domenica 10 gennaio 2010

“Sanità, il progetto fallito del centro sinistra”

L’intervento di Flora Beneduce al forum organizzato dal giornalista Giovanni Lucianelli a piazza Plebiscito

Vico Equense - “Ogni mattina mi sveglio con l’incubo che in ospedale qualche strumento possa non funzionare”. Con queste parole si è aperto l’intervento della dottoressa Flora Beneduce, primario di Medicina degli ospedali riuniti di Vico Equense e Sorrento e presidente del Club della Libertà Napoli Sud, al forum sulla buona sanità, tenutosi sabato 9 gennaio. Occasione dell’incontro presso la libreria Treves di piazza Plebiscito a Napoli, la presentazione del volume del giornalista partenopeo Giovanni Lucianelli, “Buone notizie da Napoli”. Al dibattito sono intervenuti Gabriele Peperoni, presidente dell’Ordine dei Medici – Chirurghi e Odontoiatri di Napoli, Domenico Falco, vicepresidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania, Carlo Vosa, direttore della Cardiochirurgia del Secondo Policlinico, Claudio Vitale, primario di Neurochirurgia all’Ospedale Cardarelli, Paolo Rubino, responsabile del Laboratorio di Cardiologia Invasiva della Clinica Montevergine di Mercogliano, Giuseppe Caianiello, responsabile della Cardiochirurgia Pediatrica dell’Ospedale Monaldi di Napoli, Francesco Verde dell’associazione Gelsomina Verde, Vincenzo Sorrentino, presidente dell’associazione napoletana di medicina d’urgenza e pronto soccorso Antonio Cardarelli, Pierluigi Cerato dell’assessorato alla Sanità della Regione Campania, Francesco Emilio Borrelli, ex assessore alla Provincia di Napoli, Lucio Giacomardo, docente dell’università Federico II di Napoli, e Gabriella Cundari, l’assessore regionale alle Politiche del Territorio. La presenza di tali eminenti ospiti non ha intimidito la dottoressa Beneduce, che non ha esitato a denunciare la situazione estremamente grave della sanità in Campania. “Il commissariamento è solo la punta di un iceberg di un sistema consolidatosi – dice il primario Beneduce -. I disservizi e il malfunzionamento e /o la scarsità dei macchinari sono all’ordine del giorno. Ciò dipende dal fatto che non sono state attuate politiche adeguate. Il centro sinistra che ha governato questa regione si è dimostrato incapace, inefficiente e inefficace. È stato un fallimento”. L’intervento è stato accolto con grande calore. Anche gli amministratori presenti non hanno potuto fare a meno di constatare la verità scomoda di tale denuncia. “È ora che il centro sinistra faccia un passo indietro – conclude la dottoressa -. Noi del Popolo della Libertà siamo pronti ad avviare una nuova stagione, dove la Sanità rappresenti una priorità di governo”.

1 commento:

Anonimo ha detto...

In Campania la Sanità è allo sfascio perchè da un lato ci sono cittadini che non pagano il ticket come dovrebbero e dall'altro non si "ottimizza" il decorso ospedaliero dei degenti; per non parlare poi del comportamento di alcuni medici che non hanno mai sciolto la riserva a lavorare a tempo pieno nelle strutture pubbliche anzichè private ( legge voluta dall'On.Bindi e francamente non so se oggi esista una tale norma o è stata abolita in Parlamento).