Vico Equense - Via libera al rendiconto di gestione e scongiurati aumenti sulle tariffe Tari a Vico Equense. Il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità tutti i punti all’ordine del giorno dell’ultima seduta, segnando un momento di particolare rilevanza per l’amministrazione cittadina capeggiata dal Sindaco Giuseppe Aiello. Tra gli atti più significativi approvati, spiccano il rendiconto di gestione per l’anno 2024 e la conferma delle tariffe Tari per il 2025, che resteranno invariate senza alcun aumento per i cittadini. “Una gestione oculata e trasparente delle risorse comunali ci ha permesso di ottenere risultati importanti – ha dichiarato il Sindaco Giuseppe Aiello –. È motivo di grande soddisfazione l’approvazione del rendiconto 2024 e, soprattutto, essere riusciti a scongiurare qualsiasi aumento della Tari per l’anno prossimo. Questi risultati testimoniano l’impegno costante e il grande lavoro di squadra portato avanti da consiglieri, assessori e dagli uffici comunali. Ringrazio tutta l’amministrazione e chi ogni giorno lavora con dedizione per la nostra città”. Durante la seduta, è stato inoltre approvato il nuovo Regolamento comunale per l’organizzazione e lo svolgimento di sagre, feste popolari e fiere, uno strumento fondamentale per valorizzare le tradizioni locali, incentivare la partecipazione dei cittadini e promuovere il territorio attraverso eventi culturali e di aggregazione.
giovedì 24 aprile 2025
A Sorrento la Conferenza di Primavera dell’Ecba, European Criminal Bar Association
Sabato 26 aprile, ore 9.30, Palazzo Municipale. Tra gli ospiti, il vice presidente della Corte costituzionale, Francesco Viganò
Sorrento - Sabato 26 aprile, a partire dalle ore 9.30, si terrà presso il Palazzo Municipale di Sorrento la Conferenza di Primavera della Ecba, European Criminal Bar Association, un'organizzazione indipendente di avvocati difensori che operano all'interno del Consiglio d'Europa per promuovere i diritti fondamentali delle persone indagate, imputate e condannate. L'incontro, aperto dai saluti del sindaco di Sorrento, Massimo Coppola vedrà la partecipazione, tra gli altri, di Francesco Viganó, vice presidente della Corte costituzionale e di Raffaele Sabato, giudice della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo. Il programma include diversi panel che affronteranno temi chiave del diritto penale europeo, tra cui le sfide e le minacce al segreto professionale, la confisca e il sequestro di beni, e il ruolo dei media e delle pubbliche relazioni nei casi penali. Alla conferenza partecipano 150 avvocati, si concluderà con l'Assemblea Generale dell'Ecba, di cui l’Unione delle Camere Penali Italiane è membro collettivo dal 2020. L'evento è stato organizzato con il patrocinio del Comune di Sorrento e con il supporto del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Torre Annunziata, guidato dal presidente Pasquale Damiano.
Faito, periti sul luogo della tragedia. Nel mirino i freni delle due cabine
Uno ha funzionato, l'altro no. Oggi gli esami legali sui corpi delle quattro vittime
di Gennaro Scala – Il Corriere del Mezzogiorno
Nuovo sopralluogo sulla montagna della morte. Periti, forze dell'ordine hanno pattugliato il monte Faito dove lo scorso giovedì è precipitata la cabina della funivia provocando quattro vittime e un ferito ricoverato ancora all'Ospedale del Mare. In campo i magistrati di Torre Annunziata, gli agenti di Castellammare di Stabia e della Squadra Mobile, ma anche i vigili del fuoco e gli uomini del Soccorso alpino con i consulenti tecnici nominati dalla Procura. Il sopralluogo ha riguardato sia la stazione a valle, dove c'era la cabina rimasta sospesa che si è bloccata grazie all'entrata in funzione del freno di emergenza; ma anche l'area a monte, tra gli alberi spezzati «taglienti come lame», dove c'è la carcassa della cabina precipitata e sulla quale viaggiavano cinque persone. Oggi sono attese le autopsie sul corpo delle vittime. Verranno effettuati questa mattina gli esami medico legali sui corpi di Janan Suliman, la farmacista arabo-istraeliana di 25 anni, sorella di Thabet, l'unico superstite ancora ricoverato; Elaine Margaret Winn, 58enne britannica, suo marito Derek Winn, 65 anni, e il macchinista dell'Eav Carmine Parlato. Contestualmente alla disposizione delle autopsie sono stati notificati quattro avvisi di garanzia ad altrettanti dipendenti Eav.
"Sua sanità" De Lorenzo si riprende il vitalizio E anche i 5Stelle votano sì
IL CASO
di Francesco Bechis - Il Mattino
Ha pagato il conto con la giustizia, riabilitato dai tribunali. Ora anche dal Parlamento italiano. "Sua Sanità" Francesco De Lorenzo, ottantasette anni, già ministro della Salute liberale finito in carcere trent'anni fa con l'accusa di aver intascato una mazzetta di 7 miliardi di lire dalle grandi aziende farmaceutiche in quello che è diventato un caso simbolo di Tangentopoli, riavrà indietro il suo vitalizio. Ha deciso così ieri l'ufficio di presidenza della Camera. Voto unanime, con il via libera del Movimento Cinque Stelle.
