sabato 22 ottobre 2022

Due ministri napoletani. Piantedosi all’Interno a Sangiuliano la Cultura

Gennaro Sangiuliano e Matteo Piantedosi
Sono due i napoletani nel governo guidato da Giorgia Meloni. Si tratta di Gennaro Sangiuliano, attuale direttore del Tg 2, che diventa ministro della Cultura; e di Matteo Piantedosi, prefetto di Roma, che assume l'incarico di ministro dell'Interno. 

GENNARO SANGIULIANO. Giornalista e saggista, è direttore del TG2 dal 31 ottobre 2018, è stato direttore del quotidiano Roma di Napoli dal 1996 al 2001, vicedirettore del quotidiano Libero e del TG1 dal 2009 al 2018. Nato a Napoli nel 1962, si è laureato in Giurisprudenza, è docente esterno a contratto di Diritto dell'informazione presso l' Università Lumsa e di Economia degli intermediari finanziari alla Sapienza. Dal 2016 è titolare del corso di Storia dell'economia e dell'impresa alla Libera università internazionale degli studi sociali Guido Carli e dal 2015 ricopre la carica di direttore della scuola di Giornalismo dell'Università degli Studi di Salerno. È docente del master in Giornalismo e Comunicazione della Università telematica "Pegaso".


 

Sul fronte politico, ha mosso i primi passi da giovanissimo nel Fronte della Gioventù, dal 1983 al 1987 è stato consigliere circoscrizionale del Movimento Sociale Italiano - Destra Nazionale nel quartiere Soccavo di Napoli. È stato candidato alle politiche del 2001 alla Camera dei deputati nella lista Casa delle Libertà nel collegio Chiaia-Vomero-Posillipo, ma non viene eletto. Dopo una lunga carriera tra la carta stampata, nel 2003 approda in Rai come inviato del TGR, Sangiuliano diviene caporedattore e poi passa al TG1. È stato inviato in Bosnia, Kosovo e in Afghanistan. Nel 2009 è nominato vice direttore del TG1 durante la direzione di Augusto Minzolini. Il 31 ottobre 2018 viene nominato dal Cda della Rai, su proposta dell'amministratore delegato Fabrizio Salini, nuovo direttore del TG2, succedendo a Ida Colucci. Scrittore e saggista 

MATTEO PIANTEDOSI. Napoletano, 57 anni, Matteo Piantedosi è sposato e ha due figlie. Laureato in Giurisprudenza e abilitato all'esercizio della professione forense, è entrato nell'amministrazione civile dell'Interno nell'aprile 1989. Assegnato alla prefettura di Bologna, dopo diversi incarichi, per otto anni ha svolto il ruolo di capo di gabinetto. Nel febbraio 2007 è stato nominato viceprefetto vicario nella stessa prefettura fino al 2009, quando è stato chiamato al ministero dell'Interno a dirigere l'Ufficio Relazioni Parlamentari presso l'Ufficio Affari legislativi e Relazioni parlamentari. Nel 2011 gli è stato affidato l'incarico di capo gabinetto del capo dipartimento per le Politiche del personale dell'Amministrazione civile e per le Risorse strumentali e finanziarie. Nominato prefetto il 3 agosto 2011, è stato destinato a Lodi. Dal gennaio 2012 è stato nominato vice capo di gabinetto del ministro dell'Interno e, dal giugno 2012, vice capo di gabinetto vicario. Il Consiglio dei ministri, il 16 novembre 2012, lo ha nominato vice direttore generale della Pubblica Sicurezza per l'attività di coordinamento e pianificazione delle Forze di Polizia. Dall'aprile 2014 fino al maggio 2017 è stato inoltre Autorità di Gestione del Programma Operativo Nazionale 'Sicurezza per lo Sviluppo-Obiettivo Convergenza 2007-2013', del Programma Operativo Nazionale 'Legalità 2014-2020' e del Programma Operativo Complementare per la Programmazione 2014-2020, e anche Autorità Responsabile del 'Fondo Europeo per le Frontiere Esterne 2007-2013' e del 'Fondo Sicurezza Interna 2014-2020'. Ha presieduto la Commissione Consultiva per l'attuazione del servizio del Numero Unico di emergenza Europeo secondo il modello della Centrale Unica di Risposta nel territorio nazionale. Dal 15 maggio 2017 è stato nominato prefetto di Bologna. L'11 giugno 2018 è stato nominato capo di Gabinetto del Viminale, incarico che ha ricoperto fino al 17 agosto 2020 quando è diventato prefetto di Roma.

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