venerdì 10 aprile 2009

Scoperto e denunciato tassista abusivo

Sorrento - Fermato sul corso Italia e sottoposto a controlli è risultato esercitare abusivamente l´attività di tassista e noleggio con conducente esibendo inoltre una polizza assicurativa contraffatta. Denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata dovrà rispondere dei reati di ricettazione, falsità materiale ed utilizzo di atti falsificati. Sequestrata anche l´automobile utilizzata per l´abusiva attività di noleggio con conducente, un Mercedes E250 trasferita nel deposito giudiziario. A sventare la truffa sono stati i carabinieri di Sorrento diretti dal comandante Nicola Mariniello e coordinati dal capitano Massimo De Bari della compagnia dell´Arma. La denuncia è il frutto di una intensa attività di indagine da parte dei militari dell´Arma impegnati nella repressione dell´esercizio abusivo delle attività di tassista e noleggio con conducente che tra Sorrento e l´intera penisola sorrentina costituiscono un florido mercato spesso estraneo ai controlli fiscali. Fermato ed identificato, un 75enne di Sorrento è risultato sprovvisto della prevista autorizzazione per l´esercizio dell´attività e per il trasporto di clienti e merci di pertinenza, oltre che esibire il contrassegno contraffatto di una polizza assicurativa. Contestualmente i carabinieri, insospettiti anche dall´improvviso nervosismo manifestato dal 75enne, ulteriormente sanzionato con un verbale da mille euro, hanno deciso di approfondire i controlli passando alla perquisizione del Mercedes. Da qui la sorpresa con i carabinieri che ben occultati sotto uno dei tappetini dell´automobile rinvenivano altri 60 contrassegni di compagnie assicurative, tra cui Ina ed Assitalia, tutti palesemente contraffatti, alcuni dei quali già debitamente compilati con i dati identificativi di altre automobili probabilmente utilizzate sempre per l´attività abusiva di noleggio con conducente, sottoponendo a sequestro penale l´intero quantitativo di tagliandi rinvenuti. Aperte le indagini da parte dei carabinieri per appurare l´eventuale esistenza di un racket dei tassisti pirata grazie ad una rete illegale che smista corse e clientela evitando il passaggio dalle centrali radio dei taxi regolari. L´intera rete potrebbe ruotare intorno all´universo delle strutture alberghiere della penisola sorrentina grazie all´appoggio dei portieri d´albergo che segnalano i clienti per vendere le corse dei viaggiatori da e verso gli aeroporti ed i porti. Una sorta di favoritismo che permetterebbe l´acquisto dei clienti più remunerativi assicurandosi in tal modo guadagni superiori alla media con un giro di mazzette che finirebbe nelle tasche dei portieri degli alberghi. In aperta violazione della legge gli autisti verrebbero telefonicamente contattati dandogli in pasto una clientela selezionata che pagherebbe cifre crescenti all´interno di un sistema ben strutturato. Gli autisti più disponibili avrebbero maggiori possibilità di essere chiamati le volte successive. (Vincenzo Maresca il Giornale di Napoli)

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