LA RIUNIONE
Montecitorio, metà pomeriggio. Succede tutto a una manciata di minuti dalla commemorazione in aula per Francesco, il Parlamento riunito a ricordare il "papa degli ultimi". Ventuno sì: l'ufficio di presidenza della Camera, convocato ad hoc, decide di restituire il vitalizio all'ex ministro di Giulio Andreotti finito nella bufera di Mani Pulite e a lungo rimasto distante dalla politica italiana, impegnato nel sociale e a pagare i conti con la giustizia. L'ordine del giorno dell'ufficio presieduto da Lorenzo Fontana prevedeva il «ripristino dell'erogazione del trattamento previdenziale» all'ex ministro ottuagenario a seguito «dell'accoglimento da parte del Tribunale di sorveglianza di Roma dell'istanza di riabilitazione presentata» dallo stesso De Lorenzo. E così è stato con il voto unanime dei componenti. Torna dunque il vitalizio, sospeso da decenni di sentenze e carte bollate nei tribunali. E sarà in parte retroattivo: l'ex parlamentare campano del Pli incasserà l'assegno a decorrere dal 18 luglio del 2024, data in cui il Tribunale di Sorveglianza di Roma aveva accolto la richiesta di riabilitazione. Un atto dovuto a dire il vero, ridare a De Lorenzo l'onorevole stipendio.
Gnocchi Day la ricetta pop a Sorrento
di Antonino Sinscalchi - Il Mattino
Sorrento - Chef stellati, giovani promesse e cuochi talentuosi, rinomati maestri pasticceri e due tra i migliori maestri pizzaioli partenopei rappresenteranno l'eccellenza gastronomica e offriranno una loro interpretazione del più celebre piatto della città del Tasso: gli Gnocchi alla sorrentina. Oltre alla ricetta classica che rappresenta un must nel patrimonio gastronomico italiano, i protagonisti saranno chiamati a dare una loro interpretazione moderna. Sono 23 i protagonisti della kermesse SorrentoGnocchiDay, patrocinata dal Comune di Sorrento e da Federalberghi Penisola Sorrentina, in scena dal 27 al 30 aprile. Una quarta edizione gemellata la Puglia e le sue le orecchiette, rigorosamente fatte a mano. La tre giorni si aprirà con altrettante masterclasses, ospitate presso le sale del ristorante stellato Il Buco di Sorrento. Si inizia alle 10.15, con Ciro Sicignano, chef del Ristorante Lorelei, 1 Stella Michelin di Sorrento, che illustrerà una sua interpretazione degli Gnocchi e, a seguire, ne proporrà una degustazione. Alle 11.40 andrà in scena il maestro pasticcere Pasquale Pesce, padre della pluripremiata Cassata avellana: la versione irpina del famoso dolce siciliano, realizzata con Pan di Spagna, ricotta di pecora e nocciole avellane. Contemporaneamente, presso le aule dell'Istituto Polispecialistico San Paolo, in Piazza della Vittoria, lo chef e docente Vincenzo Cioffi, condurrà due cooking class a tema "Gnocchi alla sorrentina": una la mattina, riservata agli studenti, e l'altra a partire dalle ore 15.00, aperta al pubblico.
Faito, chiusa da28 anni l’antica strada che sale sul monte
di Mariella Parmendola - La Repubblica Napoli
Castellammare di Stabia - È l’unico collegamento da Castellammare verso la montagna. Il sindaco Vicinanza: “Serve un tavolo con le istituzioni” Chiusa da 28 anni. È la strada, che da Castellammare di Stabia porta in vetta al Faito salendo per poco più di 16 chilometri: è vietata da quando una frana nel 1997 mostrò il volto pericoloso di una montagna abbandonata a se stessa, senza interventi per il rischio idrogeologico. Un disastro con 4 morti, lo stesso numero di vittime provocato dalla cabina della funivia precipitata giovedì scorso. Non l’unico nesso tra i due tragici eventi. Adesso che l’impianto della funivia è sequestrato dalla Procura di Torre Annunziata, torna urgente la richiesta di lavori per riaprire l’unica via di collegamento tra Castellammare e la montagna. «Serve un tavolo con Regione Campania, Città Metropolitana e governo nazionale. Volendo parlare il linguaggio della verità ripristinare quella strada richiederà un tempo non breve, perciò dobbiamo partire subito», dice il sindaco di Castellammare di Stabia Luigi Vicinanza. E aggiunge: «Ora che il legame con il monte è stato spezzato, provocando una ferita tanto profonda, chiediamo che le istituzioni rispondano con efficacia e velocità». Più breve di quella che comincia da Vico Equense, la strada stabiese tra curve e tornanti attraversa boschi e si apre a panorami unici.
Roma. L'eredità spirituale di Papa Francesco e il futuro del mondo
di Raffaele Lauro
In queste ore di tristezza, di emozioni e insieme di riflessione, seguite alla scomparsa di Papa Francesco, sono stato sollecitato da molte persone amiche e da moltissimi conoscenti a manifestare, per iscritto, il mio sentimento, il mio stato d’animo, il mio pensiero. Per un innato senso del pudore, di fronte al tripudio artificioso di tante dichiarazioni, non di rado del tutto banali e puramente autoreferenziali, finora non mi ero espresso e non intendevo farlo. Nella notte trascorsa, poi, insensibile ai fusi orari, una carissima amica, una grande architetta argentina, mi ha mandato, da Buenos Aires, il seguente ineludibile messaggio: ”Carissimo Raffaele, mi piacerebbe conoscere cosa provi per la morte di Papa Francesco. Aspetto la tua risposta, se vuoi darmela”. Nottetempo, quindi, ho abbandonato il riserbo, che mi ero imposto, e le ho scritto, pensando di rispondere anche a quanti mi hanno affettuosamente interpellato: “Amatissima, ho pianto quando fu eletto, e prese il nome di Francesco, una rivoluzione in un solo nome, alla quale è rimasto sempre fedele, e ho pianto lunedì mattina! Speriamo che il successore sia all’altezza della situazione, perché la Chiesa è ad un passaggio vitale per la sua stessa sopravvivenza temporale.
