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giovedì 9 luglio 2009

PD, si chiude il 21 luglio la campagna di tesseramento

Vico Equense - Il 21 luglio si chiude la campagna di adesione al Partito Democratico. Coloro che risulteranno iscritti entro quella data potranno partecipare alle fasi del procedimento congressuale che, nel mese di ottobre, porterà al rinnovo degli organi dirigenti del partito a livello nazionale e regionale. Il 23 luglio è l’ultima data per presentare le candidature e partirà quindi il percorso congressuale, che si concluderà il 25 ottobre con l’elezione del segretario nazionale e della Assemblea nazionale attraverso le primarie. In seguito alle dimissioni del coordinatore Umberto Morelli, l’art. 13 dello statuto regionale del PD, attribuisce il compito di Coordinatore del Circolo, temporaneamente e fino all’elezione del nuovo Coordinatore, al consigliere del Coordinamento più anziano in età.

giovedì 2 luglio 2009

PD, si dimette il coordinatore Umberto Morelli

Vico Equense – “Dopo aver accettato – afferma Umberto Morelli in una nota - con entusiasmo l’incarico da Voi conferitomi, di coordinare il nascente PD di Vico Equense, mi ritrovo a dover fare delle considerazioni, spinto dalla lealtà e rispetto che nutro nei Vostri confronti e verso il PD. È un po’ di tempo che rifletto sull’efficacia del mio lavoro di coordinatore e sui rapporti con Voi tutti. Mi piace partire da ciò che abbiamo costruito e, dunque, dalla formazione stessa del coordinamento, dal graduale recupero di una presenza, come partito, sul territorio attraverso iniziative tematiche, quali quelle sulla scuola, le petizioni – con raccolta di centinaia di firme -, gli incontri pubblici, i manifesti informativi, magari non perfetti, i volantini, la costruzione di un sito internet, l’approvazione in consiglio comunale delle nostre osservazioni al PTCP, la campagna elettorale. Ma ci sono anche altri aspetti. Ed infatti, anche ciò che è stato fatto è scaturito tra continue polemiche, in un contesto in cui non si offriva collaborazione ma si attendeva al varco. Ben 16 coordinamenti e 3 assemblee non sono stati sufficienti ad invertire la rotta. Gli ultimi mesi sono stati poi segnati dallo svilupparsi di dinamiche dalle quali intendo dissociarmi risolutamente e che, al tempo stesso, mi convincono che la funzione di questo coordinamento, che voleva essere unitario, sia esaurita. Mi riferisco, in primo luogo, alla scelta politica di parte del gruppo dirigente di non sostenere la lista del PD alle provinciali, scelta che il Senatore Morando definiva paradossale ed inaccettabile. Ed ora proprio parte di quel gruppo- in un ribaltarsi dei ruoli così disinvolto da lasciare sorpresi - lamenta un calo del PD nelle provinciali, lamenta di non aver avuto un ruolo attivo nella campagna elettorale, giudica fallimentare l’esito delle iniziative di campagna elettorale. Ed ancora, in secondo luogo, mi riferisco al grave, anzi gravissimo, degenerare – in mancanza di qualsivoglia costruttiva proposta di soluzioni alternative - di un eventuale dissenso politico in una costante opera di delegittimazione, tesa a minare l’altrui credibilità personale, coinvolgendo sfere che attengono alla vita privata e che tali, per tutti, dovrebbero rimanere. E ciò in uno scenario che ostacola la definizione di qualsiasi prospettiva e che appare strumentale a logiche infruttuosamente correntizie e di mera conservazione dell’esistente. Ebbene tali dinamiche mi fanno epidermicamente insorgere, perché mi chiedo cosa mai ci unisca, se non ci tiene insieme il simbolo, quale elemento di appartenenza comune e condivisa, e se non ci tiene insieme nemmeno una reciproca stima e fiducia. Si va avanti a fatica in attesa di una svolta. E perché tale svolta ci sia urge una riflessione seria, che investa le metodologie e le basi culturali su cui si intende costruire un partito che voglia effettivamente svolgere – come evidenziava Berlinguer - una funzione pedagogica ed esprimere un profilo morale alto e nobile; un partito che si possa frequentare con gioia, in cui le discussioni politiche non siano dettate da provocatori sventolii di tessere. Ciò che occorre è un reale processo di rinnovamento, che non può certo scaturire da un mero patto tra soliti nomi. Tale riflessione va operata, per quanto mi riguarda, nell’azzeramento dei ruoli e dovrà essere il vero momento genetico di un circolo coerente con i principi che fondano il PD; principi che ho condiviso e condivido appieno, lontano da interessi personali di sorta. Da questo momento, - conclude Morelli - pertanto, ringrazio quanti hanno sostenuto l’impegno democratico del circolo e rassegno le mie dimissioni dall’incarico di coordinatore, consapevole che un immediato chiarimento consentirà di affrontare con il giusto entusiasmo i prossimi appuntamenti. Sempre più convinto che tutti sono utili e nessuno indispensabile.”

