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martedì 13 gennaio 2009

Ordinanze

Vico Equense - Il Comune ha firmato un’ordinanza di abbattimento nei confronti di sei proprietari della frazione di Pacognano per aver costruito due case senza le necessarie autorizzazioni. Il sequestro è avvenuto a novembre a cui è seguita l’ordinanza di sospensione dei lavori. Ora si procederà all’abbattimento.

Piano di Sorrento – Con ordinanza sindacale a decorrere dal primo maggio 2009 a tutti gli esercenti attività commerciali che operano nel territorio comunale, sia a posto fisso che itinerante, il divieto di fornire buste di plastica (shoppers) non biodegradabili. In alternativa, potranno essere utilizzati sacchetti certificati biodegradabili, quali, a titolo esemplificativo, sacchetti in mater-bi o altri materiali plastici di origine vegetale, cellulosa, carta o in tela o altre fibre naturali. Sono previste per i trasgressori sanzioni che possono arrivare, per i recidivi (basterà essere sanzionato per due volte anche se non si precisa in che arco temporale), sino alla sospensione della licenza.

domenica 24 agosto 2008

Trieste, pipì vietata. Salerno, no accattoni

Ormai è ufficiale, l'ordinanza è la soluzione dei nostri mali. Da quelle anti-goderecce («vietati i massaggi sotto l'ombrellone») o contro i gesti romantici («divieto di dar da mangiare ai piccioni»), a quelle che aspirano al silenzio («vietato l'uso degli zoccoli»), fino a quelle anti-stagione («divieto di circolare in bikini»). A Trieste è in via di definizione un'ordinanza contro chi fa pipì per strada. Chissà se il divieto sarà esteso anche ai cani. «L'obiettivo - ha spiegato ieri il sindaco Roberto Dipiazza - è responsabilizzare i cittadini». Un giorno a scuola forse s'impareranno le ordinanze a memoria, al posto delle tabelline. Altre sanzioni per chi imbratta muri, affigge manifesti abusivi, o in generale sporca. «Bisogna moralizzare» ha tuonato Dipiazza (di centro-destra) che ha annunciato un aumento delle sanzioni, in alcuni casi nell'ordine «dei quattro zeri». Se a Trieste, per tua sfortuna, soffri d'incontinenza, metti a rischio la rata del mutuo. Mentre a Salerno, il sindaco Vincenzo De Luca (centro-sinistra) ha annunciato, sempre ieri, una serie d'ordinanze contro prostituzione, abbandono dei rifiuti, vandalismo e accattonaggio. L'«adescamento e il meretricio su strada pubblica» saranno punibili fino a 500 euro, mentre non sono previste sanzioni per i clienti che potranno essere multati solo per intralcio alla circolazione. Il che equivale a condannare un camorrista per frode fiscale. Ogni azione, anche la più banale, ha ormai un'ordinanza che la vieta. Se manca è questione di tempo. Differenze tra giunte di destra e di sinistra neanche a parlarne. D'altronde, la sicurezza è bipartisan. E se quest'estate i sindaci si sono concentrati su venditori ambulanti, panchine nei parchi o tosaerba, immaginate l'infornata di divieti per l'inverno (es. «vietate le carote per i nasi dei pupazzi di neve» perché allusive o «divieto d'indossare cappotti in casa» per incentivare il consumo di metano). Un giorno, non molto lontano, sul suolo italico sarà vietato non pubblicare ordinanze. (Enrico Miele il Manifesto)

Invece di inseguire un'idea di futuro e trovare nuovo spazio nella società moderna che non ci capisce e non ci segue, la sinistra preferisce fermarsi… QUI