Personale medico e dotazione strutturale. Regione Campania e Asl Na 3 incontrano i Sindaci della Penisola sorrentina
mercoledì 23 aprile 2025
Funivia del Faito, il Sindaco Giuseppe Aiello "Prematuro parlare di strategie turistiche, questa è la fase del silenzio e del rispetto"
Vico Equense - Dopo i primi avvisi di garanzia e alla vigilia dell'autopsia sui corpi delle quattro vittime, magistrati e investigatori tornano sul Monte Faito, dove si trova il relitto della funivia caduta nel giorno del Giovedì Santo. Il Comune di Vico Equense non esclude iniziative per ricordare e rendere omaggio alle vittime dell’incidente, e sono allo studio una serie di misure per sostenere l'economia del territorio, messa in ginocchio dall'assenza della funivia. “La mia amministrazione è l'unica che negli ultimi anni ha fatto qualcosa di concreto per ridare dignità al monte Faito – afferma il Sindaco di Vico Equense Giuseppe Aiello (foto) -. Abbiamo ridato alla comunità un impianto di pubblica illuminazione, dopo gli incendi del 2017. I residenti e gli operatori commerciali sono stati al buio per ben 6 anni, ed hanno lavorato in condizioni pessime. Abbiamo lavorato anche sulle infrastrutture – aggiunge Aiello - e riasfaltato tutte le strade. A pochi giorni dalla tragedia è prematuro parlare di strategie turistiche: riteniamo che ci sia un tempo ben preciso per parlarne, ma di certo non lasceremo nessuno solo. Oggi il silenzio è l’unica cosa che tutti dovremmo osservare per rispetto delle vittime” asserisce il Primo cittadino. Per domani sono attese le autopsie sul corpo delle vittime. A perdere la vita nello schianto della cabina sul monte Faito sono stati: Janan Suliman, farmacista arabo-istraeliana di 25 anni, sorella di Thabet; Elaine Margaret Winn, 58enne britannica, suo marito Derek Winn, 65 anni, ed il macchinista dell'Eav Carmine Parlato “un nostro concittadino che ha perso la vita nel luogo che amava e dove amava lavorare” conclude Giuseppe Aiello. Da parte sua Eav ha dichiarato “piena fiducia” nella magistratura “e massima collaborazione con gli inquirenti, come sempre, com'è giusto e com'è ovvio che sia, per accertare la verità e le eventuali responsabilità”.
Incidente della Funivia, De Luca incontra i familiari del superstite
Napoli - Il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, all’Ospedale del Mare, per incontrare i familiari dell’unico superstite dell’incidente della Funivia del Faito. «Oggi ho incontrato all’Ospedale del Mare i familiari di Thabeet Suleiman, il 23enne rimasto gravemente ferito nella tragedia del monte Faito. Siamo vicini alle famiglie delle vittime, e a quella di un giovane che ancora non può essere dichiarato fuori pericolo ma che sta ricevendo il massimo dell’assistenza e delle cure necessarie. Abbiamo confermato, insieme al cordoglio e alla vicinanza, che la Regione si farà carico di tutto quanto si rende urgente e indispensabile per l’assistenza alle stesse famiglie. Abbiamo confermato, inoltre, non appena sarà possibile e terminate le procedure giudiziarie in corso, che la Regione garantirà le spese necessarie per il rimpatrio della salma di Janan Suleiman, la giovane sorella di Thabeet», ha detto De Luca.
TARI: a Sant'Agnello previste esenzioni per chi adotta un cane, per le nuove imprese e per chi dona beni alimentari
Osservato un minuto di silenzio per la morte di Papa Francesco durante la seduta di Consiglio
Sant'Agnello - Durante la seduta del Consiglio Comunale di Sant’Agnello, appena conclusa, è stato osservato un minuto di silenzio per la morte di Papa Francesco, «un punto di riferimento non solo per i cristiani, ma per l’intera umanità - dichiara il Presidente del Consiglio Giovanni Gargiulo - impegnato fino all'ultimo respiro per la pace e il disarmo, sempre al fianco degli ultimi e degli emarginati». In segno di lutto presso la sede del Palazzo Municipale è stata disposta l’esposizione a mezz’asta delle bandiere, nazionale ed europea. Tra i punti all’ordine del giorno, sono state discusse le tariffe, i coefficienti e le agevolazioni della tassa sui rifiuti a partire dal primo gennaio 2025 e le conseguenti modifiche al regolamento per l’applicazione della TARI. Nonostante il costo del servizio sia aumentato, le tariffe per i cittadini del Comune di Sant’Agnello restano mediamente invariate, con una leggera tendenza al ribasso. Da quest’anno lo Stato ha previsto una riduzione del 25% sulla TARI per le famiglie con un ISEE inferiore a 9530 euro (20.000 euro per le famiglie con almeno 4 figli). Le ulteriori agevolazioni, sia per le utenze domestiche che non domestiche, stabilite dal Consiglio Comunale, vengono finanziate con fondi del bilancio comunale. Con le modifiche al regolamento per l’applicazione TARI, approvate all’unanimità dei presenti durante la seduta di Consiglio odierna, sono state introdotte nuove particolari esenzioni. Ad esempio per i cittadini maggiorenni che adottano un cane ospitato presso il canile convenzionato, per il quale il Comune di Sant’Agnello sostiene le spese di mantenimento, è prevista una riduzione sulla Tassa dei rifiuti fino ad un importo massimo annuo di 600 euro per un periodo non superiore a 3 anni.
