gli ausiliari del traffico. “E’ una iniziativa molto importante – spiega il comandante Tatarelli – e rientra nel più ampio progetto di sicurezza nel quale siamo impegnati. I nuovi agenti stanno svolgendo un ottimo lavoro. Svolgono il loro compito con professionalità”. I controlli notturni puntano alla tutela dei cittadini e dei turisti.

venerdì 20 giugno 2008

Semafori in funzione a Fornacelle

Vico Equense – Nuovi Semafori e pannelli a messaggio variabile installati e pronti per essere programmati e collegati alla video-sorveglianza. Così la città equana e la sua Polizia Municipale si preparano ad affrontare l’emergenza traffico nei punti caldi della rete viaria. Sono finiti i lavori di installazione di 4 impianti semaforici, nell’ambito di un progetto di sicurezza stradale, cofinanziato dalla Regione Campania e dal ministero dei Trasporti. Il primo di questi impianti è già entrato in funzione nella frazione di Fornacelle dove, vista la ridotta ampiezza del tratto di via Raffale Bosco che attraversa l’abitato, il transito veicolare è difficoltoso, soprattutto per i mezzi pesanti, e pertanto si è reso necessario per una maggiore sicurezza regolare la circolazione a senso unico alternato. Il secondo impianto verrà realizzato nella frazione di Massaquano, dove il traffico sostenuto e le limitate dimensioni della carreggiata danno spesso origine al blocco del traffico. Altri due impianti semaforici saranno realizzati ai due ingressi del centro urbano, ovvero all’altezza della villetta Paradiso per chi proviene da Seiano e all’altezza della stazione Circumvesuviana per il traffico in entrata da Castellammare. Si tratta di semafori che avranno lo scopo di regolamentare i flussi di traffico, in modo da evitare in centro il congestionamento della circolazione. «Sono tutti interventi – ha recentemente sottolineato Michele Tatarelli, comandante della polizia municipale – che testimoniano gli sforzi del corpo per aumentare la sicurezza di chi transita sulle strade cittadine dove sono state già installate telecamere di monitoraggio della circolazione lungo la statale sorrentina, dissuasori di traffico e specchi parabolici nei punti più pericolosi della rete viaria». “E’ un progetto fondamentale per disciplinare il traffico che ci permette di agire in ogni momento e in qualsiasi zona del territorio. I semafori, infatti, sono direttamente collegati con la nostra centrale e un operatore dovrà monitorare la situazione continuamente. A seconda del traffico, e della zona in cui si è formato, scatterà il rosso”.

