domenica 12 aprile 2009

Provinciali, il PD boccia Cardone

Ufficializzata la nomina di Carla Farina

Vico Equense – Definitivamente accantonata la proposta di candidare Pasquale Cardone alle provinciali, il 7 aprile l’assemblea del circolo PD “Carlo Fermariello” ha indicato la dottoressa Carla Farina, dirigente scolastico. “Si tratta di proposta di candidatura forte – dice Umberto Morelli segretario del PD a Metropolis – radicata sul territorio, attraverso la quale si afferma un messaggio di apertura alla società civile, di rinnovamento, nonché di valorizzazione della figura femminile”. Il segretario del PD interviene anche sulle polemiche sollevate da Pasquale Cardone che aveva definito il partito lontano da quelle che sono le priorità politiche sia in consiglio comunale, sia a livello di dirigenza. Valutazioni che di fatto hanno portato ad un ulteriore allontanamento di Cardone, ora al centro di forti critiche interne. “Il PD – aggiunge Morelli – intende valorizzare tutte le risorse e le esperienze presenti nel partito. Ha avviato un percorso nuovo, in cui si investe per il futuro, aprendo e coinvolgendo soggetti nuovi. Ed in questa prospettiva cresciamo ed acquisiamo consenso. Di fronte al populismo ed all’unilateralismo del centro destra intendiamo sviluppare una cultura della solidarietà sociale e della partecipazione, dando risposta alle istanze del territorio…” Il segretario continua indicando il significativo lavoro svolto in merito alla questione del dimensionamento scolastico ed aggiunge. “Siamo contrari alla dismissione degli edifici già adibiti a scuola ed abbiamo avviato una raccolta firme, sostenendo che vadano destinati a funzioni di interesse comune, specie per i giovani. Ed ancora l’arch. Giuseppe Guida, sta sviluppando una proposta di Piano Urbanistico Parcheggi per Vico. Ci occuperemo della fruizione delle spiagge e dei luoghi pubblici. Intendiamo stare sui fatti e con metodi nuovi. Quanto al gruppo consiliare, è questione che chiuderemo presto, ma rispetto alla quale, in pieno rispetto dell’autonomia dei consiglieri, il partito può pensare solo di formulare un indirizzo politico.” Proprio su questa vicenda si è aperta una nuova spaccatura, Marianna De Martino vorrebbe l’investitura di capogruppo. Ma il suo nome non sarebbe gradito proprio a Cardone e all’ala ex diesse del PD.

14 commenti:

Anonimo ha detto...

Non vorrei entrare nel merito della decisione presa dall’assemblea di indicare Carla Farina candidata PD del Circolo Fermariello. La situazione ha visto l’impegno forte del segretario, e condivido il percorso tracciato. D’altro canto, chi voleva candidarsi poteva farlo senza problemi. Credo però che diventare candidato nel collegio non sia facile, e che si sapeva fin dall’inizio che Gragnano avesse maggiori possibilità, visto anche le elezioni amministrative. Tutto questo caos che si sta creando ad arte ha un obiettivo ben preciso, la lista del Presidente Nicolais a cui adesso si aspira. Se è questa la ragione alla base della scelta di una parte di allontanarsi dal PD, siamo dinanzi ad un mero regolamento di conti interni, allora, miei cari, state sbagliando tutto, perché con il regolamento dei conti non si fanno gli interessi, delle nostre comunità, né, tanto meno, del Partito Democratico.
Spero si possa dimostrare che, non sia così.

Anonimo ha detto...

Sarà difficile per Nicolais vincere questa volta. Il terzo incomodo della sinistra Tommaso Sodano mi ispira molto di più. Con l’idea del meno peggio, il Pd stavolta non avrà il mio voto.

Anonimo ha detto...

Carla Farina è perdente e non ha consenso. Insomma: non è nessuno. Questo mi sembra banale, non capisco Morelli perchè esalti una signora che ha più o meno 13 voti...
Mah...

Anonimo ha detto...

Questa è tutta pubblicità per gli altri se le novità del Partito Democratico sono questa signora Farina e Giuseppe Guida. Aumenteranno Forza Italia e i Comunisti e questa volta muore il PD a cominciare da Vico Equense.

Anonimo ha detto...