Napoli. A spasso nel tempo con le Fiabe di Primavera
Nell’Orto Botanico di Napoli con Artù e Merlino e con i saggi animali di Fedro, Esopo e La Fontaine
Napoli - Favole d’ogni epoca, messe in scena dalla scrittrice e regista Giovanna Facciolo nell’Orto Botanico di Napoli caratterizzano, da sabato 3 a sabato 31 maggio, la nuova programmazione delle “Fiabe di Primavera”. “Un segmento di stagione – sottolinea Giovanna Facciolo – in cui proponiamo al nostro pubblico di bambini d’ogni età un viaggio nel tempo, mettendo in scena nell’incantevole scenario dell’Orto napoletano storie e leggende di grandi scrittori del passato. Un percorso tra teatro e natura che unisce i racconti scritti da Esopo nell’antica Grecia circa 2600 anni fa a quelli che, mille anni dopo (nel XVIIesimo secolo), ci ha lasciato il poeta francese Jean de La Fontaine, passando ancora per l’antica Roma di Fedro e per le leggende medievali del Ciclo Bretone”. La rassegna green, organizzata da I Teatrini, dall’Università degli Studi Federico II e dal Teatro Pubblico Campano (giunta alla sua 29ma edizione) propone, sabato 3 maggio e domenica 4 maggio (alle ore 11 e alle ore 17), nell’ambito di Planta 2025, uno dei suoi titoli di maggior successo, “Le favole della saggezza” scritto e diretto da Giovanna Facciolo con Adele Amato de Serpis, Annarita Ferraro e Melania Balsamo e con le percussioni dal vivo di Dario Mennella.
Genovesi e Nietzsche La filosofia nata in Costiera
A distanza di circa un secolo la Terra delle Sirene ispirò il pensiero di due autori
profondamente innovatori 
Massaquano, palazzo Bartolomeo Intieri
di Raffaele Iovine - Il Corriere del Mezzogiorno
A conclusione delle celebrazioni degli 800 anni dell'Università di Napoli Federico II, ricordiamo l'istituzione nel 1754 della prima cattedra al mondo di Economia civile, finanziata da Bartolomeo Intieri, il fondatore dell'Illuminismo meridionale, e appositamente creata per Antonio Genovesi. Quello che è considerato dagli storici come l'evento accademico più importante del XVIII secolo venne progettato sulle montagne di Vico Equense, nel borgo di Massaquano, dove Intieri si era trasferito dando vita ad un cenacolo che raccolse attorno a sé i miglior ingegni della nuova cultura. In questo ambiente, maturò il Discorso sopra il vero fine delle lettere e delle scienze, il manifesto più incisivo dei philosophes italiani, che consacrò il passaggio di Genovesi da «metafisico a mercatante». Poco più di cento anni dopo, nell'autunno del 1876, il filosofo tedesco Friedrich Nietzsche iniziò a Sorrento, nell'atmosfera intellettuale di villa Rubinacci, la stesura «nelle sue parti principali» di un'opera che ha segnato non solo la conversione illuministica del suo pensiero ma un deciso momento di svolta della storia mondiale: Umano, troppo umano. Un libro per spiriti liberi. Valse per entrambi i filosofi l'immagine della terra delle sirene, il «domicilio delle muse», nella versione di un mito, che occupando la scena di un sapere problematico non impone sacrifici ma ti accoglie, ti offre la mano, ti invita a usare le «chiavi alterne» della logica come premessa necessaria di ogni filosofare storico.
Parte da Monaco di Baviera la missione 'Borghi e Cibo 2025'
La quarta edizione di SorrentoGnocchiDay si apre con le Masterclass stellate
Vico Equense. Ultimo abbraccio al Pontefice in Costiera veglia di preghiera
L'ARCIDIOCESI
di Massimiliano D'Esposito - Il Mattino
Vico Equense - Una veglia di preghiera in suffragio di Papa Francesco. Ad organizzarla è l'arcidiocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia. L'appuntamento è fissato per dopodomani alle ore 19.30, presso la chiesa della Santissima Annunziata di Vico Equense, quella che qualche anno fa è stata designata la più bella d'Italia e dove, nell'adiacente ex seminario, ha stabilito la sua residenza l'arcivescovo Francesco Alfano. Ed è proprio il prelato a rivolgere, attraverso un videomessaggio, l'appello ai fedeli del territorio diocesano alla partecipazione al momento di condivisione fraterna nel ricordo del Santo Padre morto la mattina del Lunedì in Albis dopo aver celebrato i riti pasquali. «Fin dal suo insediamento ci ha chiesto sempre, di continuo, di pregare per lui e noi lo vogliamo fare ancora - spiega monsignor Alfano -. Lo faremo accogliendo il dono della grazia che per mezzo suo Dio ci vuole offrire per crescere come Chiesa e continuare il cammino nel segno della condivisione». L'arcivescovo di Sorrento-Castellammare ricorda anche come il Pontefice non si sia sottratto ai suoi impegni a favore della comunità cristiana fino all'ultimo, tanto da consumarsi per il suo popolo. «Ci ha salutati a Pasqua e non dimenticheremo mai più l'immagine di quest'uomo malato e impedito nei gesti, ma forte nello spirito - sottolinea Alfano -. Ha vissuto la sua Pasqua nel giorno della resurrezione, che segna il passaggio verso l'eternità e che consente di entrare nel mistero di Dio. Quella dottrina che ci ha testimoniato, annunciato e invitato a tradurre in scelte coraggiose, concrete e forti in ogni campo e che ha diffuso in tutto il mondo dialogando con credenti di ogni religione, con uomini e popoli, annunciando così che la vita o è coniugata con la pace, la giustizia e l'amore ai poveri o è sciupata».