martedì 6 maggio 2008

Arrivano i semafori intelligenti

Vico Equense - Nuovi Semafori e pannelli a messaggio variabile installati entro fine maggio: così la città equana e la sua Polizia Municipale si preparano ad affrontare l’emergenza traffico nei punti caldi della rete viaria. Sono iniziati infatti i lavori di installazione di 4 impianti semaforici, nell’ambito di un progetto di sicurezza stradale, cofinanziato dalla Regione Campania e dal ministero dei Trasporti. Il primo di questi impianti entrerà in funzione nella frazione di Fornacelle dove, vista la ridotta ampiezza del tratto di via Raffale Bosco che attraversa l’abitato, il transito veicolare è difficoltoso, soprattutto per i mezzi pesanti, e pertanto si è reso necessario per una maggiore sicurezza regolare la circolazione a senso unico alternato. Il secondo impianto verrà realizzato nella frazione di Massaquano, dove il traffico sostenuto e le limitate dimensioni della carreggiata danno spesso origine al blocco del traffico. Altri due impianti semaforici saranno realizzati ai due ingressi del centro urbano, ovvero all’altezza della villetta Paradiso per chi proviene da Seiano e all’altezza della stazione Circumvesuviana per il traffico in entrata da Castellammare. Si tratta di semafori che avranno lo scopo di regolamentare i flussi di traffico, in modo da evitare in centro il congestionamento della circolazione. «È un’importante e immediata risposta – afferma Giuseppe Russo, assessore alla viabilità - all’annoso problema della circolazione veicolare sulle strade di Vico, sempre più insufficienti a reggere il vertiginoso aumento dei veicoli in circolazione. Interessante novità è che si tratta di semafori “intelligenti” come spiega il maresciallo Ferdinando De Martino, responsabile del progetto sicurezza: “Sarasnno controllati attraverso il sistema di videosorveglianza già in funzione, e azionati direttamente dalla centrale operativa tramite un sofisticato sistema via Gsm. In questo modo, dopo aver visto le condizioni di traffico rilevate tramite le telecamere, i semafori verranno attivati o meno in funzione delle esigenze». Inoltre, saranno installati anche due pannelli a messaggio variabile, posizionati sulla Statale Sorrentina, all’altezza dello Scraio e dell’abitato di Seiano. Anche questi pannelli saranno gestiti direttamente dalla centrale operativa della Polizia Municipale, e avranno la funzione di fornire in tempo reale informazioni sulle condizioni del traffico veicolare su tutte le strade ed autostrade della Campania. Infatti è previsto, tramite convenzione con la Società Autostrade, Anas e Polizia Stradale, di fornire informazioni sulle condizioni delle strade, su lavori in corso o sulle condizioni meteo. Saranno poi visualizzati messaggi sulla sicurezza stradale, sul rispetto delle norme della circolazione stradale e informazioni di pubblico interesse su importanti eventi. «Sono tutti interventi – sottolinea Michele Tatarelli, comandante della polizia municipale – che testimoniano gli sforzi del corpo per aumentare la sicurezza di chi transita sulle strade cittadine dove sono state già installate telecamere di monitoraggio della circolazione lungo la statale sorrentina, dissuasori di traffico e specchi parabolici nei punti più pericolosi della rete viaria». (Umberto Celentano il Mattino)

venerdì 4 aprile 2008

Nessuna interdizione per Tatarelli

Vico Equense - L’accusa è quella di truffa ai danni della pubblica amministrazione, e si basa su una relazione presentata dal segretario generale Luigi Salvato, secondo il quale il responsabile dei vigili urbani si sarebbe assentato durante l’orario di lavoro. La relazione del Salvato dice che il Comandante durante lo stesso periodo svolgeva le funzioni di consulente del Comune di Cicciano e Sant’Anastasia, pertanto le assenze erano senza autorizzazione, e venivano poi regolarmente conteggiate in busta paga danneggiando l’amministrazione. Michele Tatarelli ha invece esibito una memoria difensiva, secondo la documentazione presentata al Giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Torre Annunziata, tutte le assenze hanno una precisa giustificazione, e per quanto riguarda le consulenze esterne, in realtà non prevedono orari di lavoro e obblighi nei confronti degli Enti interessati. La tesi di Tatarelli è stata accolta dal GIP, pertanto niente interdizione dai pubblici uffici per il dirigente della polizia municipale.

domenica 23 marzo 2008

Tatarelli rifiuta la posizione organizzativa

Vico Equense - Il comandante dei vigili urbani ha rifiutato la posizione organizzativa. E’ la prima conseguenza della nuova pianta organica varata dal Sindaco la scorsa settimana. La nuova organizzazione degli uffici comunali ha assegnato al corpo dei vigili urbani il ruolo di servizio e non più di settore ed inoltre è stato messo alle dirette dipendenze del Sindaco in posizione di staff. Questo ha comportato – per la polizia municipale ed anche per altri uffici – minori costi per le casse comunali. Risparmio ottenuto grazie alla riduzione dei compensi previsti per i responsabili dei servizi. La scelta non ha trovato d’accordo Michele Tatarelli che ha rifiutato. Tatarelli rimane comandate dei caschi bianchi ma non ha più la posizione organizzativa esterna. Per questi provvedimenti , ora, c’è il Direttore generale che sovrintende all’operato della polizia municipale. (Tratto da Agorà)

