venerdì 6 novembre 2026

EAV, la svolta di Diamantini: «Più treni e puntualità, così trasformeremo le risorse in risultati per i viaggiatori»

L'obiettivo dell'Ente Autonomo Volturno è diventare una leva strategica per lo sviluppo economico e l'integrazione della Campania, mettendo al centro la qualità del servizio quotidiano

Napoli - Più treni disponibili, maggiore puntualità, meno disservizi e una rinnovata fiducia da parte dei cittadini. Sono questi i pilastri su cui l’ingegnere Pietro Diamantini, alla guida di EAV dallo scorso luglio, intende costruire il futuro della più grande azienda di mobilità della Campania. In un’intervista rilasciata al Corriere del Mezzogiorno, l’amministratore unico ha tracciato la rotta della nuova gestione, superando la vecchia concezione del trasporto locale per trasformarlo in un moltiplicatore di opportunità economiche e sociali. Il cuore del rilancio industriale passa inevitabilmente attraverso il potenziamento dei mezzi e delle infrastrutture. L'amministratore unico ha dichiarato che la priorità assoluta è migliorare il servizio quotidiano per renderlo più regolare e confortevole. Sul fronte della flotta, l'azienda ha impresso una forte accelerazione per l'ottenimento delle autorizzazioni Amis, riuscendo già a immettere in servizio i primi 11 nuovi treni dei 56 complessivamente commissionati, mentre ulteriori 50 unità sono in fase di formalizzazione. Parallelamente all'introduzione dei nuovi convogli, EAV sta investendo massicciamente nell'ammodernamento tecnologico dei sistemi di segnalamento, nella sicurezza delle linee, nella riqualificazione delle stazioni e nell'efficienza della manutenzione per abbattere i disservizi. La nuova governance punta a trasformare i finanziamenti disponibili in risultati concreti, rispettando scadenze precise sui tavoli strategici della rete ferroviaria. Per quanto riguarda la tratta San Giorgio-Volla, l'obiettivo aziendale è ultimare i lavori entro il 2027.

 

Entro lo stesso termine, d'intesa con il Comune di Napoli, si punta a completare l'Anello Metropolitano attraverso l'attivazione delle stazioni di Miano, Secondigliano e Regina Margherita. Tra le priorità strategiche figura inoltre la riattivazione del collegamento ferroviario diretto tra Napoli e Benevento. Il futuro della mobilità campana non si limiterà alle sole rotaie. Diamantini punta con decisione sull'intermodalità, integrando il trasporto su ferro con quello su gomma al fine di migliorare le coincidenze e garantire i collegamenti del cosiddetto "ultimo miglio" per lavoratori, studenti e turisti. Per sostenere questo cambiamento strutturale, EAV punterà sulla semplificazione dei processi e sulla valorizzazione delle competenze interne attraverso percorsi di formazione, innovazione e responsabilità. Il successo di questa pianificazione, ha concluso il manager, si misurerà esclusivamente sui risultati e sulla qualità del servizio offerto ogni giorno ai passeggeri.

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