venerdì 5 agosto 2022

Vico Equense, giovane picchia lo zio e poi prende a pugni anche la mamma: arrestato due volte in 12 ore

Voleva soldi per la droga. Il 28enne, dopo il primo intervento dei carabinieri era stato giudicato dall’autorità giudiziaria e rimesso in libertà con l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria 

Vico Equense - Picchia prima lo zio e poi la madre e finisce in manette due volte in meno di 12 ore. È successo a Vico Equense, in via Asturi. La prima volta i carabinieri sono intervenuti allertati dallo zio del giovane, 28 anni, già noto alle forze dell’ordine. L’aveva aggredito perché aveva bisogno di soldi, forse per assecondare la sua tossicodipendenza, ed era entrato nella casa del parente con violenza. Il 28enne è stato arrestato per violazione di domicilio e lesioni. Giudicato dall’autorità giudiziaria, è stato rimesso in libertà con l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria da rispettare. Per la vittima lesioni ritenute guaribili in 6 giorni. Solo poche ore dopo, il 28enne ha cambiato bersaglio e raggiunto piazza Marconi. Ha cercato la madre e le ha chiesto soldi. Poi le ha strappato il telefono, l’ha fatto a pezzi e l’ha presa a pugni. Colpi che sono costati alla donna 10 giorni di prognosi e un tremendo spavento. Prima di farsi visitare però, la donna è fuggita, inseguita dal figlio. E’ corsa con il 28enne alle calcagna fino alla caserma dei carabinieri dove gli stessi militari lo hanno arrestato per la seconda volta in poco meno di 12 ore. Questa volta risponderà di rapina e lesioni personali e attenderà giudizio in una cella del carcere di Poggioreale.

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