La nuova pianta organica del Comune QUI


martedì 4 marzo 2008

Tatarelli si dimette …

Dopo sei mesi, Michele Tatarelli lascia l’incarico di Presidente del nucleo di valutazione del Comune di Poggiomarino. Le dimissioni non sono legate a contrasti con l’amministrazione ma a motivi di ordine personale. Tatarelli ricopre anche il ruolo di comandante dei vigili urbani di Vico Equense, sotto osservazione, così come riportato dal quotidiano Metropolis, dalla UIL che vuole vederci chiaro sugli straordinari. La segreteria provinciale del sindacato scrive all’amministrazione comunale: “Il pagamento del lavoro straordinario viene effettuato senza informare i sindacati – si legge nella nota – E’ nostro compito accertare che i diritti dei lavoratori vengano rispettati. E soprattutto che i beneficiari non siano quei pochi e sempre gli stessi”. Mario Russo responsabile comprensoriale della UIL, ripete che l’iniziativa è scaturita dalla forte volontà di tutelare i diritti di tutti i lavoratori, in particolare le fasce più deboli.

giovedì 14 febbraio 2008

Semafori

Vico Equense - Anche nella nostra cittadina stanno per comparire i primi semafori, con l’obbiettivo di risolvere il problema del traffico veicolare. Lo stress urbano eliminato, o meglio limitato, attraverso un sistema di regolazione dei semafori in grado di ridurre sensibilmente i tempi di attesa nel traffico con evidenti vantaggi sia per l’ambiente sia per la qualità della vita. Il sistema, messo a punto dal comando dei vigili urbani interesserà Via Roma, Via Filangieri, e nei presi delle strettoie di Fornacelle e Massaquano. Secondo il Comandante Tatarelli una risposta concreta al traffico nelle ore di punta.

giovedì 7 febbraio 2008

Abusivi

Vico Equense – Il quotidiano Metropolis denuncia l’ennesimo caso di abusivismo edilizio. I caschi bianchi coordinati dal Comandante Tatarelli hanno denunciato il proprietario di una struttura albeghiera. L’imprenditore stava realizzando in barba a qualunque normativa edilizia un cunicolo ed una “stradina” abusiva che avrebbe portato ad un ascensore da realizzare a breve. Salgono a 20 le persone denunciate nell’ultimo mese, dalla squadra antiabusivismo coordinata dal Maresciallo Cardenia.

La foto che vi mostriamo è stata scattata pochi giorni fa alla Sperlonga, cumuli di detriti scaricati nel verde. L’appello è rivolto alle forze ambientaliste sane, a coloro che hanno una cultura vera del verde, e alle forze preposte al controllo e alla salvaguardia delle bellezze naturali del nostro territorio. Lo scempio dell’ambiente è un tema che richiama l’attenzione di tutti.

martedì 15 gennaio 2008

Procedimento d’interdizione per Michele Tatarelli

Vico Equense - Non è iniziato nel migliore dei modi per il Comandante dei caschi bianchi Michele Tatarelli l’anno nuovo. L’accusa è quella di truffa ai danni della pubblica amministrazione, e si basa su una relazione presentata dal segretario generale Luigi Salvato, secondo il quale il responsabile dei vigili urbani si sarebbe assentato durante l’orario di lavoro. La relazione del Salvato dice che il Comandante durante lo stesso periodo svolgeva le funzioni di consulente del Comune di Cicciano e Sant’Anastasia, pertanto le assenze erano senza autorizzazione, e venivano poi regolarmente conteggiate in busta paga danneggiando l’amministrazione. Naturalmente è tutto da dimostrare il nesso causale tra assenze e consulenze. Michele Tatarelli ha invece esibito una memoria difensiva. Secondo la documentazione presentata al Giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Torre Annunziata, tutte le assenze hanno una precisa giustificazione, e per quanto riguarda le consulenze esterne, in realtà non prevedono orari di lavoro e obblighi nei confronti degli Enti interessati. Nei prossimi giorni il GIP Conte dovrà valutare la posizione del Tatarelli, e soprattutto valutare la domanda del Pubblico Ministero di interdire dai pubblici uffici il dirigente della polizia municipale. Depositate le memorie difensive sarà il Gip a stabilire in via definitiva rinvio a giudizio ed archiviazione oggetto dell’indagine. Non è la prima volta che il dirigente municipale è sottoposto a procedimento penale. Sempre su denuncia di Luigi Salvato da poche settimane anche direttore generale, l’imputazione era di false dichiarazioni. Le accuse furono archiviate poiché non si ravvisava dolo nel comportamento del comandante. La vicenda faceva riferimento ai compensi per i turni settimanali e il mancato riposo dei vigili urbani. (La notizia è tratta dal quotidiano Metropolis)