martedì 22 aprile 2025
PIZZA FEST BERLIN / 2025 start edition
Un ponte tra Berlino e Napoli nel segno della pizza e della cultura partenopea. La prima edizione dedicata a Sophia Loren, Pino Daniele, Raffaele Viviani e Roberto De Simone
Napoli - Lunedì 28 aprile (ore 11.45) nello storico Salone Margherita di Napoli (in Via Verdi 5) si presenta in conferenza stampa il “PIZZA FEST BERLIN / 2025 start edition”. Interverranno Alessandra Barbaro, Fabio Esposito e Francesco Scognamiglio per Italian Market UG, i Meister-Pizzabäcker napoletani Vincenzo Abbate, Fabio Cianó, Jessica De Vivo e Salvatore Piccirillo, i musicisti Marina Bruno, Giuseppe Di Capua, Tommaso Primo. Modera Renato Rizzardi. Un ponte tra Berlino e Napoli nel segno della pizza e della cultura partenopea questo, in sintesi, è l’obiettivo del Pizza Fest Berlin che annuncia nei giorni tra il 23 ed il 25 maggio la sua start edition allestita negli spazi del Napoleon Komplex, struttura post industriale nel cuore della capitale tedesca. L’ex-officina della Deutsche Bahn, oggi punto di riferimento della scena artistica, musicale e culturale di Berlino, accoglierà gli omaggi a Sophia Loren, Pino Daniele, Raffaele Viviani, Roberto De Simone che si alterneranno nel programma, costruito per la tre giorni dedicata al prodotto d'eccellenza della cucina italiana, alle degustazioni, ai cooking show, alle masterclass e ai laboratori di cucina (sia per i bambini che per gli adulti). In omaggio alla Loren, grazie alla collaborazione dell’Italian Film Festival Berlin, il pubblico sarà accolto dalle proiezioni sulle pareti del Napoleon Komplex dei visual tratti dal film “L'oro di Napoli” di Vittorio De Sica.
Disastro funivia del Faito, primi avvisi di garanzia. Quattro indagati: sono dirigenti e dipendenti Eav
Castellammare di Stabia - La Procura di Torre Annunziata, in vista del conferimento dell'esame autoptico sulle salme delle quattro vittime del disastro della funivia del Monte Faito, previsto per giovedì prossimo 24 aprile, ha iscritto quattro persone nel registro degli indagati. Si tratta di dirigenti e dipendenti dell'Eav, l'ente gestore gestore dell'impianto dove giovedì scorso si è verificata la tragedia. Gli indagati sono Marco Imparato (responsabile esercizio e manutenzione della funivia) Pasquale Sposito (direttore generale), Giancarlo Gattuso e Pasquale di Pace, entrambi dipendenti dell'Ente Autonomo Volturno. A perdere la vita nella tragedia dello scorso 17 aprile Janan Suliman, farmacista araboistraeliana di 25 anni; Elaine Margaret Winn, 58enne britannica, suo marito Derek Winn, 65 anni, e il macchinista dell'Eav (l'ente gestore della Funivia) di 59 anni Carmine Parlato. In ospedale, ancora molto grave, c'è Thabet Suliman, 23 anni, fratello di Janan. Per lui si prega ogni giorno.
Pronto Soccorso Vico Equense, svolta sul fronte riapertura: il Difensore Civico chiede conto all’ASL
Vico Equense - Una prima, concreta risposta alla mobilitazione per la riapertura del Pronto Soccorso dell’ospedale “De Luca e Rossano” di Vico Equense arriva direttamente dall’ufficio del Difensore Civico Regionale. Dopo la segnalazione formale presentata dal Comitato Tutela della Salute Pubblica Penisola Sorrentina, l’organismo di garanzia ha ufficialmente interpellato l’ASL Napoli 3 Sud per ottenere chiarimenti sulla vicenda della struttura d’emergenza. L’aggiornamento, definito “importante” dal Comitato stesso, è stato reso noto dal presidente Rosario Lotito. Questi aveva sollecitato l’intervento del Difensore Civico per chiedere spiegazioni sulla perdurante chiusura del Pronto Soccorso, un servizio essenziale per il territorio che, nonostante le attese, non ha ancora visto la luce della riapertura. Con un atto formale, il Difensore Civico ha dunque richiesto all’Azienda Sanitaria Locale di fornire “chiarimenti ufficiali” e la relativa documentazione in merito alla questione. Un passaggio burocratico fondamentale che segna un punto a favore della pressione civica esercitata dal Comitato. “Ora attendiamo risposte“, commenta Rosario Lotito nel suo aggiornamento, pur ribadendo l’urgenza della situazione. “Ma non possiamo più aspettare in silenzio“, aggiunge con fermezza, “la salute è un diritto, non un favore. E oggi, in troppe zone del nostro territorio, questo diritto viene sistematicamente negato“.
