venerdì 8 gennaio 2010

Sagristani pensa alla candidatura da sindaco

Sorrento - Sagristani non ha rinunciato alla sua candidatura a sindaco. Il consigliere provinciale dell’Udc, che per settimane era stato indicato come uno dei possibili leader alle prossime elezioni sorrentine, non ha deposto i suoi sogni nel cassetto. Anzi. In una riunione tenutasi martedì mattina con alcuni fedelissimi avrebbe spiegato che tutte le soluzioni sono ancora aperte. La sua candidatura – confessano fonti vicine al consigliere provinciale – potrebbe essere ripresentata per controbilanciare quella possibile di Ferdinando Pinto alla guida del Pd. Candidatura, questa, che esponenti del partito democratico avrebbero prospettato allo stesso Sagristani nel corso di diversi incontri. In ogni caso l’ex sindaco di Sant’Agnello sembra aver dettato il calendario per le decisioni politiche che si dovranno prendere in viste delle elezioni: un mese per decidere. Il consigliere provinciale per ora vuole attendere le decisioni napoletano. Quando si sarà con chi si alleerà l’Udc alla Regionali, allora ci si muoverà anche a Sorrento. Se De Mita chiude l’accordo con il Pd, allora la scelta sarà obbligata. Se, invece, il simbolo di Casini sarà accostato a quello di Berlusconi, allora si dovrà scegliere. Secondo i ben informati, infatti, Sagristani non avrebbe ancora deciso quale anima del Pdl sostenere in caso di un accordo con il centrodestra. Molto dipenderà a chi sarà affidato il simbolo ufficiale. Chi potrà contare, quindi, sulla benedizione dei vertici napoletani del partito di Berlusconi. Solo allora il gruppo di Sagristani procederà a vagliare accordi. Solo allora si inizierà a parlare anche di possibili candidati alla carica di sindaco, E in questo scenario non è detto che il consigliere provinciale non decide di candidarsi. Unico motivo che frenerebbe la sua possibile leadership è l’accordo che ha stretto con il partito napoletano. Piergiorgio Sagristani, che ad inizio settimana è stato a Nusco per un colloquio con De Mita, avrebbe ottenuto garanzie per la nomine di vicepresidente della provincia di Napoli. Nomine che dovrebbe arrivare forse già dopo le regionali. In attesa che, poi, alle prossime politiche il partito gli conceda quella tanto sospirata candidatura che il Pd gli negò. Sommerso da questi impegni istituzionali e quelli di partito, Sagristani avrebbe ben poco tempo per dedicarsi anche alla vita politico-istituzionale locale. Ma nulla è ancora certo. Il fermento elettorale in città cresce sempre più. Ai nastri di partenza ci sono già diversi candidati, fra questi Peppino Cuomo, il primo ad uscire allo scoperto ufficializzando la sua leadership alla guida del gruppo Pdl vicino al sindaco Marco Fiorentino, Giuseppe Stinga, che ancora non ha confermato la sua candidatura ma è stato designato dal suo partito come candidato sindaco della fazione Pdl vicina al senatore Lauro, Rosario Fiorentino, vicesindaco di Sorrento che correrà con la storica civica “Insieme per Sorrento” e altre due civiche. Ci sono, poi, le incognite: Ferdinando Pinto Pd, il cui nome circola negli ambienti politici del centrosinistra e che avrebbe già preparato la sua strategia elettorale, Gaetano Milano, ex vicesindaco di Marco Fiorentino ora alla guida di una lista civica ha annunciato la sua volontà di correre da leader, e Alfredo Sguanci che l’Italia dei Valori aveva indicato come possibile leader. E proprio l’Italia dei Valori e il Pd si incontreranno in giornata, al massimo domani, per discutere di un’eventuale alleanza per creare un’asse di centrosinistra da proporre al tavolo delle trattative. A questo incontro è stata invitata anche la lista “Sorrento di tutti”, guidata da Luigi Di Prisco. L’intento comune a tutte le liste sembra quello di creare un fronte alternativo all’attuale primo cittadino quanto più ampio possibile. Sulla stessa linea, oltre al Pdl di Lauro-Stinga, ci sono anche l’Mpa – la cui guida è affidata all’ex presidente del consiglio comunale, Gianluigi Di Martino, e quella parte dell’Udc che fa riferimento al commissario politico dell’Udc sorrentino, Saverio Iaccarino. (Fema Metropolis Web)

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