Niente interdizione per Michele Tatarelli, lo ha deciso il Giudice per le indagini preliminari (16-1-2008) che ha respinto la richiesta avanzata dal Pubblico ministero.

giovedì 20 dicembre 2007

Notte di generosità

Vico Equense - I vigili urbani hanno donato in beneficenza gli straordinari della notte bianca. L’annuncio è stato dato, qualche giorno fa al quotidiano Metropolis, dal Comandante dei caschi Bianchi Michele Tatarelli: “Doneremo lo straordinario per comprare delle giostre da installare nel parco comunale di Piazza Marconi”. Inoltre tutto il ricavato dell’associazione dei commercianti (Ascom) che ha preso parte con grande impegno e forza progettuale all’organizzazione dell’evento, è stato devoluto: 550 euro alla Caritas locale, 470 euro a Telethon, e 300 euro all’associazione per la ricerca sul cancro. Il Presidente dell’Ascom vicana Antonio Celentano già pensa alla prossima edizione, e a nuove iniziative.

sabato 24 novembre 2007

No ai botti

Vico Equense - Iniziato alla media «Alessandro Scarlatti» il programma degli incontri nelle scuole della provincia di Napoli per la campagna di prevenzione sull'uso improprio dei fuochi pirotecnici e di contrasto dell'uso di quelli illegali. L'iniziativa del comando provinciale dei Carabinieri, diretto dal colonnello Gaetano Maruccia, ha coinvolto oltre cento alunni dei tre plessi della Scarlatti. Alla manifestazione sono intervenuti anche il maresciallo Antonio Lezzi, comandante della stazione Carabinieri della città equana, ed il maggiore Michele Tatarelli, comandante delle Polizia municipale, corpo che da tempo collabora con la scuola Scarlatti in corsi di educazione stradale ed altre iniziative formative. Gli artificieri hanno comunicato ai ragazzi ed ai docenti che l'esercitazione vicana costituisce un'anteprima alla campagna di prevenzione sull'uso improprio di fuochi pirotecnici che il 4 dicembre partirà in varie scuole di Napoli e provincia.

sabato 17 novembre 2007

Via Bonea

Vico Equense- Nei giorni scorsi sono state elevate, dai caschi bianchi, più di 120 verbali per infrazioni al codice della strada e occupazione abusiva del suolo pubblico. La media di 8 multe al giorno e tutte in violazione del codice della strada. Chi parla al cellulare guidando, tanti giovani senza casco, transito in strade riservate ai residenti. Infatti, uno dei presidi delle forze dell’ordine nel mirino dei blitz messi a segno dalla task force comandata da Michele Tatarelli è proprio in via Bonea, una strada riservata ai soli residenti. Il progetto sicurezza, inserito in un pacchetto più ampio, vede impegnati vigili e carabinieri, organizzati in squadre che controllano il territorio per combattere, anche, il fenomeno del parcheggio selvaggio. Per garantire migliori livelli di vivibilità, nel rispetto delle regole, sarebbe il caso di multare anche chi sosta in Via Bonea, occupando quasi l’intera carreggiata. Se ci fosse la necessità di far passare un’autoambulanza?

Sosta selvaggia, puniti gli automobilisti - il Mattino