venerdì 6 novembre 2026

Vico Equense e la gestione rifiuti: il Partito Democratico denuncia «un fallimento lungo vent’anni»

Vico Equense - La recente interdittiva antimafia che ha colpito la Super Eco srl, la società incaricata del servizio di igiene urbana a Vico Equense, riaccende i riflettori su una gestione dei rifiuti definita fallimentare dal Partito Democratico locale. Il provvedimento prefettizio impone la risoluzione immediata del contratto, aprendo una fase di profonda incertezza amministrativa. Secondo il circolo dem cittadino, questa emergenza non è un caso isolato, ma il risultato di un peccato originale risalente a vent'anni fa, quando si decise di abbandonare la società pubblica Terra delle Sirene per affidarsi a operatori privati, un settore ciclicamente esposto al rischio di infiltrazioni della criminalità organizzata. Il PD traccia un bilancio durissimo degli ultimi due decenni, sottolineando come a fronte di percentuali di raccolta differenziata sbandierate dalla politica non sia mai corrisposta una riduzione della TARI per famiglie e imprese, né un reale miglioramento del decoro urbano. I democratici evidenziano le pesanti criticità che gravano sulla città, a partire dalla prolungata chiusura dell'isola ecologica che priva i cittadini di un servizio essenziale, fino alla presenza, rimasta visibile per mesi, di cassoni dei rifiuti sulla Statale Sorrentina proprio all'ingresso del paese. A pesare sul giudizio politico ci sono anche i disservizi sul territorio. Il circolo del PD contesta i mancati lavaggi di strade e marciapiedi sia nel centro urbano che nelle frazioni, le carenze dello spazzamento e l'assenza di pulizia delle caditoie e degli arenili nei mesi invernali, tutte inadempienze per le quali non sono mai state sollevate contestazioni ufficiali.

 

La critica si estende poi alla gestione finanziaria e sindacale del passato, ricordando le continue proroghe alla precedente società Sarim, una maxi buonuscita da oltre 400mila euro a favore di quest'ultima e le ripetute segnalazioni della CGIL sulle difficili condizioni di lavoro del personale. A questo quadro si aggiunge la complessa vicenda dei Sub Ambiti Distrettuali (SAD) per la creazione di aree omogenee di gestione dei rifiuti. Il PD ricorda l'iniziale immobilismo del Comune, che portò Vico Equense a restare fuori dal SAD della Penisola Sorrentina e a essere assegnata d'ufficio all'area di Castellammare e Torre Annunziata. Una situazione che costrinse poi l'ente a un ricorso per rientrare nei ranghi della costiera, ma senza aver partecipato alle riunioni chiave e senza una strategia condivisa con gli altri comuni. In virtù della legge, l'interdittiva comporterà ora lo scorrimento della graduatoria d'appalto e il probabile riaffidamento del servizio alla stessa Sarim srl, dopo una proroga tecnica strettamente necessaria al passaggio di cantiere. In questo momento di forte stress amministrativo, il Partito Democratico di Vico Equense rivolge un invito perentorio al sindaco Peppe Aiello e alla sua giunta affinché vigilino con la massima attenzione. L'obiettivo prioritario deve essere quello di garantire la continuità e la qualità del servizio di raccolta e, soprattutto, di salvaguardare i livelli occupazionali, con una tutela specifica per i lavoratori precari e con contratti a termine.

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