giovedì 21 maggio 2009

Il PD vota Elio Coppola

Vico Equense - Il Coordinatore del Circolo PD, Umberto Morelli, ha scritto al Senatore Enrico Morando, commissario della federazione napoletana, per sottoporgli alcune vicende che stanno mettendo a dura prova la tenuta del Circolo "Carlo Fermariello". “L’assemblea degli iscritti – scrive Morelli - convocata il 7 aprile scorso, dopo tante estenuanti ed inconcludenti riunioni del coordinamento, vota con larghissima maggioranza (due soli astenuti e uno contrario) di avanzare la proposta di candidare, al fine di comporre la cd terna di nomi, una donna, seria professionista, che risponde al profilo morale ricercato dal PD. Contestualmente, l’assemblea formula l’indirizzo di votare e sostenere unicamente il candidato PD, anche laddove dalla terna fosse stato scelto un altro nominativo. Il riferimento è, in particolare, alla composizione della lista civica del Presidente Nicolais. La scelta dell’assemblea, del resto, risponde a quanto richiesto dall’ articolo 2 comma 6 dello statuto nazionale ove si dispone “…di sostenere lealmente i propri candidati… Va precisato che su Vico, prima dell’assemblea, è stata forte l’opposizione di quanti sostenevano che il probabile candidato PD del collegio, proveniente dal comune viciniore di Gragnano, per quanto fondatore del Partito e membro della costituente, non rispondesse ai canoni perché proveniente da Forza Italia. L’assemblea, come già detto, vota di appoggiare in ogni caso la lista del PD. A questo punto chiedo di poter aver un incontro con Lei, per meglio esprimere le scelte dell’assemblea. Solo qualche giorno dopo si apprende che un iscritto al circolo PD “ CARLO FERMARIELLO”, facente parte, sino a qualche giorno prima, del coordinamento, è candidato nella lista NICOLAIS. Su tale candidatura non si è avuto alcun preventivo confronto all’interno del partito alla ricerca di una volontà d’intesa, ma una parte del circolo decide di sostenerla. L’aspetto più corrosivo, almeno nella mia prospettiva, è che chi sostiene la lista del presidente argomenta che votare PD o votare la lista del presidente Nicolais sia la stessa cosa, anzi è più conveniente per lo stesso PD (voto utile). Io, come coordinatore cittadino, convintamente sostengo, oltre che in occasioni pubbliche, anche nei nostri coordinamenti, che occorre votare e rafforzare il PD, considerato anche che, dopo le elezioni, ciò che dovrà rimanere presente sul territorio è il circolo PD. Sul punto va precisato che il partito, a Vico Equense, naviga già in cattive acque e, caratterizzato per una pubblica litigiosità e “da antiche guerre intestine”, stenta ad attirare significativamente i giovani. Anzi, in tale contesto, ed ancor prima della stessa nascita del coordinamento, alcuni giovani iscritti, dopo aver contribuito con entusiasmo alla costituzione del PD, non hanno partecipato al tesseramento di ottobre e, alcuni di questi, hanno fondato a VICO una sezione dell’Italia dei Valori, sottraendo al PD energia ,voti e progettualità. Convintamente, al coordinamento, in una successiva riunione, ribadisco che gli iscritti, anche per ragioni di appartenenza, devono votare PD, specie i componenti il coordinamento, e che la lista Nicolais deve attingere voti dalla società civile e deve essere attraente per gli indecisi, i simpatizzanti e i delusi degli altri partiti. Come risposta ricevo le dichiarazioni di voto per il candidato della lista del presidente di alcuni componenti del coordinamento. Mi viene fatto notare che “è d’obbligo”, o quantomeno opportuno, chiarire una equivalenza tra le liste. Sono accusato di causare la spaccatura del partito. Il rischio di questa campagna elettorale, difficilissima già di per sé, è il crollo dei consensi ed un senso di disaggregazione tra i simpatizzanti. Siamo costretti – conclude il coordinatore - a fare campagna elettorale tra gli stessi iscritti nel Pd, sprecando energie utili altrove. In relazione a quanto detto, ritenendo prioritario riaffermare l’unità del partito e trovare nella valorizzazione del senso di appartenenza elementi di coesione, chiedo Sue valutazioni e un diretto intervento sul territorio che aiuti ad individuare ragioni politiche che possano contribuire ad un ricompattamento.”

Alleghiamo la risposta integrale del Senatore Enrico Morando
Risposta Di Enrico Morando

venerdì 15 maggio 2009

Pd, parte la campagna elettorale

Vico Equense - La campagna elettorale sta entrando nel vivo. Si fa per dire, però, visto che va avanti senza grandi sussulti, con i candidati che navigano sott'acqua invece di sfidarsi davvero sui temi che interessano la gente (la crisi economica, la qualità della vita urbana, la sicurezza). Oggi, 15 maggio, alle ore 20.30 presso il ristorante "City Pizza", il candidato del Pd alle elezioni provinciali Elio Coppola inaugurerà la campagna elettorale. Slogan: “La fiducia è il segreto di ogni avventura”. Per Umberto Morelli, coordinatore equano del Pd, "l´appuntamento elettorale sarà l´occasione per sviluppare un percorso di radicamento dei democratici sul territorio, con l´auspicio di creare sistema con tutti i circoli Pd per rendere l´azione politica più incisiva". Nell’ultima riunione del coordinamento cittadino, una parte dei democratici ha deciso che sponsorizzerà il candidato della lista Nicolais. «Non si tratta di una lista alternativa al Pd o alle altre liste della coalizione - precisa Luigi Nicolais - ma di un gruppo di rappresentanti della società civile che mettono la loro esperienza al servizio del territorio per aprire una nuova fase». Facile capire - però - che la scelta non possa stare bene a chi cerca di costruire qualcosa dentro il Pd, siamo al paradosso di un gruppo dirigente che toglie voti al proprio partito … un po’ come segare l’albero su cui si è seduti.

