Nuovo allarme in costiera, liquami fino al PecorielloSorrento - Possibile, si chiede il Wwf, che basti un po’ di pioggia perché il mare di Sorrento, da Marina Grande fino a Sant’Agnello al golfo del Pecoriello, si colori completamente di marrone? Il fenomeno che si ripete ancora (l’ultima volta a settembre) è sì curioso. «Sostanze di colore marrone-ocra con la pioggia invadono il mare» dicono gli ambientalisti sezione Costiera Sorrentina, un paradiso naturale che non sembra trovare pace. Il Wwf «allertato in tarda mattinata da uno sparuto gruppo di turisti che, sotto la pioggia, hanno assistito al deplorevole spettacolo nei pressi del pontile degli aliscafi al porto di Sorrento, ha immediatamente chiamato la Capitaneria intervenuta a constatare lo sversamento». Stesso spettacolo è stato offerto stamane, venerdì, anche a chi si affacciava sulla Marina Grande e poi a Sant’Agnello, sul golfo del Pecoriello. Ancora una volta, stimano gli ambientalisti, “la fuoriuscita di sostanze di cui al momento si ignora l’origine e la composizione ha di fatto provocato una palese alterazione morfologica delle acque dell’ecosistema marino oltre ad un danno paesaggistico–ambientale”. Alla Procura di Torre Annunziata oltre alle indagini sull’origine degli sversamenti e su eventuali responsabilità istituzionali e non è stato richiesto l’accertamento della qualità degli scarichi segnalati, la “tipizzazione” dei liquami per poter valutare l’entità del danno ambientale e di sollecitare la bonifica e messa in sicurezza della costa, “nonché la verifica dell’ottemperanza alla legge 152/06 in relazione alla separazione delle acque bianche dalle acque nere e all’obbligo di predisposizione di vasche di decantazione atte ad impedire il travaso a mare di liquami inquinanti”. (Luca Marconi il Corriere del Mezzogiorno.it)
Nessun commento:
Posta un commento