Meglio tentare strade nuove che quelle già battute da decenni. La politica è idee, progetti, insomma far nascere qualcosa per gli altri, se si è capaci, visti i risultati è doveroso guardare altrove. Quello che deprime è il solito rituale, anche in tema, pregare ed implorare qualcuno altrimenti si va a rotoli. Bene ha fatto chi ha scelto di avviare un percorso nuovo, ed è evidente che questa via è stata osteggiata. Il mio invito è quello di essere ancora più esplicito, i problemi ci sono, ma le continue mediazioni nn producono nulla di positivo. Ciao

Anonimo ha detto...

Notizia riportata da vicoonline, metropolis , politicainpenisola e altri blog escluso il sito ufficiale del pd vicano. Penso che chi sia preso l'incarico di gestire il sito debba essere più efficente.

Anonimo ha detto...

Scusate ma che differenza passa tra i voti di Farina e Cardone? Supponiamo che Cardone prenda i suoi bravi e sbandierati 2oo voti non cambierebbe assolutamente nulla. Oggi va data importanza al segnale politico ed al relativo progetto a lunga scadenza.

Anonimo ha detto...

il territorio non ha mai avuto nessuno che si interessasse ad esso .Lo volete capire?Vi invito a partecipare per comprendere che i giochi di partito si fanno altrove e lo sanno bene i vecchi che saltano sul carro del più conveniente per dividersi la torta del collegio elettorale portando a garanzia i propri voti. E tutto questo prima di ogni confronto in assemblea .mi sta bene la scelta di Carla Farina perchè viene dalla base e non dalla stanza dei bottoni. dovremmo sostenerla per cambiare e riappropriarci del nostro diritto di partecipazione con coraggio . Occorrono persone nuove capaci, alternative a chi con la politica ha costruito un patrimonio.

Anonimo ha detto...

L'ex pd irlando ha lasciato il partito perchè ha preso l'incarico di restaurare la chiesa della SS.Trinità da questa amministrazione comunale.
Questo è il PD

Anonimo ha detto...

Mo se ne va pure il Cardone, perchè il suo amico sindaco gli ha offerto il posto di presidente del consiglio comunale al posto di tonino.
Marianna De Martino non farà mai il capogruppo. Capito?

Anonimo ha detto...

quella di irlando non si sapeva , ma meglio andar via dal pd che creare imbarazzo politico. ma irlando da solo non è il pd. in merito a Cardone tra i suoi sbandierati voti c'erano quelli della mia famiglia ed il mio.non ci saranno più perchè il suo modo di far politica non ci rappresenta più. ora deve andare a pescare tra i suoi, i dipendenti .di suo fratello , tra quelli con cui ha chiuso un occhio e tra quelli che sono rimasti al muro di Berlino ,tra i suoi amici tra cui gennaro cinque.

Anonimo ha detto...

Carla Farina sarà pure una brava persona, ma politicamente vale 0 (zero).
Ragionare attorno alla sua significa perdere tempo.
Insomma: quelli della Margherita non impareranno mai...

Anonimo ha detto...

Irlando se ne e' andato e correttamente ha lasciato il PD. Cosa che non hanno mai fatto ad esempio Starace e Spadaro che politicamente hanno e sbandierano un colore ma che negli affari (forse giustamente) non guardano in faccia a nessuno.

Pecunia non olet...

Anonimo ha detto...

AL DISINFORMATO ANONIMO DEL 13 APRILE ORE 9,50
C'è una grossa differenza tra i casi che hai citato e che tu ignori: Irlando con questo è il decimo partito che lascia e guarda caso lo fa sempre all'approsimarsi di una tornata elettorale. L'arch. ha sempre lasciato quando ricopriva, come in questo ultimo caso, incarichi nel direttivo o addirittura ne era segretario.
Spadaro e Starace, a me risulta, non hanno mai lasciato alcun partito e, anche se hanno ricoperto importanti incarichi (leggi segretario cittadino dei DS e dei Popolari) attualmente sono dei semplici iscritti al PD. Svolgono, inoltre, la loro professione e ai loro clienti, come è giusto che sia, non chiedono certo l'appartenenza politica.
COME VEDI NON C'E' NESSUNA ANALOGIA E/O TERMINI DI PARAGONE.