Yachting, a Napoli il meeting annuale dell'agenzia Luise Group e la BWA Yachting
La stagione apre con un +10% prossimo appuntamento? Al Myba Charter Show al 28 aprile sul turismo del lusso
Napoli - L’agenzia internazionale Luise Group sceglie Napoli per l’annuale meeting aziendale, con i vertici delle 22 società italiane del gruppo e il team della BWA Yachting, a servizio di ben 750 porti nel mondo. Un evento programmatico, con aggiornamenti sulle nuove tecnologie e software aziendali, oltre che di approfondimenti su itinerari ed esperienze esclusive, per permettere alla propria clientela di scoprire aspetti sempre nuovi delle coste italiane ed internazionali. Appuntamento che accompagna i dati positivi di apertura stagione turistica, con un + 10%. Ma si osserva con massima attenzione la politica monetaria e i dazi USA e i conflitti internazionali, che incidono tantissimo sul settore “Napoli è la nostra casa madre - commentano soddisfatti Fulvio Luise, Manager Luise Group, e Ottavio Luise, Sales Manager Luise Italy – da qui abbiamo tracciato nei secoli, dal 1847 per esattezza, le rotte del turismo di lusso nel mondo dello yachting. E’ stata fatta tanta strada, anzi direi tante miglia per restare in tema, puntando ad essere sempre un passo avanti rispetto ai tempi. Il meeting aziendale è il nostro appuntamento annuale, per confrontarci con i soci italiani e stranieri del gruppo e con il team sulle novità di settore e su come poter essere continuamente all’avanguardia e competitivi”. Investimenti territoriali, new technology, eco - sostenibilità ed experiences sono alcuni dei temi trattati e sui quali sono state tracciate le rotte per il prossimo biennio.
Riparte la Scorfanella, da maggio alla scoperta del mare di Punta Campanella
Visite guidate nell'Area Marina Protetta. Un tour in barca di 10 tappe da Sorrento a Positano, attraversando Massa Lubrense, tra biodiversità, acque cristalline, storia e mito. Tariffa ridotta per residenti in penisola sorrentina e scolaresche, gratuita per i disabili
Massa Lubrense - Dal 6 maggio ripartono le escursioni in mare a bordo della Scorfanella, la motobarca dell'Area Marina Protetta di Punta Campanella. Visite guidate attraverso il mare delle Sirene, da Sorrento a Positano, attraversando Massa Lubrense e tutta la Riserva Marina tra i due golfi di Napoli e Salerno. Un'esperienza formativa, educativa, per comprendere l'importanza di tutelare un capitale naturale così importante. Un turismo slow, lento, per conoscere il mare della penisola sorrentina e della costiera amalfitana in modo diverso, apprezzandone la storia, l'archeologia, il mito, le peculiarità naturalistiche e ambientali. Già aperte le prenotazioni attraverso il link https://puntacampanella.seareservation.com/it/searchresult Per i residenti dei comuni della penisola sorrentina e di Positano, per i bambini e per le scuole tariffe ridotte, gratuite per i disabili. L'escursione parte alle 9,10 da Piano di Sorrento, dal porto di Marina di Cassano, per proseguire poi verso il Capo di Sorrento, prima tappa, con i resti dell'antica villa romana visibile dal mare. Seconda tappa il Vervece, lo scoglio zona A dell'Amp Punta Campanella al largo di Marina della Lobra a Massa Lubrense, vero scrigno di biodiversità marina. La navigazione prosegue verso Punta della Campanella- terza tappa- il promontorio che divide il Golfo di Napoli da quello di Salerno, con la sua antica torre di avvistamento che domina il paesaggio e guarda verso Capri. Quarta tappa nella meravigliosa Baia di Ieranto, con sosta di un'ora e nuotata o snorkeling nelle splendide acque cristalline. Ripresa la navigazione si potranno ammirare borghi marini come Nerano, calette e scorci panoramici mozzafiato di Massa Lubrense, con arrivo a Crapolla, quinta tappa, splendido e caratteristico Fiordo ricco di storia con la piccola abbazia dedicata a San Pietro. Sesta tappa tra Punta Sant'Elia e lo Scaricatoio, tra i comuni di Piano di Sorrento e Sant'Agnello, con breve sosta. La navigazione prosegue con lo sfondo della imponente e selvaggia falesia della costiera amalfitana fino a giungere alla settima tappa, Tordigliano, comune di Vico Equense, con la bellissima e grande spiaggia.
Napoli celebra Alessandro Scarlatti a 300 anni dalla morte
Dal 29 aprile: concerti, incontri e una mostra ricordano il grande compositore
Napoli - Si intitola “300 Alessandro Scarlatti” il progetto speciale che celebra a Napoli, nel 300mo della morte, il genio del grande musicista. La manifestazione, articolata in concerti, incontri, iniziative editoriali ed espositive, rende omaggio, tra il 29 aprile ed il 24 ottobre 2025, alla figura e alla magistrale opera del compositore attivo tra la fine del ‘600 e gli inizi del ‘700. Sostenuta dal MIC e dal Comune di Napoli - che la inserisce negli eventi di “Napoli Millenaria” per i 2500 anni di storia della Città - la manifestazione è ideata e realizzata dall’Associazione Alessandro Scarlatti, impegnata sin dalla sua fondazione, nel 1918, nel recupero e nella valorizzazione della tradizione culturale e musicale di scuola napoletana. “Alessandro Scarlatti – sottolinea Laura Valente, direttrice artistica di Napoli 2500 - occupa un posto straordinario nella storia della musica era giusto celebrarlo con una rete di partnership prestigiose, incrociando due ricorrenze . Un genio amato nel suo tempo ( cosa che non sempre accade ai grandi), in Italia ed in Europa ed oggi considerato nel mondo, per originalità ed influenza, tra i più importanti rappresentanti della scuola musicale napoletana”. Un progetto speciale della storica Scarlatti, oggi presieduta da Oreste de Divitiis, che rende omaggio alla figura del suo nume tutelare “attraverso un ciclo di concerti – sottolinea il direttore artistico Tommaso Rossi - che accolgono interpreti di fama internazionale, specialisti riconosciuti nel repertorio musicale barocco eseguito con strumenti antichi e prassi storicamente informate”.