domenica 12 aprile 2009

Provinciali, il PD boccia Cardone

Ufficializzata la nomina di Carla Farina

Vico Equense – Definitivamente accantonata la proposta di candidare Pasquale Cardone alle provinciali, il 7 aprile l’assemblea del circolo PD “Carlo Fermariello” ha indicato la dottoressa Carla Farina, dirigente scolastico. “Si tratta di proposta di candidatura forte – dice Umberto Morelli segretario del PD a Metropolis – radicata sul territorio, attraverso la quale si afferma un messaggio di apertura alla società civile, di rinnovamento, nonché di valorizzazione della figura femminile”. Il segretario del PD interviene anche sulle polemiche sollevate da Pasquale Cardone che aveva definito il partito lontano da quelle che sono le priorità politiche sia in consiglio comunale, sia a livello di dirigenza. Valutazioni che di fatto hanno portato ad un ulteriore allontanamento di Cardone, ora al centro di forti critiche interne. “Il PD – aggiunge Morelli – intende valorizzare tutte le risorse e le esperienze presenti nel partito. Ha avviato un percorso nuovo, in cui si investe per il futuro, aprendo e coinvolgendo soggetti nuovi. Ed in questa prospettiva cresciamo ed acquisiamo consenso. Di fronte al populismo ed all’unilateralismo del centro destra intendiamo sviluppare una cultura della solidarietà sociale e della partecipazione, dando risposta alle istanze del territorio…” Il segretario continua indicando il significativo lavoro svolto in merito alla questione del dimensionamento scolastico ed aggiunge. “Siamo contrari alla dismissione degli edifici già adibiti a scuola ed abbiamo avviato una raccolta firme, sostenendo che vadano destinati a funzioni di interesse comune, specie per i giovani. Ed ancora l’arch. Giuseppe Guida, sta sviluppando una proposta di Piano Urbanistico Parcheggi per Vico. Ci occuperemo della fruizione delle spiagge e dei luoghi pubblici. Intendiamo stare sui fatti e con metodi nuovi. Quanto al gruppo consiliare, è questione che chiuderemo presto, ma rispetto alla quale, in pieno rispetto dell’autonomia dei consiglieri, il partito può pensare solo di formulare un indirizzo politico.” Proprio su questa vicenda si è aperta una nuova spaccatura, Marianna De Martino vorrebbe l’investitura di capogruppo. Ma il suo nome non sarebbe gradito proprio a Cardone e all’ala ex diesse del PD.

domenica 15 marzo 2009

Il PD in vista delle provinciali

Vico Equense - Nei giorni scorsi il Commissario provinciale del Pd Enrico Morando ha inviato una lettera ai coordinatori di Circolo per dare avvio alle procedure per la scelta dei candidati del PD, collegio per collegio. I tratti essenziali che intende seguire sono:
1. Preparare per i giorni successivi al 22 marzo, una riunione ampia degli aderenti al (o ai) Circolo (Circoli) di ogni Collegio provinciale, dalla quale scaturire una terna di proposte di candidatura – tra le quali, a pena di nullità della terna stessa, almeno una donna.
2. Valutare le terne proposte, alla luce dei criteri fissati dallo Statuto del PD in tema di composizione delle liste elettorali, oltre che della primaria esigenza di scegliere, Collegio per Collegio, il candidato più “forte”, seguendo:
a. rispetto del principio di territorialità (il candidato deve essere espressione di quel Collegio);
b. adeguata presenza femminile;
c. rappresentazione del pluralismo interno al partito.
Umberto Morelli Coordinatore del Circolo PD di Vico Equense, in merito alle prossime scadenze, afferma. "A tal fine invito tutti coloro che si riconoscono nel PD, iscritti ed appartenenti alla società civile, a proporsi nel nostro collegio, perchè il PD è un partito orizzontale in cui ogni elettore è protagonista."

mercoledì 19 novembre 2008

PD: Rinviato il congresso

Vico Equense - L'assemblea pre-congressuale degli iscritti al PD tenutasi lunedì sera ha dato mandato al coordinatore in pectore Umberto Morelli di verificare la possibilità di una proposta unitaria di coordinamento (lista unica). Per consentirgli di esperire il mandato ricevuto, è stato, altresì, chiesto un ulteriore rinvio del congresso che, a questo punto, dovrebbe tenersi il 29/30 novembre.