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sabato 17 maggio 2008

Marina d’Equa - Via Torretta

Vico Equense - Troppo spesso capita di imbattersi nelle strade della nostra cittadina piene d’erbacce, bottiglie di plastica vaganti e rifiuti d’ogni genere. Ci saremmo aspettati che un’Amministrazione rispettosa della Città e attenta al turismo, provvedesse almeno per i ponti del 25 Aprile e del 1° Maggio, alla pulizia delle stradine periferiche. E invece no! Vico ha dato una brutta immagine di se a quei turisti che giungono nella nostra Città! Via Torretta (via Pezzolo) collega il paese con la Marina d’Equa, ed è percorsa, per mancanza di mezzi pubblici, da quanti soggiornano negli alberghi. In un paese normale non bisognerebbe pretendere impegni sulla pulizia del territorio come se fosse una concessione straordinaria. (Foto Via Torretta)


Spiagge (semi)libere

Vico Equense - Sul fronte delle spiagge, il demanio marittimo ha dato in concessione al Comune, le spiagge Calcare e Pezzolo alla marina di Aequa e quella delle Postali alla marina di Vico per adibirle ad arenili pubblici ed attrezzati. La competenza comunale sulle spiagge, consente di dotarle di tutti i servizi necessari come bagni, docce, sorveglianza, pronto soccorso e sicurezza in mare. A questo proposito c'è un aspetto importante: l’amministrazione comunale è stata certamente tra le più solerti nell’applicazione degli indirizzi fissati dalle nuove norme sulle concessioni demaniali, provvedendo per l’estate 2007, ad attrezzare con spogliatoi, docce, servizi igienici, e pronto soccorso, le spiagge libere del “Pezzolo” e delle “Calcare” (delibera n 146 del 20 aprile 2007). Fornendo a richiesta ombrelloni, sedie a sdraio e lettini a prezzo calmierato e diverso tra residenti e non, diventando, di fatto, concorrente degli altri due chioschi. La delibera recita che l’eventuale noleggio di ombrelloni, di sdraio, lettini avviene giornalmente e su richiesta fermo restando che almeno il 50% dell’area in concessione e il 50% del fronte mare devono rimanere liberi da ogni tipo di attrezzatura del gestore... Inoltre le attrezzature vengono poste sulla spiaggia solo al momento della richiesta e le stesse devono essere tolte nel momento in cui il cliente non ne faccia più uso”. Quest’anno è stata fatta una variazione, ovviamente a vantaggio dei gestori dei chioschi, con delibera n° 112 del 13 maggio avente ad oggetto: gestione spiagge libere ed attrezzate, integrazione: Le attrezzature possono essere collocate anche in assenza o in attesa del cliente. In tal caso devono essere rispettate le seguenti distanze minime calcolate tra i paletti dell’ombrellone ovvero di altri sistemi di ombreggio, m2.5 tra le file e m 2 tra ombrelloni sulla stessa fila”. (Foto chiosco Calcare)

Spiagge, la stangata

Lettino e ombrellone, quest'anno, costeranno caro. Il “telefono rosso”, lo sportello del Codacons dedicato alle vacanze degli italiani, ha realizzato una prima indagine a campione sulle tariffe applicate dagli stabilimenti balneari per la stagione estiva 2008, già iniziata in molte località di mare prese d’assalto dai cittadini durante i week-end. I prezzi di lettini e ombrelloni, ma anche dei generi alimentari venduti presso gli stabilimenti, denuncia il Codacons, hanno subito ritocchi al rialzo, anche se di entità inferiore rispetto agli incrementi registrati negli anni passati. Questa estate una giornata al mare - per telefono rosso-Codacons - può arrivare a costare anche 18 euro in più a famiglia rispetto lo scorso anno, se alle variazioni delle tariffe degli stabilimenti si aggiungono gli aumenti dei prezzi di gelati, bibite, panini, ecc. venduti sulle spiagge, gli incrementi registrati nei prezzi dei carburanti e il parcheggio della vettura.