La Pasquetta da record tutti in gita in Costiera
lunedì 21 aprile 2025
Funivia Faito: nei prossimi giorni primo sopralluogo dei periti
domenica 20 aprile 2025
Tragedia Faito, domani messa per le vittime
Hanno Giurato!
A Caserta gli Allievi del corso “Falco VI” dell’Accademia Aeronautica hanno giurato fedeltà alla Repubblica Italiana suggellata dalle Frecce Tricolori Presenti il Ministro della Difesa Guido Crosetto il Capo di Stato Maggiore della Difesa Generale Luciano Portolano e il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Generale di Squadra Aerea Luca Goretti
di Harry di Prisco
Presso la Scuola Specialisti dell’Aeronautica Militare di Caserta, già sede dell’Accademia Aeronautica dal 1926 al 1943, si è svolta la cerimonia di Giuramento e Battesimo degli allievi del corso Falco VI, 1° classe dei Corsi Regolari. Sono intervenuti il Ministro della Difesa Guido Crosetto, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Luciano Portolano, il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Generale di Squadra Aerea Luca Goretti e numerose autorità, tutti per assistere alla solenne promessa di fedeltà alla Patria dei 129 giovani allievi, provenienti da tutte le regioni d’Italia e selezionati tra circa 5000 domande di ammissione. Ad un evento così importante non poteva mancare una mascotte, il ruolo è stato ricoperto da un falco femmina di nome Diana del falconiere Raffaele, come voluto dai giurandi. I momenti più toccanti sono stati la lettura della formula di Giuramento e il Battesimo, sottolineati da due sorvoli sul luogo della cerimonia e sulla città di Caserta della Pattuglia Acrobatica Nazionale che ha tracciato il tricolore. Sono sfilati: il Gonfalone della Città di Napoli decorato con Medaglia d’Oro al Valor Militare, quello della provincia di Caserta, della Città di Caserta, della Regione Campania, della Città Metropolitana di Napoli e del Comune di Pozzuoli, i Labari e i rappresentanti delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma che hanno preso posto nel piazzale a lato degli allievi dei Corsi Regolari.
Piano di Sorrento. «Mamma dell'anno» ha lottato per Ethan
di Massimiliano D'Esposito - Il Mattino
Piano di Sorrento - Si è battuta come una leonessa per riabbracciare suo figlio e poterlo riportare a casa tanto da meritare il titolo di «Mamma dell'anno». Claudia Ciampa è la madre del piccolo Ethan, il bimbo portato via dal padre a fine agosto 2024, quando aveva appena sei mesi. Dopo 82 giorni di attesa e di serrate ricerche da parte delle autorità americane compulsate direttamente dal ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, padre e figlio furono ritrovati a Los Angeles. Claudia ha così potuto stringere nuovamente tra le braccia il suo bambino. Ma il lieto fine non era ancora scritto. È iniziata una complicata querelle giudiziaria nei tribunali statunitensi che si è conclusa solo a febbraio scorso quando il giudice ha dato il via libera al rientro in Italia, a Piano di Sorrento, di Ethan e della mamma. Una vicenda che ha tenuto con il fiato sospeso l'intera nazione. E così Giorgio Ceccarelli, presidente delle associazioni «Figli negati» e «I love papà» ha deciso di assegnare a Claudia Ciampa il premio «Mamma dell'anno 2025». «Da 20 anni, con le mie associazioni, mi occupo dei diritti dei figli negati - spiega Ceccarelli - e molto spesso ci si dimentica che queste vicende non riguardano solo i genitori, ma famiglie intere, compresi i nonni». Anche per questo Claudia ha voluto dedicare il riconoscimento a sua madre, Luciana, per il sostegno che le ha assicurato in questi mesi. «Sono contenta di essere diventata un simbolo per tutte le persone che vedono calpestati i propri diritti genitoriali», ha sottolineato nel ricevere la targa. Alla cerimonia presenti il sindaco di Piano di Sorrento, Salvatore Cappiello, il console d'Italia a Monaco, Sergio Maffettone - determinante durante le fasi del rientro in Italia - e Gian Ettore Gassani, presidente Avvocati matrimonialisti italiani, che assiste Claudia fin dalla scomparsa di Ethan.
