lunedì 6 aprile 2009

Oltre 50mila sfollati

Non si hanno ancora cifre specifiche sul numero dei dispersi in Abruzzo dopo il sisma che nella notte ha colpito la Regione. Lo ha ribadito il portavoce della Protezione Civile, Luca Spoletini, spiegando appena ci saranno notizie certe saranno diffuse. Intanto il ministro Maroni ha parlato di oltre 50 morti, mentre gli sfollati sarebbero oltre 50mila. Si stanno approntando tendopoli ed ospedali da campo, mentre l'ospedale de l'Aquila, come riferito da Spoletini, risulta sgomberato solo in un reparto, mentre ''funzionano le sale operatorie e il pronto soccorso''. Mancano all'appello ancora sette ragazzi che vivevano all'Ostello della gioventù. Sono in arrivo dal Lazio oltre seimila pasti caldi per fronteggiare l'emergenza e aiuti giungono da tutta Italia. Operativa la Sala della croce Rossa mentre sono attive tutte le unità di crisi dei maggiori ospedali della Capitale. Il ministro del Lavoro e della Salute, Maurizio Sacconi, ha lanciato un appello a donare il sangue. Danni gravissimi in tutto l'Aquilano, la frazione di Onna sembra sia stata completamente rasa al suolo. Anche l'Anpas ha attivato una sua sala operativa nazionale di protezione civile che ha il ruolo di coordinamento generale di tutti gli interventi. I volontari dell'Anpas lavorano, già da queste ore a stretto contatto con il Dipartimento Nazionale di Protezione Civile e con i responsabili di protezione civile Anpas regionali. Per prestare i primi soccorsi sanitari sono gia' partiti 40 mezzi di soccorso da Toscana, Puglia, Lazio, Calabria e anche i gruppi cinofili - da Toscana e Calabria - per la ricerca sotto le macerie. Distrutti i monumenti simbolo dell'Aquila e persino le Terme di Caracalla a Roma risultano lesionate dalla forte scossa avvertita distintamente nella notte anche nella capitale. Alle 18 ci sarà una nuova riunione dell'Unità di crisi al Ministero della Salute. (Asca)

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