Bonea ospita Maria Rosaria Selo per la presentazione del suo ultimo libro «Pucundria»
Vico Equense - Il 23 aprile, in occasione della Giornata Mondiale del Libro, a Vico Equense si terrà la presentazione del romanzo di Maria Rosaria Selo - “Pucundria”. L’evento è organizzato dalla parrocchia di San Giovanni Evangelista – in località Bonea, guidata da don Mario Cavaliere, e dall'Associazione Don Pinuzzo, in collaborazione con l’agenzia letteraria Contrappunto House Of Books e il sostegno del Comitato Una e Centomila. A dialogare con l’autrice, Rosa Gargiulo, agente letteraria. Le letture saranno curate dall’attrice Cinzia Annunziata. Teresa e Anna, le protagoniste del romanzo, vivono la realtà del carcere da due prospettive diverse ma speculari: Teresa è una guardia penitenziaria, Anna sconta la pena per omicidio, per aver ucciso il marito – mettendo fine a una drammatica storia di violenza domestica. Il carcere è quello di Pozzuoli. Le vite delle due donne si intrecciano in maniera inimmaginabile e per certi versi paradossale, superando i confini delle mura del carcere e portando entrambe alla conquista di nuove consapevolezze e di una speranza che – fino al momento del loro incontro – non sembrava possibile. Attraverso una trama intensa, Maria Rosaria Selo racconta una storia che appartiene a tante donne, descrivendo uno scenario umano – morale e sociale emblematico. La possibilità di riscatto arriva attraverso un talento naturale di Anna, che la proietterà fuori dalle sbarre e le darà una motivazione concreta per riscrivere la propria vita, restituendo parallelamente a Teresa il rapporto con la figlia e un amore inatteso. La pucundria è il focus del romanzo: un sentimento affine alla nostalgia, una sorta di malinconia per qualcosa che si è perso ma rivive nel ricordo, e che si sovrappone concettualmente alla saudade portoghese. Ma pucundria sarà qualcosa di più, creato proprio da Anna, tra le sbarre, con il sostegno di Teresa. Una storia di dolore e rinascita, di sorellanza e determinazione.
Funivia, il grido dei parenti "Individuate i responsabili queste tragedie in Italia per troppa trascuratezza"
La rabbia della famiglia Suliman: prima all'obitorio a Castellammare per Janan, poi all'Ospedale del Mare per Thabet, l'unico superstite
di Alessio Gemma e Mriella Parmendola - La Repubblica Napoli
Castellammare di Stabia - «Sono scioccato. Ho visto mia sorella nell'obitorio. È stata molto dura per me. Pace per la sua anima» . Mohammed Suliman, 33 anni, medico internista, piange mentre ricorda Janan, la sorella morta di Giovedì santo nell'incidente della funivia del Faito. Mohammed fa prima tappa a Castellammare di Stabia per il riconoscimento della sorella, 25 anni, farmacista e poi fa visita al fratello Thabet, 23 anni, studente di ingegneria, che era anche lui nella cabina del Faito e ora lotta per la vita all'Ospedale del Mare di Ponticelli. «I dottori mi hanno detto che ha subìto interventi chirurgici al femore, alla coscia e alla gamba. Ha una emorragia cerebrale, ma è stabile. Siamo speranzosi » . Anche se la prognosi resta riservata. Mohammed è accompagnato da altri familiari: due zii, cugini. Il padre e la madre sono rimasti in Israele. Perché i Suliman sono cittadini israeliani di etnia palestinese. «Dobbiamo sapere esattamente cosa è avvenuto - insiste il giovane medico Chi è il responsabile? Al momento quello che chiedo alle autorità italiane è accelerare la procedura per portare a casa mia sorella. Perché mia madre non crede ancora che lei sia morta finché non vede il suo corpo».
«Colpito il cuore della città ma insieme ci rialzeremo»
Il dolore del vescovo per la tragedia in raccoglimento davanti alla stazione
di Fiorangela d'Amora - Il Mattino
Castellammare di Stabia - Stanotte ha celebrato la messa di Pasqua nella Concattedrale Santa Maria Assunta e San Catello di Castellammare. «Come segno di vicinanza alla comunità». Oggi invece sarà a Sorrento. Ha invertito l'ordine della sua presenza nelle celebrazioni monsignor Francesco Alfano, vescovo della Diocesi di Castellammare e Sorrento, abituato a dividersi tra le due città. La Pasqua in penisola sorrentina con le sue processioni storiche quest'anno è passata in secondo piano, la tragedia della funivia del Faito ha stravolto i cuori e i piani di «don Franco», come ama essere chiamato dai fedeli l'alto prelato, che dal 2012 è alla guida della comunità. Il 28 aprile il vescovo arrivato da Nocera Inferiore celebrerà 13 anni a capo della Diocesi, anni durante i quali ha visto Castellammare cadere e rialzarsi per le sue vicende politiche, fino alla tragedia più grande, arrivata dritta al cuore della città. L'incidente all'impianto della funivia del Faito, nel quale hanno perso la vita tre turisti e l'operatore Eav, Carmine Parlato, che era a bordo, ha diffuso sconforto e tristezza nei fedeli. Venerdì sera, prima della Via Crucis è stato in piazza Unità d'Italia, dove si trova la stazione della funivia, per pregare e lasciare dei fiori. Con lei c'erano anche tante persone che hanno voluto pregare davanti al terminal. Quale pensiero rivolge alla città? «Non è facile, rischiamo di dire parole prive di senso. La via Crucis è di per sé già un momento molto sentito, tra i più forti a livello popolare e spirituale. Venerdì lo è stato ancora di più non solo per la partecipazione ma per il bisogno che tutti avvertivano di consolazione e di speranza. Non è facile. Noi da credenti sappiamo che le nostre parole veicolano quelle che vengono dall'alto. Prima che iniziasse la celebrazione ho chiesto di raccogliermi in preghiera, i fiori che ho portato erano un piccolo segno di partecipazione per una tragedia che ci ha sconvolto e toccato ancor di più perché ha colpito dei lavoratori e nostri ospiti arrivati per vedere le nostre bellezze. Ho provato ad ascoltare Dio e incoraggiare il nome suo. Questi momenti che ci portano vicinanza e solidarietà ci devono spingere andare oltre».

























